Manuel Dallori, storico cliente ltc – lorenzo tiezzi comunicazione con i suoi brand The Beach Luxury Club e CAVA, il 15 settembre 2024 è stato intervistato dal Corriere Nazionale e negli stessi giorni da Liberoquotidiano.it. Se la prima testata non è così nota, mentre la seconda è senz’altro celebre e credibile, la visibilità Google e Google News della prima si è dimostra di molto superiore.
Si conferma quindi vincente la strategia di ltc, che NON punta solo su media top, ma anche e soprattutto sulla visibilità quotidiana su web, social, etc.
QUANTO è cresciuto il loro valore dopo questo articolo? Se PRIMA dell’articolo il loro valore fosse stato ZERO (non è così, è un’ipotesi), sarebbe rimasto ZERO. Se invece, come è nei fatti, valevano già qualcosa o molto (sono realtà affermate, sia Al-B.Band sia Rubrasonic), oggi valgono DI PIU’.
Chi non comunica i suoi successi non li fa crescere. Chi invece lo fa CRESCE. E’ indiscutibile che sia così. E succede da sempre, fin dall’inizio dei media. Non cambia, oggi, nell’era dei social, il ruolo dei media editoriali (siti di informazione, radio, tv, quotidiani, tg, etc). Anzi. Visto che TUTTI siamo sui social ogni minuto di ogni ora di ogni giorno, i social NON danno credibilità, solo numeri o soprattutto numeri. Spazi EDITORIALI (non pubblicità: articoli, servizi, etc) reali sui media danno invece fanno crescere davvero.
OCEANMAN Cattolica ’24 – partecipa una delegazione di 85 atleti provenienti da Hong Kong, Cina, Macao e Taiwan
La primavera 2024 è ormai nell’aria e chi ha voglia di nuotare in acque libere, tra mari e laghi, già da da tempo si sta allenando per partecipare ad uno dei più importanti appuntamenti internazionali, OCEANMAN Cattolica, L’evento, che nel 2024 prenderà vita tra il 24 e 26 maggio, è nato nel 2020 e da allora ogni anno porta in Romagna diverse centinaia di atleti provenienti da tutto il mondo.
Nata nel 2015, OCEANMAN è infatti la più importante serie di competizioni a livello internazionale dedicata al nuoto “open water” (in acque libere) e l’appuntamento in Romagna è tra i più partecipati dell’intero calendario mondiale. Si sceglie tra i 10 km della OCEANMAN, i 5 km della Half OCEANMAN, i 2 km della Sprint oppure i 2 km di nuoto con le pinne (OCEANFINS). Non solo, c’è anche una gara di 500 metri riservata ai più giovani, OCEANKIDS ed una scatenata staffetta, OCEANTEAMS.
Non è necessario essere atleti di livello assoluto per godersi l’emozione del nuoto in acque libere in totale sicurezza. Lo sport, in eventi di questo tipo, è un modo per fare turismo attivo e godersi una destinazione come Cattolica, un luogo in cui l’accoglienza, la bellezza del territorio ed il buon cibo sono da sempre punti di forza.
Per questo gli iscritti, all’edizione 2024 di OCEANMAN Cattolica, mentre scriviamo,sono già oltre 300 e provengono da 24 paesi nel mondo. L’evento è infatti ormai conosciuto dagli appassionati di tutto il mondo (e dai loro accompagnatori) per i suoi percorsi impegnativi e gli scenari costieri mozzafiato della Riviera.
Tra i tanti nuotatori internazionali attesi a Cattolica, sarà presente una folta delegazione della Chinese Flying Fish Athletic Association, una delle più importanti associazioni sportive di Hong Kong, che conta anche nuotatori provenienti da Cina, Macao e Taiwan. Gli atleti in acqua di questo gruppo saranno circa 85.
“E’ una partnership davvero importante che segna un avvenimento storico nella comunità mondiale del nuoto in acque libere”, spiega Mark Meldau, Event Director di OCEANMAN Cattolica. “Con la presenza della Chinese Flying Fish Athletic Association, l’evento di quest’anno si prospetta essere ancora più esaltante, sportivamente stimolante e culturalmente arricchente. Viene confermata l’attrattiva internazionale del nostro evento, e, cosa ancora più importante, viene evidenziato anche il potere della diplomazia sportiva nel promuovere connessioni e amicizie globali”.
“Siamo onorati di volare in Italia e prendere parte ad OCEANMAN Cattolica, portando in gara una importante delegazione di nuotatori provenienti da Cina, Hong Kong, Macao e Taiwan”, queste le parole di Benson, presidente della Chinese Flying Fish Athletic Association”. Questa collaborazione incarna il nostro impegno nel promuovere l’eccellenza del nuoto asiatico a livello globale e a favorire la cooperazione internazionale negli sport acquatici”.
OCEANMAN Cattolica accoglie fin dal 2020 nuotatori di ogni livello e provenienza, per unirsi in una emozionante celebrazione del nuoto e del cameratismo sportivo. Che si tratti di competere per il podio o semplicemente di godersi la bellezza del Mare Adriatico, i partecipanti all’evento, grazie all’ospitalità e la convivialità romagnola, sono sicuri di creare ricordi duraturi e di stringere amicizie che spesso durano per tutta la vita.
