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30 e 31 ottobre: Circo Nero Italia @ Magicland – Valmontone (Roma)


“Il divertimento giovanile è un universo in cui l’alto e il basso, il bello ed il brutto si rimescolano. In ogni caso, anche il singolo dettaglio va curato… e sul palco devono andare per forza artisti che sappiano stupire”, spiega Duccio Cantini, anima e coordinatore di Circo Nero Italia, un collettivo che mette sul palco artisti, ballerine, giocolieri, performer e chi più ne ha, più ne metta. Il successo di Circo Nero Italia è internazionale: nell’ultimo decennio ha fatto emozionare con i suoi show mezzo mondo, toccando Stati Uniti, Europa, Russia e Bangkok.
E che succede per Halloween 2021, nel bel mezzo di una scatenata ripresa dei party nella totale legalità? La location scelta dagli artisti di Circo Nero Italia non è una disco ma un parco di divertimenti, a Roma. Saranno infatti protagonisti, il 30 ed il 31 ottobre, per la precisione a Valmontone, a  Magicland, per due eventi diversi: “Un giorno al Luna Park” e “Una notte al Circo”.  E come è logico che sia, gli eventi del 30 e del 31 ottobre si svolgeranno ovviamente  nel pieno rispetto delle regole vigenti in materia di prevenzione  della diffusione del Covid-19. 
Il paty del 30 ottobre, “Un giorno al Luna Park” by Circo Nero Italia @ RMagicland – Valmontone (Roma) è una Parata itinerate piena di colore musica e sorrisi, con Majorettes, Trampolieri, Giocolieri, che vi stupiranno con i loro numeri. E poi palloncini, caramelle, il carretto dello zucchero filato… Un allegro carrozzone che porterà tutti nello stage principale dove ci saranno esibizioni d’arte varia, tanta animazione  e un final party con dj set a cura di Biba Deejay. 
Il party del 31/10, “Una notte al Circo Nero” by Circo Nero Italia propone invece uno Show colmo di significati introspettivi, un evento dedicato al Circo Romantico con tanta allegoria. Si esibiranno nell’arco della giornata e in nottata tanti personaggi singolari, buffi, goffi, misteriosi e affascinanti. Sarà una sfilata interattiva con tanti Clown, Acrobati, Mangiatori di Fuoco, Contorsioniste, Spettacoli di giocoleria e tanta animazione per tutte le età.  La  Sfilata trasporterà il pubblico nella show area dove gli spettacoli e le performance confluiranno in un party di chiusura evento con l’accompagnamento musicale. In console Biba Dj e pure Federico Kay, artista che si esibisce spesso nei locali più importanti al mondo (Ushuaia e Hi ad Ibiza, Omnia a Las Vegas). 
𝐂𝐈𝐑𝐂𝐎 𝐍𝐄𝐑𝐎 ITALIA☎️ 392 069 5432🌐 www.circoneroitalia.it👥 @circoneroitalia 

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Meri – “Feelings” (album)

Meri – “Feelings” (album) esce il 21 maggio 

Il 21 maggio 2021 esce “Feelings”, il nuovo album di Meri, cantautrice italo-inglese sospesa tra folk, indie rock e pop.  Da qualche tempo, grazie alla collaborazione con il produttore del disco Luca Guerrieri, ha scoperto pure l’elettronica. 


Meri – Feelings su Spotify bit.ly/Meri-Feelings-Album


“Feelings” è un album dedicato a sentimenti contrastanti, in cui la voce e la chitarra di Meri sono sempre protagoniste, così come la sua lunga esperienza come performer in giro per il mondo, tra Gran Bretagna e Portogallo soprattutto. 


“E’ un disco prodotto ‘alla vecchia maniera’, nel senso che le canzoni sono state scritte prima di entrare in studio”, racconta Meri. “Tuttavia la fase di produzione e arrangiamento mi ha fatto uscire di parecchio dalla mia ‘comfort zone’ di performer. E credo si sentano bene la sensibilità e l’attenzione alle melodie di Luca Guerrieri, con cui ho trovato una sintonia non comune”.


Visti i buoni risultati raggiunti dai primi singoli estratti dal disco, durante l’estate 2021 Meri, nonostante la pandemia, Meri sarà tra l’altro protagonista di diversi concerti in giro per l’Italia. 


“Feelings'” si apre con “Tonight”, di cui il team Deorb (Gianluca Procaccini e Alex Marton) ha girato anche un intenso video (https://youtu.be/ip6iDhSDIIs). E’ uno dei brani più immediati del dell’album, già programmato dalla BBC, forse la radio più in influente del mondo in ambito musicale. “E’ una canzone dedicata alla magia della notte, a quegli istanti di felicità che il giorno dopo sembrano così lontani”, racconta Meri.


Meri non canta solo d’amore. Ad esempio, “Stand Up” è dedicata all’autostima, a quell’istinto di sopravvivenza che a volte deve prendere il sopravvento. “A 19 anni non avevo un centesimo e per questo suonavo ogni sera o quasi, nei pub e non solo”, racconta Meri. “Volevo provare a me stessa che potevo farcela da sola. Per la musica ho fatto tanti sacrifici. E come è naturale che sia, sono cresciuta”.


