Agosto ’26, Al-B.Band fa cantare e ballare Verona e Jesolo

La musica dal vivo della scatenata Al-B.Band è perfetta per situazioni che mettono insieme emozioni, canzoni, cose buone da mangiare e da bere. Anche ad agosto 2026.

Il 3 agosto 2026 Alberto Salaorni e la sua scatenata Al-B.Band, formazione in cui ovviamente non manca mai il basso scatenato di Davide Rossi, sono a Caprino Veronese alla Fiera Montebaldina. Il 9 agosto Salaorni, Rossi ed i loro musicisti, si spostano a Breonio (VR), per la Festa del Ciclamino. Il 14 agosto sono invece all’Antica Sagra dell’Assunta Porto San Pancrazio (VR). Il 15 Agosto, un vero classico, ovvero un appuntamento che si ripete da anno, con un loro coinvolgente concerto all’Hotel Capri di Jesolo (Venezia). Mentre scriviamo, è già confermato un appuntamento di fine mese: il 28 agosto sono al Veronello Lake Lounge, di Calmasino (VR).

Un concerto di questa formazione veronese, la Al-B.Band, una volta vissuto, lo si dimentica difficilmente. Per le canzoni e per l’energia che i musicisti regalano. Guidati da Alberto Salaorni, non hanno mai una scaletta definita. Passano da un brano all’altro a seconda dell’atmosfera e del feedback del pubblico. E le loro scelte sono sempre originali. Ad esempio, la Al-B.Band raramente ripropone le canzoni di Vasco Rossi e Ligabue, preferendo quelle di Battisti, Mina o grandi successi degli anni ’70, col risultato che il sound di questa formazione risulta molto originale, una caratteristica molto rara nel panorama musicale di questi anni. In questo momento la ‘formazione tipo’ della Al-B.Band, oltre ad Alberto Salaorni (voce, chitarra) e Davide Rossi, mette sul palco anche ottimi musicisti come Andrea Mai (tastiere) e Luca Modena (batteria). Ai cori e alla voce invece si alternano Matilde Grillo e Giulia Baldo.

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La formazione composta da Alberto Salaorni (chitarra e voce) e Davide Rossi (basso) ha inoltre da poco raggiunto un traguardo significativo: da molti anni anima serate di musica dal vivo con un repertorio ampio e trasversale, capace di far cantare e ballare il pubblico. «Suoniamo insieme da 25 anni», raccontano. «L’emozione resta sempre la stessa e continua a darci l’energia per salire sul palco», perché la musica dal vivo dell’Al-B.Band emoziona anche chi la suona. I due musicisti hanno festeggiato questo speciale anniversario artistico nel 2024, celebrando un percorso condiviso fatto di concerti, passione e pubblico… per cui gli anni continuano a passare. Ma l’amore per la musica non si affievolisce mai. Proprio mai.

Femminile Rimini sinergia con FSGC, la nazionale sammarinese

Un gruppo di calciatrici del ‘giro’ della nazionale sammarinese si allenerà e giocherà nella stagione 2026-27 con i colori biancorossi. Saranno infatti tesserate da Femminile Rimini Calcio.

Tutto questo serve a entrambe le realtà: FSGC, la Federazione Sammarinese Giuoco Calcio, ha bisogno di atlete pronte a scendere in campo per la nazionale sammarinese. Femminile Rimini Calcio da oggi può contare su ragazze motivate che hanno voglia di fare bene, con la maglia biancorossa… e non solo. Le atlete sammarinesi che non militano nella San Marino Academy o in altri club italiani di riferimento, trovano quindi una squadra in cui continuare a portare avanti la loro passione sportiva ad alto livello. Tra l’altro, la logistica aiuta: Rimini e San Marino sono piuttosto vicine. Aiuta pure la presenza, sulla panchina di Femminile Rimini Calcio, di Gabriele Rossi, ex arbitro internazionale per San Marino ed allenatore di grande esperienza.

Tutto lo staff della società è già al lavoro da tempo ed è pronto ad accogliere le calciatrici sammarinesi. Per Femminile Rimini Calcio, una società che esiste fin dal 2014, il rilancio della squadra è già iniziato nella scorsa primavera, grazie al costante lavoro quotidiano del presidente Denys Maiorino, unito all’esperienza ed ai consolidati rapporti del direttore generale Zeno Lisi. Questa importante iniziativa è l’ennesima conferma.