OCEANMAN Emilia Romagna Cattolica 24 – 26 maggio 2024
OCEANMAN Cattolica ’24: partecipa una delegazione di 85 atleti provenienti da Hong Kong, Cina, Macao e Taiwan
La primavera 2024 è ormai nell’aria e chi ha voglia di nuotare in acque libere, tra mari e laghi, già da da tempo si sta allenando per partecipare ad uno dei più importanti appuntamenti internazionali, OCEANMAN Cattolica, L’evento, che nel 2024 prenderà vita tra il 24 e 26 maggio, è nato nel 2020 e da allora ogni anno porta in Romagna diverse centinaia di atleti provenienti da tutto il mondo.
Nata nel 2015, OCEANMAN è infatti la più importante serie di competizioni a livello internazionale dedicata al nuoto “open water” (in acque libere) e l’appuntamento in Romagna è tra i più partecipati dell’intero calendario mondiale. Si sceglie tra i 10 km della OCEANMAN, i 5 km della Half OCEANMAN, i 2 km della Sprint oppure i 2 km di nuoto con le pinne (OCEANFINS). Non solo, c’è anche una gara di 500 metri riservata ai più giovani, OCEANKIDS ed una scatenata staffetta, OCEANTEAMS.
Non è necessario essere atleti di livello assoluto per godersi l’emozione del nuoto in acque libere in totale sicurezza. Lo sport, in eventi di questo tipo, è un modo per fare turismo attivo e godersi una destinazione come Cattolica, un luogo in cui l’accoglienza, la bellezza del territorio ed il buon cibo sono da sempre punti di forza.
Per questo gli iscritti, all’edizione 2024 di OCEANMAN Cattolica, mentre scriviamo,sono già oltre 300 e provengono da 24 paesi nel mondo. L’evento è infatti ormai conosciuto dagli appassionati di tutto il mondo (e dai loro accompagnatori) per i suoi percorsi impegnativi e gli scenari costieri mozzafiato della Riviera.
Tra i tanti nuotatori internazionali attesi a Cattolica, sarà presente una folta delegazione della Chinese Flying Fish Athletic Association, una delle più importanti associazioni sportive di Hong Kong, che conta anche nuotatori provenienti da Cina, Macao e Taiwan. Gli atleti in acqua di questo gruppo saranno circa 85.
“E’ una partnership davvero importante che segna un avvenimento storico nella comunità mondiale del nuoto in acque libere”, spiega Mark Meldau, Event Director di OCEANMAN Cattolica. “Con la presenza della Chinese Flying Fish Athletic Association, l’evento di quest’anno si prospetta essere ancora più esaltante, sportivamente stimolante e culturalmente arricchente. Viene confermata l’attrattiva internazionale del nostro evento, e, cosa ancora più importante, viene evidenziato anche il potere della diplomazia sportiva nel promuovere connessioni e amicizie globali”.
“Siamo onorati di volare in Italia e prendere parte ad OCEANMAN Cattolica, portando in gara una importante delegazione di nuotatori provenienti da Cina, Hong Kong, Macao e Taiwan”, queste le parole di Benson, presidente della Chinese Flying Fish Athletic Association”. Questa collaborazione incarna il nostro impegno nel promuovere l’eccellenza del nuoto asiatico a livello globale e a favorire la cooperazione internazionale negli sport acquatici”.
OCEANMAN Cattolica accoglie fin dal 2020 nuotatori di ogni livello e provenienza, per unirsi in una emozionante celebrazione del nuoto e del cameratismo sportivo. Che si tratti di competere per il podio o semplicemente di godersi la bellezza del Mare Adriatico, i partecipanti all’evento, grazie all’ospitalità e la convivialità romagnola, sono sicuri di creare ricordi duraturi e di stringere amicizie che spesso durano per tutta la vita.
OCEANMAN Emilia Romagna Cattolica 24 – 26 maggio 2024
L’universo Costez, coordinato da Paolo e Francesco Battaglia, ad ottobre è in piena attività. I protagonisti, insieme agli ospiti degli ormai tanti locali Costez in giro per la Lombardia, sono le ragazze e i ragazzi che lavorano ogni sera, mentre si divertono.
All’Hotel Costez – Franciacorta, a Cazzago (Brescia), nel secondo weekend di ottobre, i party in programma sono ben tre. Venerdì 9 ottobre si comincia con Friday Encore. Sabato 11 ecco Cheetah Good Girls Love Bad Beats. Cheetah vuol dire leopardo. E’ una notte pensata per il divertimento delle ragazze d’ogni età. “Only bad beats for good girls!”, ovvero solo ritmi cattivi per brave ragazze! E il ritmo è decisamente irresistibile. Domenica 11 l’evento è Domingo Español. Con ingresso libero, il divertimento fluisce più sereno. In console, dalle 20:30 fino alle 00:30 suona E-Jay, mentre alla voce c’è Mapez.
