JeFlako, ecco “Juan Pablo” tra rap, Argentina e poesia

JeFlako, il giovane rapper italiano (ha appena 19 anni) di origine argentina Martin Ramon Labriola, ha appena pubblicato “Juan Pablo”, un brano che mescola rap, Argentina e poesia. 

La label su cui viene pubblicato il nuovo singolo di questo artista piemontese è Italo, etichetta guidata da Gianfranco Bortolotti, il creatore di Media Records che oggi propone anche musica elettronica con UMM. Ed il sound di JeFlako è senz’altro molto originale e immaginifico. Anche “Juan Pablo”, come altre canzoni di tanti rapper italiani, parla di vita difficile e problemi. In questo caso però il linguaggio è davvero originale e mescola italiano e spagnolo, con armonie e suon davvero particolari.

Ad esempio, “Juan Pablo” inizia con una voce femminile che gorgeggia e arriva da chissà quale melodia barocca. Poi però, mentre il brano continua, sempre di sentire un tango pieno di accordi di pianoforte… che però sa anche di Carmagnola, la cittadina in provincia di Torino, in cui JeFlako,  fin da bambino ha coltivato la passione per la musica, suonando la batteria nella banda del paese. 

L’influenza del padre argentino, trombettista, ha contribuito a plasmare il suo stile musicale, che fonde elementi di hip hop, tango e sonorità sudamericane.

JeFlako  che è giovanissimo, che tra i suoi riferimenti ha artisti come Kendrick Lamar, Ghali e pure il tanguero Carlos di Sarli ha già raggiunto il traguardo di una maturità espressiva, mettendosi in discussione. E’ pronto per affrontare nuove sfide per far crescere la sua carriera,  facendo crescere la sua musica. Magari con l’aiuto di una multinazionale.

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Capodanno 2026 a Trani (BA) con Edoardo Bennato… e tanti altri eventi dal 23/12 all’1 gennaio 2026

Il lungo capodanno in Piazza Quercia con Edoardo Bennato e il primo gennaio, illuminato dalla fiaccola olimpica, con il Gran Concerto dell’Orchestra Saverio Mercadante e Gianmarco Carroccia, interprete del repertorio della irripetibile coppia Battisti-Mogol 

Il nuovo anno è alle porte e la Città di Trani saluta degnamente l’arrivo del 2026 con un cartellone di assoluto prestigio. L’amministrazione cittadina con Radio Selene presenta un programma accattivante di manifestazioni gratuite, che fa parte dei “Capodanni di Puglia” con il meritato ruolo della protagonista. L’evento spicca per qualità e prestigio. L’Iniziativa è cofinanziata da Coesione Italia 21-27 Puglia, Unione Europea, Repubblica Italiana, Regione Puglia e Pugliapromozione. Linea di Intervento 03.02 Turismo e ospitalità – Riposizionamento competitivo e promozione delle destinazioni turistiche. L’immensa Piazza Quercia, affacciata sul mare, è il degno teatro della notte di San Silvestro (a partire dalle ore 22:00), che chiama in scena uno storico maestro della musica italiana.

Edoardo Bennato e la sua aria scanzonata, il rock ‘n roll insieme ribelle e spensierato, politicamente scorretto e geniale, hanno disegnato alcune indimenticabili pagine del migliore cantautorato italiano, magistralmente arrangiate ed eseguite dal virtuoso autore e polistrumentista partenopeo.

Il grande artista ha attraversato mode e generazioni, stagioni del nostro vivere e altalenanti scenari politici del Paese, con la sensibile curiosità e la sfrontata franchezza del testimone insolito e indomito del rocker, l’armonica e il kazoo, la chitarra e il tamburello, le arie graffianti e i virtuosismi dell’eccelso funambolo delle note, scortato da una band formidabile che amplifica l’energia del suo live. Ad accompagnarlo sul palco per il capodanno tranese, Giuseppe Scarpato e Gennaro Porcelli alle chitarre, Raffaele Lopez alle tastiere, Arduino Lopez al basso, Roberto Perrone alla batteria. 

