Summer on my mind, ecco il MOLO – Brescia: Vida Loca (10/05),  Saturday Opening (11/05)

L’estate ’24 al MOLO – Brescia ha uno slogan che mette da solo prima di tutto allegria:  Summer on my mind. Perché già a maggio è giusto pensare al caldo, alle vacanze, al relax. La nuova stagione del locale simbolo della bella stagione in città e non solo, è raccontata da un bel video su Instagram. Nel video un televenditore anni ’90 cerca di proporre l’estate a una ragazza infreddolita che non sa ancora quanto sia bello far l’alba con gli amici e le amiche… Ovviamente ballando, in un locale progetto per essere eccellente in tutto. (il video si può vedere qui: https://www.instagram.com/p/C6ZILbuNwx2/)

Venerdì 10 maggio ’24 al MOLO – Brescia il party è Vida Loca, una serata tra pop, dance, hip hop e reggaeton decisamente scatenata della serie Friday Format. Ogni venerdì infatti MOLO Brescia diventa il palcoscenico perfetto per le feste più hot d’Italia (e non solo). Sabato 11 maggio ’24 invece si continua a ballare. con gli amici, al fresco, nel verde, con Saturday Night Operning Party. Al mixer ci sono due degli artisti più noti ed amati in città (e non solo): Dr.Space ed About Gala. Con loro, al microfono e sul palco, si alternano Toma e Banza capaci di dare energia a chiunque. 

Molti dettagli e tante, probabilmente scatenate, novità per l’estate ’24 al MOLO – Brescia sono ancora top secret, come è gusto che sia prima di ogni nuova stagione. C’è però una certezza. Da tempo MOLO – Brescia  gestito da chi ha portato al successo nel tempo sia Circus beatclub a Brescia (che ha appena compiuto 25 anni di successi), sia River a Soncino (CR)… Ovvero, dal team coordinato da Antonio Gregori. E’ un riferimento per chi vuol ballare con stile, tra gli addetti ai lavori e tra chi ha voglia di ballare. 

MOLO – Brescia, Summer on my mind

Via Sorbanella n. 3, Brescia

Infoline, WhatsApp: +39 333 210 5400

A4: Brescia Ovest, zona Multisala OZ

info@molobrescia.com

https://www.instagram.com/molo_brescia
https://www.facebook.com/molo.brescia

Nari racconta il successo di Acetone… E il futuro dei DJ 

A gennaio 2022 è uscita “Lovers”, la prima release di Maurizio Nari da tempo semplicemente Nari in studio ed in console), sulla sua label Acetone. Da allora, la label che Nari ha creato con Jens Lissat e che coordina con Steve Tosi di strada ne ha fatta un bel po’. Velocemente. Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Nari, sul presente sul futuro dei DJ, della musica da ballo… e non solo.

Ci racconti una tua release su Acetone a cui sei particolarmente legato? 

Direi “Lovers”, la prima release sulla mia label, ispirato a certe sonorità anni ’90. Sono subito arrivato al n.2 della Funky House Top 100 di Beatport, mica male, no? 

Che ci racconti su Acetone? Il progetto è senz’altro in crescita a livello internazionale… 

Acetone è sicuramente una label ancora giovane. Ha appena due anni e mezzo di vita. L’esperienza e la solidità si acquisiscono solo col tempo. Al momento però stiamo facendo bene. Stiamo preparando tante cose, abbiamo tastato il terreno alla Miami Music Week. Vogliamo cercare di capire dove e come poter realizzare qualche altro party, come abbiamo fatto  nel 2023 ad Amsterdam. E’ ancora presto per dirlo, ma si stanno concretizzando belle opportunità, proprio per l’Amsterdam Dance Event. 

Come vedi la scena del clubbing italiano? 

Vivo in Romagna e purtroppo vedo che il livello musicale di locali ed eventi qui è abbastanza basso. L’80% del mercato è fatto da cene spettacolo, eventi in cui senz’altro funzionano sonorità facili e musica italiana del passato. In questo senso si è andati più indietro che avanti. Quando suono dalle mie parti, insomma, devo in parte adegurare il mio sound che è soprattutto house.  Nel mondo, però, è vero, ci sono situazioni molto differenti… ad esempio in Spagna, dove infatti avrò presto qualche data. Da quelle parti proporrò un sound tra tech house, afro tech ed afro house, sonorità che mi appartengono. 

