Circo Nero Italia: Toscana e poi Calabria a metà luglio ’26

Il 17 luglio gli artisti di Circo Nero Italia sono a Cecina, eccoli in piazza, al Caffè Roma, per una scatenata Notte Bianca. Il 18 ancora una serata in Toscana, ad Altopascio (Lucca)… e a fine mese una doppia notte all’esclusivo Le Club di Locri, in Calabria, in provincia di Reggio Calabria, il 25 e 26 luglio.

Dimenticate i soliti spettacoli banali, perché Circo Nero Italia gioca in un campionato tutto suo fatto di pura stravaganza, ritmo e intrattenimento fuori dagli schemi. Il collettivo guidato dalla mente creativa di Duccio Cantini sta affrontando una stagione estiva caldissima che non concede pause, con un calendario di eventi e tappe nei weekend che attraversa l’intera penisola.

L’esperienza che gli artisti portano in scena punta a lasciare un segno indelebile nel pubblico. La formula unisce scenografie spettacolari, performance live mozzafiato, musica e un pizzico di magia, il tutto avvolto in un’affascinante e inconfondibile atmosfera dark.

Non si tratta di una semplice esibizione da guardare passivamente, ma di un vero e proprio viaggio sensoriale che punta a stravolgere la classica serata.A rendere unico il progetto è la sua natura camaleontica e la continua metamorfosi sul palco. Il loro approccio fortemente dinamico, spiegando che oggi la sfida principale è fare i conti con la “comunicazione ridotta del pubblico”… Perché quando gli artisti di CNI salgono sul palco o vanno in giro per strada, le emozioni arrivano.

Proprio per questo, i giovani del collettivo scendono letteralmente dal palco per rompere le barriere, stimolare e coinvolgere direttamente le persone attraverso un contatto umano fatto di sorrisi e interazione.

Il loro è uno show coinvolgente tra musica, spettacolo, performer ed emozioni che trasformano la serata in un’esperienza unica e fuori dagli schemi. È un viaggio tra atmosfere dark, scenografie spettacolari e intrattenimento dal vivo capace di sorprendere dall’inizio alla fine.

Ecco quindi le serate a luglio 2026, ad oggi, mentre scriviamo, confermate per CNI: 17/7 Cecina, 18/7 Altopascio (Lucca), 25-26/7 Locri @ Le Club, in Calabria.

https://www.instagram.com/circoneroitalia

Alberto Salaorni & Al-B.Band scatenati, a luglio 2026

Luglio 2026 è il mese perfetto per godersi la live music della Al-B.Band di Alberto Salaorni. Spesso questa formazione fa cantare, ballare ed emozionare i più esclusivi eventi privati, ma a luglio 2026 i concerti a cui è possibile partecipare, spesso mangiando qualcosa di buono, non mancano.

Venerdì 10 luglio Alberto Salaorni & Al-B.Band si fanno infatti sentire forte, anzi fortissimo alla Festa della Contea di Sandrà di Castenuovo del Garda (VR). Venerdì 17 luglio sono a Veronello Lake Lounge – Calmasino (VR, Via Veronello 7), al fresco. La sera, sabato 18 luglio, dopo restano in provincia di Verona, a Corte Cavalchina, a Custoza, per la Festa del Selese. Cambia settimana, ma non il ritmo: il 24 luglio sono a Bussolengo (VR), a celebrare a ritmo di musica la Festa d’Estate. Già in programma un concerto scatenato, poi, il 31 luglio Chalet del Mar di Fano, in provincia di Pesaro Urbino.

La formazione composta da Alberto Salaorni (chitarra e voce) e Davide Rossi (basso) ha inoltre da poco raggiunto un traguardo significativo: da molti anni anima serate di musica dal vivo con un repertorio ampio e trasversale, capace di far cantare e ballare il pubblico. «Suoniamo insieme da 25 anni», raccontano. «L’emozione resta sempre la stessa e continua a darci l’energia per salire sul palco», perché la musica dal vivo dell’Al-B.Band emoziona anche chi la suona. I due musicisti hanno festeggiato questo speciale anniversario artistico nel 2024, celebrando un percorso condiviso fatto di concerti, passione e pubblico… per cui gli anni continuano a passare. Ma l’amore per la musica non si affievolisce mai. Proprio mai.

