Il 25/02 Alberto Salaorni & Al-B.Band dal vivo al Signorvino – Affi (Verona)

Mercoledì 25 febbraio 2026, a metà settimana, potrebbe essere logico di aver  bisogno di un break. L’anno è appena iniziato, ma il bisogno di staccare può esserci. Ecco perché è proprio una buona idea andare a mangiare e bere qualcosa di buono al Signorvino di Affi (Verona). Tra l’altro, sul palco va la Al-B.Band di Alberto Salaorni.  Musica e cose buone da godere con gli amici. Ecco una formula vincente… che resta scatenata anche nel 2026. All’aperitivo, a cena e dopocena. Tra tanti brani, sarà anche l’occasione di ascoltare e cantare “Due Oceani”, il nuovo singolo solista di Albero Salaotni.

Tra l’altro la formazione di Alberto Salaorni (chitarra e voce) e Davide Rossi (basso) ha da poco celebrato un traguardo importante: fanno ballare e cantare con un repertorio davvero vario da mlto. “Suoniamo insieme da 25 anni”, raccontano. “Ogni sera l’emozione continua a scorrere ed è quello che ci fa andare avanti”. I due artisti il loro ‘anniversario in musica’ lo hanno festeggiato ad ottobre 2024.

Un concerto di questa formazione veronese, la Al-B.Band, una volta vissuto, lo si dimentica difficilmente. Per le canzoni e per l’energia che i musicisti regalano. Guidati da Alberto Salaorni, non hanno mai una scaletta definita. Passano da un brano all’altro a seconda dell’atmosfera e del feedback del pubblico. E le loro scelte sono sempre originali. Ad esempio, la Al-B.Band raramente ripropone le canzoni di Vasco Rossi e Ligabue, preferendo quelle di Battisti, Mina o grandi successi anni ’70, col risultato che il sound di questa formazione risulta molto originale, una caratteristica molto rara nel panorama musicale di questi anni. In questo momento la ‘formazione tipo’ della Al-B.Band, oltre ad Alberto Salaorni (voce, chitarra) e Davide Rossi mette sul palco anche ottimi musicisti come Andrea Mai (tastiere) e Luca Modena (batteria). Ai cori  e alla voce invece si alternano Matilde Grillo e Giulia Baldo.

Alessandro Br1: un set su Pure Ibiza Radio, IMS Saint Moritz, Roma… 

Mercoledì 28 gennaio 2026 Alessandro Br1, DJ producer italiano sempre più spesso attivo all’estero, è protagonista musicale di un DJ set su Pure Ibiza Radio, emittente ibizenca d’eccellenza. Il suo sound si farà sentire all’interno del programma Music Worx Ibiza Sessions, dalle 7 alle 8 di sera, l’ora perfetta per un aperitivo… infinito, l’orario perfetto il sound, in questo periodo soprattutto afrohouse e tech house, che Alessandro Br1 propone. Durante il prossimo IMS l’artista italiano si esibirà sull’isola della musica, ma è ancora presto per parlare di data e location.

Sulla sua pagina Instagram (Instagram.com/alessandrobr1dj/) l’artista anticipa alcuni dei brani che proporrà “live” nel suo set e sono in arrivo belle novità anche dal punto di vista discografico… Intanto, ecco gli appuntamenti per godersi dal vivo il sound di Alessandro Br1. Sono tanti, tra la bellissima Roma e l’esclusiva Saint Moritz. Tre date in Svizzera: il 29/1 è al Laudinella, il 30 al Lej Da Staz, il 31 al Vivai, mentre il 6/2 il DJ producer torna a Roma la città in cui vive, per far ballare il Jerò. Sarà al mixer di questo spazio anche il 20 ed il 27 gennaio e sarà a Roma anche il 21/2 al Somo ed il 28/2 al Nojo. 

Altro appuntamento il 7 febbraio in un altro luogo magico, il castello di Gradara (Pesaro Urbino), per un DJ set all’Hostaria. 

Ma chi è Alessandro Br1? 