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La ripartenza di Femminile Rimini Calcio rappresenta non solo un ritorno in campo, ma anche un segnale importante per tutto il territorio. La società si propone infatti come punto di riferimento per tutte le ragazze che in zona vogliano giocare a calcio, con l’ambizione di valorizzare i talenti e promuovere i valori dello sport, come il rispetto, il lavoro di squadra e la passione.

Il nuovo logo di Femminile Rimini Calcio, ad esempio, nasce come simbolo di una nuova identità sportiva e culturale. Non è solo uno stemma calcistico, ma un segno di appartenenza: alla città, alla sua storia, al suo paesaggio e alla sua energia contemporanea. La forma dello scudetto richiama la tradizione del calcio, ma viene reinterpretata con linee morbide e dinamiche, più vicine al movimento del mare, alla fluidità del gioco e alla forza elegante del calcio femminile. Il rosso diventa presenza, determinazione e passione; il bianco porta equilibrio e riconoscibilità; l’oro introduce una dimensione più istituzionale, raffinata e identitaria.

Femminile Rimini Calcio

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1/8 Matteo Borghi incanta The Beach – Santa Flavia Palermo

Matteo Borghi ha una voce unica e canta in sei lingue diverse, compreso l’arabo. Porta sempre con sé la voglia di comunicare, un’incredibile capacità empatica e la determinazione di fare e di essere musica con e per il pubblico che ha di fronte. Basterebbe questo a far capire a chi non conosce questo artista che il suo concerto al The Beach Luxury Club Sicily a Santa Flavia (Palermo), in programma sabato 1 agosto 2026 è davvero da non perdere.

Perché di artisti come Matteo Borghi, sui palchi dei locali, ce ne sono pochi. Lavora con Enrique Iglesias come background vocals. Ha collaborato con produttori di hit mondiali come Emilio Estefan e Kike Santander, ha diviso il palco con grandi nomi come Enrique Iglesias, Peppino di Capri, Umberto Smaila, Giorgio Panariello, Raffaella Carrà. Si è esibito come solista per la famiglia reale Al Thani.

Matteo Borghi, insieme alla sua band formata da 4 elementi (batteria, tastiere, basso, chitarra), si esibisce in uno spettacolo coinvolgente ed emozionante che accompagnerà il pubblico in serate di assoluto divertimento come solo lui sa fare. Le sue performance sono un viaggio musicale con un repertorio vastissimo che va dalla melodia italiana di un tempo alle hit internazionali del momento. È questo mix, unito alla personalità poliedrica di Matteo Borghi, a proclamarne il successo. È protagonista di uno show di successo in Italia e all’estero esibendosi nei migliori top club nazionali ed internazionali: dallo Sky Bar di Beirut, allo Sporting di Montecarlo, passando per il Domina Coral Bay di Sharm el-Sheikh e le maggiori piazze italiane.

Anche il menu di The Beach Luxury Club a Santa Flavia – Palermo l’1 agosto è all’altezza della situazione: l’antipasto è una zuppa di cozze e cannellini, pomodorino ciliegino, peperoncino calabro, aglio e crostoni al rosmarino. Primo piatto, paccheri ai lupini di mare, pesto di tenerumi e pic pac di pomodoro alla palermitana . Secondo piatto, filetto di tonno ai funghi porcini sfumato alla sambuca.

ORARI E PREZZI

Cena dalle 20:30, concerto dalle 22:15, ingresso concerto dalle 22. Solo concerto €20,00 con consumazione. Cena + Concerto: €45,00 a persona (€40,00 a persona per i soci Domina)

THE BEACH LUXURY CLUB

Via Nazionale 77, 90017 Santa Flavia (PA) c/o Domina Zagarella

The Beach è sempre aperto anche a chi non soggiorna presso Domina Zagarella

+39 351 855 3639 Instagram.com/thebeachluxuryclub

La vita “perfetta” di Modus DJ, tra musica e passione

Modus DJ fa una vita ‘da sogno’, certo, ma alla base di tutto ci sono competenza, passione… e tanta musica.

«Una sera ho fatto arrivare in console al Philipp’s Club (il top club milanese in cui è DJ resident ormai da due anni, NDR) una maxi pizza e l’ho condivisa con le mie ragazze, durante un set. È stato pazzesco: musica, pizza e donne che si divertono… Un tris perfetto!»

