Happy Birthday DJ Axel @ Barlume – Marina di Carrara… al ritmo di Radio Discoclassica

DJ Axel è una storica figura della nightlife di Carrara e non solo, un vero protagonista delle piste da ballo dagli anni ’80 e ’90 ad oggi.Sabato 16 maggio compie 60 anni. E festeggia al Barlume di Marina di Carrara, con uno degli appuntamenti a ritmo di musica davvero molto atteso, prima di tutto per motivi musicali.

Va infatti in scena un dinner party su invito, che unirà musica, spettacolo e intrattenimento in una cornice elegante e ricercata. L’evento sarà inoltre il party ufficiale di Radio Discoclassica (radiodiscoclassica.com), emittente nata dalla volontà di condividere musica selezionata di diversi generi, con la convinzione che anche sonorità apparentemente lontane possano regalare emozioni della stessa intensità.

La storia di Radio Discoclassica nasce da un lungo percorso musicale che attraversa dance, pop e jazz tra il 1977 e il 1995, passando per collaborazioni con radio locali fino alla scoperta della musica classica, diventata poi fonte d’ispirazione per creare una radio personale capace di abbattere le barriere tra i generi musicali.

Durante la serata al Barlume, sabato 16 maggio, come dicevamo, verranno celebrati i 60 anni di DJ Axel, artista che ha fatto ballare intere generazioni con le sonorità più iconiche degli anni ’80 e ’90, accompagnando il pubblico in un viaggio musicale senza tempo. Ospiti della serata saranno il celebre Circo Nero Italia, sinonimo di performance spettacolari e atmosfere fuori dagli schemi, insieme a Saintpaul DJ, DJ e producer conosciuto a livello internazionale per le sue produzioni house e per le collaborazioni con artisti iconici della scena dance mondiale.

L’atmosfera del birthday party di DJ Axel sarà quella di una vera dinner experience tra musica, performance artistiche e sonorità che attraverseranno epoche e generazioni, mantenendo vivo lo spirito autentico della nightlife italiana. Un appuntamento esclusivo che porterà a Marina di Carrara eleganza, spettacolo e cultura musicale in una notte dedicata alla celebrazione della musica e della convivialità.

https://www.radiodiscoclassica.com

Luca Iadanza, UMM Red pubblica il Tèchnē Remix di “Synthetic”

“Synthetic” è una bomba techno ed UMM Red pubblica Tèchnē Remix di un brano perfetto per chi ama l’elettronica più underground. È puro fuoco sulla scena musicale.

Luca Iadanza è una leggenda vivente di TechnoNapoli. Nato nel 1975, attivo dagli anni ’90, ha costruito la sua carriera tra console e studio fin da giovanissimo. Ha suonato e collaborato con nomi del calibro di Jeff Mills, Richie Hawtin, Dave Clarke, Sven Väth, John Acquaviva, François K e tanti altri. Co-fondatore di Attitude Recordings, punto di riferimento storico della scena underground campana e nazionale. Un nome che a Napoli si rispetta profondamente per il percorso, la qualità e l’autenticità. Tèchnē è il primo producer campano ad aver firmato un remix ufficiale per lui.

Scelto direttamente da Luca per il valore dinamico, ipnotico e qualitativo del lavoro, il remix di “Synthetic” è stato acquisito da UMM (Underground Music Movement) per la label UMM Red, il lato più sperimentale del progetto UMM.

Supportato già da Maceo Plex e Mariel Ito, top DJ internazionali, questo remix di “Synthetic” segna un passaggio importante. Molti producer internazionali stanno osservando con attenzione il percorso di Tèchnē. E non è un caso.

È in uscita anche il remix di Tèchnē di un altro brano di Mark Williams (Londra), veterano della techno britannica con release su Hardgroove, Further (DJ Bone), Tortured, Dark House, Pure Plastic, Primate, Ultimate Trax (la label di Carl Cox) e tante altre label di altissimo livello. Stesso livello, stessa strada. Minimal. Potente. Futuro.

