L’ascesa inarrestabile dei Ferrinis: dalla Romagna al top delle chart  


Spesso i fratelli Mattia e Maicol Ferrini vengono scambiati per gemelli. Originari di Forlì, ovvero romagnoli purosangue, classe 1998/1997, in effetti hanno tante cose in comune, oltre all’aspetto. Prima di tutto, un amore assoluto per la musica che dà energia, ovvero un mix vincente tra pop e dance.
Quando sono sul palco e quando fanno musica in studio si fanno chiamare Ferrinis e hanno deciso di lavorare forte sulla loro passione durante la quarantena. Hanno avuto il coraggio di mettersi totalmente in gioco, proponendo musica per tutti, quella che magari fa muovere a tempo oppure rilassare, ma in qualche modo mette sempre il sorriso.
Il loro esordio su YouTube è arrivato a giugno 2020, con “Balla Con La Luna”, una canzone che esprime un concetto di libertà cioè il volersi divertire e non pensare alla situazione difficile che stavamo tutti vivendo… e da allora, per quel che riguarda la loro carriera, sembra passato un secolo, non poco più di un anno, un periodo in cui hanno pubblicato altre canzoni davvero coinvolgenti come “Davy Crockett”, “Roulette” e “Sale”.
In pochi mesi, infatti i Ferrinis sono diventati un punto di riferimento per ragazzi e non solo. I numeri parlano chiaro: i loro video su YouTube sono arrivati a milioni di visualizzazioni, su Spotify lo streaming va a gonfie vele, con “Davy Crockett” che ha superato i 500.000 ascolti e gli altri non vicini ai 400.000, mentre i follower dei Ferrinis su https://www.instagram.com/ferriniis/ sono oltre 11.000… E non è tutto, i media sono interessati a un duo che rappresenta una nuova dimensione della pop music, giocando da protagonisti nel settore in cui giocavano Benji e Fede, che da tempo ormai hanno deciso di separarsi.
E’ davvero difficile dove potranno arrivare i Ferrinis. La loro ascesa potrebbe essere davvero lunga ed arrivare ai vertici della musica italiana, perchè i due  artisti non solo amano tutto ciò che comprende la musica. In ogni brano innovano in qualche modo lo scenario musicale, pur restando sempre vicini all’eccellenza del pop

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Meet Music 2021, 7 e 8 settembre 2021: qual è il futuro della musica?