Quali saranno le tendenze musicali dell’estate 2024?  

Di idee nuove mi sembra di sentirne poche. Ci stiamo legando al passato facendo cover o utilizzando sample del passato. In questo momento l’onda mi sembra questa, ad esempio quella della italo disco anni ’80, soprattutto in Italia. Nel mondo invece vedo un grande successo di tech house ed afro house. Negli USA e in tutta l’America, prima di tutto.

Come vedi la figura del DJ in questo periodo?

In questo periodo il DJ è una figura fondamentale. Mai come oggi lo si utilizza ovunque: nei bagni, in spiaggia, nei bar, nelle piscine. Tutte queste console sminuiscono un po’ il ruolo di questa figura, perché mentre negli anni 90 e fino ai primi anni 2000, il DJ era parte solo e soltanto della pura discoteca. Forse si dovrebbero distinguere i diversi ruoli. Ma si fa fatica, perché non siamo una categoria unita, né protetta. I cachet, poi, sono molto diversi tra loro. Senz’altro un po’ di salvaguardia della professione servirebbe… anche perché ormai tutti fanno i DJ. Le starlette, gli ex calciatori, dagli ex cantanti, etc. Ecco perché la brutte figure di questo o quel personaggio non si contano. Anni fa non succedeva, perché, semplicemente, dovevi avere delle competenze. Oggi non sembrano più essere richieste. 

Perché hai iniziato a fare il dj e perché ancora oggi continui?

Ho messo piede per la prima volta in discoteca a 14 anni. Il mio sogno in breve diventò quello di fare il DJ.  A 16 anni, già lavoravo in un locale in pianta stabile, era una discoteca al mare che conteneva  150 persone. Lavoravo tutte le sere, quindi dai 16 anni in avanti ho sempre lavorato. Oggi, sono sincero, lavoro di meno, scelgo solo le opportunità di lavoro che mi interessano. Prediligo locali dove ancora si balla, invece di ascoltare solo musica oppure mangiare. 

Cos’è per la musica per te in questo momento della tua vita?

La musica è il mio mestiere, la mia professione. Ho sempre fatto questo e quindi continuo a farlo in una maniera differente. È un po’ come il calciatore che a fine carriera si mette a fare, o il dirigente sportivo o l’allenatore. Ecco perché mi dedico prima di tutto alla mia label, Acetone e di serate ne faccio un po’ meno. Acetone è davvero in un momento eccellente. Siamo all’inizio di maggio e abbiamo già un calendario delle uscite fino a metà settembre. Credo davvero in questo progetto ed i risultati mi stanno dando ragione. 

ACETONE Beatport

https://www.beatport.com/label/acetone/98267

ACETONE Social

https://www.facebook.com/Acetone.ofc
https://www.instagram.com/acetone.records

Parla Alejandra, ecco  River – “We Are The Tok”  (Atomika – Jaywork) 

Abbiamo incontrato Alejandra. Il suo nuovo singolo da solista come River è “We Are The Tok”  (Atomika – Jaywork)  ed è decisamente pieno d’energia.

Ci racconti che sound ha  “We Are The Tok” , il nuovo singolo che stai per pubblicare con Atomika? 

Il sound di “We Are The Tok” è fresco, non è il solito disco. Vogliamo esser nuovi, sia come gruppo, sia come suono. Oramai si sente sempre lo stesso “disco”. Noi invece cerchiamo di esser diversi, nello stile musicale, e nelle voci.

Chi sei, musicalmente parlando? 

Come gruppo River&Lopez abbiamo prodotto “Ritmo Eterno”, “La Fiesta no Termina”, e “Fuego” (che uscirà a breve). Da solista, come River, ho pubblicato “River Of Stars: Summer”, e oggi “We Are The Tok”. Il sound di River&Lopez è vicino al reggaeton. Siamo messicani, quindi abbiamo sangue caliente, latino, sentiamo il ritmo nelle vene, che ci trasporta e continua a farlo, dandoci sempre idee su idee. Come River invece propongo musica House Progressive e Pop. Mi piace viaggiare, sapere e non ho schemi prestabiliti. 

