Denise Maiorino, classe 2010: l’obiettivo è la Serie A

Denise Maiorino, classe 2010, gioca a calcio da quando aveva solo 8 anni e sogna in grande, pur restando con i piedi per terra. La sua storia è quella di tante ragazze italiane che scelgono il calcio femminile, uno sport in decisa crescita nel nostro paese. La sola Serie A Women ha una community da 23 milioni di follower e

I dati, riferiti alla stagione 2024-25, evidenziano un sempre maggior interesse verso il calcio femminile di vertice: una community da 23 milioni di follower, +8% dei ricavi medi dei club, contributo economico complessivo di circa 3,2 miliardi di euro in termini di impatto sul PIL Italiano

Negli anni, Denis è stata spesso chiamata da squadre importanti come Inter, Monza , Como Women, Milan. Ha però sempre preferito rimanere con le squadre in cui militava, a cui è sempre stata molto legata. Dopo aver esordito nel Fiamma Monza, ha poi giocato in diverse formazioni lombarde, tra cui Lesmo, Lecco, Pro Sesto e Riozzese. In questo momento si sta allenando il Pavia Calcio… ed è la più piccola della squadra.

«Allenarmi con la prima squadra del Pavia Calcio, che milita in Serie C, è un’esperienza importante e decisamente positiva. Sto imparando molto e lavorando duro per coronare il mio sogno: giocare in Serie A», racconta Denise, che quindi non si limita a sognare. Si allena ogni giorno per raggiungere i suoi obiettivi.

Non è sempre stato facile, per Denise, mettere a frutto la sua passione per il calcio.«Quando ho ricominciato a giocare nell’Usmate, rientravo dopo un anno di stop. Mi sono allenata tutti i giorni da sola a casa, dopo un periodo in una società in cui non mi sono trovata bene. Nel periodo di stop, sono stata contattata da diverse squadre e subito, al rientro, sono diventata capocannoniere della squadra. È stato davvero molto importante per me, una bella soddisfazione. Anzi, una rivincita personale».

Ci vuole un gran coraggio a dire di no a squadre come Inter, Monza , Como Women, Milan. Denise questo coraggio lo ha avuto più volte. «Per me, trovarsi bene in uno spogliatoio, con le altre calciatrici, è fondamentale. Prima di tutto, prima della categoria, viene il rapporto con la squadra e lo stare bene con le proprie compagne. Ecco perché ho fatto le scelte che ho fatto».

La crescita del calcio femminile in Italia sul sito FIGC.IT
https://www.figc.it/it/serie-a-women/news/online-la-seconda-edizione-del-report-della-serie-a-women-ricavi-costi-audience-digital-e-televisiva-e-prospettive-xkze33yz

Femminile Rimini Calcio, la stagione prende forma, tra Campionato Promozione e Coppa Emilia

La stagione di Femminile Rimini Calcio prende forma. La squadra biancorossa è stata inserita infatti nel Girone B del Campionato di Promozione Femminile 2026/2027 Emilia-Romagna. Un nuovo percorso, una nuova sfida, la stessa voglia di rappresentare Rimini con identità, ambizione e appartenenza, da vivere sul campo giocando contro Copparo 2015, Gatteo Mare, Hic Sunt Leones, Pol Fontanelle 1964, Rumagna, Vecchiazzano e Vis RF Faventia.

È stato poi ufficializzato il calendario della Coppa Emilia Promozione Femminile. Femminile Rimini Calcio parteciperà al Girone D. La squadra biancorossa affronterà Gatteo Mare, Pol Fontanelle 1964 ASD e Rumagna. Il primo match per la squadra è in programma per il 20 settembre e qui sotto trovate tutto il calendario.

Nel frattempo, sui social della squadra, vengono via via presentate le figure chiave della squadra. Denys Maiorino, presidente del club, è imprenditore, manager di cantanti hip hop e fondatore dei ristoranti Epoca Grill & Pizza. Figura centrale del nuovo progetto, porta energia, ambizione e passione concreta per costruire il futuro del calcio femminile riminese. Vicepresidente è invece Zeno Lisi. Tra i protagonisti del percorso nato nel 2014, oggi torna a mettere competenza, passione e conoscenza del territorio al servizio della nuova ripartenza biancorossa.