A raccontarla così, la vita di Modus DJ, da sempre protagonista del divertimento milanese, sembra un sogno tutto da vivere. Certo, ci sono lavori ben peggiori, ma le pressioni ci sono, non sempre è facile far ballare tutti, proprio tutti, anzi non lo è quasi mai. E quella della pizza è senz’altro una piacevole eccezione. In console ci vuole prima di tutto concentrazione. Modus DJ è astemio da sempre e anche in questa calda estate non si limita a mixare. «Settembre 2026 sarà per me un mese cruciale. Sono fermo forse da troppo tempo a livello di produzioni musicali, anche se non ho mai ‘esagerato’, puntando sulla qualità e non sulle ‘hit’. In questa lunga pausa ho riflettuto tanto: l’industria musicale, nel frattempo, è andata avanti e si è evoluta? Forse sì, forse no… Vedremo», spiega.

Chi non conosce davvero Milano, pensa che la città si svuoti del tutto durante l’estate… ma i turisti ci sono lo stesso, anzi di più e pure chi frequenta la città, la capitale italiana del business, per lavoro.

«È vero, negli ultimi anni, la città resta viva e vivace. Con il forte incremento del turismo, i locali restano pieni. Anzi, la maggior parte dei club “invernali” ha cessato di chiudere e resta operativa, anche in agosto».

Cosa si può dire a un DJ durante un set quando è in console in un club e non sul palco, inavvicinabile, di un festival? E cosa invece non bisognerebbe mai dirgli?

«Se possibile, bisognerebbe non dire proprio nulla, a ogni DJ. A me è capitato e capita di interagire solo un istante con le persone, ma poi spesso la performance ne risente. Ogni DJ set è pura concentrazione. Può bastare un sorriso, un cenno, uno sguardo. Ma non oltre».

I VIP ballano la musica di noi comuni mortali? Oppure no? C’è qualche segreto, per “farli muovere”?

«Non mi piace distinguere la tipologia di dancefloor che ho davanti. La mia missione è sempre far ballare, senza distinzioni. La Musica è di tutti e per tutti».

Qual è la dote più importante che deve avere un DJ, oltre a proporre una selezione musicale che piaccia al pubblico?

«Lo ripeto da sempre, conta prima di tutto una cosa, la personalità».

C’è qualche traccia o qualche DJ che in questo momento ti piace in modo particolare?

«Ho rispolverato diverse tracce di Gregor Salto. Quando è passato un suo set al M2o Morning Club, mi ha incuriosito molto. È un producer che seguivo intorno al 2011 e che oggi mi sta incuriosendo di nuovo».

MODUS DJ
https://www.modusdj.com

1/8 Pisapia, Di Chiara Brothers, Xenia @ Bolgia Closing (BG)

Sabato 1 agosto 2026 il Bolgia di Bergamo mette in scena un Closing Party esplosivo. Nel Summer Garden arriva infatti il suono hard techno incessante di Pisapia, nome di spicco della scena elettronica internazionale. Con lui sul palco anche la scatenata Xenia, un’altra artista che non ha bisogno di presentazione, accompagnata dall’italiano Rian Wood. In Main Room ecco invece NØID, con tech house dei Di Chiara Brothers. Tante star del mixer, decine di super DJ ed un party imperdibile.

Un Closing Party imperdibile, che si muove prima di tutto a tempo dell’hard techno di Pisapia. Classe ’98, romano, il suo stile è senza compromessi. Pubblica su Etruria Beat, 9X9, NoMercy, Taapion. Fonde beat e suoni incessanti, la sua elettronica è potente e travolgente. Si è esibito in eventi come Wonderland Festival e Verknipt. Il suo sound piace a colleghi come Amelie Lens o Nico Moreno. Hard techno è anche il suono di Xenia, dj e produttrice ucraina, fondatrice della label Fire Mode. Il suo stile potente strizza l’occhio anche all’industrial e non per caso è in crescita verticale nel mondo. In Summer Garden suona anche Rian Wood, anche lui italiano, alfiere di una techno veloce e incessante. Chiudono il cerchio WM e Giax.

In Main Room, per il Closing Party del Bolgia di Bergamo, l’1 agosto ’26, va in scena NØID, party che dal 2015 propone sonorità d’un certo tipo e dj eccellenti. Tra questi spiccano i Di Chiara Brothers. Campani, coltivano la loro passione per la house fin dall’adolescenza. Tra i nomi italiani più forti tra house e minimal tech, suonano in mezzo mondo e pubblicano la loro musica su etichette di riferimento (Moan, Deeperfect, Revival New York). Con loro sul palco ci sono anche Heider, Hemp Label, 16Manu, Boffe b2b Neghesti, Unplug b2b Avar e Titans. Per l’ultimo party di questa grande stagione, il Bolgia apre alle 23.30 e chiude alle 6 del mattino.