Com’è far parte del gruppo Jaywork?

Stanno uscendo su Jaywork bei progetti, freschi. Crediamo che collaborando con Jaywork ci siano buoni presupposti per raggiungere risultati. Siamo all’inizio del nostro rapporto con questa realtà, per cui vedremo tutto con il tempo. Ci sembra che crescere con Jaywork sia un passo importante per far conoscere la nostra musica.

Le nuove tecnologie come hanno cambiato l’approccio alla musica?

L’hanno rovinata. Adesso si usa molto L’intelligenza Artificiale, basta scrivere un testo, ed essa fa tutto, voce e musica… ma dov’è il bello? Purtroppo, più andiamo avanti e più trovi l’AI ovunque. Ci sono, su Amazon, libri scritti da CHATGPT o simili. Addirittura i master si fanno con L’AI. 

Da che parte sta andando la musica dance nel mondo? E il pop?

Il panorama pop sta diventando sempre più diversificato e inclusivo. Ci sono artisti provenienti da contesti e culture diverse che portano le loro voci uniche alla scena. La musica dance sta incorporando influenze da tutto il mondo, creando un mix eclettico di generi e ritmi. Accenti latini, africani e asiatici che si fondono con l’elettronica e i suoni dance tradizionali, dando vita a sonorità nuove ed entusiasmanti.

Oggi le canzoni le ascoltiamo gratis o quasi su Spotify o YouTube… Forse per questo il livello di complessità musicale (melodia, armonia, sonorità ritmi) della musica si successo è sempre più elementare. Oppure no?  

Oggi la fruizione della musica avviene principalmente attraverso le piattaforme. il che democratizzato l’accesso alla musica. Permette a chiunque di scoprire nuovi artisti e generi con facilità. Se la musica di successo di oggi sia “più elementare” è una questione di opinione personale. Non c’è una risposta univoca. Inoltre, la complessità non è l’unico fattore da considerare quando si valuta la qualità della musica. 

Che consigli dareste a chi sta intraprendendo una professione artistica? 

Se vi piace la musica, ma non siete mai stati sulla scena, create, fatevi vedere.  Oggi i social aiutano tanto. Noi, ad esempio, siamo stati notati  da Marco D’Angelo, che ci ha conosciuti su Instagram perché postavamo video di nostre produzioni. Ed è nato tutto da li. Altrimenti avremmo continuato a suonare nella nostra camera e nel nostro studio.

Cosa ti piace e cosa non ti piace della della scena musicale attuale?

Mi piace tutto ciò che è latino. La musica per me deve esser innovazione. La scena italiana mi sembra un po’ ferma, mentre all’estero la musica e i suoi generi viaggiano più velocemente. Preferisco di gran lunga l’hip hop alla trap, ma non è così importante. LA MUSICA DEVE UNIRE E FAR DIVERTIRE, non dividere.

A che punto della tua vita professionale e personale ti senti? 

Credo che Jaywork stia pensando a come costruire la nostra vita professionale e che prima o poi arriveranno belle news su di noi. Forse, più prima che poi!

A maggio 2024 Alberto Salaorni & Al-B.Band live tra Mantova e Verona

Domenica 12/05 Corte Vaia – Roncoferraro (Mantova); sabato 18/05 Impianti Sportivi Concordia – Verona (Via Zorzi 6); giovedì 30/5 Festa in Piazza, Balconi di Pescantina (Verona)… 

Avete appena letto alcuni degli appuntamenti live a maggio 2024 per Alberto Salaorni e la sua Al-B.Band, una formazione live che sul palco fa cantare, ballare ed emozionare ogni tipo di pubblico. Ascoltarli dal vivo in ogni stagione è una bella esperienza, ma in primavera la loro musica è anche più piacevole. Anche perché sono sempre protagonisti musicali di eventi perfetti per tutti, tra feste di piazza, locali ed eventi di qualità.