Alcuni dei brani di “Feelings”, ad esempio “Fighting with this Earth”, sono nati dalle difficoltà della pandemia con cui stiamo ancora combattendo, ma più in generale  le canzoni dell’album parlano di relazioni tra le persone. “Stop Talking” racconta di come a volte sia meglio mettere da parte l’ego e iniziare a camminare, invece di parlare. 
Il ‘trattamento elettronico’ a cura di Luca Guerrieri si sente forte e chiaro in “Losing Control”, il brano che chiude l’album e nell’Original Mix di “Show me Love”. “Quella versione è inclusa anche in ‘Timeless’, l’album di Luca che esce anch’esso il 21 maggio”, racconta Meri. “In ‘Feelings’ però ho voluto includere anche una versione acustica del brano. ‘Show me Love’ è nata in pochi minuti, usando un’accordatura folk. Volevo raccontare la paura di amare e soffrire che a volte ci prende”.


 “Feelings” non è solo frutto dal lavoro di Meri con Luca Guerrieri. Il produttore e multi strumentista svedese Henrik Kemkes ha curato produzione ed arrangiamenti di “Stand Up”, “Stay” e “Be Alone”. 
Hanno dato un notevole contributo all’album anche tanti eccellenti musicisti: Alex Golini (archi su “Fighting with this Earth”, “Stop Talking” e “Tonight”); Vítor Carvalho (basso su “Stop Talking” e “Tonight”); Daniele Nannini (basso su “Change”); Jacopo Castrucci (solo di chitarra elettrica su “Change”); Stefano Salvucci (pianoforte in “Losing Control Sunset Mix”). Mix e mastering, infine, sono stati curati da Alex Marton nel suo Firstline Studio.

CHI E’ MERI


Meri, cantautrice italo-inglese, vive tra Bristol, dove oggi frequenta il secondo anno del BIMM (The British and Irish Modern Music), tra i più importanti college musicali al mondo e la Maremma. 


La voce di Meri, calda e senza tempo, canta di problemi, passioni e vita vissuta, come succede sempre o quasi nei classici soul anni ’60 che ascoltava da bambina. Cittadina del mondo, Meri da bambina viveva in Inghilterra, mentre l’adolescenza l’ha passata in Italia. A soli 19 anni però eccola a Lisbona, in Portogallo, dove era arrivata per una vacanza diventata poi sei anni di vita e di musica. “Suonavo ogni sera o quasi, nei locali e spesso pure ai matrimoni dei tanti britannici che frequentano da sempre il Portogallo”, racconta Meri, le cui canzoni nascono sempre alla chitarra acustica.


Il suo album “Feelings”, prodotto da Luca Guerrieri, con cui è nata una sinergia non comune, esce il 21 maggio 2021 su DVS Records Deluxe. Contiene “Tonight”, canzone che nell’aprile 2021 è stata proposta da BBC Radio, una delle emittenti più importanti al mondo.

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Luca Guerrieri – “Timeless” (album)

Luca Guerrieri: l’album “Timeless” esce il 21 maggio 2021

Il nuovo album di Luca Guerrieri, “Timeless”, esce il 21 maggio 2021 sulla sua DVS Records. Arriva pochi mesi dopo due dischi intensi come “Homemade” e “Nightmares”, usciti  ad aprile e a novembre 2020. Quello della pandemia, per l’artista toscano, non è stato un periodo di stop ma di musica e creatività, con tante ore in studio di registrazione, ogni giorno.


Luca Guerrieri – Timeless su Spotify bit.ly/LucaGuerrieri-Timeless


Dopo successi internazionali come “Tears” (suonata anche nel main stage del Tomorrowland) e “Harmony”, battezzata da Pete Tong nel suo programma su BBC Radio 1 e remix di brani di decine di artisti di culto come Bob Sinclar, Marshall Jefferson, Sidekick, Dirty Vegas, Watermat, Roland Clark (…), Luca Guerrieri continua a crescere come artista. E con “Timeless” lancia un messaggio.


Perché “Timeless” è un album, ma è anche un avvertimento. In inglese significa semplicemente non c’è più tempo. Utilizzando il linguaggio universale della musica elettronica, declinata in canzoni e in brani strumentali Luca Guerrieri ci ripete ciò che in fondo sappiamo già bene e che soprattutto oggi, durante una pandemia, non vogliamo sentire: il tempo è esaurito, il mondo sta andando verso una brutta fine. “Dobbiamo svegliarci”, dice Luca. 


“La pandemia di Covid-19 non può aver messo in ombra lo sfruttamento sempre più massiccio del pianeta”, continua. “Il 2021 deve essere l’anno della svolta, visto che il riscaldamento globale e l’inquinamento non fanno sconti. Potremmo tornare a vivere in paradiso, ovvero sul nostro pianeta, ma solo se smetteremo di inquinarlo e se utilizzeremo ogni risorsa per riuscire nell’impresa”.
“Timeless” non è però un disco di cupa disperazione. L’album si apre con “Risvegli”, un brano strumentale in cui un beat elettronico si mescola agli archi in modo perfetto e si chiude con “Una luce che scalda”, una ipnotica traccia downtempo in cui il beat invece gioca con una voce femminile. 


E se “Timeless”, la title track, è un brano intenso, dominato da un giro d’accordi di pianoforte tipico di tanti successi internazionali di Luca Guerrieri, “Crescendo” dà grande energia. Potrebbe essere perfetta come colonna sonora di un progetto multimediale dedicato alla rinascita. 