Sul palco del Bolgia in questa lunga stagione 2025 – 2026, sono passati artisti di livello assoluto come Luca Agnelli, Vieze Asbak, Sante Sansone, ValentinØ, Joey Daniel, Lil Texas, Joëlla Jackson, Poltergst, Stabilinda, Paco Osuna, Le Klown, Angerfist, Leon, I Hate Models, Sara Landry, Holy Priest, Nico Moreno, Cuartero, Ilario Alicante, Deborah De Luca, Joseph Capriati, Ellen Allien, Marco Faraone, Indira Paganotto, Len Faki, Lilly Palmer, Luca Agnelli, Chris Stussy e altri protagonisti della scena elettronica mondiale.

1/8/26 Pisapia + Di Chiara Brothers x Closing Party @ Bolgia – Bergamo

Bolgia – Bergamo

Via Vaccarezza 9

Osio Sopra (Bergamo) – A4 Dalmine

Info & prenotazioni: +39 338 36 24 803

Lopez: “Estate in Dancefloor”, l’inno dance all’estate 2026

“Estate in Dancefloor” è il nuovo singolo di Lopez, una traccia dance dal forte sapore estivo, interpretata dalla voce di Spee. «Anche quest’anno punto sulla dance, sulla melodia italiana e sul ritmo. Punto sulla musica che mi fa battere il cuore, non certo sui trend e neppure su ciò che potrebbe funzionare di più», racconta Lopez. Il DJ con la t-shirt sempre nera, “con gli occhiali da sole anche se è sera”, di cui racconta la canzone, è ovviamente lo stesso Lopez. Come ogni DJ che si rispetti, ogni sera, sta “con le cuffie al collo e la gente davanti”, a dare energia al dancefloor.

Proposta nella Bovoli & Naldi Analogue Mix, con la collaborazione di Francesco Tarquini, “Estate in Dancefloor” parla di una notte magica. Tra mare, musica e libertà, si balla. Il sole tramonta, la pista si accende e il DJ guida il pubblico, fino a far esplodere la festa.

“Senti la cassa che batte più forte, il basso ci spinge fuori dalle porte”, continua un testo che può davvero emozionare e senz’altro regala energia. “Mani al cielo, senti come ci sta, parte il riff, nessuno ci fermerà! Portami al mare, portami a ballare, con questa melodia, fammi innamorare”…

“Estate in Dancefloor”, tra cassa, ritmo e melodia, invita a vivere l’estate senza pensieri, trasformando ogni ascolto in energia e condivisione. È un inno dance all’estate, da ascoltare, ballare e cantare. Non per caso è già diventata la sigla ufficiale del podcast dell’Aquafan di Riccione, condotto in diretta tutti i giorni da Franky.

Lopez, nome artistico di Francesco Di Leonardo, è DJ, VJ, producer e regista audio-video. Con oltre trent’anni di esperienza tra club, radio, festival ed eventi è attualmente A.D. della label Clubhouse Music. Nel corso della sua lunga carriera, ha collaborato con artisti del calibro di Gary Nesta Pine, Danny Losito e Sofiya Nzau. Ha poi realizzato, con Albamonte, il remix ufficiale di “Ballo Ballo” di Raffaella Carrà per Sony Music.

Francesco “Lopez” Di Leonardo
https://www.djlopez.it

10/8 Il ritmo di UMM Red a Bari, con Techne e Mikmoog

Techne (nella foto), Art Director di UMM Red, realtà elettronica in forte ascesa nello scenario internazionale grazie alla sua creatività, ed alla visione ed alla forza creativa di Gianfranco Bortolotti, continua a far ballare eventi underground di riferimento.

Lunedì 10 agosto 2026 Techne fa infatti scatenare lo storico Chalet Club di Grumo Appula, cittadina non lontano da Bari (SC di Mellitto) con Michele Sciacovelli Mikmoog, figura chiave della Fabbrica del Bit, anche lui protagonista con la sua musica su UMM Red, con la sua recente (e scatenata) “Donna Acida”.

