Volantinaggio Myflyer, la pubblicità locale cresce

La pubblicità locale cresce, soprattutto quando viene curata in ogni dettaglio. Sembra facile capire cosa scrivere su un volantino e come impaginarlo, ma non è affatto così.

«Un volantino ben fatto, quando pubblicizza una vera offerta proposta da un’attività nella zona in cui viviamo, di solito ci colpisce. E anche quando non lo fa, se lo troviamo nella nostra cassetta della posta, prima di gettarlo, un’occhiata gliela diamo. E poi un volantino, grazie ad un semplice QR code, è anche un ottimo sistema per far entrare chi lo riceve nel mondo di chi deve farsi conoscere, velocemente, senza perdite di tempo», spiega Manni di Volantinaggio Myflyer – volantinaggiomyflyer.it – che si occupa di pubblicità locale in tutto il Nord Italia e prima di tutto in Lombardia, non solo di volantinaggio, da molto tempo. Con la sua agenzia lavora in tutto il Nord Italia e in questa estate 2026 sta rispondendo alle richieste crescenti di tanti nuovi clienti. Se il settore dentistico, in forte crescita, da tempo usa volantini e pubblicità locale, si ottengono ottimi risultati anche pubblicizzando in modo mirato offerte per un gruppo specifico di persone.

Non è un caso, che la pubblicità locale cresca. Anche se ne se ne parla poco, i social stanno vivendo un momento di calo: il picco delle piattaforme come Instagram, Facebook e TikTok l’hanno raggiunto nel 2022. Da allora il traffico social è in calo, mentre cresce la pubblicità fisica sulle strade. Il settore dell’Out of Home (OOH), quello dei manifesti cartacei e digitali, è in boom. Secondo i dati dell’Osservatorio Internet Media del Politecnico di Milano, questo mercato pubblicitario in Italia è cresciuto dell’8% solo nel 2025, arrivando fino a 766 milioni di euro.

I volantini sono considerati direct marketing, ma sono senz’altro anch’essi pubblicità locale che fruiamo lontano da tv e smartphone. «Abbiamo distribuito con grande successo davanti ad alcune scuole un volantino. Pubblicizzava un’offerta di lavoro di un’azienda, un’offerta pensata proprio per chi in quel momento stava facendo l’esame del terzo anno», continua Manni, che si occupa di pubblicità anche sul web ed investe non poco in prima persona per far sì che la sua MyFlyer sia in ottima posizione sui motori di ricerca quando si cerca un’agenzia di volantinaggio.

«Non c’è contraddizione tra diversi media, tra online e offline, tra successo e investimento sbagliato: è sempre questione di dettagli. Un volantino con troppe offerte e tante pagine, spesso, non funziona e stamparlo non costa poco, le stesse offerte ‘raccontate’ meglio, convertono molto di più. Siamo sempre a disposizione dei nostri clienti, con la nostra professionalità, prima di iniziare una distribuzione», conclude Manni.

Volantinaggio MyFlyer opera in tutto il Nord Italia, prima di tutto in Lombardia e non si occupa solo di volantinaggio. I suoi clienti hanno bisogno di camion vela, manifesti, oppure di una consulenza sul tipo di pubblicità online da utilizzare.

volantinaggiomyflyer.it

DannDiamond, ecco “Fino a Lunedì”

“Fino a Lunedì” è un brano urban latin dalle sonorità moderne che fonde italiano e spagnolo in un racconto notturno intenso e cinematografico. A interpretarlo in modo decisamente intenso c’è DannDiamond. Tra beat avvolgenti, atmosfere neon e bassi profondi, il pezzo trasporta l’ascoltatore dentro una dimensione fatta di libertà, desiderio e connessioni autentiche che nascono nel caos della notte.Il brano esce su Icy Entertainment / World of Media.

Il singolo racconta l’incontro tra due persone che si riconoscono in mezzo al rumore del mondo, vivendo ogni istante senza promesse né limiti, sospesi “bajo la luna fino al lunedì”. Le immagini evocative dei club blackout, delle luci rosse e delle città che non dormono diventano lo sfondo di una relazione intensa e spontanea, dove il tempo sembra fermarsi fino all’alba.