Procedono spediti i lavori per l’apertura di Casa Costez, nell’ex Diurno, in pieno centro a Bergamo (piazza Dante). La proposta sarà dedicata soprattutto ad un pubblico tra i 25 e i 40 anni che voglia di regalarsi una serata speciale. La cucina, come già comunicato, sarà affidata allo chef Fabrizio Albini, allievo di Gualtiero Marchesi, mentre la direzione del locale è curata dal manager Giorgio Martinelli, grande esperto del settore. Casa Costez sarà aperta 4 sere a settimana, dal mercoledì alla domenica, con atmosfere diverse per ogni serata. Casa Costez, aperto dalle 21 in poi, sarà prima di tutto un ristorante in cui rilassarsi mangiando piatti d’autore. Ogni serata partirà dal cibo, per poi regalare emozioni anche con musica, show e performance.
Hotel Costez – Franciacorta Via Pertini 2D Cazzago San Martino (BS) A4: Rovato Ingresso 18+ Info 331 1228756 Web App: https://costez.club/ Instagram.com/hotelcostez__official
A Cazzago San Martino in Franciacorta, Hotel Costez è tra i locali simbolo del divertimento nel Nord Italia… Nell’estate 2026 Hotel Costez è diventato La Caleta Hotel Costez, a bordo piscina @ Tintarella di Luna – Castrezzato, nel weekend, dalle 22:30 alle 2:30. E che dire dei primi passi di 75 Costez, in Valle Camonica, a Ponte di Legno (BS), ristorante e meeting point deluxe? Hanno avuto grande successo. Nato per iniziativa dei fratelli Paolo e Francesco Battaglia, il brand Costez ha costruito nel tempo una solida reputazione grazie a serate curate, ospiti musicali di livello e un pubblico fedele che anima i weekend fino all’alba. E presto, nell’autunno 2026, prenderà vita anche in pieno centro a Bergamo, con Casa Costez.
Il 10 ottobre la Al-B.Band torna dal vivo a Bardolino, al Parco di Villa Carrara Bottagisio, ovvero il Bardolino Pop Garden, propos. Dalle 17 alle 21 DJ set di Ika Faccioli, dalle 21 salgono sul palco per far ballare e cantare i presenti, con ingresso libero. Bardolino Pop Garden, il 10 e 11 ottobre, è una proposta del Consorzio Vini Bardolino.
Ottobre 2026 è lo “scenario perfetto” per divertirsi e muoversi con la musica della Al-B.Band, una formazione capace di dare vita a performance profondamente coinvolgenti. Accanto ai creatori del progetto, Alberto Salaorni e Davide Rossi, sul palco salgono musicisti d’eccellenza: al piano e tastiere c’è Andrea Mai, alle percussioni e alla batteria Luca Modena. Al microfono si alternano Emma Gabusi, Matilde Grillo e Giulia Baldo. Questo connubio creativo genera spettacoli in grado di catturare l’attenzione della platea per mezzo di una scaletta dotata di enorme vitalità.
“Collaboriamo stabilmente da più di un quarto di secolo – spiegano Rossi e Salaorni – e l’entusiasmo resta immutato: rappresenta la motivazione che ci porta a esibirci ogni singola volta”.
Alberto Salaorni, Davide Rossi e i loro musicisti sanno come fare scatenare, ballare e cantare ogni pubblico. Il gruppo veneto esprime sul palco un’intensità straordinaria che tramuta qualunque esibizione in un vero e proprio party collettivo. La chiave del successo risiede in un repertorio costantemente rinnovato, brani selezionati con cura meticolosa, eseguiti con passione autentica e idonei a stabilire un contatto immediato con la platea.
Durante le performance live l’imprevedibilità è totale. Proprio per tale ragione ogni appuntamento offre sensazioni differenti. L’intera scaletta prende forma in tempo reale, modulandosi sulla reazione degli spettatori. I percorsi sonori evitano soluzioni scontate e spaziano tra le tappe storiche di Lucio Battisti, Mina e le pietre miliari dell’era degli anni ’70, con forti venature funk… Ciascuna traccia viene rielaborata mediante una cifra stilistica propria, che conferisce freschezza persino alle melodie più celebri. Il risultato è un’identità sonora originale, un elemento insolito nell’attuale scenario discografico.
Il barman friulano Michele Piagno, autore del recente “Cucina Liquida“, un volume dedicato sia ai giovani professionisti sia agli appassionati del bere miscelato, è tra i protagonisti di un interessante panel a HIP – Bologna, la più grande fiera dedicata all’innovazione, alla digitalizzazione e alle tendenze per il settore del fuoricasa (Ho.Re.Ca.).
Il titolo dell’incontro, previsto per mercoledì 21 ottobre dalle 12 alle 13, colpisce: La notte è cambiata: come berremo nel 2030?
Tra nuovi stili di consumo, ascesa del Low & No Alcohol, ed impatto di tecnologia e formazione, la notte sta ridefinendo le sue regole per tracciare il futuro del bere… Verso il 2030. Quello in cui interverrà Piagno, sarà un confronto strategico dedicato a imprenditori e manager per rispondere alla domanda chiave: se il cliente evolve, come deve trasformarsi il modello di business del locale? Una sessione concreta, per anticipare le rotte dell’Hospitality.