Il loro DJ set elettronico, quello di Techne e Mikmoog, si inserisce nella tradizione del Rave delle Comete, festival itinerante di musica elettronica organizzato da La Fabbrica del Beat che da oltre vent’anni anima le notti italiane (e non solo) con maratone di oltre 10-15 ore di musica non-stop. Nato come celebrazione della notte di San Lorenzo e delle “comete” che illuminano il cielo, il Rave delle Comete è diventato un punto di riferimento per gli amanti di tekno, acidcore, mental, hardtechno, tribe e psytrance, con sound system potenti e lineup di alto livello che uniscono artisti locali, nazionali e internazionali. 

UMM Red è il braccio più sperimentale e underground di Underground Music Movement (UMM), storica label italiana nata a Napoli negli anni ’90 poi cresciuta nell’universo Media Records grazie a Gianfranco Bortolotti. Con una programmazione aggressiva e di qualità, UMM Red punta a conquistare i club e i festival più importanti con release di alto livello. Ogni mercoledì notte, alle 2, il sound di UMM Red viene diffuso da RIN Italia Network e in DAB Radio per tutta l’isola di Ibiza.

E chi è inveceTechne? TÈCHNĒ (Techne) non è solo uno dei DJ/producer più rispettati della scena techno italiana: è un vero innovatore. Fondatore di Radiocompromessizero e delle etichette TOBE e TOBE Black Edition (con base a Berlino), ha costruito una carriera internazionale fatta di sperimentazione, groove ipnotici, atmosfere profonde e un rispetto assoluto per la cultura elettronica underground. Dal 2025 è Art Director di UMM Red, l’anima più sperimentale e pura di Underground Music Movement (UMM), storica label italiana nata negli anni ’90 a Napoli che ha lanciato suoni house e techno destinati a diventare classici (con artisti come Daft Punk, Todd Terry e molti altri nel catalogo storico). 

Techne porta sul palco un sound potente, evolutivo, senza compromessi: un mix di techno ipnotica, ritmi viscerali e ricerca costante che lo rende assolutamente il più forte in assoluto nel panorama attuale. La sua capacità di fondere energia da club, sperimentazione e autenticità lo distingue da chiunque altro: chi lo ha visto sa che i suoi set sono un viaggio che ti travolge e non ti lascia più. Un artista che sta riportando UMM Red al centro della scena internazionale con roster di talenti emergenti e produzioni che spingono forte sul ritmo e sull’energia pura.

UMM su Instagram
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Ferragosto 2026: il 15/8 Remember Disco Dance fa scatenare Cattolica (ingresso libero)

Per Ferragosto 2026, Cattolica balla con Remember Disco Dance. Sabato 15 agosto, già dalle 21:30, questa scatenata festa dà energia a Piazza Primo Maggio. L’ingresso è libero, per cui è davvero un momento di svago e musica, per tutti, dedicato a chi vuol ballare in compagnia.

Le canzoni simbolo della dance, pop e disco, soprattutto quelle degli anni ’70, ’80 e ’90, durante gli eventi Remember Disco Dance vengono riproposte con sonorità fresche ed attuali. Sono quelle della nuova versione di “Send me an Angel” dei Real Life realizzata da Andrea Falcetelli & Monika Kiss. Il brano, uscito nel 1989, viene riproposto oggi da questi artisti, con tutta la magia della sua melodia e con sonorità attuali.

Il sound degli eventi Remember Disco Dance è quello di Andrea Falcetelli, DJ capace di far scatenare chiunque, mentre la voce è quella di Monika Kiss. Proprio grazie a Monika, che a Miami, per la Miami Music Week e ad Amsterdam , in occasione dell’ADE, organizza da anni gli eventi House Stars, spesso trova spazio anche il sound di Andrea Falcetelli. E insieme hanno presentato in un contesto internazionale la loro “Send me an Angel”, pubblicata non per caso dalla francese Happy Music. Certe sonorità piacciono ovunque, non solo in Italia.

L’energia della festa è invece quella di Ezzy Moore, coreografa, che guida il corpo di ballo di questa festa. Remember Disco Dance è un evento collettivo, in cui musica, show, coreografie, luci e costumi si fondono per creare magia ed emozioni in chi ha voglia di ballare. I veri protagonisti non sono probabilmente gli artisti sul palco, ma chi balla nelle piazze e altrove.