Quando ci sono di mezzo loro, la Al-B.Band, con la loro musica e la loro allegria, l’evento è perfetto per godersi un po’ di successi dal vivo e cantare con gli amici. Quale musica? Beh, la migliore di sempre, rivista e risuonata da una band unica. Al-B.Band infatti è infatti un gruppo in grado di far scatenare ogni tipo di pubblico. Da  oltre 15 anni i loro concerti, che spesso sono dinner show scatenati, fanno divertire l’Italia e non solo. Riassumendo, sono in tournée da una vita. Il loro slogan è: “live music is back in fashion”, ovvero la (bella) musica dal vivo è tornata di moda.

Un concerto di questa formazione veronese, la Al-B.Band, una volta vissuto, lo si dimentica difficilmente. Per le canzoni e per l’energia che i musicisti regalano. Guidati da Alberto Salaorni, non hanno mai una scaletta definita. Passano da un brano all’altro a seconda dell’atmosfera e del feedback del pubblico. E le loro scelte sono sempre originali. Ad esempio, la Al-B.Band raramente ripropone le canzoni di Vasco Rossi e Ligabue, preferendo quelle di Battisti, Mina o grandi successi anni ’70, col risultato che il sound di questa formazione risulta molto originale, una caratteristica molto rara nel panorama musicale di questi anni. Sul palco con Alberto Salaorni (chitarra e voce) e lo storico bassista e produttore Davide Rossi, in ordine sparso, di solito ci sono: Irene De Pascalis (voce), Andrea Mai (tastiere), Luca Modena (batteria e percussioni).

Alberto Salaorni & Al-B.Band 

#livemusicisbackinfashion

https://www.instagram.com/al_b.band

www.albiband.com

World Record Attack, Faber Moreira punta al Guinnes World Record mixando per 240 ore consecutive. Dal 15 al 26 maggio ’24 a Saluzzo

WTA sta per World Record Attack, ovvero attacco al dj set più lungo della storia. In altre parole, al Guinness World Records. Il dj piemontese Faber Moreira infatti proverà a mixare per 10 giorni consecutivi (240 ore). Inizierà la sera del 15 maggio ’24 e continuerà, se riuscirà nell’impresa, fino alla festa finale del 26 maggio. Tutto questo a Saluzzo (Cuneo), all’ex Foro Boario (oggi Pala CRCS, che diventerà una immensa discoteca. 

“La festa  conclusiva ci sarà comunque, sia chiaro”, spiega Faber Moreira, 59 anni. “La musica va sempre celebrata ed il mio tentativo di record non avrebbe senso senza i miei vinili, la musica e l’aiuto della mia crew”. Nel suo assalto al record sarà infatti affiancato da una crew di circa 350 persone tra ballerini necessari per omologare la prestazione, tecnici, fisioterapisti, collaboratori, etc.

Diamo un po’ di numeri, per una prestazione che ha dell’incredibile ma che due anni fa l’artista aveva già quasi portato a termine, senza purtroppo poter omologare il record. Quest’anno, onde evitare problemi, sarà presente nelle ultime ore un giudice del Guinness World Records. Faber Moreira ha 39 anni di esperienza come dj, 10 giorni e 10 notti per sovvertire il noto e l’umanamente possibile. 6.000 vinili per non ripetere mai la stessa traccia.  350 addetti nella crew. 20.000 persone attorno. Un record mondiale da battere, da omologare nel Guinness dei Primati come dj set più lungo del mondo.

Faber Moreira non sarà solo sul palco. La sua performance sarà accompagnata da artisti circensi, musicisti classici prestati alla discoteca, mangia fuoco, trampolieri, giocolieri e fantasisti animeranno le 240 ore della sfida. Un team di giovani dj emergenti si sfideranno

nell’area esterna in un acrobatico contest musicale, giocato alla consolle vicino alla Playa Taittinger. Violiniste, percussionisti, saxofonisti, bassisti e vocalist duetteranno con Faber Moreira, il dj protagonista assoluto ma non solitario di questa sfida epica.