DJ producer fin dal lontano 1998, Alessandro Br1, originario di Ravenna, da sempre spazia tra sonorità house in tutte le sue sfaccettature, prediligendo afrohouse e tech house. Porta da anni il suo sound in alcuni dei più importanti club e locali d’Italia e non solo. Ad esempio si è esibito nel privé del Pacha, ad Ibiza e pure al Djerba Music Land, prestigioso festival in Tunisia; ha diviso la console con top dj come Gregor Salto e Kryder. Non solo, ha regalato il suo sound a spazi di riferimento a livello nazionale come Papeete e Pineta a Milano Marittima, Terrazza Aperol Milano, Donna Rosa Marina di Ravenna, Villa delle Rose a Riccione. Oggi regala il suo sound a molti dei migliori club della capitale.

La sua musica Alessandro Br1 la pubblica su label internazionali come la francese Jango e spesso si esibisce anche all’estero, ad esempio al Warehouse di Nantes (secondo locale francese nella classifica DJ Mag UK), all’Hollywood Vip Room e allo Zazada di Patong in Thailandia. A Ibiza invece si è esibito, oltre che al Pacha, anche al Pacha Hotel, al Dunes, al Bora Bora, al Destino e al Zazu. A Formentera al Pineta e al Beso Beach, in Olanda durante l’Amsterdam Dance Event. In Svizzera eccolo invece al Vivai e altre location di Saint Moritz.

Non è tutto: Alessandro Br1 è spesso dj guest di prestigiosi party legati a marchi d’eccellenza come Ducati, Shiseido, Jean Louis David, L’Oréal e Technogym. Miglior Resident DJ ai Dance Music Awards 2018, si tiene sempre aggiornato ad esempio, ha frequentato la Pete Tong Dj Academy e la Ibiza Talents Academy. Tra le sue tante produzioni, vanno ricordate almeno quelle con Adam Clay, Relight Orchestra, Kortezman (Blackwood), Yvvan Back, Antho Decks, e la sua “No shoes”, che è stata resa la sigla dell’Aquafan di Riccione. Ha poi remixato brani di grandi nomi come Albertino, Neja e Mario Più.

Ale Basciano cresce… e fa ballare il mondo

«Il mio scopo, quando sono sul palco come come DJ, non è certo suonare musica che piace solo a me. Voglio far scatenare il pubblico, far passare a tutti una bella serata, non stare inutilmente al centro della scena. Certo, se sono io il DJ guest, lo faccio volentieri… Ma mi piace molto anche aprire la serata ai top DJ. Da ognuno di loro, se riesco, ‘rubo’ qualcosa». 

Incontrare Ale Basciano, 36 anni, può essere sorprendente. Non corrisponde affatto allo stereotipo del personaggio tv diventato DJ di successo, sempre sicuro di sé, alla conquista del mondo… ecco perché, forse, lo sta pian piano conquistando davvero. Per motivi musicali e di capacità sul palco, non certo per la sua fama in Italia.

«In Italia o all’estero, i DJ capaci guardano la pista e sanno coinvolgere le persone.  Anzi devo dire che oggi far scatenare i ragazzi italiani non è affatto facile. Spesso vogliono soprattutto cantare le hit italiane del momento», racconta.

Negli ultimi cinque anni, Ale Basciano ha collezionato circa 500 date, ovvero più di due DJ set a settimana. In Italia si esibisce un po’ dappertutto, ma la bella novità, come dicevamo, è che fa ballare sempre più spesso anche club e festival nel mondo. Circa 140 dei 500 DJ set degli ultimi anni li ha fatti all’estero, spesso dividendo il palco con superstar come Steve Aoki e Kaskade ed il brasiliano Alok. Nello scorso giugno, ha poi fatto ballare festival come Ultra Europe in Croazia, uno dei più importanti festival al mondo. 

Come mai hai iniziato a suonare all’estero?

«Serata dopo serata, mi sono accorto che il mio sound in certi paesi piace molto. Credo dipenda dal mio background, che è pieno di elettronica. Ho iniziato a suonare come DJ mentre facevo il calciatore ed ero innamorato dell’hard style, che non è certo lontana dall’hard techno che oggi piace tanto. Allora andavo spesso a ballare in Versilia, ascoltando DJ fantastici, come Joy Kikitonti e Ricky Le Roy, Bruno Power, Maurizio Benedetta… accompagnati ovviamente dal compianto Franchino».