Con un linguaggio fresco, internazionale e contemporaneo, “Fino al Lunedì” unisce melodie catchy e influenze latin, reggaeton e urban pop, mantenendo un’identità emotiva forte e personale. Il ritornello immediato e le contaminazioni bilingue rendono il brano pensato sia per il club che per l’ascolto emotivo, parlando a una generazione che vive tra adrenalina, vulnerabilità e voglia di sentirsi libera.

DannDiamond è un rapper italo-maltese, nato a Milano e cresciuto tra la provincia di Savona e Malta, dove vive da nove anni. Il suo stile si muove nel conscious rap, con testi che raccontano esperienze personali, dolore, rinascita e riflessioni profonde.

Fin da piccolo si avvicina alla musica attraverso lo studio del pianoforte e successivamente alla produzione e al DJing. Ma è la scrittura, scoperta in adolescenza, a diventare la sua vera voce. Dopo la perdita di sua madre, DannDiamond decide di dare forma e suono alle sue parole, iniziando a registrare brani intensi e autentici. La sua musica vuole essere un rifugio per chi attraversa momenti difficili: un invito a non arrendersi mai, neppure nei momenti più bui.

DannDiamond – “Fino a Lunedì” su Spotify
https://open.spotify.com/intl-it/track/6RxODybrdYd76LiPV0fLVa?si=xFtklR85Qp2RXIr0x-BRlg&nd=1&dlsi=246e6db0b9784f66

Bergoz, trap e hyperpop con “IDOLO 2.0”

“IDOLO 2.0″ (Icy Entertainment / World of Media), il nuovo singolo di Bergoz, progetto trap/hyperpop nato a Roma, racconta la trasformazione di un ragazzo sottovalutato in qualcuno disposto a sacrificare tutto pur di diventare ciò che immagina nella sua testa. La traccia unisce energia trap/hyperpop, cambi di flow e un’attitudine quasi ossessiva, mantenendo però una scrittura concreta e personale: notti passate a scrivere, ambizione fuori controllo, critica degli altri e bisogno costante di superarsi.

Il fulcro del brano è la dualità centrale del mondo Bergoz: fragilità e convinzione assoluta.
Da una parte il “meno figo da piccolo”, dall’altra la volontà feroce di diventare un simbolo, un idolo. Non come personaggio perfetto o irraggiungibile, ma come qualcuno che usa i propri difetti e la propria fame come carburante.

Musicalmente, la song alterna melodie catchy e momenti più aggressivi, con un sound moderno tra trap e rage che punta a trasmettere la sensazione di escalation continua, come se l’ascoltatore stesse entrando sempre di più nella mente del protagonista.

Bergoz è un progetto trap/hyperpop nato a Roma che unisce ritmiche mainstream italiane a un sound design rage innovativo e ancora poco presente in Italia. La forza del progetto sta nell’unione tra musica, immaginario e storytelling: non racconta il successo, ma il processo reale di un ragazzo che lavora al supermercato di giorno e costruisce il proprio percorso artistico di notte.

L’identità visiva e narrativa è fortemente riconoscibile: estetica futurista, energia da protagonista anime/videogame e una comunicazione pensata per trasformare autenticità, memeabilità e disciplina in un personaggio impossibile da ignorare. Bergoz si posiziona come un nuovo tipo di protagonista per la Gen Z: non un coach motivazionale, ma qualcuno che incarna davvero l’ambizione e la rivalsa.

Bergoz – “IDOLO 2.0”
https://open.spotify.com/intl-it/album/37M5XYStOqVSbaBabSL9Bi?si=Q-jrX7_fTF-RqH5uv10tkA

4/7 François Kevorkian @ Flava Beach – Castel Volturno (Caserta)

Sabato 4 luglio 2026 dalle ore 23 in poi il Flava Beach di Castel Volturno si prepara ad accogliere uno degli appuntamenti più attesi dell’estate. La location, ormai punto di riferimento per i grandi eventi live outdoor, ospiterà una guest star d’eccezione: François Kevorkian, conosciuto in tutto il mondo come François K, autentica leggenda della musica elettronica internazionale.
Direttamente da New York City, François K è dj, musicista e produttore tra i più influenti della scena mondiale. Nel corso della sua straordinaria carriera ha firmato produzioni e remix per artisti del calibro di U2, Depeche Mode, Pet Shop Boys, Mariah Carey, Yazoo, Diana Ross e molti altri, contribuendo in maniera decisiva all’evoluzione della disco, della house e della musica elettronica contemporanea.