“Mi interessano poi sempre di più la composizione e la multimedialità. Credo sia logico, crescendo, cercare di non ripetersi troppo”, continua Guerrieri. “Mi sento sempre più producer e un po’ meno meno dj, anche se ovviamente lo resterò sempre nell’anima. ”Timeless’, ad esempio, esce in due versioni. Una dedicata a Spotify a all’ascolto, l’altra dedicata ai siti di download musicale utilizzati dai dj, con versioni estese pronte per essere mixate”.


Tra i brani di “Timeless” spicca infine “Show me Love”, una ballad elettronica che sembra raccontare una storia d’amore interstellare. La canzone è inclusa anche in “Feelings”, l’album della cantautrice italo-inglese Meri, che esce anch’esso il 21 maggio 2021. “Non ho solo prodotto l’album di Meri. La nostra collaborazione è assoluta”, conclude Luca Guerrieri. “Per questo abbiamo deciso di pubblicare i nostri dischi lo stesso giorno e includere in entrambi la versione ‘elettronica di “Show me Love”. La versione voce e chitarra della canzone invece si può ascoltare solo nell’album di Meri”.

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Meri – “Tonight” in programmazione su BBC Radio

Poche ore fa, il 24 aprile 2021 lo speaker James Threlfall ha proposto su BBC Radio, the world radio station, senz’altro la più importante emittente radiofonica a livello musicale e non solo, ha proposto una canzone di un’artista ancora poco conoscitua, una canzone registrata  in Maremma, per la precisione nella piccola Follonica (GR).
E’ “Tonight”, il nuovo singolo di Meri. E’ tratto, da “Feelings”, l’album che la cantautrice italo inglese 27enne sospesa tra rock, indie e pop, tra suoni del presente e folk anni ’70, pubblicherà il 21 maggio su  DVS Records. 


Meri – Tonight su YouTube e Spotify

https://www.youtube.com/watch?v=ip6iDhSDIIs

https://open.spotify.com/album/15GaQYzsNlGKLueImhkICq?si=9e9UAtftSwiQSOabFcDmPQ


“Tonight” è disponibile, oltre che su Spotify, anche in un intenso video su YouTube. E’ uno dei brani più diretti di “Feelings”…. e non è la prima produzione di Luca Guerrieri ad essere proposta da BBC Radio. Gli era già successo ai tempi di “Harmony”, il brano elettronico con cui la sua carriera di dj producer prese il volo, dopo una lunga gavetta, nel 2015.
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“Feelings”, l’album di Meri, cantautrice italo inglese 27enne sospesa tra rock, indie e pop, tra suoni del presente e folk anni ’70, sta ormai iniziando a prendere forma. L’album esce il 21 maggio 2021 su DVS Records.


“Tonight”, come tutte o quasi le canzoni di Meri, nasce alla chitarra acustica: anche nella versione inclusa nell’album, tutto inizia con un arpeggio, ma poi, fin quasi da subito, grazie all’arrangiamento curato da Luca Guerrieri, la musica cresce e può colpire dritto al cuore chi ascolta. Come l’energia di certe notti e certe storie, che non durano per sempre, ma restano dentro. Al basso ritroviamo Vítor Carvalho, che aveva già partecipato alla produzione di “Stop Talking”, al violino c’è invece Alessandro Golini, grande musicista da sempre vicino a Luca Guerrieri. Alex Marton si è occupato di finalizzare tutto il lavoro, curando mix e master nel suo Firstline Studio.


“Ho scritto questa canzone di getto, diversi anni fa”, racconta Meri, che vive da tempo tra la Maremma e Bristol, dove frequenta il BIMM (The British and Irish Modern Music). “Di notte, a volte, ci si sente più vivi. Capita di sentirsi come dei lupi mannari affamati di emozioni. A volte l’attrazione prende il controllo di noi, può succedere di tutto”, continua Meri.  “Non sempre si è ricambiati e non sempre va a finire bene. Certe notti hanno una forma perfetta, ma ilgiorno dopo la realtà ci fa capire che niente va oltre”.


Se “Feelings” un album di canzoni che possono colpire al primo ascolto è perché dietro c’è un lungo lavoro di scrittura e arrangiamento. La voce intensa di Meri e la sua chitarra acustica sono l’anima di un album pieno di solide canzoni pop rock, ma è un disco vario dal punto di vista sonoro. “Luca Guerrieri ed io non volevamo un album  chiaramente identificabile con un solo sound sempre uguale a se stesso”, spiega Meri. “Io vengo dal folk e credo si senta, mentre Luca, da buon dj, ha un background diverso, più elettronico. Ora che il disco è finito, stiamo già lavorando insieme su nuova musica”.
La copertina di “Tonight” è stata realizzata da Gioia Minck, mentre il video è stato al girato dal team Deorb (Gianluca Procaccini e Alex Marton), al Museo delle Arti in Ghisa della Maremma, il Magma, gentilmente concesso dal Comune di Follonica (GR). In qualche modo dalle immagini si percepisce la lunga storia di quello che un tempo era il Forno di San Ferdinando, l’edificio più antico della città. Il video racconta dell’incontro tra due persone. Una, ovviamente nella luce incerta della notte, insegna all’altra ad amare.

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MINI Meets Music Contest nel 2021 raddoppia: cerca un producer ed una songwriter


MINI Meets Music Contest compie tre anni e raddoppia. Per l’edizione 2021 cerca non uno ma due giovani talenti musicali, un producer ed una songwriter che avranno la possibilità di lavorare sulla propria creatività.