UMM Red è il braccio più sperimentale e underground di Underground Music Movement (UMM), storica label italiana nata a Napoli negli anni ’90 poi cresciuta nell’universo Media Records grazie a Gianfranco Bortolotti. Con una programmazione aggressiva e di qualità, UMM Red punta a conquistare i club e i festival più importanti con release di alto livello. Ogni mercoledì notte, alle 2, il sound di UMM Red viene diffuso da RIN Italia Network – https://rinitalianetwork.com e in DAB Radio per tutta l’isola di Ibiza.

Underground Music Movement (UMM), storica label musicale italiana, negli anni è diventata una delle realtà più influenti nella scena house underground. Fondata negli anni ’90, l’etichetta nel tempo ha esplorato una vasta gamma di suoni, che spaziano dalla deep house alla techno. Il lato più sperimentale di UMM oggi è UMM Red, un impero elettronico in cui Gianfranco Bortolotti, la forza trainante dell’operazione, collabora con Techne, l’art director di questo nuovo progetto. Le prime uscite firmate UMM Red includono brani di artisti come Carlos Fernandez, Mark Williams, AWA, MECHANIC FREAKZ (…).

YouTube UMM Official → 

youtube.com/watch?v=pdCSJ0QMczk

Beatport → 

beatport.com/it/release/synthetic-techne-techne-remix/6923295

Spotify → 

open.spotify.com/intl-it/track/0oFFGnyjn81X2d8xfwnCac?si=4678d864405c43a8

UMM Red Luca Iadanza – Synthetic (Tèchnē Remix)

Lino Di Meglio racconta la sua All Around the World, su Devianza Records

«Ricordo bene come mi è arrivata l’idea di proporre uno dei pezzi più classici della house melodica, “All Around the World” di Lisa Stansfield, un classico del 1989… Ho sognato il viso dell’artista. Ecco perché in qualche modo non ho avuto scelta. La canzone l’ho sempre amata, alla follia».

Incontriamo Lino di Meglio poco dopo che la sua cover di Lisa Stansfield – “All Around the World” è uscita su Devianza Records, label elettronica italiana gestita da Gianluca Motta, Alex Satry e Nunzio Santagata in forte crescita nello scenario internazionale.

La traccia è già presente in Ibiza Opening 2026, la Beatport chart che Gaty Lopez, uno dei più stimati DJ di Ibiza e quindi del mondo (da sempre legato al Pacha, Gaty Lopez  attualmente suona tra gli altri al Destino Five ed al Pacha Hotel)… Un gran bel risultato.

«Non riesco a citare una lista di tracce o canzoni che mi hanno emozionato. Sono troppe. Non ho mai avuto un artista di riferimento, ama invece alla follia chi ha un grande background e ha pubblicato tanti dischi», spiega Lino Di Meglio.

«Conosco bene Roberto di Molto Records e tutto lo staff di Devianza Records, soprattutto Alex Satry. La loro crescita non è casuale; sanno fare davvero bene il loro lavoro. Pubblicare la mia musica con loro è un’emozione».

Ma chi è Lino Di Meglio? Uno che è in console fin da quando aveva 12 anni e che ha iniziato la sua carriera da professionista con gli Angels of Love, uno dei collettivi più importanti della storia del clubbing a livello internazionale. Ha vissuto in mezzo mondo, grazie alla musica, lavorando con artisti come Danny Tenaglia, Frankie Knuckles, Dave Morales, Little Louie Vega, Tony Humphries… Come potete capire, il livello di house è abbastanza alto. Anzi, più alto di così non si può.

Ecco perché la sua versione di Lisa Stansfield – “All Around the World”, così rispettosa della canzone, che nasce come brano downbeat, riesce anche a fare ballare oggi, quasi 30 anni dopo la sua pubblicazione. «È veramente un brano magico», dice l’artista. «un DJ come me, in fondo, non deve fare altro che riproporlo con sonorità attuali per continuare a regalare emozioni. Ecco perché ho voluto pubblicare questa cover».

Devianza Records è la nuova label elettronica underground gestita da Gianluca Motta, Alex Satry e Nunzio Santagata. La primavera elettronica 2026 di Devianza Records, label italiana in forte crescita, comincia già a dare frutti interessanti. Chiaramente parliamo di musica elettronica da ballare nei top club del pianeta, a partire da quelli di Ibiza.Per godersi il sound di Devianza Records non è necessario essere DJ internazionali, anche se ovviamente la cosa non fa male. L’idea giusta è cliccare sulle Playlist giuste: “Alex Satry Track IDS” e “This is Gianluca Motta”, in modo diverso, fanno decisamente ballare.