Dai profetici esordi del primo concept “Non farti cadere le braccia”, che contiene la stupenda “Un giorno credi” e la vibrante “Campi Flegrei” delle sue radici, Edoardo si prepara ad abbandonare i primi passi del blues, punk e ska e ricerca con caparbio fervore una nuova strada, lontana dalla tradizione melodica italiana.

L’architetto vira bruscamente verso le sonorità americane e londinesi, che rendono ancora più plausibili i testi urticanti, con il grande successo dell’album “I buoni e i cattivi“, che sferzano la scuola e la classe politica, i benpensanti e le facili ipocrisie di un mondo destinato al precoce tramonto. Nel tempo arrivano la visionaria opera “La Torre di Babele” e il capolavoro “Burattino senza fili“, che rivisita l’opera letteraria di Carlo Collodi con tenero e crudele disinganno.

Bennato passa da Il Gatto e la Volpe a Il rock di Capitan Uncino con istintiva disinvoltura e alterna le elegiache malinconie di “Una settimana…un giorno…” alla travolgente energia di “Sono solo canzonette“. Poi è il tempo della superba “L’isola che non c’è“, tra le tantissime perle di un repertorio, che l’asso della nostra storia sciorinerà davanti alla grande platea di Trani, fino al trionfo mondiale di “Una estate italiana” diviso con Gianna Nannini, nelle indimenticabili notti del mondiale anni ’90 di casa nostra e degli spiritati occhi dell’indimenticabile Totò Schillaci.

La città di Trani, vestita di magnifiche luci, si prepara ad abbracciare un caleidoscopio di cuori e generazioni, ricordi e indelebili fotogrammi, che l’intramontabile musicista napoletano cattura e suscita. 

Accenderà la lunga notte di San Silvestro, a partire dalle ore 22:00, il trascinante staff di Radio Selene importante architrave dell’intera serata, pronto a bissare il successo degli ultimi anni (…)

Nelle prime ore del 2026 gli assonnati pionieri del nuovo anno, si possono concedere, sempre in Piazza Quercia, l’emozionante transito della Fiaccola olimpica in terra di Puglia, dalle ore 10:30. La fiamma più celebre dello sport passa sul lungomare e lambisce il porto e la meravigliosa cattedrale, poco prima del Gran concerto di Capodanno (dalle ore 11:00) a cura della Fondazione Aldo Ciccolini ETS di Trani che per questo primo evento del 2026 si è avvalsa dei valenti musicisti dell’Orchestra Saverio Mercadante di Altamura, diretti dal M° Rocco Debernardis. Un affascinante viaggio attraverso un repertorio orchestrale, che spazia da opere iconiche a brani più leggeri. Ogni spartito selezionato porta con sé una ricca eredità culturale e musicale, permettendo agli ascoltatori di immergersi in un’atmosfera avvolgente, cullati dalle soavi note. 

Il bouquet musicale del Capodanno 2026 di Trani ha ancora una carta da giocare, alle 18.30 del primo giorno di gennaio. Giulio Rapetti è il leggendario paroliere di un genio immortale della musica leggera italiana, venuto a mancare crudelmente alla fine del secolo scorso. La poesia e la straordinaria originalità di Lucio Battisti hanno ispirato tanti grandi cantautori del nostro panorama. Ora i capolavori del ruvido e solitario reatino vivono ancora e per sempre. Le “Emozioni” di Lucio sono distillate dalla voce incredibilmente somigliante e ricca di toccanti sfumature di Gianmarco Carroccia, che Mogol ha designato come ideale custode delle grandi canzoni di un duo inimitabile del Novecento. Gianmarco carezza tante splendide gemme di un disco celebrato anche all’estero e considerato una pietra miliare della canzone d’autore italiana, coadiuvato da una formazione di sei elementi. Con lui sul palco, in Piazza Quercia, Stefano Profazi alle chitarre e cori, Alessandro Patti al basso, Dario Troisi al pianoforte e synth / tastiere, Bruno D’ambrosioalla batteria e percussioni, Christian Vilona al sax, flauto e cori e Michele Campo al violino.