Infatti, ci sarà modo di vivere in prima persona il tentativo di entrare nel Guinness dei Primati da parte del top dj Faber Moreira, non solo tramite web e social. Tanti ristoranti di Saluzzo cureranno diverse cene evento, ogni sera.  E non solo.  Ecco il Faber’s magic space: un’area con regia, spazio relax, corner per le interviste ed una zona destinata ai testimoni, toilette. Ed ecco l’Exclusive Privé Taittinger: uno spazio riservato, integrato all’area DJ, per chi vorrà provare un’esperienza di intrattenimento senza precedenti.  Ecco infine il privé, un’area rialzata e lussuosa, arredata con divani e tavolini per accogliere gli ospiti. 

Tutto il programma con i diversi eventi artisti e in ambito food & beverage è disponibile sul sito ufficiale: www.wrafestival.it

OCEANMAN Cattolica 2024: il 24/05 Beach Party a La Lampara con Helen Brown, Eddy Dj, Monika Kiss e Gordon Graham

OCEANMAN Cattolica, in programma dal 24 al 26 maggio 2024, non è soltanto una delle gare di nuoto in mare più partecipate al mondo. Mentre scriviamo, infatti, a diverse settimane dall’evento, gli iscritti sono ben 750. Il 95% dei posti disponibili nelle diverse competizioni è già  infatti occupato da atleti di mezzo mondo… 

Per i nuotatori e per chi li accompagna la manifestazione prevede però anche momenti di svago, relax... e musica. Perché  anche chi fa sport e si allena, a volte ha voglia di ballare.Ecco perché per dare il via ad OCEANMAN Cattolica, gli organizzatori hanno previsto un vero e proprio Beach Party, che seguirà la conferenza stampa di presentazione dell’evento. 

Il beach party di  OCEANMAN Cattolica è un evento al alto tasso di divertimento, visto che è prevista la presenza artisti di livello internazionale in grado di far scatenare chiunque.

Venerdì 24 maggio dalle 20, a La Lampara di Cattolica il ritmo sarà decisamente alto grazie alla musica ed all’energia di Helen Brown, dj siciliana attiva in tutto il mondo, capace di far ballare top club come Tito’s e BCM Planet Dance a Palma de Mallorca, il Matis a Bologna ed il Luna Glam Club in Sardegna. Con lei in console anche Eddy, resident dj dell’evento, originario di Cattolica. Al microfono, ecco altri due performer internazionali: c’è Monika Kiss, artista ungherese spesso protagonista con la sua voce a Miami in Florida e in giro per il mondo. Entrambe queste artiste fanno parte di House Stars, organizzazione che propone eventi in concomitanza con i più grandi eventi musicali, ad esempio alla Miami Music Week o  all’Amsterdam Dance Event. Questa volta collaborano con OCEANMAN Cattolica, un evento sportivo d’eccellenza, per cui la sostanza non cambia. Non manca poi sul palco dell’evento il carismatico Gordon Graham, speaker internazionale di OCEANMAN, originario del Sud Africa. 

Come dicevamo,  OCEANMAN Cattolica, è un evento sportivo di alto livello. Nel 2023 ha avuto ben 700 e già oggi, mentre scriviamo, è confermata la presenza di nuotatori provenienti da 30 paesi diversi (tra cui una folta delegazione di atleti asiatici, ben 85).  La manifestazione è però anche pensata per far scoprire ad atleti ed accompagnatori la bellezze della Romagna… e pure il modo di far festa dei romagnolo, anch’esso celebre in tutto il mondo. 

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Cos’è OCEANMAN Cattolica 

OCEANMAN Cattolica accoglie fin dal 2020 nuotatori di ogni livello e provenienza, per unirsi in una emozionante celebrazione del nuoto e del cameratismo sportivo. Che si tratti di competere per il podio o semplicemente di godersi la bellezza del Mare Adriatico, i partecipanti all’evento, grazie all’ospitalità e la convivialità romagnola, sono sicuri di creare ricordi duraturi e di stringere amicizie che spesso durano per tutta la vita.

Si sceglie tra i 10 km della OCEANMAN, i 5 km della Half OCEANMAN, i 2 km della Sprint oppure i 2 km di nuoto con le pinne (OCEANFINS). Non solo, c’è anche una gara di 500 metri riservata ai più giovani, OCEANKIDS ed una scatenata staffetta, OCEANTEAMS. 