Un concerto di questa formazione veronese, la Al-B.Band, una volta vissuto, lo si dimentica difficilmente. Per le canzoni e per l’energia che i musicisti regalano. Guidati da Alberto Salaorni, non hanno mai una scaletta definita. Passano da un brano all’altro a seconda dell’atmosfera e del feedback del pubblico. E le loro scelte sono sempre originali. Ad esempio, la Al-B.Band raramente ripropone le canzoni di Vasco Rossi e Ligabue, preferendo quelle di Battisti, Mina o grandi successi degli anni ’70, col risultato che il sound di questa formazione risulta molto originale, una caratteristica molto rara nel panorama musicale di questi anni. In questo momento la ‘formazione tipo’ della Al-B.Band, oltre ad Alberto Salaorni (voce, chitarra) e Davide Rossi, mette sul palco anche ottimi musicisti come Andrea Mai (tastiere) e Luca Modena (batteria). Ai cori e alla voce invece si alternano Matilde Grillo e Giulia Baldo.

https://www.instagram.com/al_b.band

El Brujo – A Warehouse (Ugo Anzoino Remix)

UMM Red pubblica un altro inno elettronico, in versione remix, ovvero El Brujo – “A Warehouse” (Ugo Anzoino Remix).

El Brujo ovvero Roberto Milanesi, è uno storico dj e produttore con radici nella scena rave italiana, per cui “A Warehouse” è un brano davvero importante, frutto del lavoro di una figura storica dell’underground elettronico italiano… e non solo italiano.

El Brujo / Roberto Milanesi non è il classico DJ: tatuatore e musicista (cantante e batterista di diverse formazioni punk bolognesi come UXIDI DC, DIES IRAE e OK, PANIC!), non solo DJ, a 33 anni, ha iniziato un lungo, anzi infinito percorso anche come percussionista. Lo ha fatto suonando con maestri come Assane Adissa, Bruno Genero, Billy Nankouma Konate, Brahima Dembele, Enrico Fronza e molti altri. Intorno al 2000 ha iniziato a proporre anche set come DJ, spaziando tra tanti colori dell’elettronica: IDM, la dance music sofisticata ed intelligente, tribal, tekno, goa trance, progressive…

“A Warehouse” è un altro passo importante del suo percorso, che viene esaltato dal bel remix di Ugo Anzoino. Il remix trasforma il brano in un viaggio techno minimale e ipnotico: bassi potenti e rotondi, atmosfere tese, groove in costante evoluzione e una composizione pulita, funzionale e di grande impatto sul dancefloor.

UMM, storica label italiana fondata negli anni ’90 e da sempre protagonista della scena elettronica, continua la sua evoluzione con UMM Red, il braccio dedicato alla ricerca sonora più sperimentale, profonda e contemporanea. A guidare il progetto che sta dietro le nuove release, tante e tutte decisamente underground, c’è la visione di Gianfranco Bortolotti, insieme alla direzione artistica di Techne.

El Brujo – A Warehouse (Ugo Anzoino Remix)

YouTube: https://youtu.be/BFORVs9qa-g

Spotify: https://open.spotify.com/album/7z7B7uoW2tqdzdJXNNudX0?si=3uBjrR-jSC-3nT16WAG8lQ

Beatport: https://www.beatport.com/it/release/a-warehouse-ugo-anzoino-remix/7131500

GAS, club track perfetta per Alessandro Br1 & M. Melandri

Uscito nello scorso marzo, “GAS” è il nuovo singolo di Alessandro Br1 (nella foto sulla dx) e Marco Melandri (nella foto sulla sx), entrambi romagnoli. Ed è senz’altro una delle club track più ballate di questa calda e scatenata estate italiana… ed internazionale. Il ritmo è latin e irresistibile, la produzione fila via serena. E sul dancefloor che succede? Ballano tutti.