In attesa della ricca due giorni, martedì 23 dicembre, alle porte del Natale, in occasione dell’inaugurazione del presepe monumentale in Piazza Libertà a Trani con la deposizione simbolica del Gesù bambino (ore 19:00), l’amministrazione ha organizzato al termine della cerimonia (dalle ore 19:30) uno spettacolo musicale caratterizzato da cori potenti, ritmi trascinanti e un forte coinvolgimento emotivo del pubblico. Una performance corale che unisce spiritualità, energia e tradizione spiritual e afroamericana nella Chiesa di San Francesco in Piazza Libertà. Direttamente da Atlanta, cuore del Southern sound, arrivano i Duke Fisher Heritage Singers: un quartetto gospel guidato da “Duke” Nathaniel Fisher, pianista, cantante e direttore di coro. Un concerto travolgente che fa rivivere l’atmosfera autentica delle chiese del Sud degli Stati Uniti, attraversando la tradizione spiritual fino ai brani gospel più celebri. Pura energia, fede e gioia condivisa attraverso la musica e la forza delle voci.

AL-GARB, ecco “Stay With Me”,  con Adam Clay, MaTo Locos e ATIØPE

Gli AL-GARB (l’italiano Alessandro Br1 ed il francese Lucas Reyes) tornano in grande stile a fine 2025 con “Stay With Me”, un nuovo potente singolo, una bella collaborazione internazionale con Adam Clay, MaTo Locos e ATIØPE. Il brano esce su Molto Recordings.

Costruita su un’energia ipnotica Afro House, “Stay With Me” fonde profondi groove percussivi, voci accattivanti e una tensione ritmica costante che tiene chi ascolta e balla incollato dall’inizio alla fine, ovviamente sul dancefloor. Per tutto il resto c’è la voce avvolgente di Adam Clay che regala emozione ad una canzone che mette insieme malinconia ed energia… anche grazie al contributo di MaTo Locos ed ATIØPE.

Gli AL-GARB e gli altri artisti con cui hanno collaborato per questo progetto hanno realizzato una produzione raffinata ed elegante, pensata per dancefloor sofisticati, dj set al tramonto e momenti da club a tarda notte, situazioni in cui ogni dettaglio è importante.

“Stay With Me” irradia calore ed emozione, guidata da groove potenti e  da un moderno tocco afro house elettronico. E’ un brano che colpisce sia il cuore che i fianchi, perfetto per i DJ che desiderano impreziosire i propri set con qualcosa di memorabile e pieno di sentimento. Un’uscita di livello per i veri amanti dell’Afro House.

Nello scorso luglio gli  AL-GARB avevano pubblicato “Udo Sola”, sempre su Molto, un altro brano capace di emozionare e coinvolgere… e con “Stay With Me”  si preparano ad un 2026 a ritmo di… afro house, ritmi e melodia.

AL-GARB su Instagram

https://www.instagram.com/al_garb_music

“Stay With Me”  Su Spotify

TECHNE, Mark Williams, AWA: il ritmo underground di UMM Red cresce

L’universo musicale di UMM Red è decisamente in ebollizione, a fine 2025. L’art director TECHNE (nella foto) sta coordinando un folto gruppo di artisti, molto diversi tra loro ed accomunati dalla voglia di ricerca e dalla voglia di far ballare il mondo, ma solo con certe sonorità. L’iconica etichetta italiana fondata nel 1991, fatta crescere da Gianfranco Bortolotti è oggi rilanciata oggi con energia underground. Lo scopo è portare qualità e innovazione nei club con il progetto UMM Red. Andiamo con ordine che le (belle) novità sono tante.

Mark Williams, veterano della scena techno che ha maturato una lunghissima esperienza come DJ e produttore (collaborando con decine di artisti tra cui Ben Sims) pubblicherà a breve il suo primo disco su UMM Red. Il disco, intitolato, “When Opportunity Knocks”, spinge forte sul ritmo e sulla sperimentazione. Il nuovo brano nasce da diverse esperienze comuni con TECHNE, tra cui una memorabile serata ad Amsterdam. 