L’incontro a HIP Bologna mercoledì 21 ottobre, oltre a quella di Michele Piagno, vedrà la partecipazione di altri professionisti, tutti ispettori della Federazione Baristi Italiani. Con Christopher Grassini (Micro Onda Group), Jan Paul Merico (Gastronomia Liquida) e Filippo Marinelli (Marinelli Bartender Academy), interverrà infatti anche Alessandro Cosolo, presidente della Federazione Baristi Italiani.
“Cucina Liquida”, dedicato sia ai giovani professionisti sia ai semplici appassionati, può essere davvero un bel regalo per chi ama il bere miscelato. Attraverso testi chiari e immagini d’impatto, non elenca soltanto ricette, proponendo spesso i giusti cibi in abbinamento. Michele Piagno racconta nei particolari quali tecniche utilizzare per creare cocktail perfetti, la stagione giusta in cui usare frutti e verdure, come creare in casa sciroppi da cocktail, come utilizzare anche nel bicchiere creme, marmellate, brodi, etc. Non manca neppure, ovviamente, alla fine del libro, uno spazio per i digestivi.
MAGGIORI INFO SUL PANEL CON MICHELE PIAGNO https://www.expohipitalia.com/agenda-speakers/michele-piagno/
CHI È MICHELE PIAGNO L’essenza della passione di un bartender è racchiusa in 5 once: «½ oz personalità, ½ oz conoscenza, ½ oz tecnica, ½ oz stile. E ancora: 1 oz velocità, 1 oz sorriso e 1 oz top flair… da shakerare q.b.». Michele Piagno, classe 1981, originario di San Vito al Tagliamento (Pordenone), ha trasformato la sua passione in ricerca e sperimentazione, portando nel mondo la qualità e l’eleganza della tradizione italiana del bartending. «Anche se molti colleghi sembrano esserselo dimenticati, siamo barman, non ‘supereroi’ o rockstar del bancone. Il nostro è un lavoro bellissimo, ma va fatto nel modo giusto», continua. Nel lontano 2011 Michele Piagno ha ideato il Glow Sweet & Sour Mix, un preparato liofilizzato fluorescente per cocktail che ha ottenuto un brevetto mondiale, segnando un punto di svolta nella mixologia contemporanea. Parallelamente, ha collaborato con chef stellati e con realtà di formazione d’eccellenza come la Flair Academy Milano e la Federazione Baristi Italiani, di cui oggi è Ispettore Nazionale. «Barman, barista, fate voi. Chi sta dietro al bancone è al servizio del relax degli ospiti, che non devono mai essere solo clienti», conclude.
“Cucina Liquida”: Michele Piagno, barman molecolare, racconta l’universo dei cocktail:
Da sempre Brescia fa rima con innovazione e piccola/media impresa, forte non solo in Italia ma in tutto il mondo per la qualità assoluta e l’innovazione delle sue proposte.
Uno dei simboli della discografia italiana è senz’altro Gianfranco Bortolotti, produttore musicale visionario che oggi torna sulla scena con un nuovo progetto decisamente innovativo, dopo infiniti successi musicali tra gli anni ’90 e 2000 e non solo (Cappella, 49ers, Mauro Picotto, Gigi D’Agostino, Mr. Rain, ecc.).
Conosciuto ancora oggi in tutto il mondo in ambito discografico e musicale, Gianfranco Bortolotti vive ancora a Brescia, la sua città. E qui nasce DJAGENT, piattaforma di music management di nuova generazione.
Grazie anche all’intelligenza artificiale, DJAGENT raccoglie proposte da produttori e DJ di tutto il mondo e ne gestisce l’intero percorso, dalla selezione alla pubblicazione. Lo slogan della bresciana Media Records era The Sound of the Future ed è sempre quello lo scenario che interessa a Bortolotti: il futuro vero, a portata di mano, per tutti, non solo una visione vaga e fumosa.
Per questo, oggi, mentre continua a puntare sull’underground della techno con UMM Red e pure sulla trap più sperimentale, con DJAGENT, Bortolotti, in pratica mette a disposizione strategie e strumenti d’analisi delle major, le grandi case discografiche, a chiunque voglia operare nel settore musicale… ovvero alla piccola e media impresa italiana, anzi, prima di tutto bresciana.
Sia chiaro, l’intelligenza artificiale non fa ovviamente tutto in DJAGENT. Si limita a semplificare di molto la vita a chi capisce davvero di musica ed è un vero talent scout come Bortolotti (uno che sponsorizzò Valentino Rossi prima che vincesse il primo mondiale, scoprì il talento di Fabio Volo, aiutò il talento di Fiorello, ecc.).
Chi arriva su DJAGENT ovvero djagent.it non trova moduli anonimi. Trova Ami, ovvero A.M.I., Advanced Music Interface. È un’interfaccia costruita con l’intelligenza artificiale che accoglie l’artista, gli spiega cosa serve e gli risponde.
DJAGENT è organizzata come una galassia. Al centro c’è A.M.I. Attorno, i pianeti, ciascuno un mondo musicale con la propria identità e la propria lingua. I primi quattro sono techno, house, trap e progressive, ma la galassia è fatta per allargarsi: ogni genere che arriverà avrà il suo pianeta.