Ecco poi Ilaria Giorgi. Riminese, cresciuta sul campo e con una lunga esperienza nel calcio femminile, ha un doppio ruolo: vice allenatrice della Prima Squadra e allenatrice dell’Under 19. Da portiere ha vissuto esperienze importanti. Nelle ultime tre stagioni ha ricoperto il ruolo di responsabile del settore giovanile nella scuola calcio Promosport di Rimini prima di portare esperienza, competenza e passione al servizio delle nuove generazioni biancorosse.

Nello staff di Femminile Rimini Calcio c’è anche Francesco Ceci, che guida l’Under 15.
Francesco ha giocato nel campionato d’Eccellenza a Morciano, nel Juvenes Dogana, nella “La Fiorita” a San Marino con le quali ha fatto 2 presenze in Champions League e 8 in Europa League. Ha poi disputato 3 partite con la Nazionale B di San Marino nella Coppa delle Regioni svoltasi in Slovenia. Sarà alla guida di un gruppo che rappresenta una tappa fondamentale nel percorso del Settore Giovanile.

Il calendario della Coppa Emilia Promozione Femminile Girone D

1ª GIORNATA — 20/09/26
14:30 — GATTEO MARE — RUMAGNA Gatteo Mare a Sintetico
15:30 — POL FONTANELLE 1964 ASD — FEMM. RIMINI CALCIO Riccione Tre Villaggi

2ª GIORNATA — 27/09/26
15:30 — FEMMINILE RIMINI CALCIO — GATTEO MARE Viserba Monte Ant. “G. Ba”15:30 — RUMAGNA — POL FONTANELLE 1964 ASD Villa Chiaviche di Cesena

3ª GIORNATA — 04/10/26
15:30 — FEMMINILE RIMINI CALCIO — RUMAGNA Viserba Monte Ant. “G. Ba”
14:30 — GATTEO MARE — POL FONTANELLE 1964 ASD Gatteo Mare a Sintetico

Femminile Rimini Calcio
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19/9 Holy Priest @ Bolgia – Bergamo

Holy Priest, sabato 19 settembre 2026, regala energia scatenata al Bolgia di Bergamo, sempre più al centro della scena elettronica mondiale. In Garden Room l’artista tedesco fa saltare con sonorità industrial e hard techno ed una presenza scenica unica. Come sempre al Bolgia, il sound non è uno solo, così il divertimento si moltiplica: in Main Room c’è il Primo Raduno Nazionale Dylan, con l’hardstyle di Super Marco May,, in Lab Room l’evento Alternative.

È praticamente impossibile resistere al ritmo folle di Holy Priest. Con la sua maschera bianca segnata da una croce nera (e 1.3 milioni di follower su Instagram) ha un sound potente, vario, che abbraccia tutto lo spettro dell’elettronica. Tra industrial, hard techno e hardcore, si prepara a pubblicare, assieme al collega Vieze Asbak, il nuovo esplosivo singolo “Techno” l’11 settembre e senz’altro lo proporrà al Bolgia. Hard techno sono pure i suoni di Color K!d, anche lui protagonista in Garden Room al Bolgia. Il suo vero nome è Kevin Bureczek ed è in ascesa verticale nella nuova scena. Fa scatenare l’Europa con dj set e singoli potenti e veloci come “YUNTERÍA”. Chiudono il cerchio Alex Rubino, WM e Yell.

Dylan Official Party, evento che fa rima con la storia dell’Italia elettronica, fa tremare la Main Room del Bolgia di Beramo la stessa sera, con il Primo Raduno Nazionale, che vede impegnato sul palco, per un set di 4 ore, Super Marco May. È un modo originale con cui il dj producer italiano e proprietario della Blackout Records ha deciso di festeggiare i suoi 50 anni, facendo scatenare il Bolgia con il suo suono hardcore potente e senza fronzoli. Con lui anche Micky VI e Juri Carera; la voce è di Marcodix, l’intro di Ivan Kaba. Suoni pieni di energia anche nella Lab Room, con il party Alternative. Il Bolgia apre alle 22.30 e si balla fino alle 6 del mattino.

Dal Bolgia sono passati recentemente artisti di livello assoluto come Manda Moor, Cuartero, Luca Agnelli, Vieze Asbak, Sante Sansone, ValentinØ, Joey Daniel, Lil Texas, Joëlla Jackson, Poltergst, Stabilinda, Paco Osuna, Le Klown, Angerfist, Leon, I Hate Models, Sara Landry, Holy Priest, Nico Moreno, Cuartero, Ilario Alicante, Deborah De Luca, Joseph Capriati, Ellen Allien, Marco Faraone, Indira Paganotto, Len Faki, Lilly Palmer, Luca Agnelli, Chris Stussy e altri protagonisti della scena elettronica mondiale.