Nata nel 2015, OCEANMAN è la più importante serie di competizioni a livello internazionale dedicata al nuoto “open water” (in acque libere) e l’appuntamento in Romagna è tra i più partecipati dell’intero calendario mondiale. 

OCEANMAN Emilia Romagna Cattolica 24 – 26 maggio 2024

https://oceanmanswim.com/cattolica-italy
https://emiliaromagnaturismo.it/it/eventi/cattolica-oceanman-race

11/05 Gordo (Garden) + Dyen, Diøn & Daniella Da Silva (Main Room) fanno scatenare Bolgia – Bergamo

Sabato 11 maggio 2024 al Bolgia, top club di Bergamo, prende vita un doppio party tutto da vivere. Nel Summer Garden c’è un gigante della scena americana come Gordo. In Main Room ecco invece il sound techno di di top dj come Dyen, Diøn & Daniella Da Silva. 

Nel tempio dell’elettronica sull’A4 un artista come Gordo si trova decisamente a suo agio. Il top dj producer americano, 1 milione e 600mila fan su Instagram, è un riferimento della scena tech house. Diamanté Anthony Blackmon all’anagrafe, classe ’91, nato a Città del Guatemala, vive negli USA da quando aveva 10 anni. Dopo aver contribuito a definire un movimento musicale globale in ambito EDM come Carnage, si fa chiamare semplicemente Gordo. L’approdo alla tech house, col singolo di successo del 2021 “KTM”, sulla top label americana Ultra. Che ha appena pubblicato un suo singolo irresistibile come “Fallin Luv”. Di casa alla Versace Mansion, continua a curare il festival TARAKA… Chiudono il cerchio nel Summer Garden del Bolgia di Bergamo Alex Rubino, Blind Code, Christian Bove e Pheelo.

Spostiamoci all’interno, nella Indoor Main Room del Bolgia di Bergamo, dove l’11/05 si sente forte la hard techno Dyen. Dj e producer olandese, ispirato dal beat old school anni ’90 e dal sound industrial, ha plasmato uno stile unico, di cui si sono innamorate etichette come GENX, EXHALE. Si sale di intensità e potenza col suono di Diøn. Che è gabber e hardcore alla vecchia maniera, ossia anni ’90. Insolent Rave Records e Autektone le etichette su cui cercare le sue tracce. A far scatenare la main room del Bolgia durante la serata dell’11 maggio 2024 c’è soprattutto una super dj come Daniella Da Silva. Berlinese di origine sudafricana, è una forza della natura. “Hardcore Angel”, tra le produzioni più recenti, gira quasi a 160 bpm e della hard techno è ormai un inno. Infine, in Main Room suonano anche WM e Manuel Bettinelli.

Durante la stessa notte, esplode anche la Lab Room del top club sull’A4 con la musica di dj come Kevin spina, Tommi fuma, Brasco, Fofa, Ely038 e Ls17. Il Bolgia apre alle 23.30 e si balla fino alle 6 del mattino. 

L’appuntamento di sabato 11 maggio 2024 al Bolgia con Gordo è soltanto l’ennesimo di assoluto livello per questo top club. Qui si sono esibiti tra gli altri, top dj come Nico Moreno, I Hate Models, 999999999, Deborah De Luca, Joseph Capriati, klangkuenstler, Trym, Pawsa, Reinier Zonneveld, Stella Bossi, Ilario Alicante, Len Faki, Ellen Allien e Métaraph, Mathame, Franchino, Dennis Cruz, Fatima Hajji e top party come Kaluki.