E’ in arrivo su UMM Red anche un nuovo brano firmato AWA. AWA, ovvero Yassine Benamar, è un DJ e produttore marocchino, che vive però Amsterdam. È resident insieme a TECHNE nel progetto DAMN TECHNO. Insieme portano avanti una visione sonora intensa e contemporanea della techno. Il nuovo singolo di AWA è “Hipnotic Haki”, un brano che riflette il suo stile ipnotico, profondo e fortemente orientato al groove.

Ed ecco infine il nuovo singolo di TECHNE, “Red Rabbit”, una traccia costruita su groove puro e su una fusione unica tra la visione techno partenopea e quella olandese. «E’ un disco cattivo, diretto e impulsivo», spiega TECHNE. «E’ musica senza compromessi». In altre parole, è ritmo pensato per il dancefloor, capace di colpire dritto e lasciare il segno. Quel che ci vuole per un progetto underground come UMM Red.

UMM su Instagram

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TECHNE su Instagram

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Mark Williams su Instagram

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AWA / Yassine Benamar su Instagram

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Il Capodanno 2026 in Spa a Gardacqua (VR) è una Maratona di relax, dalle 11 del mattino alle 2  di notte (e oltre)

Una vera e propria Maratona di relax, una giornata da dedicare a se stessi che per chi lo desidera inizia già alle 11 del mattino oppure alle 20 e si chiude soltanto alle 2 di notte, dal punto di vista del benessere, ma può continuare ballando musica latina. 

Ecco il Capodanno 2026 di Gardacqua, anzi uno dei Capodanni… perché c’è anche un evento dedicato solo alla musica latina e a tante cose buone da mangiare, nella zona bistrò.

Nel grande centro benessere ulla sponda veronese del lago di Garda, a Garda (VR), il concetto di benessere si intreccia sempre più con musica e intrattenimento, trasformando il relax in un’esperienza infinita. Il percorso di Wellness dura in realtà tutto a dicembre 2025 un mese ricco di appuntamenti dedicati al wellness. Dal 1° dicembre è attivo anche un originale Calendario dell’Avvento che racconta le iniziative e propone idee regalo natalizie per tutte le età. Sullo Shop Online di Gardacqua, ad esempio, sono disponibili intatti tante belle idee regalo l’ingresso giornaliero alla Spa dal lunedì al venerdì: il costo abituale di 32,50 euro scende a 22 euro, con acquisto possibile fino al 31 dicembre 2025 e utilizzo entro il 31 gennaio 2026. 

E venendo alla Maratona di relax, l’evento dura dalle 11 del mattino alle 2 di notte, infatti, la Spa diventa teatro di una vera maratona di benessere. In programma aufguss speciali, rituali pensati per l’evento, scrub sensoriali, oli essenziali, maschere d’argilla, tisane e un calendario wellness particolarmente ricco, pensato per iniziare l’anno nuovo con energia. Dopo le 2 di notte, per chi non vuole fermarsi, come dicevamo, c’è la possibilità di proseguire la serata unendosi alla festa del Capodanno Latino.

Ecco il programma nel dettaglio. Dalle 20:30 inizia poi un programma fitto, con il primo Aufguss di benvenuto con Romina e Erica sarà anche uno show di stile “investigativo”… Non diamo dettagli per non rovinare la sorpresa a chi parteciperà. Dalle 21 apre Buffet in cupola e inizianno i trattamenti Savonage in Laconium, che continuano anche nel  bagno salino con un guanto ad uso personale in cui verrà applicato un sapone liquido profumato. Alle 21:30 Aufguss con Max in stile traditional, mentre alle 22.30 Aufguss Black Swan. Alle 23:15 invece Aufguss show i Kimono… e ovviamente alle 24 grandi festeggiamenti in cupola con brindisi. E infine alle 1:00 Aufguss finale con Angie e Mauro e  primo Aufguss del 2026 in contemporanea con un evento candle light in sala relax con Erica.