Lo scorso anno ha offerto al vincitore, l’estroso dj producer DEITZ (nella foto), una vera e propria esperienza da professionista: un corso base presso Mat Academy e la realizzazione di una produzione discografica presso Studio1. Il 7 maggio 2021 l’EP che DEITZ ha realizzato verrà pubblicato da DVS Records, una delle label coinvolte nel contest.  


“Quella di MINI Meets Music Contest  è stata una delle esperienze più belle della mia vita. Vivere tutto questo durante la pandemia è stato spesso frustrante, ma proprio il percorso per realizzare un produzione musicale è stato fondamentale per non perdere mai la bussola”, racconta DEITZ, ovvero il 23enne Giovanni Deidda, un giovane dj producer che si sta anche laureando in ingegneria, ovviamente con una tesi a metà tra musica e tecnologia.  “Il confronto con Luca Guerrieri e gli altri professionisti con cui ho avuto la fortuna di lavorare mi ha fatto capire la direzione da prendere per il futuro”


Per il 2021 MINI Meets Music Contest cerca due talenti, un producer e una songwriter, che abbiano tra i 18 e i 25 anni. I vincitori realizzeranno una produzione discografica che verrà pubblicata da una delle label coinvolte nel progetto. 


Chi si candida come producer non deve necessariamente essere anche dj, le ragazze possono proporre musica strumentale oppure canzoni. Ciò che davvero conta, per i producer, è la capacità di trasformare una semplice idea in una produzione musicale vera e propria. Le ragazze che si candidano come songwriter, invece, saranno selezionate per la qualità delle loro composizioni. Per il resto, massima libertà: la manifestazione è come sempre aperta ad ogni genere musicale, né ci sono limitazioni per quanto riguarda la lingua.


Senz’altro, la terza edizione di MINI Meets Music Contest non regala il successo, ma offre opportunità concrete: confronto con un team di professionisti, produzione e pubblicazione della propria musica. Tutti i dettagli della manifestazione saranno disponibili a breve sul sito ufficiale www.meetmusic.it.


“Non cerchiamo solo potenziali star. Il contest è dedicato soprattutto a talenti che abbiano voglia di lavorare davvero sulla loro musica”,  spiega Luca Guerrieri, il creatore di Meet Music. “Per quel che riguarda le due diverse categorie, producer e songwriter, in un mondo ideale non ci sarebbe certo bisogno di ‘quote rosa’. In questo momento però credo che sia utile dare uno spazio specifico alle ragazze, perché la scena ha bisogno di loro”.


MINI Meets Music Contest nasce con il supporto di MINI (BMW Italia), dall’esperienza di Meet Music, community musicale che fin dal 2017 organizza un meeting gratuito che fa incontrare artisti e professionisti esperti con chi sogna di diventarlo. L’appuntamento per l’edizione 2021 è per il 28 e 29 giugno.

Sandro Murru Kortezman: 4 dinner show da vivere per Halloween 2021 a Cagliari


Continuano, anche ad Halloween 2021, le cene, gli aperitivi e i dopo cena musicali animati & musicalti (o viceversa) da  Sandro Murru Kortezman. Sono eventi a metà tra ristorazione e discoteca, perfetti per mettere il sorriso a chiunque… e finalmente, dopo tanto tempo è possibile ballare. E ovviamente, che succede ad Halloween? Sandro è in console per ben 4 eventi diversi.
Giovedì 28 ottobre cena e dj set @ Aperitore – Tre Archi (CA) per Sandro Murru Kortezman. Venerdì 29 ottobre invece ecco la Cena Musicale al Sa Sampada di Cagliari, mentre sabato 30 Cena in Festa @ Corte degli Aranci – Decimomannu (CA). Infine il 31 ottobre eccoci con la Cena in Festa al Lido Club, ancora a Cagliari.

Il nuovo singolo di Sandro Murru, Kortezman – “In the Sky”, uscito qualche settimana fa su Molto Recordings, da poche ore ha anche un video coinvolgente che richiama le atmosfere anni ’80 della canzone. “In the Sky” è la canzone perfetta per mettere il buonumore. Ha le sonorità tipiche della Italo-Dance di quel periodo, una melodia facile, ballabile e diverente. Anche il video serve allo scopo. Ragazze che ballano e/o fanno aerobica, Sandro Murru Kortezman che suona la canzone ovviamente al synth, effetti video d’annata che in realtà sembrano proiettare nel futuro… 
Kortezman – In the Sky by Sandro Murru su Youtubehttps://youtu.be/fkfO_5ewiOo

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Grandi ospiti per “Casa Vanessa” e “Musica Senza Limite Live” su International Blog Web Tv e Radio Wi-Fi Official 


Continuano le trasmissioni della WEB TV di International Blog, il sito di Giulio Strocchi, creata in collaborazione Radio Wi-Fi Official, l’emittente di Piero Palermo. 
Mercoledì 27 ottobre alle 21 in “Casa Vanessa”, la trasmissione condotta da Vanessa Radosti, speaker di Radio Wi-Fi Official e blogger di International Blog arrivano quattro ospiti d’eccezione: sono Francesca, Giulia, Aurora, Stefania, che gestiscono il profilo instagram Tuttacolpadelleserietv ed il sito https://www.tuttacolpadelleserietv.it. La pagina ed il sito hanno grande successo e raccontano vicende e curiosità sulle diverse serie televisive. 
Giovedi’ 28 ottobre sempre alle 21 invece nella trasmissione come ospite arriva  il cantante emergente Gabriele Slep. La trasmissione sarà condotta da Piero Palermo, che come dicevamo è anche il proprietario di Radio Wi-Fi Official. In regia ci sarà invece Giulio Strocchi.
“Casa Vanessa” e “Musica Senza Limite Live”, come tutte le trasmissioni di International Blog Web Tv, sono visibili sui canali social di International Blog, ovvero Facebook, Twitch e Youtube e in audio sul sito di Radio Wi-Fi Official.