Non è facile, per chi non è una star, suonare nei top club americani  

«I risultati, per me, stanno infatti arrivando pian piano. Ho firmato un contratto con un’agenzia importante, quella di di Regina Signorile, ma più che un punto d’arrivo è un punto di partenza. Intanto, negli ultimi mesi ho aperto e chiuso i set di diversi top DJ internazionali, artisti che sono stabilmente nelle prime posizioni della Top 100 di DJ Mag. Casualmente, il giorno del mio compleanno, ho aperto il set di Simone De Jano dei Meduza… Simon è italiano, ma non sapeva chi fossi e all’inizio si rivolgeva a me in inglese. E’ stato proprio divertente».

In Italia sei un personaggio molto conosciuto. All’estero ancora no.

«Come dicevo, mi piace davvero essere parte di una serata in cui il ritmo inizia a salire pian piano e poi lascia spazio a un super DJ. Fare quella che noi del settore chiamiamo “apertura” può sembrare facile, ma non lo è affatto. Bisogna adattarsi, non esagerare e iniziare a far muovere la pista. E così, sera dopo sera, sto imparando molto».

Che obiettivi hai come DJ? 

«Sto iniziando a creare mie tracce, con un team di produttori che stimo molto. E’ una lunga strada, ma per adesso stiamo andando nella giusta direzione. Oggi le ‘hit’ nella scena elettronica sono davvero poche, ma lo scopo non è quello di arrivare per forza ‘al numero uno’. Vorrei iniziare a crescere anche come produttore e far ballare anche con le mie tracce, tutto qui».

Circo Nero Italia: performance che regalano meraviglia… ed emozioni

«Avere la pazienza di aspettare la luce di sfondo giusta, il movimento giusto della mano e l’espressione perfetta che passa in camera», dice dei suoi scatti il fotografo Alessandro Erbetta, che ha ritratto recentemente alcuni degli artisti che incarnano il collettivo Circo Nero Italia. 

Con pazienza, si può anche raccontare per immagini la loro magia, anzi l’arte in cui accendono di emozioni i nostri occhi e i nostri cuori. Perché quando arriva Circo Nero Italia, nelle piazze, nei club, nei beach club o agli aprés-ski torniamo tutti bambini e riusciamo a stupirci, ad emozionarci.

Siccome oggi, per fortuna, non sono più gli animali ‘selvaggi’ nelle loro tristi gabbie a regalarci emozioni forti, gli artisti di Circo Nero Italia, proprio come quelli di Le Cirque du Soleil, incarnano ricerca artistica e sperimentazione… che regala meraviglia. 

Il bello è che il collettivo di Circo Nero Italia cambia sempre. Per questo propone show diversi: CircoNero Classic, Circo Revolution, Los Hermanos, Woodoo e molte altre nuove proposte che il collettivo sta portando avanti in tutta Italia. Non solo. Circo Nero Italia può creare un evento personalizzato in base alle esigenze dell’organizzatore. CNI è una realtà che propone sempre eventi innovativi, nello stile e nell’atmosfera richiesta, magari partendo dalle caratteristiche uniche della location.

Lo stile degli artisti di Circo Nero Italia, è molto attivo in ogni stagione. Anche in questo 2026, si spostano ogni weekend. Ed è in costante trasformazione. “Il nostro approccio agli show definirei dinamico, perché è in continua metamorfosi. Al tempo stesso, dobbiamo fare i conti con la sfida della comunicazione ridotta del pubblico”, spiega Duccio Cantini in una recente intervista al quotidiano La Nazione. 

Cantini coordina da sempre gli artisti di Circo Nero Italia. “I giovani interagiscono poco tra loro e con gli altri, quindi noi scendiamo dal palco per coinvolgere, per stimolare la gente con il nostro intrattenimento diretto, per condividere anche solo una foto, un sorriso, una pacca sulla spalla. A volte c’è un po’ di esitazione, ma se siamo bravi la superiamo con slancio”

CIRCO NERO ITALIA

392 069 5432

www.circoneroitalia.it

circoneroitalia@gmail.com

Pilates Fenix, il corso a Gardacqua (VR) il 15 marzo ’26

Il 15 marzo 2026, a Gardacqua – Garda (VR), viene proposto il corso Pilates Fenix. Viene tenuto da Sol Bevacqua & Silvana Laborde, che aiuteranno chi insegna pilates a creare lezioni sempre migliori.

Gardacqua è ormai un riferimento non solo per gli appassionati di sport e benessere, ma prima di tutto per i professionisti. L’esperienza di Aufguss Italian Academy che qui propone i suoi corsi con Gardacqua Training Academy lo dimostra.