Meet Music torna a mettere in contatto giovani talenti con artisti e professionisti d’esperienza. L’edizione che prende vita martedì 7 e mercoledì 8 settembre in diretta su Facebook.com/meetmusic.it  dal Teatro Fonderia Leopolda di Follonica (GR) mette insieme come sempre artisti, discografici, dj, musicisti, PR, giornalisti (…).  
Il ‘format’ di Meet Music ogni anno cambia, ma il focus in fondo è sempre lo lo stesso: chi da tempo lavora in ambito musicale sul palco, in console o dietro le quinte si mette a disposizione di chi solo oggi si sta affacciando sulla scena musicale. Nato come evento dedicato a dj e club, Meet Music oggi abbraccia ogni scena musicale.
Quello che accade durante la manifestazione è uno scambio reciproco di energie, di know how e di sorrisi che spesso dà via a rapporti personali e di lavoro che si consolidano nel tempo. Negli anni, tra gli altri, hanno partecipato al Meet Music artisti come Claudio Coccoluto, Benny Benassi, Albertino, Ralf, Tommy Vee, Simon De Jano e Luke Degree (Meduza), Federico Scavo e professionisti come Livia Iacolare (Strategic Partnerships Manager Media di Facebook) e Matteo Fedeli (direttore sezione Musica di SIAE).
L’edizione 2021 di Meet Music, la quinta, dopo il posticipo da giugno a settembre 2021 dovuto ad un problema tecnico alla location, prenderà vita in un teatro vuoto. Perché solo una parte del mondo dello spettacolo è già in qualche modo ripartita. Sono ancora troppi coloro che nella complessa filiera di musica, locali ed eventi non hanno ancora ritrovato il loro spazio.
“Parlare di ripartenza dopo il Covid-19, per musica e locali credo sia ormai purtroppo un’utopia. La scena è dovuta ridimensionare perché il mercato è cambiato e con il mercato sono forse cambiate anche la aspettative del pubblico”, spiega Luca Guerrieri, da sempre anima di Meet Music. “I cambiamenti, però, non sono certo tutti negativi. Ci sono tante nuove opportunità, tra online e offline, e di quelle parleremo al Meet Music. Tutto questo grazie al supporto di MINI Italia, per noi fondamentale, così come quello del Comune di Follonica e del Cantiere Cultura Follonica, oltre ovviamente alla voglia di raccontarsi di tanti protagonisti del business musicale. Senza le energie dei ragazzi che sognano un giorno di vivere di musica tutto sarebbe però inutile”, conclude Luca Guerrieri.
I tavoli online di Meet Music 2021 sono tanti, ben 15, e tutto il programma è disponibile sul sito ufficiale di Meet Music: https://www.meetmusic.it/speakers-e-programma/.
Tutti gli approfondimenti però partono tutti da un interrogativo comune: quale sarà il futuro dell’industria musicale e di tutto lo show biz? In che modo Covid-19 sta cambiando la situazione? Le esigenze di chi i concerti e le disco vuol tornare a viverli in prima persona si sono evolute? Come è possibile creare sinergie tra musica online, che sembra sempre più importante, ed eventi da vivere di persona? 
Tra i tanti, partecipa a Meet Music 2021 Saturnino, storico coautore e bassista di Lorenzo Jovanotti. La sua esperienza, che tocca anche la moda ma parte da solide basi musicali, sarà preziosa per chi sogna di salire su un palco oppure cerca nuovi stimoli.
Ecco poi tre chitarristi di livello assoluto: Davide Tagliapietra (Biagio Antonacci, Giorgia, Eros Rammazzotti, Gianna Nannini) ed Alessandro De Crescenzo (Tiziano Ferro, Cesare Cremonini) racconteranno come si passa dallo studio al live, mentre Finaz (Bandabardò, Bandidos, Piero Pelù) si concentrerà sul valore dell’underground.
Siccome però la musica cambia, ecco un tavolo dedicato a videogame, colonne sonore per spot, serie tv e cinema e auto imprenditorialità sociale. Partecipano Dario Cioni, regista che ha collaborato tra gli altri con un certo George Lucas per “Star Wars, Episode I: Phantom Menace” e Ascari, composer e creative sound designer attiva tra cinema e videogame. Con loro anche Dino Lupelli, general manager di Music Innovation Hub.
Tra i top dj, per la prima volta al Meet Music c’è Molella, in un tavolo collettivo legato a Clubhouse e con lui anche Nicola Fasano, altro artista italiano le cui produzione sono ballate in tutto il mondo. Sono confermati come sempre Tommy Vee e Federico Scavo e non può mancare Andrea Pellizzari, dj capace di spaziare tra tv, radio, editoria musicale ed organizzazione di eventi. 
Tra i professionisti che ruotano attorno alla scena musicale, ecco poi per la prima volta Damir Ivic (Soundwall, Rolling Stone) e di nuovo Albi Scotti (DJ Mag Italia, Il Fatto Quotidiano), giornalisti capaci di fare spesso anche molto altro. Da segnalare anche un gradito ritorno, quello di Matteo Fedeli (direttore sezione Musica di SIAE) che con lo storico editore Pierangelo Mauri e Renato Tanchis (Sony Music Italy) parlerà di collecting, streaming, royalties e dintorni.
Meet Music continua poi a cercare nuovi talenti con due iniziative diverse. La terza edizione di MINI Meets Music Contest, quella del 2021, cerca due talenti, un producer e una songwriter, che abbiano tra i 18 e i 25 anni. I vincitori realizzeranno una produzione discografica che verrà pubblicata da una delle label coinvolte nel progetto. Chi si candida come producer non deve necessariamente essere anche dj, le ragazze possono proporre musica strumentale oppure canzoni. Ciò che davvero conta, per i producer, è la capacità di trasformare una semplice idea in una produzione musicale vera e propria. Le ragazze che si candidano come songwriter, invece, saranno selezionate per la qualità delle loro composizioni. Per il resto, massima libertà: la manifestazione è come sempre aperta ad ogni genere musicale, né ci sono limitazioni per quanto riguarda la lingua. Tutti i dettagli della manifestazione sono già disponibili qui: https://www.meetmusic.it/contest/
Al MINI Meets Music Contest si affianca quest’anno una Talent Selection in diretta online a cura di Tommy Vee e Luca Guerrieri. Durante uno dei tavoli, i due dj faranno ascoltare live le migliori 5 demo tra quelli che saranno state inviate entro il 5 settembre a info@meetmusic.it.  Le tracce selezionate verranno proposte a label in contatto con lo staff di Meet Music.