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Roberto Pagliaccia: “Shake That” spinge forte!

Ci sono artisti molto giovani che sembrano già perfettamente a loro agio nello scenario del clubbing internazionale. E’ il caso del dj producer fiorentino Roberto Pagliaccia, classe 1990, che in un’estate non facile per i dj è spesso protagonista di performance in location di riferimento, come quella di qualche sera fa a Vesper Beach, sulla spiaggia di Capriccioli (Costa Smeralda).

Solo quest’anno, nel 2021, Roberto Pagliaccia ha cominciato il suo percorso come produttore. Ma l’ha fatto col piede giusto, pubblicando il suo primo EP su Lapsus Music. La sua “Out Of Tune” contiene un feauturing della cantante Mizbee ed è stata remixata dal dj duo Prok | Fitch, produttori noti in tutto il mondo.

Fin da giovanissimo è affascinato dal mondo dei club, ma è in console solo dal 2019. Da allora suona nei migliori club underground fiorentini, è resident di Atomic Eventi ed ha già diviso il mixer con superstar mondiali come Sven Vath, Jeff Mills fino ad esibirsi in diversi top club italiani e francesi.

Non è tutto. Roberto Pagliaccia ha appena pubblicato l’energica “Shake That” – spoti.fi/3yWD2z1, prodotta con Dubskull (Lorenzo Maisto). “La traccia nasce da un’idea semplice: produrrre un pezzo capace di ‘demolire’ i dancefloor in giro per il mondo nel corso dell’estate 2021. Lorenzo ed io abbiamo usato una voce hip hop che ci piaceva e poi semplicemente processato bassi e casse in modo da far uscire un suono pieno e dinamico… dopo lunghi mesi di messa a punto, eccola pronta sul nostro Mac per far ballare e alzare le mani al cielo!”, racconta divertito tra un dj set e l’altro Roberto Pagliaccia. L’obiettivo per questa release sembra già essere raggiunto, visto che mentre scriviamo (17 agosto 2021) solo su Spotify “Shake That” è stata ascoltata quasi 90.000 volte.

“Solitamente ci piace lavorare su sonorità sospese tra techno e melodia, con l’utilizzo di sintetizzatori e strumenti digitali di ogni sorta e proprio”, continua Roberto Pagliaccia. “In questo periodo io e Dubskull siamo al lavoro su ‘Lost in Rainbow’, un brano che sarà interpretato dalla bella voce di Enry”.

https://www.instagram.com/robertopagliaccia/
https://www.facebook.com/RobertoPagliacciaMusic
https://www.beatport.com/artist/roberto-pagliaccia/972795

Sexycools: “Million Voices” vince su YouTube

Abbiamo fatto quattro chiacchiere con i dj producer toscani SexyCools, ovvero Simon Beta e Mike Lucas. Entrambi sotto contratto con Sony Music, sono in forte ascesa nello scenario della dance internazionale. Con la loro musica totalizzano su Spotify oltre 90.000 ascoltatori mensili, un bel numero. Nati nel novembre 2017, hanno remixato hit mondiali come “The Rhythm of the Night” e “Baby Baby” (insieme all’amico Deep Divas) di Corona e collaborato con star del calibro di Ne-Yo e Snoop Dogg. Il loro nuovo singolo,  una nuova versione di “Million Voices”, è uscito da poco Spinnin’ Records, una delle label simbolo della dance. L’hanno prodotto con Le Pedre e Paolo Pellegrino e ha già totalizzato ascolti interessanti su Spotify. Il video è poi già vicino al traguardo delle 100.000 views su YouTube in solo una settimana dalla pubblicazione. 