19/9 Holy Priest + Dylan @ Bolgia – Bergamo
https://www.bolgia.it/holy-priest-26/
https://www.bolgia.it/dylan-raduno-26/

Bolgia – Bergamo
Via Vaccarezza 9 Osio Sopra (Bergamo) – A4 Dalmine
Info & prenotazioni: +39 338 36 24 803

13/9 Techne e Mikmoog from UMM Red @ Lido Bianco – Specchiola (BR)

Al Lido Bianco di Specchiola (BR) domenica 13 settembre il ritmo è quello di UMM Red. Va infatti in scena il sound di Techne (nella foto), art director del progetto ideato e guidato da Gianfranco Bortolotti, e pure quello di Mikmoog. “Donna Acida”, uscito recentemente su questa label, l’ha prodotto proprio Mikmoog.

Un suono che evolve. Un’atmosfera che si fonde con la sabbia e il mare blu.
Dalle 17 fino alla chiusura, insieme ad altri artisti, i due DJ della squadra di UMM Red portano un sound curato, maturo, tutto da ballare in spiaggia.

Sonorità tribali, minimali, particolari… che si intrecciano in modo naturale con il paesaggio di Specchiolla. Niente forzature. Solo ritmo, energia positiva e musica che accompagna la sera senza mai invadere. Lido Bianco continua, grazie anche al ritmo di UMM Red, ad essere uno di quei posti in cui si respira hype musicale vero, bella gente e only good vibes.

UMM Red è il braccio più sperimentale e underground di Underground Music Movement (UMM), storica label italiana nata a Napoli negli anni ’90, poi cresciuta nell’universo Media Records grazie a Gianfranco Bortolotti. Con una programmazione aggressiva e di qualità, UMM Red punta a conquistare i club e i festival più importanti con release di alto livello. Ogni mercoledì notte, alle 2, il sound di UMM Red viene diffuso da RIN Italia Network e in DAB Radio per tutta l’isola di Ibiza.

E chi è invece Techne? TÈCHNĒ (Techne) non è solo uno dei DJ/producer più rispettati della scena techno italiana: è un vero innovatore. Fondatore di Radiocompromessizero e delle etichette TOBE e TOBE Black Edition (con base a Berlino), ha costruito una carriera internazionale fatta di sperimentazione, groove ipnotici, atmosfere profonde e un rispetto assoluto per la cultura elettronica underground. Dal 2025 è Art Director di UMM Red, l’anima più sperimentale e pura di Underground Music Movement (UMM), storica label italiana nata negli anni ’90 a Napoli che ha lanciato suoni house e techno destinati a diventare classici (con artisti come Daft Punk, Todd Terry e molti altri nel catalogo storico).

UMM su Instagram
https://www.instagram.com/umm_mediarecords

Finché c’è estate, suona la Al-B.Band. Anche a settembre 2026

Settembre è decisamente scatenato e musicale per la Al-B.Band di Alberto Salaorni e Davide Rossi. Finché c’è estate, questo gruppo non smette certo di suonare… per poi continuare pure in autunno, certo.

Musica, relax, ritmi, melodie, gente che ha voglia di rilassarsi e good vibes. Ecco cosa succede quando suona la Al-B.Band.

L’11 settembre i due musicisti e la loro band restano a Bardolino a La Dacia, romantico ristorante sul Garda. Il 13 settembre eccoli invece alla Festa Grande di Custoza, mentre il 20 ecco una bella novità: tornano all’Hotel Capri di Jesolo, dove sono di casa. Infine, il 26 l’energia del loro concerto 100% dal vivo arriva invece al Palio del Vino e dei Sapori di Negrar (Verona).

Ma cosa fa la Al-B.Band? Che effetto fa al suo pubblico, sempre numeroso?

Ballare e cantare con la Al-B.Band rilassa. Accanto ai due leader, Alberto Salaorni e Davide Rossi, si esibiscono Andrea Mai alle tastiere e Luca Modena alla batteria, mentre sul palco si alternano voci di talento come Emma Gabusi, Matilde Grillo e Giulia Baldo. Insieme danno vita a serate che fanno cantare e ballare il pubblico con un repertorio ricco e trascinante. «Suoniamo insieme da 25 anni – raccontano – e l’emozione è sempre la stessa».