I prezzi della  Maratona di relax in SPA @ Gardacqua? Decisamente allettanti: 120,00 € per chi vuole iniziare a rilassarsi alle 20, 140,00 € per chi vuole arrivare già alle 11 del mattino. Entrambe le opzioni sono acquistabili anche online: https://www.gardacqua.org/shop-online/

Cos’è Gardacqua – Garda (Verona)

Gardacqua, a Garda, sulla sponda veronese del lago, è sinonimo di tempo dedicato al benessere, allo sport, al beauty… E’ il contesto adatto a vivere tempo per se stessi. La struttura, conosciuta per il suo approccio globale al wellness, è circondata da un verde parco con ulivi secolari. A livello architettonico è caratterizzata da una elegante cupola di cristallo ed ospita una SPA di oltre 1700 MQ, grandi piscine interne ed esterne in cui rilassarsi oppure nuotare, beauty center in cui regalarsi trattamenti e massaggi d’ogni tipo, bar, ristoranti ed aree kids dedicate ai più piccoli.

Gardacqua – SPA, Wellness and Pools

Via Cirillo Salaorni ,10 37016 Garda (VR)

045 627 0563 https://www.gardacqua.org

Circus beatclub, Aperti per Ferie a fine 2025: 8 party in 10 notti, dal 18 al 27 dicembre

Aperti per Ferie, anche quest’anno fa ballare Brescia.

Circus beatclub, come sempre quando tutto chiude per le vacanze, apre le sue porte ancora più spesso, per far ballare Brescia e non solo: è, come dicevamo, Aperti per Ferie a fine 2025. Ovvero 8 party in 10 notti, dal 18 al 27 dicembre

Giovedì 18 dicembre 2025, arriva 6Knows, DJ parigino attivo in mezzo mondo, per far ballare Rehab, ormai uno dei party hip hop più importanti in tutta Italia. 

Venerdì 19 ecco invece Friday Fiesta X Unibs In Da Club, una festa dedicata agli universitari finalmente in vacanza dopo tanto studio. 

Ed eccoci a a 20 dicembre 2025, con Crush Academy, il sabato Circus pensato per chi tra i teen ager e ventenni vuol ballare fino a tard e con un certo stile. Siamo già al terzo appuntamento in tre sere di Aperti per Ferie @ Circus Brescia.

Siamo già arrivati a domenica 21 dicembre, quando l’evento è Domenica Gagliarda W/ Studio H, un appuntamento invece dedicato a chi ha qualche anno in più.

E lunedì 22 dicembre? Si cambia ancora, con uno Student Party, ovvero Winter in Wonderland. Lo slogan della festa dice tutto. All students want for Christmas is Æ, ovvero tutto quel che gli studenti con 14 anni compiuti vogliono è ballare, in feste pensate per loro come quelle di Æ. E Winter in Wonderland, per Natale 2025, non fa eccezione.

Qualche notte di pausa per Aperti per Ferie al Circus beatclub – Brescia, perché per Panorama, la notte tra Natale e Santo Stefano, il 25/12, arriva Ale De Tuglie. Nato e cresciuto a Bari, oggi è protagonista nelle console più influenti del panorama internazionale, con tappa obbligata anche al Bolgia. L’incontro con la musica arriva a 14 anni, a 16 pubblica le prime produzioni. Da lì inizia una crescita costante che lo porta a dividere il palco con nomi di riferimento della techno come Joseph Capriati, Matthias Tanzmann, Markantonio e Jamie Jones. Nel 2021 arriva la svolta: entra nel tour di Marco Carola e infiamma club simbolo della scena globale, dall’Ushuaïa di Ibiza al Soho Garden DXB di Dubai…

Chiudiamo con gli ultimi due appuntamenti firmati Circus beatclub – Brescia Fine 2025: Aperti per Ferie. Venerdì 26 dicembre ecco ancora hip hop, con Rehab All Starz. Sabato 27 dicembre invece un altro evento dedicato ai più giovani, Crush Homegames.

CIRCUS BEATCLUB BRESCIA

https://www.instagram.com/circusbeatclub

www.circusbeatclub.com info@circusbeatclub.com 

https://linktr.ee/circusbeatclub

info +39 333 210 5400 (WhatsApp)

Via Dalmazia 127, 25125 Brescia

Aperto 2 giovedì  al mese (Rehab), venerdì (Friday Fiesta!), sabato (Crush) e prefestivi

ingresso a pagamento con consumazione

Forward sta per avanti. Perché Circus va sempre avanti. «Siamo passati attraverso generazioni, momenti, stili e tendenze», dice un video di presentazione del top club bresciano per eccellenza sui social. «Abbiamo creato, innovato e abbiamo pure fallito. Abbiamo ascoltato. Abbiamo rivoluzionato… Ma c’è una cosa che non è mai cambiata, fino a oggi…».