Già promossa da Beatport, il sito dei DJ, con un banner in primo piano, già in ottima posizione nella classifica Tech House Hype, questa traccia è un vero e proprio “strumento da discoteca”. “GAS” ha infatti un riff minimale e contagioso vicino alla Latin House, linee di basso incisive e un groove trascinante e compatto. Regala pura energia, da sfruttare e ballare in tutto il mondo.

Come succede sempre per le cose artistiche di maggior successo, “GAS” nasce per caso. Marco Melandri ed Alessandro Br1 si sono incontrati a Milano, al Midance, nel novembre scorso e da quel momento hanno iniziato a parlare di un progetto musicale che ha preso pian piano forma con entusiasmo. L’obiettivo, decisamente centrato, era quello di mettere in luce anche la forte passione di Melandri, celeberrimo ex pilota di motociclismo, per la musica ed il clubbing. Infatti, proprio come Alessandro Br1, che si esibisce da anni in tutta Italia e spesso pure ad Ibiza, anche Meladri è già un DJ di livello internazionale.

“GAS” non è un titolo scelto per caso: ha un sound adrenalinico, pensato per restituire le stesse sensazioni di un pilota in pista… e la traccia è pronta per far ballare tutta l’estate 2026. Il rapporto tra Alessandro Br1 e Marco Melandri affonda poi nell’infanzia, essendo entrambi originari di Ravenna e cresciuti persino come vicini di casa, con percorsi inizialmente distinti tra motori e musica. Oggi, con il ritiro dalle competizioni e l’ingresso nel mondo dei DJ da parte di Melandri, Alessandro e Marco si sono ritrovati… e “GAS” sta spingendo davvero forte, in tutto il mondo.

“GAS” su YouTube
https://youtu.be/x4ZRfgAo3Gg?si=_EaEniGyMxsVCOKk

Roberto Fenu, Spirro, DJ Diva: esce “Used to Do”

Su Dance Republic / Jaywork Music esce “Used to Do”, traccia firmata da Roberto Fenu, Spirro e DJ Diva. Abbiamo incontrato Roberto Fenu per farcela raccontare.

Come descrivi e racconti la tua musica a chi non ti conosce ancora?

La mia musica nasce da ciò che manca nella mia “valigia dei dischi”: influenze, ricerca e visione personale. Cerco sempre di costruire set con un filo logico, che raccontino una storia. Per me la musica deve emozionare, non essere solo ascoltata.

Ci racconti com’è questo nuovo brano? Che sonorità ha? Chi ha fatto cosa nella produzione, come e quando?

“Used To Do” è un brano estivo che unisce energia da festival e anima emotiva. L’obiettivo era creare qualcosa di radiofonico ma efficace anche in pista, arricchito dalla voce di Tim Moyo, cantante inglese che ha collaborato con i big internazionali, come DJ ANTOINE e COOPEX.

È nato in studio con Spirro e DJ Diva, e include anche una versione acustica molto intensa.

Com’è nato il tuo rapporto con Jaywork Music?

La collaborazione con Jaywork Music è iniziata con “Welcome To The Awakening” (marzo 2026). Li conoscevamo già tramite Radio WoW, dove sono passati alcuni nostri brani con Sandro Murru (Kortezman). Professionalità e supporto ci hanno convinto a proseguire insieme.

Un errore che hai fatto nella tua carriera… che diventa un consiglio per chi è agli inizi.

Più che un singolo errore, ho imparato quanto contino costanza e mentalità. Il consiglio è semplice: amare quello che si fa, studiare, mettersi in gioco e mantenere sempre professionalità. È questo che nel tempo fa davvero la differenza.

Qual è il tuo disco a cui sei più legato e perché?

“Respect”, il nostro rework del classico di Aretha Franklin con Sandro Murru, Alessandro Br1, Zen e la voce di Abigail. Mi lega soprattutto il significato del brano originale: un inno universale all’emancipazione e all’uguaglianza, ancora attualissimo.

Se dovessi portare 5 tracce su un’isola deserta, quali sceglieresti e perché?