Alberto Salaorni, tra “Due Oceani”e un’estate di musica con la Al-B.Band

L’estate è in arrivo e con la sua Al-B.Band Alberto Salaorni è costantemente in tour a far ballare e cantare l’Italia. Tra date in eventi privati e tanti concerti, sembra quasi mancare il tempo per sottolineare i grandi risultati del suo singolo solista, “Due Oceani”.

Infatti la canzone ha ottenuto davvero ottimi risultati. Il 12 gennaio 2026 era seconda dopo “La Notte di Natale” di Lucio Corsi nella classifica Indie di Classificaindie.com. Ed era ancora seconda in questa importante classifica anche a marzo ‘26, questa volta dietro un altro brano. Perché la bella musica, quella che emoziona, non dura un attimo, anche oggi che ogni giorno escono migliaia di brani su Spotify e non solo.

La produzione di “Due Oceani” è curata come sempre da Davide Rossi, storico collaboratore melodico di Salaorni.“Due Oceani” rappresenta un pezzo profondo e toccante scaturito da un fatto reale.

Un itinerario in Sudamerica, che ha avuto il Nicaragua come fulcro della descrizione interiore e letteraria. Il brano si sviluppa tramite istantanee, fragranze e percezioni, mentre le note si fondono all’esperienza privata del musicista. Le melodie appaiono passionali, raffinate e sinuose.

«Mi sono smarrito fra due immensi specchi d’acqua, il Pacifico e l’Atlantico, in una striscia di suolo che possiede l’incanto incontaminato di una gemma grezza», spiega il cantante.

“Due Oceani” è intitolata a Bebe, Claudio De Beni, fraterno sodale di Salaorni e alleato in quella trasferta centroamericana, scomparso nel dicembre 2021. Bebe compare oltretutto nel filmato musicale in due rapidi fotogrammi, a testimonianza di un omaggio accorato al legame fraterno e al ricordo.

Il video del brano, realizzato interamente dallo stesso Salaorni, rappresenta un esperimento creativo particolare. L’artista ha utilizzato avanzate tecnologie di AI (intelligenza artificiale), non solo per animare il reportage fotografico del Nicaragua scattato nel 2012.

L’AI è stata usata anche per creare il proprio avatar digitale, che lo interpreta all’interno del video. Nel video, quindi l’artista interagisce con i propri ricordi…

Ecco una piccola parte del testo:

“Tra due oceani mi perdo e ritrovo

Nelle tue storie qualcosa di nuovo

Labbra di sale tra sogno e realtà

Lascio il cuore dove il cuore sta”,

canta Alberto Salaorni in “DUE OCEANI”.

https://www.instagram.com/alberto_salaorni

23/05 Leon, Toxic Machinery @ Bolgia – Bergamo (Summer Garden)

Al Bolgia di Bergamo, in Garden Room, sabato 23 maggio 2026 c’è Leon, talento italiano della scena elettronica internazionale, protagonista di Groove Factory, il nuovo concept tech house del Bolgia. In Main Room va invece in scena Hidden Hell, realtà elettronica in forte crescita, ospita il duo olandese Toxic Machinery.

Partiamo dalla house, deep e tech house di Leon, sul palco in Garden Room. Il suo stile è fatto di suoni esplosivi con cui fa muovere a tempo in top club come il Fabric ed il Warehouse di Londra. Il suo suono è, fin dal 2012, una delle colonne portanti di Music On, la one night di Marco Carola. La sua musica la pubblica su label come Cocoon, 8Bit, Hot Creations. Con 99mila follower su Instagram, sta facendo scatenare le piste di mezzo pianeta col super singolo “Set You Baby”. In Garden Room al Bolgia di Bergamo il 23/05 Bolgia o si balla anche con il sound di Chiara DC, Blind Code, Dalila, Sex Machines, Federico Chimirri e BSK.