È dietro le quinte, però, che il progetto si distingue. Quando un brano viene accettato, il sistema predispone da solo tutto quello che segue: le schede dell’artista e dell’opera, i contratti, la lettera all’artista e il materiale per ciascun professionista coinvolto. Le decisioni restano alle persone; il lavoro ripetitivo no.
Piattaforme che raccolgono proposte con l’intelligenza artificiale esistono già. Quello che DJAGENT mette insieme — accoglienza, contratti e coordinamento di tutto ciò che viene dopo la scelta, in un unico sistema — non trova oggi un equivalente.
A.M.I. sarà presto poi disponibile con un abbonamento anche per produttori, artisti ed etichette indipendenti, comprese realtà concorrenti. Ogni nuovo arrivato porterà con sé il proprio pianeta.
Volto e immaginario di A.M.I.e dei pianeti sono di Emanuele Pensini. La piattaforma è stata sviluppata con Claude, il modello di Anthropic… e la visione, come dicevamo, è quella di Gianfranco Bortolotti.
DJAGENT https://djagent.it
CHI E’ GIANFRANCO BORTOLOTTI https://it.wikipedia.org/wiki/Gianfranco_Bortolotti
Nico Heinz & Fabio De Magistris (nella foto) sono una coppia scatenata di DJ. Insieme o da soli, fanno ballare l’Italia da diversi decenni. Il loro nuovo singolo è una bomba decisamente essenziale che esce il 18 ottobre 2026 su Atomika / Jaywork Music. Si chiama “For DJs” ed è una di quelle tracce perfette per far scatenare ogni pista, da Nord a Sud Italia e in tutto il pianeta, isole comprese.
Il testo del brano è essenziale come il ritmo: “for DJ, for me, for you, for us… everybody’s dancing now”. Con un inglese così, anche chi proprio la lingua non la capisce più o meno si trova a suo agio… Dove? Ovviamente in pista, sul dancefloor.
Nico Heinz, all’anagrafe Nicola Quagliato, è un DJ e produttore veneto di riferimento per la scena House, Nu Disco ed EDM. Colonna di Radio Company, ha ottenuto successo mondiale con hit da oltre 23 milioni di streaming come “So Sexy”, firmando remix ufficiali per superstar del calibro di Flo Rida. Fabio De Magistris è un collega di Nico. DJ, produttore e programmatore musicale di Radio Company e Radio 80, ha una carriera iniziata già negli anni ’80. Da allora firma remix per la celebre etichetta S&S Records di Chicago e vanta hit da milioni di ascolti in coppia con Nico Heinz…
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Jaywork Music, attraverso le sue etichette discografiche, si propone di dare spazio e scoprire nuovi talenti emergenti in Italia e non solo, essendo proiettata nel futuro ed alla costante ricerca di contenuti innovativi. Jaywork Music dispone di numerose Sub-Labels che abbracciano vari generi e stili musicali, dalla musica italiana alla musica Dance. «Se siete dei produttori e state cercando un’etichetta discografica sempre in evoluzione, Jaywork è la vostra scelta migliore», spiegano Luca Facchini e Luca Peruzzi.
Jaywork Music è presente ed attiva sul mercato discografico dal 1998. Dal 2011 Luca Facchini, dj e produttore, ha acquisito il marchio e tutto il catalogo, trasferendolo a Ferrara per proseguirne l’attività discografica. Dal 2018 Luca Peruzzi è A&R delle label di Jaywork e gestisce il gruppo con Luca Facchini. Jaywork Music vanta all’attivo la produzione di numerose hit tra le quali il progetto “2Black” con la notissima “Waves of Luv”, che ricalca il grande successo del brano musicale “In alto mare” di Loredana Bertè.
In un clima di festa e di vera energia, regalata dalla presenza di decine e decine di ragazze innamorate dello sport, nella serata di giovedì 1 ottobre Femminile Rimini Calcio ha presentato la sua nuova stagione.
Purtroppo assente per un problema di salute (che per fortuna si sta già risolvendo), il Presidente Denys Maiorino, ha fatto gli onori di casa Zen Lisi, Vicepresidente di una squadra che ha come primo obiettivo lo sport di base, non certo soltanto i risultati. Ha partecipato all’evento tutto lo staff tecnico ed erano ovviamente presenti anche tutte le ragazze (prima squadra, Under 19 e Under 15).
Presente anche Michele Lari, Assessore Sport e Cultura del Comune di Rimini, che si è detto entusiasta del progetto. «In questi mesi mi sono visto e sentito più volte con Zeno Lisi e ho potuto constatare l’amore puro e sincero per lo sport con cui è rinata Femminile Rimini Calcio. Per Rimini credo che sia un vanto avere una squadra femminile di questo livello, coordinata da uno staff così appassionato. Tra l’altro so che la passione vera per il calcio non è solo dello staff e delle atlete, è anche di Roberto Di Angelo del Rose & Crown, che so essere main sponsor della squadra»
La serata, molto piacevole anche dal punto di vista del clima, si è svolta non per caso proprio al Rose & Crown, oggi guidato da Roberto Di Angelo, un locale storico in cui da sempre i riminesi si ritrovano, spesso proprio dopo aver fatto sport. «Lo sport è un’attività sociale, proprio come ritrovarsi al pub a bere e mangiare qualcosa. Facendo sport, cresci incontrando persone diverse ogni giorno, seguendo regole precise. Oggi che spesso tutti, ad ogni età, viviamo dentro al nostro telefonino, è un’attività ancora più importante». Tra i partner di questa nuova avventura, è stato presente alla presentazione anche Roberto Acquaviva, direttore del centro Isokinetic, anche lui presente al Rose & Crown.