Nato nel 1954 a Rodez, in Francia, Kevorkian inizia il suo percorso musicale come batterista. Nel 1975 si trasferisce a New York, dove rimane affascinato dalla nascente scena disco. Dopo gli esordi nei club più innovativi della città, tra cui il Galaxy 21, inizia a sperimentare le tecniche del remix su nastro, lavorando al fianco di pionieri come Walter Gibbons. La collaborazione con la storica etichetta Prelude Records segna la sua definitiva consacrazione. Remix come “In the Bush” dei Musique e “Go Bang” di Dinosaur L diventano autentici classici della disco music e consacrano François K come uno dei produttori più innovativi della sua generazione.

Negli anni Ottanta fonda gli Axis Studios, laboratorio creativo dove realizza remix e produzioni per alcuni dei più importanti artisti internazionali. Dopo una parentesi lontano dai club, torna alla console nei primi anni Novanta, esibendosi in luoghi simbolo della nightlife mondiale come il leggendario Paradise Garage e partecipando a tour in Giappone insieme a Larry Levan. Nel 1996, insieme a Danny Krivit e Joe Claussell, dà vita a Body & Soul, una delle serate più iconiche della cultura dance newyorkese, destinata a influenzare intere generazioni di dj e appassionati.
Con il nuovo millennio nasce invece il progetto Deep Space, attraverso il quale François K continua la sua ricerca sonora fondendo techno, house, dub e sperimentazione elettronica in un linguaggio musicale personale e senza tempo. Ancora oggi è considerato uno dei pionieri della musica elettronica moderna, un artista capace di coniugare innovazione tecnologica, cultura del dancefloor e straordinaria sensibilità musicale.

La serata del 4 luglio vedrà alternarsi in consolle anche Antonio Grassia, Arianna Ferrara e Mr Otto, protagonisti di un viaggio musicale che accompagnerà il pubblico fino a notte fonda. A guidare la direzione artistica del Flava Beach è Lello Ferrillo, ex dj degli anni Novanta che negli ultimi anni ha trasformato la spiaggia di Castel Volturno in uno dei palcoscenici più importanti del Sud Italia per la musica elettronica internazionale. Grazie alla sua visione, il Flava Beach ha ospitato alcuni dei migliori artisti della scena mondiale ed è stato teatro di grandi produzioni come due edizioni del Jova Beach con Jovanotti e del Napoli Indie Festival, confermandosi una delle realtà più dinamiche del panorama musicale italiano.

L’appuntamento con François Kevorkian si preannuncia come uno degli eventi di punta dell’estate 2026: una notte dedicata alla grande musica, alla cultura del clubbing e all’energia di un artista che continua, dopo oltre quarant’anni di carriera, a ispirare pubblico e professionisti di tutto il mondo.

Flava Beach
https://www.instagram.com/flava_beach/

Azoya, il sushi diventa un viaggio, in Sicilia

«Dopo il grande successo del nostro Weekend della Musica, con Irene Fornaciari che ha celebrato con noi l’inizio ufficiale dell’estate, The Beach Sicily e Cava ogni sera regalano emozioni, con i nostri dinner show e i nostri aperitivi… E ovviamente aspettiamo il 23 luglio, quando sul palco salirà di nuovo Bianca Atzei, che torna con noi dopo il suo concerto a Sharm».

Tutto questo sarebbe già abbastanza, ma Manuel Dallori, che a Sharm, poche settimane fa, ha dato vita a Shagara, brand d’eccellenza tra pasticceria italiana, musica ed after party, non si ferma un attimo. E in Sicilia, ancora presso Domina Zagarella, dà vita ad Azoya. Come The Beach, anche questo nuovo brand dedicato alla cucina asiatica, è però aperto a tutti, non solo a coloro che soggiornano nel bel resort di Santa Flavia (Palermo).