11/05 Gordo (Garden) + Dyen, Diøn & Daniella Da Silva (Main Room) @ Bolgia – Bergamo

https://www.bolgia.it/gordodyendion

Bolgia – Bergamo

via Vaccarezza 9, Osio Sopra (Bergamo) A4: Dalmine

info: 338 3624803

Intervista a Maurizio Porcaro, A&R di Staircase Records (Jaywork)

Abbiamo incontrato Maurizio Porcaro, a & r di Staircase Records, una delle tante label dell’universo musicale decisamente variegato gestito e diffuso da Luca Peruzzi e Luca Facchini. Nella foto lo vedete sulla destra, con il cappellino bianco, mentre sulla sinistra c’è  Stefano Riccardi, con cui condividete mille avventure musicali. Insieme sono i Rhythm Staircase, duo dal sound decisamente house… e coinvolgente. Attenzione che però cita un disco davvero particolare quando gli chiediamo di elencare tre brani importanti per lui… 

Ci racconti che sound ha Staircase Records, la label del gruppo Jaywork di cui sei A&R?

Il sound della Staircase è un sound poliedrico alla continua ricerca di suoni originali con un pizzico di trasversalità, un sound che osa ovviare alle comuni librerie di suoni scontati.

Citi un paio di release che secondo te rappresentano bene il sound della label?

Mr Percussioni dall’EP Voodoo Channel composto da due tracce. E pure “Kilagbe” di Rhythm Staircase, il bel featuring della cantante georgiana Tosinger.  Lo trovate qui: https://www.beatport.com/release/kilagbe/4501592.

Com’è far parte del gruppo Jaywork?

E’ una grande opportunità ed un onore far parte di un team composto da veri pionieri produttori intenditori della dance. Un team che realizza ed ha realizzato grandi lavori.

Le nuove tecnologie come hanno cambiato l’approccio alla musica?

Hanno reso l’approccio a questo mondo molto più agevole. Allo stesso modo, ahimè c’è da dire che si è persa fortemente la creatività. In sostanza ciò che fa, o almeno potrebbe fare la differenza.

Da che parte sta andando la musica dance nel mondo? E il pop?

Sta andando verso musica alla portata di tutti. C’è solo l’eccezione di una minoranza di pochissimi artisti che producono meno musica, affidandosi ad una ricerca attenta di nuove sonorità.

Un tempo, quando i dischi si compravano, oltre ai singoli radiofonici, l’ascoltatore scopriva negli album anche brani più complessi e strani… Dopo essersi procurato gli album, comprandoli. Oggi succede di meno. Oppure no? 

E’ vero. C’è sempre meno originalità e sempre più tendenza a voler riprendere quello che è stato ed è ad oggi intramontabile. Forse manca un po’ di bagaglio musicale, un po’ di cultura.

Elencaci 3 dischi, recenti o più vecchi, che sono essenziali per raccontare chi sei musicalmente… e spiegaci perché.

Tre dischi sono pochi, elencarli è un po’ come cercare un ago in un pagliaio. Ogni suono, ogni nota rappresenta un periodo storico della mia vita. Eccoli qui, comunque: Jimmy Ross “First True Love affair” (Larry Levan mix), Depeche Mode “Enjoy the Silence”,  Antico “Freedom “.

Che consigli daresti a chi sta intraprendendo una professione artistica? 

Ricerca musicale, originalità, ma soprattutto non siate limitati. Non seguite modelli già visti. Provate a trasmettere voi stessi attraverso la vostra espressione musicale.

Cosa ti piace e cosa non ti piace della della scena musicale attuale?

Ribadisco il concetto del modello da seguire. Ci vorrebbero meno copie e più originalità… E invece meno  “tipo quello” e “tipo questo”. 

A che punto della tua vita professionale e personale ti senti?

Nella vita c’è sempre da imparare, anche da chi ha meno esperienza di noi. Penso che vivere sia sempre un work in progress. Lo scopo è ottenere la migliore versione di noi stessi.

Kaluki fa ballare Bolgia – Bergamo il 4/5

Sabato 4 maggio 2024 il Bolgia di Bergamo balla con con Kaluki. Nata a Manchester nel 2006, questa organizzazione fa scatenare i migliori club del mondo con party esplosivi e con il suono della sua label musicale. In un super club come il Bolgia, schiera i top dj Manda Moor, Pirate Copy, gli italiani Piero Pirupa e Sante Sansone e Ferdi. Il tutto prende vita nella Club Room del tempio dell’elettronica sull’A4. 