Alberto Salaorni e Davide Rossi e i loro musicisti sanno sempre come far divertire il loro pubblico.Con la consueta energia, la formazione veronese dall’anima scatenata trasforma ogni esibizione in un’esperienza unica. Merito di un repertorio scelto con cura, di interpretazioni intense e di una forte carica emotiva che arriva dritta al pubblico.

Sul palco non c’è mai una scaletta fissa. Ecco perché ballare e cantare con la Al-B.Band è un’emozione. Ogni concerto nasce sul momento, modellato sull’interazione con chi ascolta. Le scelte musicali, mai scontate, spaziano tra Lucio Battisti, Mina e grandi classici anni ’70, con arrangiamenti personali che danno nuova vita anche ai brani più noti. Il risultato è uno stile originale e riconoscibile, raro nel panorama attuale.

Accanto ad Alberto Salaorni e Davide Rossi, da anni cuore della band, ci sono Andrea Mai alle tastiere, Luca Modena alla batteria e, a rotazione, le coriste Matilde Grillo e Giulia Baldo. Insieme danno vita a serate che fanno cantare e ballare, con un repertorio ampio e coinvolgente. “Suoniamo insieme da 25 anni – raccontano – e l’emozione continua a scorrere: è questo che ci spinge a salire sul palco ogni volta”.

Il sito della Al-B.Band https://www.albiband.com/

Ingresso gratuito per l’ultimo weekend de La Caleta Hotel Costez Castrezzato

Il ritmo de La Caleta Hotel Costez a Castrezzato, in provincia di Brescia, è ripartito alla grande, ma è già arrivato il momento di celebrare l’ultimo weekend della stagione. Questa formula estiva all’interno delle Piscine Tintarella di Luna, capace di unire relax, musica e sorrisi in Franciacorta, si prepara al gran finale.

Come? Con due serate imperdibili dedicate interamente alle ragazze e ai ragazzi che hanno ballato e riempito di energia il locale per tutta l’estate. Il sipario sull’estate calerà ufficialmente nelle notti di venerdì 11 e sabato 12 settembre, con l’appuntamento serale fissato dalle 22:30 alle 2:30. Per ringraziare il proprio pubblico, l’ingresso è gratuito per entrambe le date. Si tratta dell’occasione ideale per chi desidera divertirsi con calma fino all’ultima canzone, senza rinunciare alla buona musica e a servizi curati, salutando l’estate 2026 nel modo migliore.

Presto riaprirà, per tutto l’autunno 2026 e l’inverno-primavera 2026-27, Hotel Costez, a Cazzago (Brescia), ma non solo. C’è un’importante novità in arrivo, nel pieno centro di Bergamo, all’interno degli spazi dell’ex Balzer Globe. Molto è ancora top secret, compresi il nome ufficiale, la data esatta di apertura e ogni altro dettaglio operativo. C’è grande attesa tra gli appassionati, visto anche il successo registrato in montagna a Ponte di Legno da 75 Costez, un ristorante e meeting point ad alto tasso di stile.

A Cazzago San Martino in Franciacorta, Hotel Costez è tra i locali simbolo del divertimento nel Nord Italia… Nell’estate 2026 Hotel Costez diventa La Caleta Hotel Costez, a bordo piscina @ Tintarella di Luna – Castrezzato, nel weekend, dalle 22:30 alle 2 e 30. E che dire dei primi passi di SVNTFV75 Costez, in Valle Camonica, a Ponte di Legno (BS), ristorante e meeting point deluxe? Stanno avendo grande successo. Nato per iniziativa dei fratelli Paolo e Francesco Battaglia, il brand Costez ha costruito nel tempo una solida reputazione grazie a serate curate, ospiti musicali di livello e un pubblico fedele che anima i weekend fino all’alba.

L’atmosfera dei party, in ogni spazio, è quella di club cool ma informali, dove la musica e l’accoglienza sono centrali. L’ambiente è curato nei minimi dettagli, tra luci dinamiche, arredamento moderno e impianto audio potente. Lo staff giovane e affiatato contribuisce a creare un clima scatenato, mentre i DJ alternano house, pop e dance… e molto altro! Sempre con professionalità.