MINI Meets Music Contest e Talent Selection: Meet Music 2021 (7 e 8 settembre 2021, su Facebook.com/meetmusic.it) entra nel vivo

Per l’edizione 2021 MINI Meets Music Contest, cerca due giovani talenti musicali tra i 18 ed i 25 anni, un producer ed una songwriter. Al producer vincitore verrà offerto un corso base presso Mat Academy. Alla Songwriter invece verrà regalato un corso di perfezionamento in tecnica di canto. Entrambi i vincitori potranno poi realizzare una produzione discografica presso la struttura di Studio1, con la successiva pubblicazione della traccia realizzata su una delle etichette legate al Meet Music.
La terza edizione di MINI Meets Music Contest non regala il successo, ma offre opportunità concrete: confronto con un team di professionisti, produzione e pubblicazione della propria musica. Ad esempio, Deitz, il 23enne artista toscano che ha vinto l’edizione 2020 del MINI Meets Music Contest, dopo aver prodotto e pubblicato le sue “Court Song” e “One Time”, si è esibito al MINI presents Water World Music Festival, con Coez, Bob Sinclar e Salmo.
Chi si candida alla terza edizione di MINI Meets Music Contest, manifestazione che prende vita con Meet Music 2021, online su www.facebook.com/meetmusic.it martedì 7 e mercoledì 8 settembre 2021, può presentare la propria musica nella massima libertà. 
La manifestazione è come sempre aperta ad ogni genere musicale, né ci sono limitazioni per quanto riguarda la lingua. Chi vuol partecipare come producer, ad esempio, non deve necessariamente essere anche dj. Ciò che davvero conta è la capacità di trasformare una semplice idea in una produzione musicale vera e propria. Le aspiranti songwriter possono invece proporre musica strumentale oppure canzoni e saranno infatti selezionate per la qualità delle loro composizioni. 
Il regolamento di MINI Meets Music Contest è disponibile da tempo a questo link https://www.meetmusic.it/contest/. Il primo passo per partecipare è collegarsi su Facebook il 7 settembre alle 10. Durante la presentazione della nuova edizione del Meet Music verranno rilasciate cinque domande a cui gli artisti dovranno rispondere con un video selfie da inviare via WhatsApp al  +393713340362 dal 10 al 30 settembre 2021. 
“Chi partecipa, nel video, deve dare il massimo e provare a stupirci. Le 5 domande che porremo saranno perfette per far loro esprimere la loro passione per la musica”, racconta Luca Guerrieri, anima di Meet Music. “Non è facile capire il potenziale di un giovane artista… ma è certo che tra i diversi tavoli online del Meet Music 2021 gli stimoli non mancheranno: dal rapporto tra musica e videogame, alle sincronizzazioni di canzoni con film e serie tv fino all’esperienza di una ‘star ‘del basso e non solo come Saturnino”. 
A proposito esperienza dei artisti consolidati e nuova musica, quest’anno Meet Music fa anche una Talent Selection: durante uno dei tavoli online, Tommy Vee e Luca Guerrieri faranno ascoltare live le migliori 5 demo tra quelle inviate entro il 5 Settembre a info@meetmusic.it (link privati per streaming e non download). Le tracce selezionate verranno proposte alle label che sono in contatto con il team di lavoro del Meet Music. Come sempre al Meet Music, nessuna limitazione per quel che riguarda lingua o genere musicale.
MINI Meets Music Contest nasce con il supporto di MINI (BMW Italia), dall’esperienza di Meet Music.  L’appuntamento per l’edizione 2021 della manifestazione è per il 7 ed 8 settembre 2021, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, in diretta su Facebook.com/meetmusic.it
www.meetmusic.it

Roberto Pagliaccia: “Shake That” ed una carriera in crescita verticale



Ci sono artisti molto giovani che sembrano già perfettamente a loro agio nello scenario del clubbing internazionale. E’ il caso del dj producer fiorentino Roberto Pagliaccia, classe 1990, che in un’estate non facile per i dj è spesso protagonista di performance in location di riferimento, come quella di qualche sera fa a Vesper Beach, sulla spiaggia di Capriccioli (Costa Smeralda).

Solo quest’anno, nel 2021, Roberto Pagliaccia ha cominciato il suo percorso come produttore. Ma l’ha fatto col piede giusto, pubblicando il suo primo EP su Lapsus Music. La sua “Out Of Tune” contiene un feauturing della cantante Mizbee ed è stata remixata dal dj duo Prok | Fitch, produttori noti in tutto il mondo.

Fin da giovanissimo è affascinato dal mondo dei club, ma è in console solo dal 2019. Da allora suona nei migliori club underground fiorentini, è resident di Atomic Eventi ed ha già diviso il mixer con superstar mondiali come Sven Vath, Jeff Mills fino ad esibirsi in diversi top club italiani e francesi.