In Main Room c’è ecco invece Hidden Hell, ossia Hard Techno Movement “infernale”, con gli olandesi Toxic Machinery, specialisti della hard techno che dà energia. Set veloci, energici, duri. Verknipt, Blackworks, Rotterdam Rave e Teletech… stanno diventando il simbolo della nuova ondata industrial. Con loro sul palco del Bolgia ecco gli italiani RB/RT, fondatore dell’evento Hidden Hell, e Thund3rkopft alias Simon Ciocca. Chiudono il cerchio Monyal e MAG. In Lab Room, al Bolgia il 23/5 c’è infine la techno del party Club Dociety Showcase e di Frankyeffe, veterano da tempo anche Oltralpe.Il Bolgia apre alle 23.30 e si balla fino alle 6 del mattino.

Sul palco del Bolgia, top club a Bergamo, sono passati artisti di livello assoluto come I Hate Models, Sara Landry, Holy Priest, Nico Moreno, Cuartero, Ilario Alicante, Deborah De Luca, Joseph Capriati, Ellen Allien, Marco Faraone, Indira Paganotto, Len Faki, Lilly Palmer, Luca Agnelli, Chris Stussy ed altri protagonisti della scena elettronica mondiale.

23/05 Leon + Groove Factory @ Bolgia – Bergamo

Bolgia – Bergamo

via Vaccarezza 9

Osio Sopra (Bergamo) – A4 Dalmine

Info & prenotazioni: +39 338 36 24 803

Ricatti agli organizzatori, Hypelab denuncia un episodio a Terni

I ricatti sono intollerabili e per fortuna chi non li tollera spesso risolve la situazione. E’ il 20 dicembre 2025, al PalaTerni sta per esibirsi Anna, una delle artiste più importanti della scena hip hop italiana. Non è un vero e proprio concerto, ma un tipo di esibizione chiamata “DJ set”, in cui l’artista canta comunque dal vivo sul palco diversi brani nel corso della serata.

Gli organizzatori di Hypelab sono sereni, la vendita dei biglietti è andata bene e sono attesi migliaia di giovani. Su indicazione di Anna e del suo personal manager, che è già arrivato sul posto, hanno spostato alcuni tavoli dal palco ad un’altra zona del palazzetto per creare una situazione perfetta per lo show. È tutto pronto. L’artista ha già cenato con il suo staff ed è tranquilla, pronta ad esibirsi per il suo pubblico. Tutto sembra pronto per una bella serata di musica, una serata che sarà poi proprio tranquilla e serena, per chi avrà avuto la fortuna di partecipare tra il pubblico. Lo raccontano tanti resoconti di testate giornalistiche disponibili sul web.

Per gli organizzatori, invece, è stato un incubo di cui si è parlato sinora troppo poco, sia a livello locale, sia a livello nazionale.

Prima dell’esibizione di Anna, infatti, i promoter dell’evento hanno subito forti pressioni e richieste di denaro da parte di una persona che si è qualificata come facente parte di una delle società che rappresentano l’artista. Adducendo problemi e criticità inesistenti, quest’ultimo ha chiesto con insistenza una sorta di ‘bonus’, per far sì che l’artista potesse esibirsi senza creare problemi.

Visto che nessuno di Hypelab, la società che organizzava la serata, cedeva, il ‘bonus’ si è dimezzato nella cifra… ma la minaccia di non far salire sul palco l’artista è rimasta tale, finché, finalmente, Anna non è salita sul palco.

I ricatti sono intollerabili e per fortuna chi non li tollera spesso risolve la situazione, dicevamo. «Avevamo sottoscritto un regolare contratto con Celebration, l’agenzia che propone agli organizzatori i DJ set di Anna e non abbiamo ceduto; siamo riusciti a non sborsare un centesimo a questa persona e la serata si è svolta regolarmente», raccontano i responsabili di Hypelab. «Siamo riusciti a non cedere grazie alla professionalità di Anna, che è andata sul palco e ha addirittura cantato diversi brani in più rispetto a quelli previsti. Non abbiamo avuto alcun problema neppure con il suo personal manager, né con Celebration. L’unico ad essersi comportato in modo totalmente scorretto è stato questo personaggio, che infatti abbiamo denunciato».

Questo episodio di totale scorrettezza, un vero e proprio ricatto, non si è trasformato in un problema ancora più grave grazie soltanto alla grande freddezza degli organizzatori. «Raccontiamo quanto accaduto solo perché queste cose non devono capitare più», spiegano gli organizzatori di Hypelab. «Chi organizza un evento ha molte responsabilità verso il pubblico ed è giusto così, non può anche dover gestire situazioni davvero spiacevoli come questa».