Costez.club
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River Garden – Cremona: 12/9 l’hip hop di Ddusi, il 19/09 Closing Party

L’estate 2026 al River Garden – Cremona, a Soncino, si chiude col botto. Sabato 12 settembre per l’evento Industry, ecco l’hip hop di Ddusi. Il 19 settembre prende vita un Closing Party d’eccezione, già molto atteso. Ma prima, come dicevamo, il 12 ecco Ddusi.

Ddusi non è un semplice rapper o un classico DJ da club, bensì uno dei produttori discografici e beatmaker più influenti della nuova scena hip hop italiana. Nato nel 2004 da padre sardo e madre polacca, l’artista italo-polacco ha mosso i primi passi nel mondo della musica unendo culture e influenze diverse. La sua rapida ascesa è legata a doppio filo al sodalizio artistico con il rapper Artie 5ive, per il quale ha confezionato basi musicali diventate vere hit.

Il merito principale di Ddusi è stato quello di rendere popolare in Italia il suono Detroit, un sottogenere del rap americano caratterizzato da ritmiche incalzanti e atmosfere cupe. La sua impronta stilistica si distingue per una sapiente miscela che unisce influenze old school, in particolare legate alla West Coast, con le declinazioni più moderne della trap. Dai loop di pianoforte improvvisati in studio alle architetture sonore più complesse composte da bassi profondi e batterie serrate, Ddusi ha dimostrato un’eccezionale versatilità.

La critica e il pubblico lo considerano a tutti gli effetti una delle più grandi rivelazioni della produzione urban contemporanea. Con milioni di ascolti sulle piattaforme di streaming e una forte presenza nei live, il suo tocco dietro la console è oggi sinonimo di innovazione per il rap italiano.

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L’estate 2026 al River Garden – Cremona, a Soncino, ha uno slogan che emoziona: Become nature. Ovvero, diventa natura, in italiano. Perché qui, a bordo piscina o nel bello spazio estivo, ci si rilassa prima ancora che la musica cominci a far muovere a tempo, sentire forte il battito della natura è davvero facile… e rilassante.

Una villa immersa nel verde, circondata da un giardino rigoglioso e da un fiume che scorre lento, ospita serate a bordo piscina e nel verde, tra luci soffuse, buona musica e un’atmosfera che sa di sogno. Una Summerland contemporanea, immersa nella natura, raffinata ma accessibile. Tutto l’anno, agosto compreso.

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Millennium 90/2000, lo show che fa ballare tre generazioni

Grazie a Millennium 90/2000, la nostalgia musicale si trasforma in emozione e in energia travolgente, in ritmi e melodie capaci di far ballare e cantare tre generazioni. Questo show scatenato, nato alla fine del 2022, meno di 4 anni fa quindi, ha un successo crescente. Ormai 12 mesi all’anno regala emozioni, in tutta Italia, da Trento alla Sardegna, soprattutto in provincia ma non solo. Quando il tempo lo permette, nelle piazze, altrimenti in grandi spazi al coperto (palasport, club, feste aziendali, etc).

Succede perché Millennium 90/2000 non è il classico format impersonale. In console c’è sempre Sergio Mauri, DJ protagonista della scena europea fin dai primi anni 2000 con i suoi dischi e la sua energia. Sul palco, a cantare i più grandi successi e a guidare il pubblico, c’è invece Claude Le Boy, un altro grande professionista dell’intrattenimento, non solo un vocalist ma un vero showman. «La musica che proponiamo ci fa battere davvero il cuore e il pubblico se ne accorge», spiegano i due artisti. «Il nostro non è uno spettacolo impersonale, ma un vero e proprio show basato su canzoni indimenticabili, che piacciono sia a chi le cantava decenni fa, sia a chi le ha scoperte da poco». Ad accompagnarli sul palco, c’è un vero corpo di ballo, capace di cambiare d’abito cinque volte a serata. E poi, ecco l’impatto scenografico: giochi di luci, effetti speciali, maxi schermi, mascotte… e una pioggia di gadget per grandi e piccini.

In altre parole, Millennium 90/2000 è intrattenimento totale, a metà strada tra concerto, musical, discoteca anni ’90, ovvero decisamente divertente… e non può lasciare indifferenti: bisogna ballare e cantare, in famiglia o con gli amici. «C’è sempre spazio per l’improvvisazione, ma ogni dettaglio della scaletta del nostro show l’abbiamo perfezionato negli anni. Far divertire l’Italia è un sogno, per noi, ma dietro c’è tanto lavoro», spiegano Sergio Mauri e Claude Le Boy. Tra i momenti dedicati al Capitano Gigi D’Agostino, le coreografie a tema country per “Cotton Eye Joe”, c’è spazio per momenti scatenati, con Super Mario, Pokémon, Dragon Ball. Ma pure per i brividi che regalano gli inni di 883, Vasco, Ligabue… E quando lo show finisce, restano emozioni, ricordi e la voglia di tornare a ballare.