River Loves Girls, Æ Christmas Student Party o TRL 2000? Dicembre finisce bene al  River – Cremona, a Soncino

Dicembre 2025 finisce bene al River – Cremona, a Soncino. Fa rima con divertimento e ritmo di qualità.

Sabato 20/12 ecco RiverHouseGirlsRiver, la festa ormai consolidata che regala l’Ingresso omaggio donna fino all’una a tutte le ragazze. Perché lo staff e la River family amano decisamente le ragazze d’ogni età… e anche in questa bel dicembre 2025 regalano loro una scatenata notte di ritmo. Al ritmo pensano tutti i DJ di questo team, decisamente capaci di far muovere a tempo chiunque.

Dicembre 2025 finisce bene, dicevamo e infatti il 23/12 al River arriva Æ Christmas Student Party. Le feste Æ sono dedicate soprattutto ai teen ager, in un locale perfetto per loro e per tutti coloro che vogliono divertirsi al massimo. I veri protagonisti della festa sono però i partecipanti, non certo i dj in console o gli artisti sul palco.

Ed eccoci all’ultimo party del 2025, per un dicembre 2025 che finisce bene. Il 25/12, la notte tra Natale e Santo Stefano ecco l’evento TRL 2000, evento dedicato alle sonorità di 25 anni fa. Accidenti, è vero, sono già passati 25 anni dal 2000 e certe hit irripetibili sono perfette da cantare e ballare in compagnia.

Senz’altro nel 2026, River House Cremona, punta a crescere ancora. Non vuole seguire semplicemente le mode, ma interpretarle con stile e personalità. L’obiettivo è rafforzare il legame con il territorio e con il pubblico che ogni weekend sceglie Soncino per vivere la notte. River House è un progetto che unisce tradizione e innovazione. Dopo una stagione estiva molto partecipata il club è pronto a una nuova sfida.

RIVER HOUSE CREMONA

Instagram.com/riverhouseclub, Riverhouseclub.com

Via Brescia 23, Soncino (Cremona)

+39 366 175 8050

D’estate River Garden è una villa immersa nel verde, circondata da un giardino rigoglioso e da un fiume che scorre lento. Ospita serate a bordo piscina e nel verde, tra luci soffuse, buona musica e un’atmosfera che sa di sogno. In primavera, autunno e inverno diventa Rivera House. E il programma musicale non cambia. Eccellenza, tra house, pop, hip hop e trap.

“Squadra Rialzo Brescia”, racconto giallo natalizio di Lorenzo Tiezzi che aiuta chi dorme al freddo al Parco Tarello

“Squadra Rialzo Brescia” è un racconto giallo natalizio e benefico scritto da Lorenzo Tiezzi, comunicatore e giornalista fiorentino e ormai da tempo bresciano d’adozione. Viene pubblicato qualche giorno prima di Natale 2025.

Poiché da decenni Tiezzi corre al Parco Tarello, a Brescia, e passa per il parco per raggiungere la stazione, si è accorto che il numero di persone che dormono al freddo in zona cresce sempre di più.

«Quindici anni fa non dormiva nessuno al Tarello e alla stazione, oggi ogni sera o al mattino presto vedo decine di persone. Mi sembra che la situazione stia peggiorando e non ce ne stiamo accorgendo, anzi non vogliamo accorgercene», spiega Tiezzi, che però non vuole fare polemica con le istituzioni o con i volontari che ogni giorno provano ad aiutare.

«Senz’altro qualcosa viene fatto, è però ovvio che non basta. Ecco perché pian piano nella mia mente ha preso forma questo racconto. Mi è sembrato naturale, fino al 15 gennaio 2026, far sì che chi ha voglia di leggerlo possa farlo dando un piccolo aiuto a chi è in difficoltà», continua Tiezzi. 