Non è tutto. Roberto Pagliaccia ha appena pubblicato l’energica “Shake That” – spoti.fi/3yWD2z1, prodotta con Dubskull (Lorenzo Maisto). “La traccia nasce da un’idea semplice: produrrre un pezzo capace di ‘demolire’ i dancefloor in giro per il mondo nel corso dell’estate 2021. Lorenzo ed io abbiamo usato una voce hip hop che ci piaceva e poi semplicemente processato bassi e casse in modo da far uscire un suono pieno e dinamico… dopo lunghi mesi di messa a punto, eccola pronta sul nostro Mac per far ballare e alzare le mani al cielo!”, racconta divertito tra un dj set e l’altro Roberto Pagliaccia. L’obiettivo per questa release sembra già essere raggiunto, visto che mentre scriviamo (17 agosto 2021) solo su Spotify “Shake That” è stata ascoltata quasi 90.000 volte.

“Solitamente ci piace lavorare su sonorità sospese tra techno e melodia, con l’utilizzo di sintetizzatori e strumenti digitali di ogni sorta e proprio”, continua Roberto Pagliaccia. “In questo periodo io e Dubskull siamo al lavoro su ‘Lost in Rainbow’, un brano che sarà interpretato dalla bella voce di Enry”.

https://www.instagram.com/robertopagliaccia/
https://www.facebook.com/RobertoPagliacciaMusic
https://www.beatport.com/artist/roberto-pagliaccia/972795

Bagnarol Wine Cocktail by Michele Piagno: un modo nuovo per gustare le eccellenze friulane


Bagnarol Wine Cocktail nascono dall’esperienza di Franco Bagnarol, dalla creatività del barman internazionale Michele Piagno e dall’eccellenza dei vini e dalla grappa friulani dell’Azienda Agricola Bagnarol. Freschi e perfetti per l’estate, sono legati a doppio filo con il Friuli.
Infatti sia Michele Piagno sia Franco Bagnarol sia l’Azienda Agricola Bagnarol sono friulani DOC. I nuovi Bagnarol Wine Cocktail sono composti da vini della cantina Bagnarol e dai prodotti agricoli tradizionali del Friuli Venezia Giulia. Piagno, tra l’altro, ha appena creato un altro prodotto legato orgogliosamente al territorio: Barancli, Gin Originale Friulano.
Tra i Bagnarol Wine Cocktail creati da Michele Piagno, tutti elencati qui sotto, ecco il Friulano, a base di Friulano DOP Friuli, con lime, zucchero bianco, menta ed estratto di fragola; oppure il Grappa-Moscato Rosa, base di Grappa di vinaccia di Refosco dal Peduncolo Rosso e Moscato Rosa Vino Spumante Dolce, con lime, zucchero e foglie di basilico. 


Decisamente originali, i Bagnarol Wine Cocktail sono stati creati per esaltare, oltre che vini e grappe, anche i sapori e i profumi unici del Friuli. Infatti, in abbinamento ai cocktail, si degustano eccellenze friulane come il prosciutto crudo di San Daniele, la ricotta di pecora delle Valli e Dolomiti Friuliane o il Pan di Bel, pitina delle Valli e Dolomiti Friuliane.


I Bagnarol Wine Cocktail creati da Michele Piagno, vengono presentati giovedì 5 agosto alle ore 21.00 all’Azienda Agricola Bagnarol, a San Vito al Tagliamento – Pordenone (Viale S. Giovanni 88/3 – https://www.bagnarol.it/wine-cocktail).  Durante l’evento, anche il dj set di Dj Skinny.


I Bagnarol Wine Cocktail saranno poi proposti per tutta l’estate durante le serate Wine Sunset, degustazioni nel verde degli spazi dell’Azienda Agricola Bagnarol, a San Vito al Tagliamento  (ogni giovedì, venerdì e sabato dalle 18.00).


BAGNAROL WINE COCKTAIL BY MICHELE PIAGNO


FRIULANO (Friulano DOP Friuli)lime, zucchero bianco, menta, estratto di fragola
TRAMINER (Traminer Aromatico DOP Friuli Grave)lime, zucchero, estratto di mela e frutti rossi, pepe rosa RIBOLLA GIALLA (Ribolla Gialla Vino Spumante Brut)confettura di Refosco GRAPPA (Grappa di vinaccia di Refosco dal Peduncolo Rosso)grappa vinaccia di Refosco dal Peduncolo Rosso, estratto di mela, miele  PROSECCO (Prosecco DOP Extra Dry)estratto frutti rossi GRAPPA-MOSCATO ROSA (Grappa di vinaccia di Refosco dal Peduncolo Rosso e Moscato Rosa Vino Spumante Dolce)lime, zucchero, foglie di basilico, moscato rosa
MOSCATO ROSA (Moscato Rosa Vino Spumante Dolce)lime frutto, zucchero, foglie di basilico REFOSCO (Refosco dal Peduncolo Rosso DOP Friuli Grave)lime, estratto di mela e zenzero.