“Azoya nasce per ridefinire l’esperienza del sushi, unendo autenticità giapponese, eleganza contemporanea e ospitalità di alto livello», continua Dallori. «Ogni piatto valorizza materie prime selezionate, stagionalità, tecnica e ricerca estetica, trasformando una cena in questo spazio in un viaggio attraverso gusto, qualità ed emozione»

Non è un caso che questo ristorante nasca a due passi da Porticello, uno dei porti siciliani di riferimento per il pesce fresco con il suo mercato ittico. Per un sushi d’eccellenza conta prima di tutto il riso, ma con un pesce fresco d’eccellenza è tutto più facile. E quindi, qui, ogni giorno, il miglior pescato del Mediterraneo e la cultura gastronomica siciliana si incontrano con l’Asia… ad Azoya. E presto, dopo un periodo di rodaggio e crescita, anche altrove.

A guidare anche questa nuova realtà non ci sarà solo Dallori, ma tutto il suo team, che ha un animale simbolo. «Il gorilla, per noi, è appartenenza, protezione e leadership. Dopo tanti anni di lavoro ho deciso di passare il testimone. Sarà lui a custodire lo spirito del The Beach Luxury Club e di tutti gli altri brand che stiamo portando avanti. Io, semplicemente, continuerò, a costruire il futuro della tribù».

Tony Boy e Flaco G fanno scatenare MOLO – Brescia

MOLO – Brescia, come ogni weekend, fa ballare la città e non solo: giovedì 2 luglio ecco Frìo!, venerdì 3 luglio per Rehab, urban party di riferimento ormai a livello nazionale, c’è una star come Tony Boy (nella foto). Non è tutto: dopo il party di sabato 4 luglio quando in console ci sono gli artisti della MOLO family, domenica 5 luglio 2026, per Hyper, ecco Flaco G, protagonista di un altro scatenato evento Urban. Ma chi sono questi due artisti, Tony Boy e Flaco G, protagonisti sul palco di un club, MOLO – Brescia, che è ormai un riferimento internazionale?

Tony Boy, all’anagrafe Antonio Hueber, è un rapper italiano nato a Padova il 26 settembre 1999 e cresciuto nel quartiere della Stanga. Nato da padre italiano e madre di origini ceche, si avvicina alla musica fin da piccolissimo grazie al fratello, appassionandosi inizialmente al pop punk e ad artisti come Travis Barker e Slash. Intorno ai quindici anni inizia a scrivere i primi testi rap, trovando una forte ispirazione nell’emo-trap americana di artisti del calibro di Lil Durk e Polo G. Il suo percorso musicale ufficiale comincia a delinearsi nel 2019 con l’uscita del suo primo EP, realizzato in stretta collaborazione con il produttore Wairaki, che lo aiuta a definire un sound fortemente sintonizzato su melodie malinconiche ed emotive. A distinguerlo nel panorama urban italiano sono la spiccata versatilità del flow e la capacità di alternare rime crude a riflessioni intime ed esistenziali. La consacrazione arriva nel 2023 con l’album Umile, certificato doppio platino, a cui segue l’anno successivo il successo di Nostalgia (export) e del mixtape Going Hard 3. Da allora la sua carriera cresce sempre.

Flaco G, all’anagrafe Luca Pizzi, è un rapper italiano nato a Milano il 26 novembre 2001 e cresciuto nel quartiere periferico di Famagosta. Fin da bambino mostra una forte passione per la musica e la danza grazie al mito di Michael Jackson, per poi avvicinarsi al rap guardando Eminem in televisione. Influenzato da icone americane come 50 Cent e Notorious B.I.G., ma anche dai Club Dogo, inizia a scrivere le sue prime rime. Il suo nome d’arte nasce originariamente sui campetti da calcio della periferia milanese, lo stesso ambiente in cui inizia a farsi notare attraverso le battle di freestyle in piazza. Il debutto ufficiale avviene nei primi anni Venti con il nome di Flaco Gold Fella, sigla accorciata nell’attuale Flaco G a partire dal 2023. Il suo stile si distingue per la capacità di fondere le radici dello street rap della vecchia scuola con sonorità trap ed elettroniche moderne, rendendo ogni brano riconoscibile grazie all’inserimento di un fischio distintivo. Tra il 2023 e il 2024 attira l’attenzione della scena urban con singoli di successo come KAIOKEN, Milano Southside e Hangar. La definitiva consacrazione arriva nel 2025 con l’EP Gold Fella, contenente il brano Loft con Vale Lambo.