«Ce la stiamo mettendo davvero tutta e sentire tutta l’energia delle nostre ragazze ci aiuta, in ogni allenamento e in ogni partita», ha spiegato poi Zeno Lisi, vicepresidente di Femminile Rimini Calcio. «Siamo vicini a squadre molto forti e strutturate come San Marino e Cesena. Siamo ripartiti un anno fa circa con questo progetto e già oggi abbiamo tre squadre, l’Under 15, l’Under 19 e la prima squadra che gioca in Promozione. Avremmo potuto formare anche altre squadre, ma non avremmo potuto essere certi di curare ogni ragazza che gioca con noi con la giusta attenzione. L’Under 12 arriverà già quest’anno, dal prossimo anno speriamo di integrare anche l’Under 17. È un progetto impegnativo, ma ci crediamo al 100%».
Durante la conferenza stampa hanno preso la parola anche Ilaria Giorgii, vice allenatrice della Prima Squadra e allenatrice dell’Under 19, e Sabrina Montebelli, Responsabile di Segreteria, colei che dette vita dodici anni fa a Rimini Calcio Femminile. Entrambe hanno sottolineato quanto sia importante questo progetto sportivo. È intervenuto, infine, Gabriele Rossi, ex arbitro internazionale per San Marino ed allenatore della prima squadra, che ha sottolineato l’importanza di tutto lo staff di Femminile Rimini Calcio. «Sono un allenatore fortunato, gioie e dolori non li vivo da solo, ma con un team già collaudato da un mese e mezzo di lavoro».
E ora che succede? La prima giornata del campionato di Promozione femminile è in programma l’11 ottobre, ma già domenica 4 ottobre invece la prima squadra giocherà la terza gara di Coppa Emilia, avversario il Rumagna.
Aspettando Illiria Festival è una festa elettronica, per tutti. Prende vita venerdì 2 ottobre ad Epoca Grill & Pizza – Trezzo d’Adda (MI).
Dove, non si mangiano soltanto, come sempre, ottimi piatti, soprattutto carne alla griglia e pizza. Per una sola sera, si ascolta ottima musica elettronica, dalle 18 alle 24. Al mixer c’è infatti Killer Faber (nella foto) uno dei DJ italiani più stimati quando si parla di techno e musica elettronica in generale.
Va in scena, come dicevamo, un Aperishow intitolato “Aspettando Illiria Festival”. Il dj set di Killer Faber è infatti anche la presentazione di un festival in programma a marzo 2027, nel Nord Italia, un evento dedicato al mitico Illiria di Madone (Bergamo), club che per tutti gli anni ’90, ogni venerdì notte, ha fatto scatenare l’Italia a ritmo di techno. Come il Cocoricò e pochissimi altri spazi, l’Illiria ha fatto scuola dal punto di vista del sound e non solo.
«Tutto cambia e oggi la techno sta vivendo una nuova e bella giovinezza, cosa che in pochi avevano previsto», spiega Killer Faber, che ha un’energia contagiosa. Anche se fa senz’altro parte dell’Old School, non guarda al passato, ma al futuro e al presente. Come passare, ad esempio, sound ed esperienza ai giovani DJ. «Chi l’avrebbe detto, qualche anno fa, che anche in Italia tanti grandi eventi, festival e non solo, avrebbero riempito i luoghi da concerto e le piazze italiane? La techno ha infinite sfumature e ognuno può trovare la sua. Se poi allarghiamo il discorso alla dance, chi avrebbe previsto solo pochi anni fa che Gabry Ponte avrebbe riempito San Siro per due anni di fila?».
La techno, da fenomeno di nicchia, oggi è diventata anche mainstream. «Non è una cosa necessariamente negativa. Anzi, certi sottogeneri di elettronica non avranno mai un seguito davvero ampio. La house e la techno, invece, con le loro infinite sfumature, potranno coinvolgere, anche grazie al nostro Illiria Festival…. Che guarderà al futuro e non solo al passato… Invece di una noiosa presentazione parlata, il 2 ottobre da Epoca Grill & Pizza – Terzzo D’Adda, locale di Denys Maiorino che con me sta organizzando il festival, abbiamo pensato ad un Aperyshow tutto da vivere».
Ma cos’era l’Illiria? In quegli anni il club diventa un punto di riferimento per una generazione che vive la trasformazione della nightlife italiana da semplice intrattenimento a vero fenomeno culturale. La programmazione e il contesto dell’Illiria hanno visto transitare alcuni dei protagonisti più importanti della scena elettronica italiana e internazionale, tra cui Carl Cox, Paul van Dyk, Claudio Coccoluto, Cirillo, Mario Più, Ricky Le Roy, Ricci, Ezio Vallini, Franchino, Principe Maurice e numerosi altri artisti che hanno contribuito a definire l’identità di quegli anni. Tutto questo tornerà presto a vivere in un festival e il miglior modo per iniziare a ballare è passare da Epoca Grill & Pizza – Terzzo d’Adda (MI) venerdì 2 ottobre dalle 18 alle 24, quando prende vita Aspettando Illiria Festival.