Cominciamo da Manda Moor. Dj producer danese-filippina, è cresciuta in Francia. Tra house e techno, ci sono gli anni ’90 di Chicago nella sua tech house esplosiva. Si pensi ad un super singolo come “KarateCat” che esce il prossimo 10 maggio. E’ la stessa data, tra l’altro, in cui l’italiano Piero Pirupa, anche lui protagonista il 4 maggio al Bolgia di Bergamo, pubblica su Cr2 Records una bomba come “Tranquilo”. Originario di Teramo, di casa nei top club e nelle super label del mondo, è un virtuoso del mixer, tra house e techno. Nel 2021 ha resuscitato “Everybody’s Free”, classico di Rozalla. 

Si continua nella Club Room del Bolgia con Pirate Copy, che remixa in queste settimane “That’s The Way” di Pheelo. Perno della scena di Manchester, è una presenza fissa nei top club (BRET o Amnesia) e grandi label del mondo (Hot Creations o Moon Harbour). Ancora Italia, per l’esattezza Puglia, con Sante Sansone. Ormai nome di spicco nella scena europea, la sua house, potente e ritmica, funziona. Si pensi a lavori come “Rising”, su Downtown Underground. O al nuovo remix per Twenty Six ed il singolo “Around Away”. Ferdi, altro talento del clubbing di casa nostra, chiude il cerchio nella Club Room del Bolgia.

Il 4 maggio al Bolgia si balla anche in Lab Room, dove il top club di Bergamo mette in scena il party We Know. Il Bolgia apre alle 23.30 e si balla fino alle 6 del mattino. 

L’appuntamento di sabato 4 maggio 2024 al Bolgia con la serata Kaluki e top dj come Manda Moor, Pirate Copy, gli italiani Piero Pirupa e Sante Sansone è solo l’ennesimo di assoluto livello per questo top club. Qui si sono esibiti tra gli altri, top dj come Nico Moreno, I Hate Models, 999999999, Deborah De Luca, Joseph Capriati, klangkuenstler, Trym, Pawsa, Reinier Zonneveld, Stella Bossi, Ilario Alicante, Len Faki, Ellen Allien e Métaraph, Mathame, Franchino, Dennis Cruz e Fatima Hajji.

04/05 Kaluki @ Bolgia – Bergamo 

https://www.bolgia.it/kaluki

Bolgia – Bergamo

via Vaccarezza 9, Osio Sopra (Bergamo) A4: Dalmine

info: 338 3624803

Sunset Play Milano, nuova icona del divertimento. Opening il 4/5 con Rocco Hunt

Nella splendida cornice del  lago di Bellaria, a pochi minuti dal centro di Milano, sorge Sunset Play, nuovo locale destinato a diventare l’icona dell’estate 2024.  Location esclusiva, vedrà la presenza di artisti italiani e internazionali; aperto da giovedì a domenica, proporrà una cena a buffet  con show musicali dal vivo e sarà la nuova linfa attrattiva di una zona destinata a crescere, proprio grazie ad una location come il Sunset Play, una nuova location estiva del rinomato gruppo Play. 

Sunset by Play è un’oasi musicale in mezzo al Parco Sud di Milano. L’atmosfera incantata del lago e la sua musica ricercata  fanno del Sunset Play più che una semplice discoteca, un club EXPERIENCE.  Qui sarà possibile rilassarsi sulle rive del lago, sorseggiando un ottimo drink  al tramonto e  scatenarsi al ritmo dei dj set sotto le stelle sino all’alba.

Oltre 2000 metri quadrati, dove l’eleganza sarà una delle protagoniste. Il Sunset diverrà il  punto cardine di una zona in piena espansione ,un luogo nel quale divertirsi in modo sicuro, con attenzione ai dettagli, facendovi vivere un’esperienza unica. 

L’Opening di Sunset Play Milano va in scena sabato 4 maggio 2024. Sul palco Rocco Hunt.

#sunsetplay #discoteca #milanosud #aperitivo #milano  #club

Sunset Play Milano

Via Leonardo da Vinci, 23, Mediglia (Milano)

www.sunsetplaymilano.com info@sunsetplaymilano.com

Instagram.com/sunset_club_milano

info +39 345 8457921