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È un’altra estate di musica e divertimento al MOLO – Brescia. Un vero Summer Playground. Musica, risate (baci per i più fortunati) e party. Qui l’estate ogni anno inizia in anticipo, quando si va ancora a scuola e all’università, così ci si può già rilassare… E se il tempo atmosferico dovesse fare i capricci, che conta? MOLO – Brescia è all’aperto, ma al coperto, grazie ad una struttura semplicemente perfetta per la mezza stagione ed il caldo, un vero giardino estivo, che ad ogni stagione diventa più bello.

60 serate da maggio a settembre, ogni giovedì (da fine maggio) è Frìo!, il venerdì è Friday Format ed è dedicato a sonorità diverse e particolari, il sabato sempre eventi da non perdere; nessuna pausa a Ferragosto (così può ballare qui anche chi resta in città); tanti top DJ e party molto attesi. L’estate al MOLO non finisce mai.

MOLO – Brescia, Summer Playground
Via Sorbanella n. 3, Brescia
Infoline, WhatsApp: +39 333 210 5400
A4: Brescia Ovest, zona Multisala OZ

https://www.molobrescia.com
info@molobrescia.com
https://www.instagram.com/molo_brescia
https://www.facebook.com/molo.brescia/

11/7 Vieze Asbak + Sante Sansone @ Bolgia – Bergamo

Sabato 11 luglio 2026 al Bolgia, top club di Bergamo, in Garden Room si balla con il sound dell’olandese Vieze Asbak, scatenato & mascherato protagonista della scena hard techno e hard dance internazionale. In Main Room, per Groove Factory, concept tech house del Bolgia, c’è invece Sante Sansone, artista italiano ormai noto ovunque grazie ai suoi potenti suoni house e tech house.

Con quasi 180mila follower su Instagram, identità segreta e iconica maschera rossa, Vieze Asbak fa sentire forte il suo ritmo techno serrato di “Swipe The Funk”, con Dj Mad Dog, non si resiste: si cede. Un po’ come avviene durante ogni suo dj set, un vero e proprio show dove si toccano e si superano spesso i 160 bpm. Il suo stile ha ritmi folli, è mozzafiato… anzi, è il suo: Memetechno, un mix di hard techno, drum ‘n’ bass e innesti punk. Ha creato questo stile con l’intento di far scatenare la gente. E ci riesce piuttosto bene. Chiudono il cerchio, come dicevamo in Garden Room, Nhū, Just&Wølf, Ghost De b2b Rob Robsen e Yell.

In Main Room, l’11 luglio al Bolgia suona invece Sante Sansone, pugliese, classe ’94 e da tempo protagonista con le sue tracce su label come Glasgow, Saved, Toolroom, Materialism e Stereo. Suona nei top club di Londra, Berlino, Amsterdam, Barcellona e Mosca ed è un riferimento della scena house / tech house internazionale. Con lui sul palco anche Bsk, Luca Cobelli, Isv, Eddie Cortes e Sara Zane. Terzo round, per finire, in Lab Room, con l’atmosfera di Fade Made. Al Bolgia si balla dalle 23.30 fino alle 6 del mattino.

11/7 Vieze Asbak + Sante Sansone @ Bolgia – Bergamo
https://www.bolgia.it/viezeasbak26/
https://www.bolgia.it/sante-sansone/

Sul palco del Bolgia sono passati artisti di livello assoluto come Valentinø, Joey Daniel, Lil Texas, Joëlla Jackson, Poltergst, Stabilinda, Paco Osuna, Le Klown, Angerfist, Leon, I Hate Models, Sara Landry, Holy Priest, Nico Moreno, Cuartero, Ilario Alicante, Deborah De Luca, Joseph Capriati, Ellen Allien, Marco Faraone, Indira Paganotto, Len Faki, Lilly Palmer, Luca Agnelli, Chris Stussy e altri protagonisti della scena elettronica mondiale.