GLI ABBINAMENTI CON VINI E WINE COCKTAIL
Refosco dal Peduncolo Rosso DOP Friuli Gravecon Pan di Bel, pitina delle Valli e Dolomiti Friuliane, mele macerate nel Refosco e bacche di ginepro
Traminer Aromatico DOP Friuli Gravecon tartare di trota affumicata di San Daniele, ricotta di pecora delle Valli e Dolomiti Friuliane, Gelatina di Traminer Bagnarol e albicocche marinate al rosmarino
Friulano DOP Friulicon prosciutto crudo di San Daniele, robiola di pecora, radicchietto sott’olio
Ribolla Gialla Vino Spumante Brutcon Biscotto Pordenone, lardo alle erbe e miele di colza
Calice a sceltacon Piatto Gourmet, selezione di affettati e formaggi friulani e Gelatine di Vino Bagnarol

CHI E’ MICHELE PIAGNO (BARMAN INTERNAZIONALE CREATORE DEI BAGNAROL WINE COCKTAIL)

https://michelepiagno.it
Originario di San Vito al Tagliamento (PN), Michele Piagno è un barman esperto di mixologia molecolare, Canbassador Italia Red Bull e Brand Ambassador Mixò Italy. È ideatore di Glow Sweet & Sour Mix, liofilizzato divenuto brevetto mondiale per i cocktail fluorescenti e nel 2021 di Barancli, Gin Originale Friulano. Riconosciuto come barista di eccellenza e qualità italiana da Federazione Baristi Italiani, Piagno vanta numerose collaborazioni con svariati brand: suoi i drink abbinati a finger food per la campagna pubblicitaria Intervalli Italiani per San Bitter; suoi anche i drink studiati per Brouwerij Van Steenberg, uno dei più rinomati birrifici delle Fiandre che lo ha scelto per esaltare la sua birra più prestigiosa, la Gulden Draak. Nel 2014 ha collaborato con Terry Giacomello per la specializzazione e lo studio del concetto “Drink & Food”. Nel 2013 ha collaborato con Claudio Burdi, giornalista del Corriere della sera, alla realizzazione del libro 100 cocktail light e contemporanei. Nel 2012 è stato Brand Ambassador Perrier Juet.


AZIENDA AGRICOLA BAGNAROLwww.bagnaro.it

L’Azienda Agricola Bagnarol ha sede nella terra di San Vito al Tagliamento, nell’edificio recuperato da un’antica stalla donata da Elia Bagnarol al figlio Franco. Questa terra, di cui Elia andava orgoglioso, oggi esprime la passione che egli ha saputo trasmettere ai figli per un’agricoltura di precisione, un’agricoltura rispettosa dei ritmi della natura ma altamente innovativa. I vigneti Bagnarol si estendono a destra del fiume Tagliamento, nella zona pianeggiante delle Grave, nella provincia di Pordenone. Il terreno è di origine alluvionale, formatosi dalle esondazioni del fiume che, nel corso dei millenni, hanno depositato enormi quantitativi di materiale calcareo-dolomitico, strappato alla montagna dalla violenza delle acque e trascinati a valle lungo il suo alveo. Il terreno è caratterizzato da un’ampia presenza di sassi bianchi in superficie che – riflettendo la luce e rilasciando durante la notte il calore accumulato durante il giorno – favoriscono la maturazione dell’uva e mantengono costanti le condizioni climatiche. Nascono così uve con una spiccata dotazione di aromi e vini profumati ed eleganti. I vigneti di questa zona, nel periodo invernale, vengono riparati dal vento freddo del nord dall’arco prealpino mentre, durante il periodo estivo, vengono coccolati dall’effetto benefico del mare Adriatico.

Ferrinis – Sale

Non è un’estate come tutte le altre. Svuotare la mente da tutti i pensieri per ricaricare le batterie per poi ripartire non è facile. Per fortuna, alla musica giusta, alla canzone perfetta per rilassarsi e poi ripartire, ci hanno pensato i Ferrinis, con il loro nuovo singolo “Sale”, powered by Head Studios. 
Il video del brano mettere energia. Pieno di ragazze e ragazzi che si divertono, feste in riva al mare, amori che nascono, tramonti e feste da vivere tutte d’un fiato, cita “Una notte da leoni”. E regala a “Sale” la giusta atmosfera.