La trama racconta di una strana amicizia che nasce proprio correndo al Parco Tarello e continua in Maddalena, la montagna di casa dei bresciani. Chi è buono? Chi è cattivo? Almeno a Natale siamo tutti un po’ più buoni? «A ognuno la sua risposta, io ho solo scritto un racconto giallo, che nel 2026 pubblicherò insieme ad altri racconti. Anzi, probabilmente questo racconto cambierà pure forma, vedremo», racconta Tiezzi.

Ma come si fa a leggere “Squadra Rialzo Brescia”? 

Basta fare una donazione di 5 euro tramite PayPal a questo link: https://www.paypal.com/pools/c/9kuRyByNIk. 

Chi dona, riceverà il racconto in PDF via mail o su WhatsApp, basta inviare mail e/o telefono a ufficiostampa@lorenzotiezzi.it oppure a +39 339 3433962. Chi vuole donare via bonifico può farlo. Deve però prima scrivere alla mail o al numero di telefono per avere l’IBAN a cui donare. Il 100% di ciò che riceverà entro il 15/01/26 Tiezzi si impegna, in giorni diversi, a distribuirlo a chi dorme all’aperto al Tarello. Al termine dell’iniziativa, pubblicherà sul suo sito AD! Alladiscoteca.com quanto sarà stato raccolto e distribuito a chi è in difficoltà.

“Squadra Rialzo Brescia» è anche un invito a leggere. Un invito fatto sotto voce. «I dati dicono che si legge sempre meno e che passiamo le giornate a scrollare sui social con il nostro smartphone. Sul telefonino si può anche leggere e quindi pensare. 

«Quello che scrivo e penso io non è certo geniale, ma forse può servire a ragionare, ognuno a suo modo… a riprendere a leggere, che credo sia l’unico superpotere che abbiamo», conclude Tiezzi, che ha già scritto un libro benefico durante il Covid (a favore di chi non poteva lavorare perché operava nel settore intrattenimento) e “Quanto manca?”, un anti-manuale dell’ultra trail.

LINK CON TUTTE LE INFORMAZIONI SUL RACCONTO BENEFICO “SQUADRA RIALZO BRESCIA”

https://www.lorenzotiezzi.com/2025/12/squadra-rialzo-brescia-racconto-giallo.html

75 Costez: fine dining ed après-ski al top a Ponte di Legno (BS)

Cosa succede al 75 Costez a Ponte di Legno (BS)? Sabato 20 dicembre, prende vita un après-ski che accende la serata, dalle 17 e fino a tardi. Un aperitif fatto come si deve, musica e l’atmosfera giusta. Alla musica pensa Fede Regoo, un vero professionista della musica e del divertimento.

E la sera prima, ovvero venerdì 19 dicembre? Anzi, ogni sera, soprattutto durante le feste? Fine Dining per chi vuole regalarsi momenti speciali. 75 Costez propone seratae immersivae curata in ogni dettaglio. Sapori ricercati, atmosfera avvolgente e il piacere di condividere il tempo, con una cena che dura oltre la cena, con magia e musica. Buon cibo, buon vino e una serata tutta da vivere. Piatti curati, calici al cielo e un’atmosfera che fa venir voglia di festeggiare. Dalle 19:00 alle 01.

75 Costez vuol essere un punto di riferimento per chi ha voglia di serate che uniscono stile, eleganza ed autenticità. Dopo l’opening del 5 dicembre gli appuntamenti da non perdere, per qualcuno prima o dopo una bella sciata, sono tanti. 

75 Costez nei giorni festivi e prefestivi apre a pranzo e a cena e dopocena. E non solo. Tra i suoi punti di forza, oltre all’after dinner, c’è anche l’aperitivo, che inizia già alle 17 in un’atmosfera curata e rilassata. Il mood è firmato Costez, con un dj set nella bella terrazza panoramica che crea subito le vibes giuste tra musica, drink e aria di montagna. L’esperienza può poi continuare: dall’aperitivo si può proseguire con la cena e poi con il post-dinner indoor, dove la musica continua e la serata prende forma.