Bolgia – Bergamo
Via Vaccarezza 9
Osio Sopra (Bergamo) – A4 Dalmine

Femminile Rimini Calcio, nuovo logo e nuove maglie

Femminile Rimini Calcio, in questa calda estate 2026, presenta il suo nuovo logo e le sue nuove maglie, la divisa che presto verrà indossata sul campo dalle sue calciatrici. Una maglia, una città, una nuova possibilità. Femminile Rimini Calcio riparte da ciò che ha sempre avuto: una storia, una città, dei colori e un bisogno reale. Le maglie, firmate Joma, vestiranno le calciatrici nelle loro partite e nei loro allenamenti e sulla pagina Instagram di Femminile Rimini Calcio alcuni reel raccontano come, in un lungo processo, si sia arrivati al nuovo logo.

In un solo colpo d’occhio, nel nuovo logo della squadra c’è tutto: c’è il Ponte di Tiberio, che da sempre rappresenta Rimini. Ci son anche le onde dell’Adriatico, ovviamente nei colori bianco rossi, quelli che da sempre ama chi ama il calcio e segue lo sport in città. C’è anche una data, 2014, l’anno in cui è iniziata la storia di Femminile Rimini Calcio, una storia che finalmente ha ripreso il suo corso nel 2026.

Il nuovo logo di Femminile Calcio Rimini nasce quindi come simbolo di una nuova identità sportiva e culturale. Non è solo uno stemma calcistico, ma un segno di appartenenza: alla città, alla sua storia, al suo paesaggio e alla sua energia contemporanea. La forma dello scudetto richiama la tradizione del calcio, ma viene reinterpretata con linee morbide e dinamiche, più vicine al movimento del mare, alla fluidità del gioco e alla forza elegante del calcio femminile. Il rosso diventa presenza, determinazione e passione; il bianco porta equilibrio e riconoscibilità; l’oro introduce una dimensione più istituzionale, raffinata e identitaria.

Al centro, la parola RIMINI domina la composizione: la squadra non rappresenta solo un club, ma una città intera. Le onde nella parte inferiore raccontano il legame con l’Adriatico e con la Riviera, trasformando il mare in un elemento grafico vivo, quasi un gesto atletico. La parte superiore, con richiami architettonici e forme ad arco, evoca la memoria storica della città, creando un ponte tra passato e futuro.

Il 2014, posizionato alla base dello stemma, custodisce le origini del progetto: una radice da cui ripartire per costruire una nuova visione. Il logo diventa così un manifesto visivo: Rimini, il calcio femminile, il territorio e l’ambizione di crescere insieme. La nuova identità visiva di Femminile Rimini Calcio nasce quindi per trasformare una squadra in una presenza riconoscibile: non solo sportiva, ma culturale, territoriale e contemporanea. Una squadra, una città, un immaginario… Femminile Rimini Calcio rappresenta una nuova fase per il territorio: una squadra femminile capace di unire: sport, giovani, cultura visiva e appartenenza cittadina.

https://www.instagram.com/femminileriminicalcio

Al-B.Band: 3/7 Dossobuono, 5/7 Lazise, 6/7 Volta Mantovana

Venerdì 3 luglio, “In Bianco Sotto le Stelle”, a Dossobuono (Verona). Domenica 5 luglio, Lazise Impianti sportivi Le Streghe per i 100 anni del Lazise. Lunedì 6 luglio Volta Mantovana, alla Festa della Birra. Avete appena letto i tre concerti con cui si apre, ad altissimo ritmo di musica, luglio 2026 per la Al-B.Band, la formazione d Alberto Salaorni. Perché come diceva un loro slogan di qualche tempo fa, live music is back in fashion. La bella musica dal vivo è finalmente tornata di moda.