 ” ‘Sale’ è una ballad reggaeton nata pensando al divertimento e alla spensieratezza, un po’ come un’altra nostra canzone, ‘Balla con la luna’ “, raccontano Mattia e Maicol  Ferrini, ovvero i Ferrinis, giovani fratelli musicisti classe 1998 e 1997. “La musica sale, ma il sale è anche quello del mare. Vorremmo semplicemente che questa canzone aiutasse tutti a lasciarsi alle spalle i problemi, per ballare nelle calde sere estive”, spiegano due giovani artisti che hanno la musica nel sangue fin da bambini.


Fin da quando erano piccoli, infatti, per i due fratelli Ferrini, la voglia di fare musica, in particolare dance, è cresciuta  arrivando fino all’adolescenza e oltre. Con il passare del tempo, hanno deciso di fermarsi per un po’, senza mai però lasciare del tutto da parte la passione per le sette note.


E’ durante la quarantena del 2020 che Mattia e Maicol Ferrini hanno iniziato a fare sul serio. E questa volta, più decisi che mai, hanno dato vita ai Ferrinis. Iniziano a scrivere diversi testi come “Balla con la luna”, uscita nel giugno dello scorso anno, che esprime un concetto di libertà: la voglia di divertirsi e non pensare alla situazione attuale che ci circonda. 


Nell’estate 2021 ecco finalmente “Sale”, che arriva dopo un bel riscontro da parte del pubblico del primo singolo e di altri brani usciti successivamente, fa fare ai Ferrinis un altro passo verso il loro obiettivo.  “Vogliamo fare musica per tutti, perché la musica non ha età”, spiegano. Sono solo all’inizio della loro carriera, ma la direzione sembra essere quella giusta.  


FERRINIS – SALE

https://linktr.ee/Ferrinis


FERRINIS www.instagram.com/ferriniis/www.facebook.com/ferrinis/www.youtube.com/channel/UCq0wqR-W6mgA95x-V0Uy3cAhttps://open.spotify.com/artist/2UwNSz5vtNseqUFSXtVlGOhttps://music.apple.com/it/artist/ferrinis/1519921635


HEAD MUSIC STUDIOS

 https://headmusicstudios.com

Barancli, gin originale friulano by Michele Piagno


Barancli è nuovo gin, originale e friulano. Creato dal barman friulano Michele Piagno, nasce nel territorio montano del Nord Est. Barancli in friulano significa proprio ginepro, la spezia che più di ogni altra rappresenta il gin. Barancli, proprio come Michele Piagno, è fiero delle proprie origini, esaltate in tutti i suoi aspetti e nasce dopo oltre un anno di pensieri e assaggi in distilleria. 
Gli ingredienti di Barancli sono il pino mugo, l’erba angelica, la resina, le erbe aromatiche e le immancabili bacche di ginepro. L’unione di questi ingredienti ci guida attraverso un percorso esplorativo del territorio montano del Friuli, ricco di sapori e tradizioni. Le note boschive ne distinguono il gusto e lo rendono unico e riconoscibile. Barancli è un viaggio, una gita in montagna, un respiro di purezza. Per alcuni è un cammino tra i ricordi, per altri una ricerca alla scoperta del gusto.
Come ogni gin che si rispetti, Barancli può essere degustato da solo oppure accompagnato da una tonica che ne esalti il carattere. Ma non solo: “Il gusto di Barancli nasce dal bosco e dalla montagna” spiega Michele Piagno, affermato mixologist che da sempre ha nel cuore la sua terra. “Non si tratta di una ricetta pensata solo per cocktail e miscele zuccherine, bensì soprattutto per abbinamenti insoliti con erbe aromatiche del territorio, come la salvia del nostro Friuli”. 
Barancli fa parte di Arte Liquida, un progetto di Michele Piagno che racchiude le sue creazioni nel mondo dei cocktail e dei liquori. E’ un concept nato dal desiderio di creare e offrire innovazione. Arte Liquida parla a tutti e veicola qualità, originalità e artigianalità.