CHI E’ KILLER FABER?
Killer Faber, nome d’arte di Fabio Desogus, è un DJ e producer italiano attivo dalla fine degli anni Ottanta, con un percorso costruito dentro l’evoluzione della club culture italiana ed europea. La sua storia artistica, da sempre legata alla techno, non nasce da un progetto costruito a posteriori, ma da una presenza continuativa in un settore che, tra la fine degli anni Ottanta e gli anni Novanta, stava definendo linguaggi, spazi, codici e identità della musica elettronica contemporanea.
L’inizio dell’attività professionale risale al 1987, a Milano, in una fase in cui il ruolo del DJ stava cambiando radicalmente. La carriera di Killer Faber si sviluppa, durante e dopo l’importante esperienza dell’Illiria, anche fuori dall’Italia. L’attività internazionale lo porta in Svizzera, Germania, Austria, Francia, Regno Unito, Slovenia, Ibiza e in altri contesti europei, con partecipazioni a manifestazioni e circuiti legati alla cultura elettronica. Tra le esperienze più significative rientrano diverse edizioni della Love Parade di Berlino e della Street Parade di Zurigo, oltre ad altri eventi e festival che hanno rappresentato momenti fondamentali della diffusione della cultura techno in Europa.
Oggi Killer Faber rappresenta quindi un punto di collegamento tra due epoche: quella pionieristica della nightlife italiana degli anni Novanta e quella contemporanea dominata da festival, piattaforme digitali e produzione globale. Ad esempio, Killer Faber è protagonista in console anche a Monsterland, il prossimo 31 ottobre 2026, all’Autodromo di Imola, uno dei maggiori festival italiani.
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Epoca Grill & Pizza – Trezzo sull’Adda (MI) Via Belvedere n. 20 +39 388 574 9514 Instagram.com/epocagrillpizza/ Sempre aperto a pranzo, a cena mercoledì – domenica
Sabato 10 ottobre 2026 il Bolgia di Bergamo alza ancora i giri, con Fantasm, che sale sul palco in Main Room. Questo artista americano, infatti, spinge industrial e hard techno verso territori estremamente scatenati. In Lab Room il viaggio cambia pelle. E diventa storia. Dylan Ritmodromo Italiano, Principe Bismark, ossia i protagonisti di un percorso che attraversa decenni di dancefloor in Italia. Fade Made e Groovers accendono infine la Garden Room, in una notte senza tregua.
BPM feroci, bassi giganteschi, tensione rave. Potremmo riassumere così la filosofia di Fantasm, protagonista sul palco del Bolgia di Bergamo in Main Room il 10 ottobre. Con oltre 620mila follower su Instagram, originario di Los Angeles, vive però a Lione, in Francia, e fa scatenare il mondo. La sua dedizione all’elettronica non conosce limiti e la sua ricerca sonora non si ferma. I suoi scatenati ed originali set oscillano tra hard techno ed industrial, con casse potenti e grandi atmosfere. “Oceans”, singolo estivo con Chravma, viaggia a 160 bpm, e stare fermi, con esso, è impossibile. Sulla stessa lunghezza d’onda, in Main Room, ecco Alex Rubino, Aann Hopp, Luca Marcarini, Yell e Matness.
Il suono della Lab Room è targato Dylan, realtà attiva da oltre 30 anni nella scena elettronica italiana. La locandina dell’evento invita a citofonare al primo piano del condominio musicale della scatenata famiglia Dylan. Questa volta il sound è di Principe Bismark. Romano, simbolo della techno italiana, attivo dai primi anni ’90, porta il progressive nei rave romani e diventa uno dei nomi di punta della leggendaria etichetta BXR/Media Records. Ha suonato in tutta Europa e, nel 2007, è stato premiato come miglior dj italiano ai Mario Riva Awards. Ancora techno, tra storia e futuro, con Cecco DJ, Juri Carera e la voce di Mr Fudo. All’intro ci pensano Julian P, Bass Buch e Lost In Bliss.
Eccoci alla Garden Room, dove il sound è quello di Fade Made e Groovers. Il giardino elettronico del Bolgia resta quindi crocevia di tendenze internazionali e di artisti che sanno sempre come impressionare e far scatenare. Il Bolgia apre alle 23.30 e si balla fino alle 6 del mattino.
Dal Bolgia sono passati di recente artisti di livello assoluto come Zapravka, Frank Storm, Eczodia, Holy Priest, Cuartero, Manda Moor b2b Sirus Hood, Luca Agnelli, Vieze Asbak, Sante Sansone, ValentinØ, Joey Daniel, Paco Osuna, Leon, I Hate Models, Nico Moreno, Ilario Alicante, Deborah De Luca, Joseph Capriati, Ellen Allien, Marco Faraone, Indira Paganotto, Len Faki, Lilly Palmer e altri protagonisti della scena mondiale.