Nata nelle Marche, questa festa continua a crescere con decine e decine di date in tutto il Centro Italia e non solo. «Ogni sera cambia qualcosa, non sempre il pubblico risponde allo stesso modo. Anche chi ha grande esperienza, nel tempo, migliora e capisce meglio le esigenze del pubblico», spiegano Andrea Falcetelli e Monika Kiss di Remember Disco Dance. «Le persone hanno davvero voglia di ballare, dopo una nostra serata spesso tornano a casa stanche perché non lo facevano da tempo. I veri protagonisti non siamo certo noi artisti sul palco, sono loro».

Quando in una piazza arriva Remember Disco Dance, il ritmo, l’energia e i sorrisi prendono il sopravvento. E il pubblico non può fare a meno di ballare, proprio come succedeva qualche anno fa nelle tante discoteche italiane. Le piazze, con questo evento, diventano vere e proprie piste da ballo sotto le stelle. «Abbiamo iniziato a proporre questi eventi nel lontano 2017 da allora il successo è stato sempre crescente», racconta Andrea Falcetelli, DJ e organizzatore di questo format che sul palco porta anche, come dicevamo, la voce e l’energia di Monika Kiss, lo show di ballerine professioniste ed un impatto spettacolare (impianto audio, ledwall, luci, effetti speciali, etc) sempre all’altezza della situazione.

Remember Disco Dance sui social:

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Alessandro Br1 e il suo sound a Porto Cervo, DJ set @ Jerò

Alessandro Br1 all’inizio di agosto 2026 porta il suo sound sofisticato e coinvolgente a Porto Cervo. Dal 3 al 6 agosto, per quattro serate imperdibili, sarà in console con i suoi DJ set al Jerò Restaurant (c/o Sopravento SP59, 07021 Porto Cervo (SS), di fronte al Sottovento).

Come già succede a Roma, dove è spesso protagonista musicale in questo spazio a Ponte Milvio, Alessandro Br1 sa come proporre sonorità particolari e coinvolgenti in situazioni di questo tipo. «La cucina di Jerò è eccezionale, ci sono performer unici, la musica in certi momenti della serata diventa protagonista, a volte serve “solo” a regalare atmosfera», spiega questo artista, che è anche un produttore ormai affermato. Poche ore fa ha pubblicato la sua “Loca” in versione remix. “Mi sembrava il momento giusto per riproporre questo brano, con sonorità attuali. Più precisamente afro, melodic e tribal», racconta.

Cenare in questo spazio e poi muoversi magari a tempo con il sound di questo artista è un’esperienza esclusiva. Un sogno in cui gastronomia d’eccellenza, DJ set d’eccezione come quelli di Alessandro Br1 e spettacolo si incontrano in un dinner show che emoziona. Tra atmosfere raffinate, performance coinvolgenti e sapori unici, ogni serata qui al Jerò Restaurant diventa un viaggio emozionale per tutti i sensi.

Alessandro Br1 su Instagram
https://www.instagram.com/alessandrobr1dj/

DJ producer fin dal lontano 1998, Alessandro Br1, originario di Ravenna, da sempre spazia tra sonorità house in tutte le sue sfaccettature, prediligendo afrohouse e tech house. Porta da anni il suo sound in alcuni dei più importanti club e locali d’Italia e non solo. Ad esempio si è esibito nel privé del Pacha, ad Ibiza e pure al Djerba Music Land, prestigioso festival in Tunisia; ha condiviso la console con top dj come Gregor Salto e Kryder. Non solo, ha regalato il suo sound a spazi di riferimento a livello nazionale come Papeete e Pineta a Milano Marittima, Terrazza Aperol Milano, Donna Rosa Marina di Ravenna, Villa delle Rose a Riccione. Oggi regala il suo sound a molti dei migliori club della capitale.

La sua musica, Alessandro Br1 la pubblica su label internazionali come la francese Jango e spesso si esibisce anche all’estero, ad esempio al Warehouse di Nantes (secondo locale francese nella classifica di DJ Mag UK), all’Hollywood Vip Room e allo Zazada di Patong in Thailandia. A Ibiza invece si è esibito, oltre che al Pacha, anche al Pacha Hotel, al Dunes, al Bora Bora, al Destino e al Zazu. A Formentera, al Pineta e al Beso Beach, in Olanda durante l’Amsterdam Dance Event. In Svizzera eccolo invece al Vivai e in altre location di Saint Moritz.