“Già nel 2012, grazie al successo internazionale dei brani che producevamo come Doctors In Florence, ci esibivamo in diversi locali”, racconta Mike Lucas. “Nei nostri set, accanto alle nostre tracce spesso proponevamo ‘Million Voices’, che in quegli anni è stato uno dei dischi più suonati in assoluto. Per questo,  mettere le mani sul campionatore ricreando il movimento inconfondibile del tema della traccia è stato un attimo”. La versione originale di “Million Voices” di Otto Knows è già da tempo da tempo un classico della progressive house. Nata da un sample usato in modo decisamente creativo tratto dall’omonima canzone di Wycleaf Jean (inclusa nella colonna sonora del celebre film “Hotel Rwanda”), oggi viene di nuovo ascoltata e ballata grazie ai Sexycools.
Un successo assoluto come quello di Simon Beta e Mike Lucas raramente arriva dal niente.”Subito prima dell’inizio della pandemia avevamo pubblicato tre tracce, tutte andate davvero bene”, racconta Simon Beta. “‘Lolita’, con un featuring di Snoop Dogg, “U R The One” con quello di Ne-Yo e ‘Coming Home’, il cui video raggiunse addirittura il N.1 della classifica di Mtv Olanda. Purtroppo il lockdown ha poi bloccato un po’ tutto, compresa la nostra crescita. Inizialmente, tutto ciò che stava capitando per colpa del Covid-19 mi aveva distratto molto. Per fortuna Mike ha avuto una reazione diversa. Ha continuato a buttare giù idee… ‘Million Voices’, che oggi potete ascoltare, è frutto soprattutto del suo impegno. Lavoro di studio, oltre a tanto lavoro in palestra”.
Fare i dj producer può sembrare facile, ma dietro ogni brano c’è un grande lavoro, prima di tutto un continuo aggiornamento musicale. “Ascoltiamo principalmente slap house, deep e dance”, racconta Mike Lucas. “E’ il nostro mondo musicale, dobbiamo tenerci aggiornati e cercare di ‘anticipare la corrente’. Anche perché pubblicare un brano oggi non è facile né immediato. Una volta che il disco è finito ed approvato, bisogna percorrere tanti step: ideare e produrre il video, mettere in campo la campagna promozionale pre release e inviare o promo ai top dj e ai media. La parte più lunga è poi la lista d’attesa. Ogni label importante ha le sue strategie… Riassumendo: una volta che un disco è finito, per la pubblicazione ufficiale di solito passano mesi e mesi”.
Sexycools – Instagramhttps://www.instagram.com/sexycoolsofficial/
Le Pedre x Sexycools x Paolo Pellegrino – Million Voices su YouTubehttps://youtu.be/UhivPb5j4dE
Le Pedre x Sexycools x Paolo Pellegrino – Million Voices su Spotifybit.ly/Sexycools1

Riccardo Manfrin: un dj regala emozioni e divertimento



Abbiamo fatto quattro chiacchiere con Riccardo Manfrin, dj 24enne che da tempo fa divertire ed emozionare il Garda con la sua musica. Originario di Desenzano, non ha ancora pubblicato musica sua, concentrandosi sulla sostanza del lavoro del dj, ovvero regalare sorrisi e ritmo nei locali di riferimento. Sta però pensando a come far sentire tutta la sua passione anche con un suo disco… E nel frattempo, anche in un periodo difficile come questo, fa sentire il suo sound ogni weekend e pure durante la settimana, in zona Garda e non solo. 

Come hai iniziato a fare il dj?
Tutto ebbe inizio tanto tempo fa, quando avevo solo 14 anni. Quello che ho con la musica è un legame fortissimo. Non ho fatto corsi, ma con l’aiuto di un amico dj più esperto, che ringrazierò sempre, sono riuscito ad imparare moltissimo. Poi, pian piano, mi sono procurato l’attrezzatura professionale e ho iniziato a farmi sentire.

Che rapporto hai con la musica quando non lavori?
In realtà fare il dj vuol dire lavorare con la musica in ogni momento o quasi. Sono sempre alla ricerca di nuovi brani da inserire nelle mie serate. Ogni giorno cerco di ascoltare diverse radio, per capire quali sono le vere hit del momento. Tra gli artisti che mi hanno segnato di più, ci sono Lady Gaga, Madonna, Beyoncé, che ho iniziato ad amare proprio grazie alla radio. Sulle piattaforme digitali invece ascolto di solito house, oltre ai singoli del momento. Un questo periodo, ad esempio, la musica Blanco e tanti altri. 

La tua prima volta in console?
Come tutti o quasi ho iniziato ad una festa di amici. Pian piano ho iniziato ad essere conosciuto per il mio sound. Poi sono arrivati i bar e i disco bar e infine i club di riferimento nella zona. L’emozione, per un dj, resta sempre la stessa, sempre. Se non c’è emozione, è giusto cambiare lavoro e sinceramente quel momento per me è lontano anni luce.

Se tu dovessi raccontare a qualcuno la tua musica, come la racconteresti a parole? 
Propongo house commerciale, ma se dovessi davvero definire il mio sound lo definirei semplicemente dicendo divertimento. Questa bellissima parola racchiude tante cose che mi stanno a cuore: le persone che ballano, cantano, si abbracciano o saltano senza pensieri. E’ una sensazione bellissima!

Che tipo di dj sei? 
Cerco sempre di ‘leggere’ la situazione, ovvero sia la location sia il tipo di pubblico, proponendo una selezione originale. Ad esempio, inserisco qualche brano reggaeton: mesi fa era il sound del momento, ma forse oggi è un po’ in calo… In questo difficile periodo in cui non si può far ballare ho poi dovuto adattarmi non poco. Non è facile trattenere la propria energia. 

Qual è la cosa più bella di fare il dj? E la più brutta? 
La cosa più bella del fare il dj è vedere la gente ballare e cantare la musica che suono. Solo in quei momenti capisco che sto facendo la cosa giusta, che stiamo tutti insieme vivendo un momento magico. Le foto e i video che le persone spesso vogliono fare con me contano, non per vanità, ma perché la musica regala a tutti magia che dura nel ricordo.  La cosa più brutta del fare il dj è invece la poca considerazione di questo lavoro che troppi hanno. Fare il dj sembra facile, ma non è certo solo mettere due canzoni a tempo durante la serata. Dietro c’è un lavoro nascosto di preparazione e selezione musicale che troppo spesso non viene capito.