Pjanoo – Eric Prydz: colonna dei miei primi set. Gregory’s Theme – Basto: mi ha avvicinato all’EDM melodica. Allein – Pryda: pura magia electro. Levels – Avicii: un’energia senza tempo. L’amour Toujours – Gigi D’Agostino: icona mondiale intramontabile.

Come stiamo ballando nell’estate 2026? Il Soft Clubbing crescerà ancora?

Non siamo ai livelli di qualche anno fa: manca una vera hit EDM estiva. Il mercato è cambiato, ma c’è spazio per nuove direzioni. Il soft clubbing crescerà ancora: è un format che funziona e che personalmente trovo molto stimolante.

Dove ti si può ascoltare live? Progetti futuri?

In tutta la Sardegna e su Radio Supersound, con il programma “Weekend Dance”. Ringrazio l’editore Ian Nonnis per il supporto. DJ Diva è attiva tra Sardegna e Ibiza, mentre Spirro è focalizzato in studio: nuovi progetti sono già in arrivo.

11/7 Sad & Kid, urban sound scatenato @ MOLO – Brescia

Sad & Kid al MOLO – BRESCIA sabato 11 luglio. E’ un’altra grande notte di ritmo in una stagione di livello assoluto per questo top club italiano.

MOLO – Brescia sabato 11 luglio propone infatti un party urban scatenato, Humble Night… protagonisti musicali sono Sad & Kid, ovvero Sadturs e KIID, due degli artisti più stimati della scena urban italiana. Con questo show MOLO – Brescia si conferma senz’altro il club estivo più scatenato della provincia, quello che più spesso propone artisti di livello nazionale e internazionale.

Francesco Turolla e Lorenzo Bassotti, Sad & Kid, cresciuti rispettivamente a Milano e Jesi, hanno unito le proprie visioni artistiche sotto l’ala della Sto Records di Ghali, che nel 2021 ne ha intuito immediatamente il potenziale cristallino. Da quel momento, il duo ha saputo scardinare le regole tradizionali della produzione hip-hop, introducendo sonorità fresche e internazionali che hanno conquistato le classifiche. Il loro percorso è costellato di hit generazionali, avendo firmato le basi per artisti del calibro di Tony Boy, Anna e Artie 5ive. La consacrazione definitiva è arrivata con la pubblicazione del monumentale producer album No Regular Music, un manifesto sonoro che raduna la prima linea del rap italiano contemporaneo. Oggi i due producer non si limitano ad accompagnare il successo altrui, ma determinano l’estetica e la direzione futura di un intero genere musicale nel Paese.

È un’altra estate di musica e divertimento al MOLO – Brescia. Un vero Summer Playground. Musica, risate (baci per i più fortunati) e party. Qui l’estate ogni anno inizia in anticipo, quando si va ancora a scuola e all’università, così ci si può già rilassare… E se il tempo atmosferico dovesse fare i capricci, che conta? MOLO – Brescia è all’aperto, ma al coperto, grazie ad una struttura semplicemente perfetta per la mezza stagione ed il caldo, un vero giardino estivo, che ad ogni stagione diventa più bello.

60 serate da maggio a settembre, ogni giovedì (da fine maggio) è Frìo!, il venerdì è Friday Format ed è dedicato a sonorità diverse e particolari, il sabato sempre eventi da non perdere; nessuna pausa a Ferragosto (così può ballare qui anche chi resta in città); tanti top DJ e party molto attesi. L’estate al MOLO non finisce mai.

MOLO – Brescia, Summer Playground

Via Sorbanella n. 3, Brescia

Infoline, WhatsApp: +39 333 210 5400

A4: Brescia Ovest, zona Multisala OZ

info@molobrescia.com

https://www.instagram.com/molo_brescia

https://www.facebook.com/molo.brescia

Luglio ’26 da sogno @ River Garden Cremona 12/7 pool party

Luglio, caldo, musica, River. Questa semplice frase, un po’ scombussolata dal punto di vista grammaticale, riassume però bene la voglia di relax e divertimento a Soncino, Cremona… e tutta l’estate di River Garden.