Non è tutto: Alessandro Br1 è spesso dj guest di prestigiosi party legati a marchi d’eccellenza come Ducati, Shiseido, Jean Louis David, L’Oréal e Technogym. Miglior Resident DJ ai Dance Music Awards 2018, si tiene sempre aggiornato, ad esempio, ha frequentato la Pete Tong Dj Academy e l’Ibiza Talents Academy. Tra le sue tante produzioni, vanno ricordate almeno quelle con Adam Clay, Relight Orchestra, Kortezman (Blackwood), Yvvan Back, Antho Decks, e la sua “No shoes”, che è stata resa la sigla dell’Aquafan di Riccione. Ha poi remixato brani di grandi nomi come Albertino, Neja e Mario Più.

“Cucina Liquida”: Michele Piagno, barman molecolare, racconta l’universo dei cocktail

In “Cucina Liquida” (Corsiero Editore, 25 euro), il barman friulano Michele Piagno racconta i cocktail, un universo complesso ed allo stesso tempo semplicissimo, proprio come la cucina. Come il precedente, “El Señor Mojito. Cinquantuno ricette e alcuni segreti”, anch’esso pubblicato da Corsiero Editore, è un libro per tutti.

Scritto, fotografato ed illustrato, “Cucina Liquida” è dedicato sia ai giovani professionisti che vogliano sempre avere a portata le ‘basi’ del mestiere, sia ai semplici appassionati che vogliano imparare a bere con più consapevolezza. E pure, perché no, a prepararsi dei buoni cocktail.

«Tra racconti e preparazioni, storie e spunti di riflessione, spero che “Cucina Liquida” possa servire sia a chi si è avvicinato da poco al mondo della mixology, agli appassionati di lunga data… e pure a chi lavora già nel settore e vuole conoscere meglio la mia filosofia», spiega Piagno.

Michele Piagno, barman molecolare classe 1981, presenta così il suo nuovo libro, pubblicato da Corsiero Editore. Figlio d’arte, cresciuto in una famiglia da sempre legata alla ristorazione, Piagno è un innovatore, capace però di mettere insieme ricerca, mixologia molecolare e semplicità. “Lavoriamo tante ore, inutile contarle», continua. «La soddisfazione deve essere quella del sorriso di chi serviamo, al tavolo o al banco. Con questo libro la soddisfazione è anche far conoscere come nascono i cocktail anche a chi ancora non ha assaggiato una mia creazione… Chissà che prima o poi non si beva un bicchiere insieme».

“Cucina Liquida” può essere davvero un bel regalo per chi ama il bere miscelato. Attraverso testi chiari e immagini d’impatto, non elenca soltanto ricette, proponendo spesso i giusti cibi in abbinamento. Michele Piagno racconta nei particolari quali tecniche utilizzare per creare cocktail perfetti, la stagione giusta in cui usare frutti e verdure, come creare in casa sciroppi da cocktail, come utilizzare anche nel bicchiere creme, marmellate, brodi, etc. Non manca neppure, ovviamente alla fine del libro, uno spazio per i digestivi.

Come racconta lo stesso Michele nel libro, l’essenza della passione di un bartender è racchiusa in 5 once: «½ oz personalità, ½ oz conoscenza, ½ oz tecnica, ½ oz stile. E ancora: 1 oz velocità, 1 oz sorriso e 1 oz top flair… da shakerare q.b.».

Piagno ha trasformato la sua passione in ricerca e sperimentazione, portando nel mondo la qualità e l’eleganza della tradizione italiana del bar tending. «Anche se molti colleghi sembrano esserselo dimenticati, siamo barman, non ‘supereroi’ o rockstar del bancone. Il nostro è un lavoro bellissimo, ma va fatto nel modo giusto», continua.

Nel lontano 2011 Michele Piagno ha ideato il Glow Sweet & Sour Mix, un preparato liofilizzato fluorescente per cocktail che ha ottenuto un brevetto mondiale, segnando un punto di svolta nella mixologia contemporanea. Parallelamente, ha collaborato con chef stellati e con realtà di formazione d’eccellenza come la Flair Academy Milano e la Federazione Baristi Italiani, di cui oggi è Ispettore Nazionale.

«Barman, barista, fate voi. Chi sta dietro al bancone è al servizio del relax degli ospiti, che non devono mai essere solo clienti», conclude Michele Piagno.

“Cucina Liquida”: Michele Piagno, barman molecolare, racconta l’universo dei cocktail

MP