Ma chi è Michele Piagno?
Originario di San Vito al Tagliamento (PN), Michele Piagno è un barman esperto di mixologia molecolare. Classe 1981, è figlio d’arte: con la sua famiglia di ristoratori, tra un impegno e l’altro gestisce l’Enoteca Vecchia Pretura, a Codroipo (UD).
Brand Ambassador Mixò Italy, nel 2019 ha pubblicato “El Señor Mojito”, un libro di 51 ricette in cui, mentre racconta l’origine del cocktail a base di lime e rhum, svela i segreti del barman perfetto. Nell’inverno 2020 lavora poi al lancio di Barancli, gin al ginepro, 100% friulano, proprio come lui.
“Barista, barman, bartender… in fondo sono tutti sinonimi. Chi sta dietro a un bancone deve soprattutto saper ascoltare e regalare un po’ di serenità a chi viene a rilassarsi in un locale”, spiega Michele Piagno, un professionista che punta da sempre su creatività ed eccellenza senza prendersi troppo sul serio.
Nel 2011 ha ideato Glow Sweet & Sour Mix, un liofilizzato divenuto brevetto mondiale per cocktail fluorescenti e si occupa da tempo anche di formazione: già dal 2007 è master trainer e collabora con Flair Academy Milano e con la Federazione Baristi Italiani.
Nel 2013 ha curato con il giornalista Claudio Burdi il libro “100 cocktail light e contemporanei”, mentre nel 2014 ha collaborato con il celebre chef Terry Giacomello de l’Inkiostro a Parma (già al fianco di Ferran Adria a El Bulli) per la specializzazione e lo studio del concetto “Drink & Food”.
Successivamente, ecco un progetto di food pairing con Norbert Niederkofler, lo chef tristellato del St. Hubertus di San Cassiano (BZ) e poi un altro progetto con Nicola Pepe, vincitore di Hell’s Kitchen Italia 2018.
Tra le collaborazioni con i brand, ecco Redbull (Canambassador) e San Bitter, per cui ha creato drink abbinati ai finger food della campagna pubblicitaria “Intervalli Italiani”. Suoi anche i drink studiati per Brouwerij Van Steenberg, uno dei più rinomati birrifici delle Fiandre che lo ha scelto per esaltare la sua birra più prestigiosa, la Gulden Draak. Infine, nel 2012 è stato Brand Ambassador Perrier.

05/06 Alberto Salaorni & Al-B.Band – dinner show @ Relais Corte Cavalli – Ponti sul Mincio (MN)


Piano piano, la musica dal vivo torna a riempire i locali di emozioni. E che succede sabato 5 giugno?  Al Relais Corte Cavalli di Ponti sul Mincio (Strada Peschiera, 73/2 – info 346-1265066, info@cortecavalli.it), in provincia di Mantova si sentono forte le canzoni e l’energia contagiosa di Alberto Salaorni & Al-B.Band. Il loro dinner show inizia già alle 2o.
Alberto Salaorni ed i suoi musicisti riempiranno di musica una serata già molto attesa in un luogo decisamente deluxe, come è logico che sia dopo il periodo difficile che abbiamo vissuto e stiamo ancora vivendo.
Una delle carattestiche dellla musica suonata live al 100% da Alberto Salaorni e dai suoi musicisti è quella di affrontare la musica senza pregiudizi, mettendo insieme generi, canzoni e suoni di tutti i tempi. Il risultato è un repertorio che sa sempre sorprende e coinvolgere il pubblico. Non stupitevi di ritrovarvi ‘investiti’ in qualsiasi momento da un urto funky e immediatamente dopo da un’onda latina, come da una ballata pop miscelata con un rock evergreen o una canzone italiana.
Sul palco con Alberto Salaorni (chitarra e voce), in ordine sparso, ci sono: Irene De Pacalis (voce), Davide Rossi (basso), Andrea Mai (tastiere), Luca Modena (batteria e percussioni). 
https://www.facebook.com/ALBBANDofficialhttp://www.albiband.com/https://www.instagram.com/al_b.band/
https://www.relaiscortecavalli.com

Pequod Acoustics Tech News: Polyphemus, Cerberus e Borea

Pequod Acoustics Tech News:  Polyphemus, Cerberus e Borea


La gamma dei diffusori Hi-Pro di Pequod Acoustics, brand totalmente Made in Italy in forte ascesa nel mercato internazionale che riesce a mettere insieme le necessità dell’audio professionale e la qualità sonora dell’hi-fi, è in continua espansione. Tre nuovi prodotti già modellano il suono di alcuni dei più importanti luoghi di incontro in tutto il mondo. Sono Polyphemus, Cerberus e Borea. Li vedete qui nella foto in senso orario dal’alto.  