Ecco cosa si balla da sabato 11 fino al 25 luglio. Sabato 11 luglio al River Garden – Cremona, a Soncino, il party è Industry, ovvero decisamente urban e al mixer c’è Maloney. Domenica 12, pool party scatenato e pomeridiano, Panorama x Noid. Sabato 18 Giardini River, domenica 19 ecco invece ancora sound Urban con Rehab All-Starz. E sabato 25 luglio? L’evento è #ForYou con IsaBo, ovvero un giovane creator che su TikTok e Instagram riesce a mettere insieme ironia, musica ed energia.

In particolare, è davvero scatenato l’evento di domenica 12 luglio, dalle 14 alle 21, a bordo piscina. Piace la formula easy (donna omaggio in lista, uomo 10€ con consumazione in lista, basta registrarsi su Clubbingapp.it) e piace la musica, elettronica, che mette insieme Panorama e NØID. Suonano: Heider, 16Manu, Dader, About Gala, Boffe, Davide Parisi. In altre parole, poolside house music and good vibes.

L’estate 2026 al River Garden – Cremona, a Soncino, ha uno slogan che emoziona: Become nature. Ovvero, diventa natura, in italiano. Perché qui, a bordo piscina o nel bello spazio estivo, ci si rilassa prima ancora che la musica cominci a far muovere a tempo, sentire forte il battito della natura è davvero facile… e rilassante.

Gestito dal gruppo che a Brescia ha portato al successo Circus beatclub e Molo, River per tre stagioni all’anno è River House Club. D’estate invece diventa Garden. Perché è un grande e fresco giardino, perfetto per ballare e/o rilassarsi. Ognuno sceglie il modo in cui vivere questo storico spazio.

Una villa immersa nel verde, circondata da un giardino rigoglioso e da un fiume che scorre lento, ospita serate a bordo piscina e nel verde, tra luci soffuse, buona musica e un’atmosfera che sa di sogno. Una Summerland contemporanea, immersa nella natura, raffinata ma accessibile. Tutto l’anno, agosto compreso.

https://www.instagram.com/riverhouseclub

Femminile Rimini Calcio Open Day al Campo di Bellariva

L’estate 2026 si riempie di calcio, grazie ai Mondiali in corso tra USA, Canada e Messico. Anche in Romagna, per la precisione, a Rimini, il calcio è protagonista, prima di tutto quello femminile, grazie al ritorno in campo di Femminile Rimini Calcio.

Il campo da gioco si riempie di nuova energia biancorossa, con un Open Day su un campo eccellente, quello degli amici del Bellariva Calcio, da sempre vicini al sociale ed al mondo del calcio femminile. Femminile Rimini Calcio, nata nel lontano 2014, dopo un lungo stop, ha appena rinnovato il suo logo e continua con passione a proporre questo magico gioco, prima di tutto per bambine e ragazze.

La società sportiva invita quindi bambine e ragazze a vivere insieme alcune serate dedicate al calcio, al divertimento e alla scoperta del nuovo progetto femminile della città. È una bella occasione per entrare in campo, conoscere l’ambiente, giocare e sentirsi parte di una nuova onda che parte da Rimini.

Tutto questo, ogni martedì, dal 7 al 28 luglio, e quindi il 7, il 14, il 21 ed il 28 luglio, dalle 20:30 alle 22:00, presso il Campo di Bellariva (Via San Francesco 23, Bellariva di Rimini, RN). Gli Open Day di Rimini Femminile Calcio sono dedicati alle bambine e ragazze dalle annate 2021/2020 fino alle ragazze nate nel 2007.

Femminile Calcio Rimini
https://www.instagram.com/femminileriminicalcio/
https://www.facebook.com/riminicalciofemminile/
MAIL femminileriminicalcio@gmail.com
TEL. 352 0193242

Il nuovo logo di Femminile Calcio Rimini nasce come simbolo di una nuova identità sportiva e culturale. Non è solo uno stemma calcistico, ma un segno di appartenenza: alla città, alla sua storia, al suo paesaggio e alla sua energia contemporanea. La forma dello scudetto richiama la tradizione del calcio, ma viene reinterpretata con linee morbide e dinamiche, più vicine al movimento del mare, alla fluidità del gioco e alla forza elegante del calcio femminile. Il rosso diventa presenza, determinazione e passione; il bianco porta equilibrio e riconoscibilità; l’oro introduce una dimensione più istituzionale, raffinata e identitaria.