Hypelab

https://www.instagram.com/hypelabevents

17/5 “Antico in via” a Treviglio (BG), grande mercatino dell’antiquariato

Domenica 17 maggio torna il mercatino dell’antiquariato più grande della provincia di Bergamo

Alla scoperta di scampoli di storia, trasformando una passeggiata in un’esperienza culturale e di scambio, in un’atmosfera suggestiva. Domenica 17 maggio l’occasione per immergersi nel passato, trovare oggetti di modernariato e vintage, e interagire con espositori appassionati. Come ogni terza domenica del mese, si rinnova a Treviglio «Antico in via», il mercatino dell’antiquariato più grande della provincia di Bergamo, che richiama visitatori dalle province limitrofe (sarà allestito dalle 8 alle 17).

A organizzarlo, dal 2010, è l’associazione Promoart. Saranno oltre 150 gli espositori che metteranno in mostra mobili d’epoca, oggettistica e suppellettili di antiquariato, porcellane, orologi, dipinti, fotografie, stampe, monete, cimeli e bijoux vintage, monete, francobolli, lampadari, candelabri, oggetti di modernariato dagli anni ’50 ai ’70, dischi, pizzi e merletti, macchine da scrivere e fotografiche di inizio ‘900.

Ma anche libri antichi che raccontano storie lontane, gioielli dal fascino intramontabile, collezioni rare che risvegliano ricordi di un tempo che fu. Gli espositori saranno pronti a condividere sia con i cittadini sia con chi avrà scelto l’evento come meta di una gita fuoriporta, le loro conoscenze rendendo l’esperienza un momento piacevole di scoperta e di conoscenza.

Le coloratissime bancarelle saranno collocate all’ombra del palazzo comunale, in piazza Manara, in via Sangalli, via San Martino, piazza Garibaldi, piazza Cameroni, via Matteotti, via Grossi, via San Martino, viale Oriano, via XXV Aprile. In particolare, in piazza Garibaldi e in piazza Cameroni troveranno collocazione una ventina di banchi di artigianato creativo locale.

Modus DJ fa ballare Milano, dal mixer del Philipp’s Club

Modus DJ non ama celebrare troppo i risultati che raggiunge con la musica. «Per la seconda primavera consecutiva sono impegnato con il progetto Philipp’s Club, nota location milanese dello stilista Philipp Plein, sbarcato in città con The Plein Hotel nel settembre 2024». A chi gli chiede cosa stia facendo in questa primavera 2026, risponde semplicemente così. Nato a due passi dal mare in Puglia, Salvatore Modeo al mixer Modus Dj da tempo vive a Milano. E qui da tempo fa ballare molte delle situazioni più up della città… e non solo.

Modus DJ non ama celebrarsi e sa senz’altro come scherzare. 

«Ho un po’ di timore nell’immaginarmi la figura del dj nei prossimi 20-30 anni. Parliamo del 2050 circa… a livello personale, invece mi immagino con la barba. I capelli, il ciuffo biondo».

Che musica proponi e ascolti in questo periodo?

«I miei set al Philipp’s hanno una struttura tech e afro house, contaminata per brevi tratti dal pop, con remix che rendono tutti contenti e felici. Quello che ascolto nella mia vita privata, in questo momento storico, lascia il tempo che trova: mi sentirei dire “sei fuori mercato” oppure “sei un boomer”».

Come vedi il clubbing in questo periodo? È vero che è tutto in crisi?

«Spesso, anzi sempre, leggo della crisi del clubbing e paragoni con il passato, perdendo di vista il presente. Abbiamo nuove realtà su Milano, ma vale un po’ per tutta Italia. Ho sposato il progetto Philipp’s Club, perché mi è stata data l’opportunità di farlo, e sono concentrato, dal primo giorno a oggi, a diffondere e rafforzare l’identità di Philipp’s con la mia musica».

Che tipo di musica vogliono ascoltare oggi le persone nei top club quando hanno voglia di scatenarsi?