Un concerto di questa formazione veronese, la Al-B.Band, una volta vissuto, lo si dimentica difficilmente. Per le canzoni e per l’energia che i musicisti regalano. Guidati da Alberto Salaorni, non hanno mai una scaletta definita. Passano da un brano all’altro a seconda dell’atmosfera e del feedback del pubblico. E le loro scelte sono sempre originali. Ad esempio, la Al-B.Band raramente ripropone le canzoni di Vasco Rossi e Ligabue, preferendo quelle di Battisti, Mina o grandi successi degli anni ’70, col risultato che il sound di questa formazione risulta molto originale, una caratteristica molto rara nel panorama musicale di questi anni. In questo momento la ‘formazione tipo’ della Al-B.Band, oltre ad Alberto Salaorni (voce, chitarra) e Davide Rossi, mette sul palco anche ottimi musicisti come Andrea Mai (tastiere) e Luca Modena (batteria). Ai cori e alla voce invece si alternano Matilde Grillo e Giulia Baldo.

Al-B.Band: 3/7 Dossobuono, 5/7 Lazise, 6/7 Volta Mantovana
https://www.instagram.com/al_b.band

La formazione composta da Alberto Salaorni (chitarra e voce) e Davide Rossi (basso) ha inoltre da poco raggiunto un traguardo significativo: da molti anni anima serate di musica dal vivo con un repertorio ampio e trasversale, capace di far cantare e ballare il pubblico. «Suoniamo insieme da 25 anni», raccontano. «L’emozione resta sempre la stessa e continua a darci l’energia per salire sul palco», perché la musica dal vivo dell’Al-B.Band emoziona anche chi la suona. I due musicisti hanno festeggiato questo speciale anniversario artistico nel 2024, celebrando un percorso condiviso fatto di concerti, passione e pubblico… per cui gli anni continuano a passare. Ma l’amore per la musica non si affievolisce mai. Proprio mai.

2Black – “Wave Of Luv” fa ballare anche l’estate ‘26

“Waves of Luv” dei 2Black, uno dei pochi veri classici della dance italiana, fa ballare anche l’estate 2026. La canzone viene utilizzata in uno spot importante (quello di Tezenis – https://www.youtube.com/watch?v=wLMgUPkzHVY -) e pure in uno dei programmi tv simbolo dell’estate, Temptation Island, in onda su Canale 5.

La canzone, come tutti gli appassionati di pop e dance sanno, include un sample di “In alto mare”, capolavoro della musica italiana scritto da M. Lavezzi, D. Avogadro e D. Pace, con la voce unica di Loredana Bertè. Parliamo di un brano pubblicato originariamente nel 1980. Ma non è solo una cover in salsa dance italiana. C’è una parte in inglese, una strofa vocale super energica interpretata da una voce, quella di Wendy Lewis, che riesce all’altezza della situazione, che è di livello altissimo…

Una buona idea è godersi ancora “Waves of Luv”, su CD o su vinile. Nell’ottobre 2024, subito dopo la pubblicazione di uno straordinario vinile con alcuni imperdibili remix, Jaywork Music, ha pubblicato un cd celebrativo che racchiude ben 16 versioni di 2Black – “Waves of Luv”. Il cd è semplicemente: 20 Years, “Waves of Luv”, The Remixes… ed i remix in realtà sono 15, visto che la 16esima versione inclusa nel cd è la celeberrima versione “Soulstatic Radio Mix2” che chiunque ami la musica italiana e la dance ha da vent’anni nelle orecchie.

Ecco tutte le versioni di “Waves of Luv” disponibili sul CD: Mattara Vs Vtraxx Extended Mix, Essen Remix 2024, Miki Zara & MISTODISCO Remix, Verlanzi VTraxx & Andrea De Luca Remix, Stefano Mattara Marco Cavax Luca Peruzzi 2024 Remix, Francesco Palla Remix Extended, Luca Peruzzi & Matteo Sala Remix, Zara Funk Mix 2006, Stefano Mattara Private, Danilo Secli Remix, Enea Marchesini & Sammy Love Remix, Gianrico Leoni Remix, Mauro Longobardo Remix, B-Polar Remix, D-Soriani Jazzy Remix, Soulstatic Radio Mix2.

Dove si vola, quindi, nell’estate 2026? “In alto mare, sull’onda che ti butta giù e poi ti scaglia verso il blu…”.

2Black – “Wave Of Luv” torna a far ballare anche nell’estate 2026
https://www.self.it/prodotto/waves-of-luv-20-years-the-remixes/