Tornando al corso Pilates Fenix, i contenuti sono davvero interessanti e riguardano tre aree tematiche, corpo, anima e spirito.

Ovviamente, per il corpo, si parte da contenuti Tecnici/Dinamici: esercizi base, con caratteristiche, compensazioni ed adattamenti/adeguamenti. Si propongono poi esercizi suddivisi per gruppo muscolare, anche con il Reformer. Non solo, si parla anche di Neurodinamica e braingym, concludendo il capitolo con biomeccanica ed esecuzione consapevole dei movimenti.

Si passa poi all’anima, proponendo contenuti Psico-emotivi/Empatici. Si parte da osservazione e auto-osservazione, passando poi all’ascolto dell’altro ed auto-ascolto. Quali parole usare per essere efficaci? Come adattare le progressioni alle diverse esigenze? Come intervenire ed adattare il lavoro ad un gruppo con esigenze multiple? Si chiude con l’allestimento e l’utilizzo dello spazio di lavoro: attrezzature, ambiente coinvolgente, stimoli sensoriali (visivi, olfattivi, tattili, uditivi).

Ecco infine lo spirito, ambito in cui il corso Pilates Fenix propone contenuti Pedagogici/Didattici. Si parte dal processo di insegnamento/apprendimento, per passare a trasposizione e didattica. E poi. organizzazione, pianificazione e progettazione di una lezione-intervento. Infine, si torna a sé: per esplorare e crea la lezione perfetta per ogni insegnante e godere dell’insegnamento.

Chi frequenta il corso riceve un attestato di partecipazione. Quota di partecipazione 80 euro, per conferma anticipo 50%. Info e prenotazioni: eventi@gardacqua.org 045/6270563

https://www.gardacqua.org

07/02 I Hate Models al Bolgia – Bergamo

Al Bolgia di Bergamo, riferimento da decenni dell’elettronica internazionale, sabato  7 febbraio 2026 arriva I Hate Models, grande protagonista della scena musicale internazionale. L’artista francese è infatti uno dei personaggi chiave per quel che riguarda l’hard techno, a livello mondiale.

Con oltre un milione di follower su Instagram, I Hate Models, all’anagrafe Guillaume Labadie, è un artista eclettico, in studio come nei suoi set. Si definisce Emotional Alchimist, alchimista di emozioni… e per far emozionare parte logicamente dal ritmo.

Suoni industrial, rave o EBM (sigla che sta per Electronic Body Music, un mix di synth punk, disco e dance), il suo stile spinge sul groove, e non rinuncia ad armonie e melodie, tra influenze anni ’90, suoni old school ed innesti futuristici. Spesso a torso nudo, con la sua scenografica mascherina e la sua energia, sembra uscito da un videogame cyberpunk… Ecco perché sul palco è una vera icona, non a caso vicina al fashion system. Prada ha infatti ha usato suoi brani durante le sue sfilate.

I Hate Models recentemente fatto scatenare l’immenso T7 di Parigi ed il suo tour in Australia ha fatto ballare i club più importanti dall’altra parte del mondo. Il suo set al Bolgia di Bergamo il 7 febbraio 2026 è un’ottima occasione per ascoltare sue tracce ancora inedite. L’ultimo EP dell’artista, “Forever Melancholia”, è uscito a novembre 2024 e senz’altro bollono in pentola belle novità musicali…

Sul palco del Bolgia di Bergamo il 7 febbraio in Main Room c’è anche Fjusha, dj e producer techno nata a Mannheim, in Germania. A fine 2023 eccola nella famiglia del Gotec Club, dove apre la prima Boiler Room del club, e si distingue per un suono potente e profondo. In console spazia dall’hard groove all’hard techno, con selezioni che fanno riscoprire gemme nascoste della musica elettronica. Chiudono il cerchio, in Main Room, Wm, Yell, Not Your Mind b2b Veritas Magistra.

Al Bolgia si balla anche nella Lab Room, dove prendono vita ben due party: Uboa, festa itinerante dedicata alle sonorità hard dance, e Fade Made. Il Bolgia apre alle 23.30 e si balla fino alle 6 del mattino. 