«Forse la domanda non ha senso. La gente ormai cerca l’experience, motivo per il quale sono tornati prepotentemente i dinner show nel pre-clubbing. I club di nuova generazione investono tutto su ledwall e impianti anche video per effetti per creare il celebre “effetto wow”»

Come balleremo nell’estate 2026? Il Soft Clubbing crescerà ancora?

«Lo spero, il Soft Clubbing deve crescere. Come succede ormai da diversi anni nel nostro settore, arriviamo sempre ultimi o quasi. Attrezziamoci: dal momento che citiamo sempre il passato, abbiamo l’occasione per far risorgere i vecchi matinée, aggiornati ed evoluti, come il progetto m2o Morning Club, davvero tanta roba, sia al mattino sia nei pomeriggi. Questo permetterebbe di formare nuovi clubber che possano vivere la musica in maniera diversa, in vari momenti della giornata e non solo la notte».

Se tu dovessi scappare su un’isola deserta e portarci solo 5 tracce o 5 album di altri artisti, dicci quali sceglieresti e perché.

Partiamo da un dato di fatto: non credo scapperò mai su un’isola deserta. Ma se proprio dovesse succedere, porterei “The Very Best Of Vivaldi”, per rilassarmi e dormire sereno; “Blood On The Dance Floor” di Michael Jackson; “Blind” di Hercules & Love Affair, nel remix di Frankie Knuckles, che utilizzo tuttora nei miei dj set… e poi tutti gli One Shot anni ’70. Lascio a voi gli album e invece scelgo “Marina” di Rocco Granata. Su questa canzone potrei scrivere pagine intere. Dolci ricordi, valore affettivo, anni ’90. La melodia di questa canzone è la prima che ho memorizzato a 5 anni, suonata su una tastiera Yamaha a 2 ottave, che conservo con tanto affetto, grazie alla tanta pazienza avuta dal mio caro nonno».

MODUS DJ

https://www.instagram.com/modusdj

MOLO – Brescia Summer Playground 15/5 RHB All Star 16/6 Saturday DR Space

MOLO – Brescia è un vero Summer Playground, il perfetto parco giochi estivo di chi in città ha voglia di ballare.

RHB All Star con Maloney e Jay-K al mixer; Saturday con Dr Space ed Ace in console, Banza al microfono. Avete appena letto l’interessante e scatenato programma di ciò che si balla al MOLO – Brescia venerdì 15 e poi sabato 16 maggio 2026.

Il weekend del 15 e 16 maggio segue la doppia inaugurazione di MOLO – Brescia che ha preso vita l’8 e il 9 maggio 2026, quando migliaia di ragazze e ragazzi hanno ballato in un super club che è ormai un riferimento per appassionati ed addetti ai lavori. Il successo assoluto di MOLO – Brescia non fa più notizia

Summer Playground, dicevamo. Andiamo con ordine con quel che si balla al MOLO – BRESCIA venerdì 15 maggio. La festa è RHB All Star e sta ovviamente per Rehab. Infatti, i suoi due DJ resident, Maloney e Jay-K, sono delle vere star in ambito hip hop e dintorni.

Partiamo da Maloney. I suoi set sono noti per la tecnica ricercata, con transizioni e wordplay che lo hanno portato a collaborare con realtà internazionali come Places + Faces e a partecipare a importanti battle di DJ come Red Bull Turn It Up.

DJ Jay-K, invece, svizzero, è pluricampione di scratch con numerosi titoli DMC e ITF conquistati in carriera. È celebre a livello internazionale come DJ ufficiale di Guè (Club Dogo). Lo accompagna da anni nei tour e nelle produzioni discografiche più importanti. Colonna portante della scena urban, Jay-K è una figura chiave. Recentemente ha esteso la sua influenza artistica pubblicando progetti originali come l’EP “2AM”, che fonde sonorità hip hop e influenze contemporanee.

Ed eccoci a sabato notte, quando insieme ad Ace ed alla voce di Banza si sente forte il sound di DR Space, uno dei professionisti del mixer più affermati a Brescia e non solo. Alberto Peretti, in arte DR Space, è un pilastro della nightlife bresciana e resident di Circus Beatclub fin dal 2005. Nel 2001 un viaggio a Ibiza gli cambia la vita a ritmo di house. Sempre efficace sul dancefloor, sa anche come proporre sonorità sofisticate.