Tutti gli show di Millennium 90/2000, il cui booking è curato da Paolo Giusti, sono segnalati su Instagram.com/millennium90.2000

MOLO – Brescia, l’estate ’26 finisce ballando

Mercoledì 9 settembre, al MOLO – Brescia, la festa si chiama “L’ultima notte la passo con te” ed è un gran bel nome per un party dedicato ai più giovani. È infatti uno Student Party firmato Æ. Si tratta di appuntamenti dedicati soprattutto ai teenager, in un locale perfetto per loro e per tutti coloro che vogliano divertirsi al massimo. I veri protagonisti della festa sono però i partecipanti, non certo i dj in console o gli artisti sul palco. La scuola, per chi è alle superiori, a Brescia ricomincia lunedì 14 settembre. Per cui c’è ancora tempo per festeggiare le ultime notti d’estate con gli amici.

Venerdì 11 settembre al MOLO – Brescia ecco Rehab, che chiude la sua stagione all’aperto prima di tornare a casa, al Circus beatclub. La frase che riassume bene la festa è semplice: the best hip hop in town, il miglior hip hop in città… e non solo. Solo vero hip hop, scatenato. A far ballare il pubblico c’è una scuderia di altissimo livello, tra cui spiccano DJ resident molto amati come Malaika e DJ Jay K, affiancati spesso da guest star d’eccezione, anche internazionali. Il successo di questo evento si deve all’organizzazione impeccabile della stessa family del Circus e del MOLO, capace di intercettare le tendenze musicali internazionali.

Sabato 12 settembre ecco al mixer del MOLO – Brescia un super DJ come Samuele Brignoccolo. Ha iniziato con batteria e percussioni ed è poi diventato noto a livello nazionale per i suoi mix e mashup virali, capaci di lanciare veri e propri trend musicali su piattaforme come TikTok, dove ha superato il milione di follower. Le sue esibizioni dal vivo fondono house, sonorità tribal e pop all’interno di noti club italiani.

Venerdì 18 settembre inizia l’ultimo weekend di MOLO – Brescia, con una festa universitaria: UNIBS IN DA CLUB. L’evento trasforma il celebre giardino estivo in un concentrato di pura energia, offrendo agli studenti una notte di pausa totale da appunti e lezioni a ritmo di musica commerciale, pop e reggaeton… prima che le lezioni ricomincino, una pausa tutta ballare ci sta, eccome.

Sabato 19 settembre ecco il Closing Party, il closing party della stagione estiva di MOLO – Brescia. Chiude un’altra stagione, l’ennesima di successo per la gestione del team guidato da Antonio Gregori e dal suo team. Prima di ricominciare a far ballare la città, al Circus beatclub.

MOLO – Brescia, Summer Playground
Via Sorbanella n. 3, Brescia
https://www.molobrescia.com

M. Piagno, “Cucina Liquida”: il Friuli in un cocktail

Qualche settimana fa Michele Piagno, barman friulano da sempre molto legato alla tradizione enogastronomica della sua bella regione, ha avuto l’onore di presentare il suo nuovo libro, “Cucina Liquida” (Corsiero Editore, 25 euro) con Mario Anzil,Vicepresidente e Assessore alla Cultura e allo Sport della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

(nella foto Mario Anzil sulla sx, con il libro e una bottiglia di Barancli, Gin originale friulano)

«Per noi friulani “Cucina Liquida” è un libro davvero affascinante», ha detto Mario Anzil. «Tra una pagina e l’altra, Michele Piagno ci fa capire che anche un cocktail può raccontare la nostra regione, con le sue erbe e i suoi profumi. Mentre sorseggiamo un buon cocktail, in una località simbolo del turismo in Friuli Venezia Giulia come Lignano, possiamo gustare la nostra regione, con proposte che, mentre rinfrescano, mettono insieme non solo tradizione, ma anche modernità e innovazione».