Negli ultimi mesi il Bolgia di Bergamo ha ospitato artisti come Franky Ricardo, Restricted, 999999999, Hades + Santøs, Kruelty, Ilario Alicante, Poltergst, Reinier Zonneveld, horsegiirL, Novah, Charlie Sparks, Deborah De Luca, Fantasm, Joseph Capriati, Ellen Allien, Marco Faraone, Indira Paganotto, Len Faki, Lilly Palmer, Luca Agnelli, Wade + Felix e molte altre figure centrali della scena elettronica mondiale.

07/02 I Hate Models @ Bolgia – Bergamo

Bolgia – Bergamo

via Vaccarezza 9, Osio Sopra (Bergamo) – A4 Dalmine

Info & prenotazioni: +39 338 36 24 803

Jaywork Music: un partner serio per chi crea musica e vuole farla conoscere

Fase di produzione, deposito, piattaforme streaming e download, promozione… Quando ci si approccia all’intricato mondo della discografia, i dubbi sono tanti e tutti leciti. Anche quando si dovesse avere in mano un potenziale successo musicale, cosa che è davvero rara, cosa è logico fare? 

Tra manager e talent scout veri e presunti, e troppi in buona fede che in realtà non conoscono la materia, non è facile iniziare la propria carriera o crescere almeno un po’, quando si crea musica. E neppure quando si ha un po’ di esperienza.

«Gli argomenti sono veramente molti e tutti molti importanti per approcciare nella maniera più corretta alla professione di Produttore o Producer», scrivono Luca Peruzzi e Luca Facchini sul sito di Jaywork Music, una realtà che da sempre rappresenta un riferimento per gli artisti, sia emergenti sia già consolidati, in ambito dance e non solo. 

«Non è facile  essere capire quanto una nuova traccia possa generare a livello economico, né avere un rapporto chiaro con la vostra etichetta o distribuzione, ovvero capire esattamente cosa aspettarsi da un brano e dalla sua diffusione. Noi da sempre puntiamo sulla chiarezza e sul nostro sito https://jaywork.com, soprattutto nella sezione blog, proviamo a chiarire dubbi e problemi».

E siccome nessun sito e nessun blog può chiarire tutto, lo staff di Jaywork è sempre a disposizone, via mail a office@jaywork.com. La strada per diventare un grande artista è dura, in salita e difficile… ma iniziare ad andare nella giusta direzione, magari con partner serio come Jaywork Music, sembra davvero logica. 

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Jaywork Music è presente ed attiva sul mercato discografico dal 1998. Dal 2011 Luca Facchini, dj e produttore, ha acquisito il marchio e tutto il catalogo trasferendolo a Ferrara per proseguirne l’attività discografica. Dal 2018 Luca Peruzzi diventa A&R delle Label di Jaywork e gestisce il gruppo con Luca Facchini. Jaywork Music vanta all’attivo la produzione di numerose Hit tra le quali il progetto “2Black” con la notissima “Waves of Luv”, che ricalca il grande successo del brano musicale “In alto mare” di Loredana Bertè.

Perché scegliere Jaywork Music? Jaywork Music è il partner ideale per tutti i DJ e produttori che vogliono distinguersi nel mondo della musica. Offre ad esempio soluzioni personalizzate per: CD personalizzati con la propria musica e il proprio logo; chiavette USB brandizzate caricate con i proprio migliori set o produzioni; vinili esclusivi che danno un tocco di classe alla propria immagine.

Cristiano Malgioglio fa scatenare lo storico Carnevale Montese di Montescaglioso (Matera) con HEADER, De Xenia, Rudeejay, Dino Brown e Rossella Di Pierro

Cristiano Malgioglio (nella foto), tra i più amati personaggi del mondo dello spettacolo italiano è la star  67esima edizione dello storico Carnevale Montese di Montescaglioso (Matera). L’evento, che si svolge, il 7, 8, 14, 15 e 17 febbraio 2026, si preannuncia pieno di eventi, carri, divertimento e musica porterà sul palco la sua energia e il suo talento musicale.

Malgioglio, che è prima di tutto un autore d’eccellenza ed un cantante con 30 album pubblicati in carriera quando si prende la scena è un interprete scatenato. Dagli anni 2000, ha consolidato la sua popolarità anche in televisione.Riconosciuto anche quest’anno dal Ministero della Cultura tra i Carnevali Storici d’Italia, ogni anno Carnevale Montese di Montescaglioso (Matera) cresce. Grazie all’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Vincenzo Zito e grazie al fondamentale contributo dell’Associazione Carnevale Montese presieduta da Valentina Didio.