Il Polyphemus è un potente sistema di speaker Hi Pro a 3 vie. Completamente ‘horn loaded, ha un design particolare, assemblato in un trittico di grandi trombe a sviluppo frontale. Polyphemus è progettato per integrare perfettamente i trasduttori dedicati con le trombe composite, per un’elevata sensibilità, dinamica, definizione e durata. Polyphemus ha una forma monolitica e un suono impressionante. E’ stato progettato per una vasta gamma di applicazioni, dai club agli eventi all’aperto.  Maggiori informazioni su Polyphemus sul sito ufficiale Pequod Acoustics: https://pequodacoustics.com/polyphemus


Il Cerberus è un impressionante bass reflex subwoofer. E formato da of tre woofer da 18 pollici ‘a lunga escursione’, installati in tre spazi ovoidali collegati e fusi in un’unica struttura che è estremamente leggera e rigida. La potenza totale del sistema è di oltre 10000 Watt, con una superficie radiante totale equivalente a un diaframma di 32 pollici. Il materiale composito di cui è composto permette un’elevata rigidità ed evita l’innesco di risonanze tipico delle pareti degli speaker. Il sistema Cerberus è adatto a creare sistemi full-range ad alto impatto acustico. E’ stato progettato per con altri prodotti Pequod Acoustics, come Polyphemus, Shockwave e Kona Storm.Maggiori informazioni su Cerberus sul sito ufficiale Pequod Acoustics: https://pequodacoustics.com/new-page-3


Il Borea è un sistema di altoparlanti a sospensione acustica. E’ dotato di un potente subwoofer da 12 pollici a lunga escursione, in una struttura chiusa assialsimmetrica ovoidale, caratterizzata da estrema sensibilità, dinamica e potenza di emissione. Tale struttura è incredibilmente rigida e leggera, realizzata in materiali compositi resistenti. Riassumendo, è un subwoofer compatto, in cui il suono va ben oltre le dimensioni. Maggiori informazioni su Borea sul sito ufficiale Pequod Acoustics: https://pequodacoustics.com/new-page-5

Komatsu San: il nuovo singolo è “Alchimia”… e il ritorno ai concerti sarà come la fine del proibizionismo

Komatsu San
Komatsu San


Abbiamo incontrato Komatsu San, artista bergamasco che riesce a mettere insieme musica elettronica, pop, melodie e spesso anche la lingua italiana. E’ il caso del suo nuovo singolo, “Alchimia”, che esce il 29 maggio 2021.
Ci racconti come è nato il tuo nuovo singolo?
“Alchimia” nasce per un bisogno specifico, quello di sdoganare la figura de* sex worker e di dare una narrazione alternativa, che si spoglia dei pregiudizi su chi la pratica. Una mistress, per definizione, comanderà sempre su chi la paga.
Di cosa racconta il testo? C’è un bel po’ di provocazione, come spesso accade nelle tue canzoni… ma come sempre non manca un po’ di divertimento, come in certi manga o nei film di Tarantino…
Il testo è la storia di una dominatrice, con tutti i dubbi e le insicurezze del normale essere umano, che prende coscienza del proprio potere e lo sfrutta per uccidere (in senso metaforico) un suo cliente. La provocazione è puramente percepita: io volevo solo raccontare una storia.
A livello musicale, come definiresti il brano? Il ritmo non è così vorticoso… ma non è certo la solita ballad.
Ultimamente mi piace molto la funky-house anni 2000, penso che le influenze maggiori siano derivate da li e che si senta parecchio.
Come hai vissuto e stai vivendo questo infinito lockdown musicale? Si fa un gran parlare di riaperture, ma i concerti giovanili e le disco si vivevano in piedi… e per questo tipo di eventi, ad oggi, non c’è neppure una data per le ipotetiche “riaperture”.
Non ci sono regole vere e proprie, ci si prende quello che si trova. In Italia fare musica dal vivo è sempre stato complicato, covid o meno, semplicemente ora c’è più necessità di frequentare situazioni simili.La riapertura dei live me la immagino un po’ come la fine del proibizionismo.
Raccontaci la tua “giornata tipo” in questo periodo.
Ora che frequento l’università sono sempre molto preso con i vari obblighi scolastici. In genere cerco di alternare le varie attività universitarie a quelle di piacere più volte durante la giornata, per mantenere il livello di attenzione alto in entrambe.
Sui media si fa un gran parlare su temi parità di genere, omofobia, DDL Zan, etc. Tutto si ferma alla forma ed al “politcally correct” o c’è un sostanziale miglioramento della situazione?
Allo stato corrente delle cose, alcuni problemi come la questione DDL Zan sono ancora in alto mare per quanto concerne l’accettazione da parte delle fasce meno tolleranti, ma ci si lavora ogni giorno. Ogni manifestazione è sempre un passo in avanti verso l’obiettivo comune: una società in cui essere chi si vuole e amare chi si vuole senza dover pagare delle spiacevoli conseguenze.
Raccontaci i tuoi prossimi progetti musicali…
Il 20 maggio è uscito il mio remix di Morfina di Kayla Trillgore (è il primo remix ufficiale ed autorizzato che rilascio!) Ancora in cantiere ho invece il singolo Takeshi Kitano, un pezzo hyperpop in collaborazione con il rapper 4sai.