«Il Friuli ha una ricchezza botanica e distillatoria straordinaria, ma non ha ancora una scuola di pensiero nel bere miscelato», ha risposto Piagno. «Con il mio lavoro, sto cercando di darle una forma. Non è folklore, è ricerca».

Michele Piagno, barman originario di San Vito al Tagliamento (Pordenone), viaggia spesso per il mondo, ma poi torna sempre a casa. Qualche tempo fa ha creato Barancli, Gin Originale Friulano. “Cucina Liquida” è un libro per addetti ai lavori e pure per semplici appassionati. Scritto, fotografato ed illustrato, è dedicato sia ai giovani professionisti che vogliano sempre avere a portata di mano le ‘basi’ del mestiere, sia a tutti coloro che vogliano invece “solo” imparare a bere con più consapevolezza. E pure, perché no, a prepararsi dei buoni cocktail.

E tornando al Friuli e ad una mixology legata davvero al territorio, per Piagno non basta mettere un’erba locale in un gin tonic e chiamarlo “territoriale”. Serve un metodo, una coerenza, una visione. Serve, in altre parole, costruire una scuola. «Il rischio di questi anni è che tutto diventi immagine», dice. «Si copiano drink dai social senza conoscere gli ingredienti, senza capire le basi. Io continuo a ripetere ai giovani: studiate, non copiate. E studiare significa anche conoscere il proprio territorio», spiega Michele Piagno che lavora molto anche sui giusti abbinamenti.

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«Tra racconti e preparazioni, storie e spunti di riflessione, spero che “Cucina Liquida” possa servire sia a chi si è avvicinato da poco al mondo della mixology, sia agli appassionati di lunga data… e pure a chi lavora già nel settore e vuole conoscere meglio la mia filosofia», spiega Piagno.

Michele Piagno, barman molecolare classe 1981, presenta così il suo nuovo libro, pubblicato da Corsiero Editore. Figlio d’arte, cresciuto in una famiglia da sempre legata alla ristorazione, Piagno è un innovatore, capace però di mettere insieme ricerca, mixologia molecolare e semplicità. “Lavoriamo tante ore, inutile contarle», continua. «La soddisfazione deve essere quella del sorriso di chi serviamo, al tavolo o al banco. Con questo libro la soddisfazione è anche far conoscere come nascono i cocktail anche a chi ancora non ha assaggiato una mia creazione… Chissà che prima o poi non si beva un bicchiere insieme».

“Cucina Liquida” può essere davvero un bel regalo per chi ama il bere miscelato. Attraverso testi chiari e immagini d’impatto, non elenca soltanto ricette, proponendo spesso i giusti cibi in abbinamento. Michele Piagno racconta nei particolari quali tecniche utilizzare per creare cocktail perfetti, la stagione giusta in cui usare frutti e verdure, come creare in casa sciroppi da cocktail, come utilizzare anche nel bicchiere creme, marmellate, brodi, etc. Non manca neppure, ovviamente, alla fine del libro, uno spazio per i digestivi.

CHI È MICHELE PIAGNO

L’essenza della passione di un bartender è racchiusa in 5 once: «½ oz personalità, ½ oz conoscenza, ½ oz tecnica, ½ oz stile. E ancora: 1 oz velocità, 1 oz sorriso e 1 oz top flair… da shakerare q.b.». Michele Piagno, classe 1981, originario di San Vito al Tagliamento (Pordenone), ha trasformato la sua passione in ricerca e sperimentazione, portando nel mondo la qualità e l’eleganza della tradizione italiana del bartending. «Anche se molti colleghi sembrano esserselo dimenticati, siamo barman, non ‘supereroi’ o rockstar del bancone. Il nostro è un lavoro bellissimo, ma va fatto nel modo giusto», continua. Nel lontano 2011 Michele Piagno ha ideato il Glow Sweet & Sour Mix, un preparato liofilizzato fluorescente per cocktail che ha ottenuto un brevetto mondiale, segnando un punto di svolta nella mixologia contemporanea. Parallelamente, ha collaborato con chef stellati e con realtà di formazione d’eccellenza come la Flair Academy Milano e la Federazione Baristi Italiani, di cui oggi è Ispettore Nazionale. «Barman, barista, fate voi. Chi sta dietro al bancone è al servizio del relax degli ospiti, che non devono mai essere solo clienti», conclude.

“Cucina Liquida”: Michele Piagno, barman molecolare, racconta l’universo dei cocktail
https://www.michelepiagno.it/i-miei-libri/