E quindi? È un’altra estate di musica e divertimento al MOLO – Brescia. Un vero Summer Playground. Musica, risate (baci per i più fortunati) e party. Qui l’estate ogni anno inizia in anticipo, quando si va ancora a scuola e all’università, così ci si può già rilassare… E se il tempo atmosferico dovesse fare i capricci, che conta? MOLO – Brescia è all’aperto, ma al coperto, grazie ad una struttura semplicemente perfetta per la mezza stagione ed il caldo, un vero giardino estivo, che ad ogni stagione diventa più bello.

60 serate da maggio a settembre, ogni giovedì (da fine maggio) è Frìo!, il venerdì è Friday Format ed è dedicato a sonorità diverse e particolari, il sabato sempre eventi da non perdere; nessuna pausa a Ferragosto (così può ballare qui anche chi resta in città); tanti top DJ e party molto attesi. L’estate al MOLO non finisce mai.

MOLO – Brescia, Summer Playground

Via Sorbanella n. 3, Brescia

Infoline, WhatsApp: +39 333 210 5400

A4: Brescia Ovest, zona Multisala OZ

info

https://www.instagram.com/molo_brescia

https://www.facebook.com/molo.brescia

Hotel Costez – Franciacorta, un ultimo battito… e poi estate @ La Caleta

Un ultimo battito prima dell’estate. Venerdì 15 e sabato 16 maggio, Hotel Costez – Franciacorta, a Cazzago (Brescia), chiude la sua stagione invernale. Due notti da vivere forte, fino all’ultimo istante… prima di una stagione estiva all’aperto tutta da vivere in una location nuova di zecca, La Caleta. Di quest’ultimo spazio verranno svelati i dettagli a breve, ma non subito.

Un ultimo battito prima dell’estate, ma tutto da ballare, in un locale che anche in questa stagione ha davvero ridefinito, nei fatti e senza tante inutili dichiarazioni, il concetto di ‘discoteca’ tra Brescia, Bergamo e non solo.

Come? Hotel Costez, così come tutte le altre proposte di Costez, puntano da sempre su staff di ragazze e ragazzi che si divertono mentre lavorano tra tavoli e bancone e sono al servizio di chi si diverte come cliente. Sono loro il cuore della proposta di Costez, brand creato e gestito da Paolo e Francesco Battaglia, non solo i DJ, i vocalist e l’alta qualità di ciò che viene servito in drink e cocktail.

La musica di Hotel Costez è pop, quella che fa scatenare, il design funziona; chi cerca il massimo in servizio e bottiglie li trova, tutti gli altri possono divertirsi senza spendere una follia.

Tutto questo sembra semplicissimo e in teoria lo è, ma Hotel Costez propone davvero serate pensate per chi ha voglia di ballare con amici e amiche, tra Brescia e Bergamo e lo fa bene. Ecco perché il successo continua… ed i presupposti per un’estate tutta da vivere a La Caleta sono decisamente positivi.

E quindi, un ultimo battito prima dell’estate, la notte del 15 e del 15 maggio e poi via verso nuovi ritmi @ La Caleta.

A Cazzago San Martino, (Brescia) in Franciacorta, Hotel Costez è tra i locali simbolo del divertimento nel Nord Italia… E i primi passi di SVNTFV75 Costez, in Valle Camonica, a Ponte di Legno (BS), stanno avendo grande successo. Nato per iniziativa dei fratelli Paolo e Francesco Battaglia, Costez ha costruito nel tempo una solida reputazione grazie a serate curate, ospiti musicali di livello e un pubblico fedele che anima i weekend fino all’alba. L’atmosfera dei party, in ogni spazio, è quella di club cool ma informali, dove la musica e l’accoglienza sono centrali. L’ambiente è curato nei minimi dettagli, tra luci dinamiche, arredamento moderno e impianto audio potente. Lo staff giovane e affiatato contribuisce a creare un clima scatenato, mentre i DJ alternano house, pop e dance… e molto altro! Sempre con professionalità.

Cheetah, stile e party @ Hotel Costez – Franciacorta il 10 e 11 aprile ’26

Via Pertini 2D Cazzago San Martino (BS) A4: Rovato

Ingresso 18+ Info 331 1228756

Web App: https://costez.club/

Instagram.com/hotelcostez__official