Al centro, la parola RIMINI domina la composizione: la squadra non rappresenta solo un club, ma una città intera. Le onde nella parte inferiore raccontano il legame con l’Adriatico e con la Riviera, trasformando il mare in un elemento grafico vivo, quasi un gesto atletico. La parte superiore, con richiami architettonici e forme ad arco, evoca la memoria storica della città, creando un ponte tra passato e futuro.

18/7 Luca Agnelli @ Bolgia – Bergamo

Sabato 18 luglio 2026 Luca Agnelli, artista tra i più apprezzati della scena elettronica mondiale, fa ballare il Summer Garden del Bolgia di Bergamo con la sua hard techno ad alto impatto energetico ed emotivo, visto il rapporto speciale che lo lega al pubblico del top club sull’A4. Memorex – Remember Night 1996-2015 è invece il party che fa esplodere la Main Room del Bolgia, con, tra gli altri, Claudio Lancinhouse e Giangy, impegnati in un esplosivo dj set hardcore di due ore.

Partiamo però dal Summer Garden, il giardino elettronico che fa scatenare le notti estive del Bolgia. Originario di Arezzo, Agnelli ha costruito il suo percorso con innovazione, ricerca e originalità. È sua l’etichetta Etruria Beat Records, riferimento per i talenti di oggi e di domani. La techno di Agnelli rimane diretta, potente e piena di energia. Non a caso è un artista stimato in tutta Europa. NikØ GallØ, partenopeo di 30 anni, sulla stessa lunghezza d’onda (sonora) di Agnelli, si è fatto strada nella scena elettronica grazie alla sua bravura e alla capacità di esplorare sonorità industrial techno innovative. Chiudono il cerchio Alex Rubino, Aann Høpp e Luca Marcarini.

Imperdibile anche il party nella Main Room del top club sull’A4. Si tratta, come detto, di Memorex, dove rivive la storia della musica hardcore in Italia e dove si ballano i brani che, fin dagli anni ‘90, hanno segnato questo genere. Assoluto protagonista è Claudio Lancinhouse, figura leggendaria della techno e dell’hardcore italiana. Pioniere è anche Giangy, che ha contribuito alla sua nascita con progetti come The Stunned Guys e con la fondazione di Traxtorm Records. Insieme fanno scatenare il Bolgia con un dj set di due ore. Sul palco anche Reevoid, D-Kore, Rebel Code vs Rising, Giulz, Drake e la voce di MC Coral.

In Lab Room la festa è Alternative Room. Con dj legati ai mondi hardcore, hardstyle e rawstyle come Shock Haze, Broly, Wally-R4, Party Raw, Los Presidentes, Thin4User e Febreez DJ. Il Bolgia apre alle 23.30 e si balla fino alle 6 del mattino.

18/7 Luca Agnelli + Memorex 1996-2015 @ Bolgia – Bergamo

https://www.bolgia.it/luca-agnelli-summer/
https://www.bolgia.it/memorex26/

Sul palco del Bolgia sono passati artisti di livello assoluto come Vieze Asbak, Sante Sansone, ValentinØ, Joey Daniel, Lil Texas, Joëlla Jackson, Poltergst, Stabilinda, Paco Osuna, Le Klown, Angerfist, Leon, I Hate Models, Sara Landry, Holy Priest, Nico Moreno, Cuartero, Ilario Alicante, Deborah De Luca, Joseph Capriati, Ellen Allien, Marco Faraone, Indira Paganotto, Len Faki, Lilly Palmer, Luca Agnelli, Chris Stussy e altri protagonisti della scena elettronica mondiale.