Due delle strutture premiate ai recenti World Spa Awards 2026, il più importante riconoscimento a livello mondiale nel settore del benessere, portano la firma sonora di Rubrasonic. Da oltre dieci anni, l’agenzia creativa di Roberto Brignoli e Matteo Arancio, insieme a Dado Funky Poetz, cura l’architettura musicale dei Resort Lefay. In particolare quella di Lefay SPA World at Lefay Resort & SPA Dolomiti, che è stata premiata come World’s Best Resort Spa 2026.
Ha ricevuto un importante riconoscimento, quello di Italy’s Best Day Spa 2026, anche ChorusLife Immersive Spa Bergamo, una nuova struttura di cui Rubrasonic ha curato l’intero progetto sonoro. Realizzando ad esempio cinque Sonorama, cinque diversi ‘mondi culturali’ di questa realtà.
IL MERITO «Siamo davvero felici per i premi ricevuti da Lefay Resort & Spa e ChorusLife Immersive Spa. Il merito per questi riconoscimenti è però tutto di chi gestisce questi spazi, non certo nostro», spiegano Roberto Brignoli e Matteo Arancio (nella foto, Brignoli sulla sx Brignoli, dietro, di fronte; di fianco sulla dx Arancio). «Da parte nostra, sottolineiamo soltanto che quando il suono è progettato con spazio e non aggiunto come semplice sottofondo, diventa parte dell’esperienza. È ciò che le persone sentono sulla loro pelle e poi ricordano».
I DUE PROGETTI I progetti sonori realizzati da Rubrasonic per le due strutture premiate sono molto diversi. Chi entra a ChorusLife Immersive Spa Bergamo si porta dietro la città: il traffico, le notifiche, il ritmo della giornata. Il tempo è poco e il corpo deve rallentare in fretta. Lo spazio sonoro avvolge fin da subito chi entra. Lefay Resort & SPA Dolomiti, a Pinzolo, invece, il tempo abbonda e la sfida si rovescia: accompagnare giorni interi senza che l’attenzione si saturi.«In entrambe le situazioni, il compito del suono è lo stesso: dire al corpo dove si trova, prima ancora che la mente se ne accorga», continuano Brignoli e Arancio.
L’ASCOLTO Il paesaggio sonoro, quando si parla di benessere, conta. È difficile, se non impossibile, rilassarsi davvero quando si sentono rumori forti oppure una selezione musicale non adatta alla situazione. «Le nostre orecchie non hanno palpebre come i nostri occhi. Ecco perché curare l’architettura sonora di uno spazio è una responsabilità», concludono Brignoli e Arancio.
COS’È RUBRASONIC La storia di Rubrasonic inizia in un basement in provincia di Bergamo, nel 2002. 24 anni dopo, l’agenzia sonorizza circa 2mila spazi (retail, boutique, hotel e resort di lusso, spa, ristoranti) in 26 paesi del mondo. In realtà la ricerca di Matteo Arancio e Roberto Brignoli è iniziata già negli anni ’80, quando erano dei teenager con una passione assoluta per la musica. Rubrasonic oggi ha due sedi, in Italia e in Spagna. Rubrasonic progetta il suono di brand come Kiko Milano, Nove25, Lefay Resorts & SPA e molti altri: dalla musica per gli spazi all’identità sonora, fino alle esperienze phygital.
Il 14 ottobre la Al-B.Band torna a far cantare e ballare il Signorvino Affi. È un locale in cui sono di casa, Alberto Salaorni, Davide Rossi e tutti i loro musicisti. Con loro sul palco anche DJ Dami e all’animazione c’è la scatenata drag queen Donna Sofia.
Ottobre 2026, rappresenta il periodo ideale per scatenarsi al ritmo della Al-B.Band. Questo collettivo musicale regala infatti momenti di pura emozione. Insieme ai fondatori Alberto Salaorni e Davide Rossi, la sezione ritmica e armonica vede Andrea Mai alle tastiere e Luca Modena alla batteria. Si balla e si canta anche con la voce di Emma Gabusi, Matilde Grillo e Giulia Baldo, che si alternano con Salaorni al microfono. Questa sinergia artistica realizza eventi capaci di trascinare la platea attraverso una selezione musicale ricca di energia.
“Suoniamo insieme da oltre 25 anni – raccontano Rossi e Salaorni– e l’emozione continua a scorrere: è questo che ci spinge a salire sul palco ogni volta”.
Alberto Salaorni, Davide Rossi e la loro band ci sanno davvero fare quando si tratta di accendere la serata. Con la grinta di sempre, la band veronese porta sul palco una carica pazzesca che trasforma ogni concerto in una festa pazzesca. Il segreto è una scaletta che cambia sempre, canzoni scelte benissimo, interpretate col cuore e capaci di creare subito un legame fortissimo con chi ascolta.
Dal vivo tutto può succedere. Proprio per questo ogni concerto regala una vibrazione diversa. Tutto si costruisce sul momento, a seconda di come risponde il pubblico. Le scelte in musica non sono mai banali e viaggiano tra i successi di Lucio Battisti, Mina e i grandi inni degli anni ’70, tanto ritmo funk… E il tutto viene rivisto con un tocco personale che rinfresca anche i pezzi più famosi. Ne esce uno stile unico, merce rara nel panorama musicale di oggi.