«Il Carnevale é un evento ci rende orgogliosi, dando davvero importanza al nostro paese», spiega il sindaco Vincenzo Zito. «E’ un successo che deriva dall’impegno di associazioni costituite da ragazzi volontari che lavorano per questo evento tutto l’anno.  Avvicinare i giovani alla magia del Carnevale e farli divertire restando a Montescaglioso é da sempre un obbiettivo primario per questa amministrazione» Sono attese decine di migliaia di persone, per rilassarsi e divertirsi in mille modi: sfilate di carri allegorici, sia mattutine sia serali.

In passato qui si sono esibiti, con la loro musica e la loro energia DJ e artisti del calibro di Gigi D’Agostino, Gabry Ponte, Get Far Fargetta e Prezioso e quest’anno, grazie alla collaborazione con Kontakt Agency, l’agenzia di Francesco Andrisani, il ritmo cresce ancora grazie a due artisti internazionali.  «I miei genitori sono nati a Montescaglioso e quando il Comune e l’Associazione Carnevale Montese mi hanno coinvolto, ho subito  sposato il progetto con entusiasmo», spiega Francesco Andrisani. «Sono certo che il Carnevale andrà oltre i confini della Basilicata e con gli artisti che portiamo quest’anno sul palco, ci sarà una risonanza anche internazionale».

Dalla Francia arrivano infatti gli HEADER, tra i protagonisti della scena elettronica internazionale. Già protagonisti in Belgio nel 2023 sul palco del Tomorrowland, probabilmente il festival musicale più importante al mondo quando si tratta di musica da ballare, si sono esibiti con David Guetta all’Hi Ibiza…

Sul palco ci sarà anche la slovena De Xenia: con tutta la sua energia ed il suo ritmo scatenato, è già stata protagonista sul palco di Ultra Miami ed Ultra Miami, altre due manifestazioni…

Ecco poi Rudeejay e Dino Brown. Rudeejay di casa, al Nameless, festival italiano di riferimento per la scena EDM e spesso collabora con DJ del calibro di Tiësto, NERVO, Tujamo, TNT, Plastik Funk, oltre ad aver remixato Bob Sinclar, Burak Yeter e altri. Dino Brown, conduttore e autore radiofonico, a lungo ad m2o, da tempo cura anche La Storia della Dance, un format di grande successo. Completano il cast la giovane Rossella Di Pierro, in decisa crescita nello scenario italiano e non solo ed il 17 febbraio i Futura, Band nata a Matera.

24/01 Mazzocchi fa ballare River House Club – Cremona 

Sabato 24 gennaio 2026 al River House Club – Cremon, a Soncino, torna un vero DJ superstar ovvero Mazzocchi. Giordano Mazzocchi, negli ultimi anni ha consolidato un profilo rilevante dietro la console pur mantenendo un forte legame con il pubblico grazie alla sua partecipazione a programmi tv come Uomini e Donne. Ha ormai quasi un milione di follower su Instagram, dove condivide momenti di vita quotidiana, progetti e anteprime legate alla sua attività musicale… ad esempio il 14 febbraio 2026, dopo il suo set al River, suonerà con Ralf, segno che questo artista ha ormai davvero grande credibilità musicale.

Nel corso della sua carriera Mazzocchi ha saputo trasferire l’attenzione costruita in anni di visibilità mediatica in una credibilità crescente come artista nei club e nei locali notturni. Il suo percorso professionale prende forma nel 2017 con le prime apparizioni in programmi televisivi italiani, esperienze che gli offrono una piattaforma di visibilità e contatti nel mondo dell’intrattenimento. 

Un anno più tardi decide di dedicarsi alla musica e inizia l’attività di DJ, costruendo un repertorio e uno stile riconoscibili nelle scene di musica dance e house italiane. Durante il periodo della pandemia, con le restrizioni che limitano gli eventi dal vivo, Mazzocchi concentra l’attenzione sulla produzione musicale, lavorando in studio per affinare il proprio linguaggio sonoro e sperimentare nuovi approcci artistici. 

Dopo il periodo Covid, la sua carriera riprende slancio, con una presenza costante in eventi, serate nei club e programmazioni che ne segnano la crescita continua. Nel 2025 e all’inizio del 2026 il DJ continua a far ballare tanti top club, con la sua scatenata energia ed il suo sound sempre più personale.