Bolgia – Bergamo
Via Vaccarezza 9
Osio Sopra (Bergamo) – A4 Dalmine
Info & prenotazioni: +39 338 36 24 803

Labirinto di Eva feat. Sakina, “Tacco 12” racconta Milano

«Avere davvero successo, per un musicista, non significa solo suonare a San Siro e diventare molto famoso. Se ami davvero la musica e non solo la fama, avere successo può anche voler dire riuscire a vivere a Milano, una città molto cara e molto difficile, lavorando sulla tua musica e sulla musica degli altri come autrice e vocal coach. È quello che è capitato a me, che non sono certo una star, che vengo da Palermo, ma vivo di musica da tempo a Milano, la capitale italiana della discografia».

Eva Favarò, in arte Labirinto di Eva, ha le idee chiare sugli obiettivi di chi fa musica prima per sé e poi per tutti gli altri… e in “Tacco 12”, canzone che interpreta con Sakina, si sentono tutte. Conosce da tempo l’universo patinato fatto di sogni e problemi che canta in questa canzone, quello di chi, a Milano e non solo, vuole ‘sfondare’ nel mondo dello spettacolo.

In “Tacco 12”, tra pop e urban, con sonorità immediate ma niente affatto banali, in soli 2 minuti e 35 secondi di musica, si sentono forte le luci dei locali e delle feste a cui sembra obbligatorio andare. E si sente pure il nulla che rimane nell’aria all’alba, quando anche i più nottambuli hanno lasciato il locale.

«Abito a Milano da ormai 9 anni e la città mi piace, anche perché riesco a vivere di ciò che amo. Se vivessi pensando soltanto alla Sicilia mi ammalerei. ‘Tacco 12’ l’ho scritta anche pensando a chi, quando è molto giovane, all’inizio della sua carriera, può rimanere fin troppo affascinato dallo skyline di Milano e da certe atmosfere. Purtroppo o per fortuna, c’è molta ‘fuffa’. Chiunque sul lavoro deve fare qualche compromesso, ma probabilmente quando canti e non ‘senti’ quello che canti, il pubblico lo sente, per cui forse l’unico segreto è cercare di rimanere se stessi, il più possibile», spiega Labirinto di Eva.

Bisogna proprio andarci, a certe feste, per iniziare a entrare nel giro giusto, quello che può iniziare a lanciare la propria carriera, oppure no? La canzone, com’è giusto che sia, non dà risposte ma fa pensare, mentre emoziona. Con Eva canta Sakina, che si è già fatta conoscere partecipando ad X Factor 2025 e che, come tante e tanti, ha già vissuto un giro di giostra e celebrità e ha già dovuto chiedersi a quali compromessi sia giusto scendere per farsi notare e a cosa invece non sia giusto rinunciare. «L’idea di far interpretare la canzone in duetto è venuta a Denys Maiorino… ed è stata una buona idea. Anche Sakina certi momenti li ha vissuti in prima persona», spiega Labirinto Di Eva.

Labirinto di Eva vive tra musica e parole da sempre, è una vera cantautrice.

«Parto dalle melodie e poi nascono i miei testi, di solito. Dopo aver frequentato il CET, l’accademia di Mogol, aprii un concerto del maestro Giuseppe Nastasi ed un A&R di Café Concerto (un editore musicale di riferimento, NDR) rimase colpito dalla mia musica, facendomi firmare un contratto in esclusiva. Insegno canto come vocal coach, scrivo canzoni per me e per diversi editori ed artisti. Ho collaborato con artisti, autori e produttori davvero importanti come Kaballà (Mengoni, Noemi) o Kikko Palmosi (Emma Marrone, Giorgia, Laura Pausini, Annalisa)… La musica è sempre stata al centro della mia vita. Ho iniziato con la danza classica e già da bambina scrivevo poesie in forma di canzone».

Labirinto di Eva feat. Sakina – “Tacco 12” su Spotify, Instagram

https://open.spotify.com/intl-it/track/3DjDjss2Bc7pNMWLhBok5r?si=76db64f5fc24469b
https://www.instagram.com/labirintodieva/