E’ un momento difficilissimo per chi vive di musica. Tu come lo stai passando? E come vedi il futuro dei locali? 
Sono davvero fortunato. Anche nei momenti più difficili c’è sempre stata richiesta nei miei confronti da parte dei gestori dei locali. Per quel che riguarda il futuro di questi spazi, molti di essi in questo periodo si sono adattati in mille modi per ripartire. I club più conosciuti saranno quelli che sentiranno meno la difficoltà e potremo tutti insieme ritrovarci a ballare lì. Altri locali meno noti, anche quando ben gestiti, saranno costretti invece a chiudere.

C’è qualche dj che stimi in modo particolare? 
In 10 anni di lavoro, ho avuto modo di conoscere tanti dj, anche internazionali. Con Cristian Marchi in particolare, c’è una vera amicizia, un forte legame. Nel momento del bisogno, quando ho qualche dubbio, sa sempre darmi il consiglio giusto. Quando viene a suonare nei club in zona Garda, ci troviamo sempre per fare due parole.

L’ascesa inarrestabile dei Ferrinis: dalla Romagna al top delle chart  


Spesso i fratelli Mattia e Maicol Ferrini vengono scambiati per gemelli. Originari di Forlì, ovvero romagnoli purosangue, classe 1998/1997, in effetti hanno tante cose in comune, oltre all’aspetto. Prima di tutto, un amore assoluto per la musica che dà energia, ovvero un mix vincente tra pop e dance.
Quando sono sul palco e quando fanno musica in studio si fanno chiamare Ferrinis e hanno deciso di lavorare forte sulla loro passione durante la quarantena. Hanno avuto il coraggio di mettersi totalmente in gioco, proponendo musica per tutti, quella che magari fa muovere a tempo oppure rilassare, ma in qualche modo mette sempre il sorriso.
Il loro esordio su YouTube è arrivato a giugno 2020, con “Balla Con La Luna”, una canzone che esprime un concetto di libertà cioè il volersi divertire e non pensare alla situazione difficile che stavamo tutti vivendo… e da allora, per quel che riguarda la loro carriera, sembra passato un secolo, non poco più di un anno, un periodo in cui hanno pubblicato altre canzoni davvero coinvolgenti come “Davy Crockett”, “Roulette” e “Sale”.
In pochi mesi, infatti i Ferrinis sono diventati un punto di riferimento per ragazzi e non solo. I numeri parlano chiaro: i loro video su YouTube sono arrivati a milioni di visualizzazioni, su Spotify lo streaming va a gonfie vele, con “Davy Crockett” che ha superato i 500.000 ascolti e gli altri non vicini ai 400.000, mentre i follower dei Ferrinis su https://www.instagram.com/ferriniis/ sono oltre 11.000… E non è tutto, i media sono interessati a un duo che rappresenta una nuova dimensione della pop music, giocando da protagonisti nel settore in cui giocavano Benji e Fede, che da tempo ormai hanno deciso di separarsi.
E’ davvero difficile dove potranno arrivare i Ferrinis. La loro ascesa potrebbe essere davvero lunga ed arrivare ai vertici della musica italiana, perchè i due  artisti non solo amano tutto ciò che comprende la musica. In ogni brano innovano in qualche modo lo scenario musicale, pur restando sempre vicini all’eccellenza del pop

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Meet Music 2021, 7 e 8 settembre 2021: qual è il futuro della musica?