Sabato 31 gennaio 2026 al River House Cremona la festa è, invece, Streetsmart.

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Senz’altro nel 2026, River House Cremona, punta a crescere ancora. Non vuole seguire semplicemente le mode, ma interpretarle con stile e personalità. L’obiettivo è rafforzare il legame con il territorio e con il pubblico che ogni weekend sceglie Soncino per vivere la notte. River House è un progetto che unisce tradizione e innovazione. Dopo una stagione estiva molto partecipata il club è pronto a una nuova sfida.

RIVER HOUSE CREMONA

Instagram.com/riverhouseclub, Riverhouseclub.com

Via Brescia 23, Soncino (Cremona)

+39 366 175 8050

D’estate River Garden è una villa immersa nel verde, circondata da un giardino rigoglioso e da un fiume che scorre lento. Ospita serate a bordo piscina e nel verde, tra luci soffuse, buona musica e un’atmosfera che sa di sogno. In primavera, autunno e inverno diventa Rivera House. E il programma musicale non cambia. Eccellenza, tra house, pop, hip hop e trap.

24/01 Hector Romero, l’ambasciatore della house @ Discoteca Hype – Caserta

Icona indiscussa della house, il newyorkese Hector Romero  sabato 24 gennaio, a partire dalle 23, movimenterà il dancefloor della discoteca Hype a Castel Volturno (Caserta).

Si fa presto a dire House Music, ma davvero pochi sono i dj di caratura mondiale considerati – da addetti ai lavori e non solo – autentici esponenti di questo genere intramontabile, ancora amatissimo dai clubber di ogni età.

Un dj, produttore e remixer dal gusto eclettico, che da oltre 30 anni ricrea in giro per il globo le sue atmosfere House uniche, robuste, cariche di sentimento ed emozioni.

Nato e cresciuto nel Bronx, inizialmente conosciuto – per la giovane età – come Baby Hec, Romero può vantare esibizioni in locali leggendari di New York come Limelight, Palladium, Save The Robots e The Roxy, prima di approdare in alcuni dei ritrovi più rinomati al mondo. Dalla Spagna al Giappone, passando per Italia e Grecia.

Allo stesso tempo, in veste di dirigente di Def Mix Music e Saw Recordings ha avuto l’opportunità di lavorare con personaggi del calibro di David Morales e del compianto Frankie Knuckles ovvero “The Godfather Of House Music”, dai quali ha appreso nozioni fondamentali sia sul concetto di uguaglianza, che sull’importanza di un grande beat e di una canzone di valore.

A dargli man forte in console sabato sera alla discoteca Hype, i dj nostrani Marco Corvino e Nico Zeta. L’ingresso al party sarà gratuito entro le ore 00:30

Ecco qualche informazione in più su Hector Romero, DJ e figura storica della musica house internazionale.  Nato nel Bronx, New York, nel 1970 e cresciuto nella vibrante scena musicale della città. Ha iniziato a mixare a 13 anni, mescolando Latin, hip hop e house alle feste di quartiere, guadagnandosi il soprannome di “Baby Hec”. Ben presto è approdato nei club leggendari della Grande Mela come La Mirage, Save The Robots, The Red Zone, Palladium e The Roxy, diventando parte attiva della rinascita della house newyorkese. 

Nel 1994 entra nel collettivo Def Mix, dove ha ricoperto ruoli manageriali e operativi contribuendo all’espansione dell’etichetta e dell’influenza globale del collettivo. Insieme al collega Satoshi Tomiie ha fondato l’etichetta SAW Recordings, punto di riferimento per produzioni house di qualità. 

Romero è noto per la sua capacità di unire diversi stili di musica dance nei suoi set, mantenendo un’impronta house profonda e sofisticata, ed è residente in programmi radio e podcast come Def Mix Radio, oltre a partecipare regolarmente a trasmissioni in Europa. La sua carriera di oltre trent’anni lo ha portato a esibirsi in club e festival in Nord America, Europa e oltre, consolidando la sua reputazione di ambasciatore della cultura house nei circuiti internazionali. 

Hype Discoteca

Infoline: 377 0283207

https://www.instagram.com/discoteca.hype

Via Mezzagni 40 – Castel Volturno (Caserta)