Creato da Paolo e Francesco Battaglia nel 2007, Costez nel tempo è cresciuto facendo scatenare club, discobar, festival in diverse regioni italiane. Oggi prende all’Hotel Costez di Cazzago (BS), uno scatenato dj bar e pure in montagna, al SeventyFive 75 di Ponte di Pegno (BS) Chi balla con Costez lo fa al massimo con ottimi dj, show di qualità, scenografie, servizio sempre curati e soprattutto con uno staff di ragazzi che mentre lavorano si divertono… o viceversa.

Seventyfive  / 75 Costez – Ponte di Legno

via S. Antonio 7-5, Ponte Di Legno 25056 (Brescia)

331 3110880

Steve Tosi (Acetone), tra AI, creatività ed esperienza

«Il successo di Acetone nasce da tanti fattori», spiega Steve Tosi. «Senz’altro non produciamo soltanto musica per il nostro ego, ma tracce che ci servano davvero per i nostri DJ set… e poi siamo un team. I lavori artistici e creativi di solito si fanno meglio insieme, mettendo da parte quello che ho già citato prima, l’ego e lasciando invece spazio alla personalità di ognuno». 

Abbiamo incontrato Steve Tosi, uno degli artisti che insieme ai titolari Nari ed Jens Lissat ha contribuito di più al successo crescende di Acetone, in ambito funky house e non solo. DJ e produttore di grande esperienza (e pure di grande modestia), con Max Magnani, la giovanissima DJ Michelle ha reso Acetone un riferimento ormai mondiale per la Acetone. E non solo, Steve Tosi, ha appena realizzato musica per programmi tv di riferimento… eppure parla con l’entusiasmo di un esordiente.

Steve Tosi, Acetone continua ad avere sempre più successo, ma cambia lo scenario. In che modo? 

«E’ la percezione dei club che è cambiata. Esiste un pubblico disposto a prendere un aereo, spendere tanto per un weekend per divertirsi come matti a Ibiza. Questo tipo di persone, non sono quelle che poi vanno a scrivere sui social. Lo fa è insoddisfatto e tende a lamentarsi online. Ormai i social offrono un’immagine forzata della realtà, lo sappiamo tutti». 

La scena musicale italiana per fortuna ha tanti picchi, ma dominano, in tante zone, le cene spettacolo.

«E’ vero, molte discoteche rinunciano alla licenza da ballo per diventare ristoranti o spazi ibridi. Questo mutamento ha effetti diretti sulla musica proposta e sulla scena…. ecco perché la musica ‘nuova’ funziona di meno. E poi siamo sommersi da nuove tracce, ne escono migliaia, ogni giorno. Forse, più che le label come Acetone, oggi dominano i personaggi, che ‘fanno tendenza’. Credo sarà sempre più difficile per un artista emergente farsi notare. Noi ci differenziamo appunto perché siamo un collettivo e realizziamo musica che serve davvero ai nostri colleghi DJ sparsi in tutto il mondo».

Il successo di Acetone è più italiano o internazionale? 

«E’ decisamente internazionale, appunto perché facciamo musica internazionale, partendo dal passato per arrivare al presente e al futuro».

Cosa pensi, Steve Tosi, dall’AI applicata alla musica? 

“Facilita e velocizza tanti processi, ma se voglio fare musica diversa da quella che può creare un ragazzo senza la mia esperienza, devo usarla come un strumento, uno strumento come tanti altri.  E poi, anche se l’AI sa simulare più o meno tutto, una band che suona dal vivo offre un’esperienza diversa rispetto a chi usa solo sequenze».

Secondo te quindi suonare conterà sempre?

«Senz’altro. Un batterista bravo sarà sempre un batterista bravo. Uno di problemi dell’AI e della tecnologia è che ti spingono a fare tutto ‘da solo’. Beh, certo che puoi fare da solo, velocemente… ma è solo quando fai musica con altri artisti che vai davvero lontano, ovvero fare musica che dura, è sempre meglio collaborare con altri musicisti. E’ guarda caso la scelta di noi di Acetone».

Steve Tosi su Instagram

https://www.instagram.com/stefano.steve.tosi