Meet Music torna a mettere in contatto giovani talenti con artisti e professionisti d’esperienza. L’edizione che prende vita martedì 7 e mercoledì 8 settembre in diretta su Facebook.com/meetmusic.it  dal Teatro Fonderia Leopolda di Follonica (GR) mette insieme come sempre artisti, discografici, dj, musicisti, PR, giornalisti (…).  
Il ‘format’ di Meet Music ogni anno cambia, ma il focus in fondo è sempre lo lo stesso: chi da tempo lavora in ambito musicale sul palco, in console o dietro le quinte si mette a disposizione di chi solo oggi si sta affacciando sulla scena musicale. Nato come evento dedicato a dj e club, Meet Music oggi abbraccia ogni scena musicale.
Quello che accade durante la manifestazione è uno scambio reciproco di energie, di know how e di sorrisi che spesso dà via a rapporti personali e di lavoro che si consolidano nel tempo. Negli anni, tra gli altri, hanno partecipato al Meet Music artisti come Claudio Coccoluto, Benny Benassi, Albertino, Ralf, Tommy Vee, Simon De Jano e Luke Degree (Meduza), Federico Scavo e professionisti come Livia Iacolare (Strategic Partnerships Manager Media di Facebook) e Matteo Fedeli (direttore sezione Musica di SIAE).
L’edizione 2021 di Meet Music, la quinta, dopo il posticipo da giugno a settembre 2021 dovuto ad un problema tecnico alla location, prenderà vita in un teatro vuoto. Perché solo una parte del mondo dello spettacolo è già in qualche modo ripartita. Sono ancora troppi coloro che nella complessa filiera di musica, locali ed eventi non hanno ancora ritrovato il loro spazio.
“Parlare di ripartenza dopo il Covid-19, per musica e locali credo sia ormai purtroppo un’utopia. La scena è dovuta ridimensionare perché il mercato è cambiato e con il mercato sono forse cambiate anche la aspettative del pubblico”, spiega Luca Guerrieri, da sempre anima di Meet Music. “I cambiamenti, però, non sono certo tutti negativi. Ci sono tante nuove opportunità, tra online e offline, e di quelle parleremo al Meet Music. Tutto questo grazie al supporto di MINI Italia, per noi fondamentale, così come quello del Comune di Follonica e del Cantiere Cultura Follonica, oltre ovviamente alla voglia di raccontarsi di tanti protagonisti del business musicale. Senza le energie dei ragazzi che sognano un giorno di vivere di musica tutto sarebbe però inutile”, conclude Luca Guerrieri.
I tavoli online di Meet Music 2021 sono tanti, ben 15, e tutto il programma è disponibile sul sito ufficiale di Meet Music: https://www.meetmusic.it/speakers-e-programma/.
Tutti gli approfondimenti però partono tutti da un interrogativo comune: quale sarà il futuro dell’industria musicale e di tutto lo show biz? In che modo Covid-19 sta cambiando la situazione? Le esigenze di chi i concerti e le disco vuol tornare a viverli in prima persona si sono evolute? Come è possibile creare sinergie tra musica online, che sembra sempre più importante, ed eventi da vivere di persona? 
Tra i tanti, partecipa a Meet Music 2021 Saturnino, storico coautore e bassista di Lorenzo Jovanotti. La sua esperienza, che tocca anche la moda ma parte da solide basi musicali, sarà preziosa per chi sogna di salire su un palco oppure cerca nuovi stimoli.
Ecco poi tre chitarristi di livello assoluto: Davide Tagliapietra (Biagio Antonacci, Giorgia, Eros Rammazzotti, Gianna Nannini) ed Alessandro De Crescenzo (Tiziano Ferro, Cesare Cremonini) racconteranno come si passa dallo studio al live, mentre Finaz (Bandabardò, Bandidos, Piero Pelù) si concentrerà sul valore dell’underground.
Siccome però la musica cambia, ecco un tavolo dedicato a videogame, colonne sonore per spot, serie tv e cinema e auto imprenditorialità sociale. Partecipano Dario Cioni, regista che ha collaborato tra gli altri con un certo George Lucas per “Star Wars, Episode I: Phantom Menace” e Ascari, composer e creative sound designer attiva tra cinema e videogame. Con loro anche Dino Lupelli, general manager di Music Innovation Hub.
Tra i top dj, per la prima volta al Meet Music c’è Molella, in un tavolo collettivo legato a Clubhouse e con lui anche Nicola Fasano, altro artista italiano le cui produzione sono ballate in tutto il mondo. Sono confermati come sempre Tommy Vee e Federico Scavo e non può mancare Andrea Pellizzari, dj capace di spaziare tra tv, radio, editoria musicale ed organizzazione di eventi. 
Tra i professionisti che ruotano attorno alla scena musicale, ecco poi per la prima volta Damir Ivic (Soundwall, Rolling Stone) e di nuovo Albi Scotti (DJ Mag Italia, Il Fatto Quotidiano), giornalisti capaci di fare spesso anche molto altro. Da segnalare anche un gradito ritorno, quello di Matteo Fedeli (direttore sezione Musica di SIAE) che con lo storico editore Pierangelo Mauri e Renato Tanchis (Sony Music Italy) parlerà di collecting, streaming, royalties e dintorni.
Meet Music continua poi a cercare nuovi talenti con due iniziative diverse. La terza edizione di MINI Meets Music Contest, quella del 2021, cerca due talenti, un producer e una songwriter, che abbiano tra i 18 e i 25 anni. I vincitori realizzeranno una produzione discografica che verrà pubblicata da una delle label coinvolte nel progetto. Chi si candida come producer non deve necessariamente essere anche dj, le ragazze possono proporre musica strumentale oppure canzoni. Ciò che davvero conta, per i producer, è la capacità di trasformare una semplice idea in una produzione musicale vera e propria. Le ragazze che si candidano come songwriter, invece, saranno selezionate per la qualità delle loro composizioni. Per il resto, massima libertà: la manifestazione è come sempre aperta ad ogni genere musicale, né ci sono limitazioni per quanto riguarda la lingua. Tutti i dettagli della manifestazione sono già disponibili qui: https://www.meetmusic.it/contest/
Al MINI Meets Music Contest si affianca quest’anno una Talent Selection in diretta online a cura di Tommy Vee e Luca Guerrieri. Durante uno dei tavoli, i due dj faranno ascoltare live le migliori 5 demo tra quelli che saranno state inviate entro il 5 settembre a info@meetmusic.it.  Le tracce selezionate verranno proposte a label in contatto con lo staff di Meet Music.

MINI Meets Music Contest e Talent Selection: Meet Music 2021 (7 e 8 settembre 2021, su Facebook.com/meetmusic.it) entra nel vivo

Per l’edizione 2021 MINI Meets Music Contest, cerca due giovani talenti musicali tra i 18 ed i 25 anni, un producer ed una songwriter. Al producer vincitore verrà offerto un corso base presso Mat Academy. Alla Songwriter invece verrà regalato un corso di perfezionamento in tecnica di canto. Entrambi i vincitori potranno poi realizzare una produzione discografica presso la struttura di Studio1, con la successiva pubblicazione della traccia realizzata su una delle etichette legate al Meet Music.
La terza edizione di MINI Meets Music Contest non regala il successo, ma offre opportunità concrete: confronto con un team di professionisti, produzione e pubblicazione della propria musica. Ad esempio, Deitz, il 23enne artista toscano che ha vinto l’edizione 2020 del MINI Meets Music Contest, dopo aver prodotto e pubblicato le sue “Court Song” e “One Time”, si è esibito al MINI presents Water World Music Festival, con Coez, Bob Sinclar e Salmo.
Chi si candida alla terza edizione di MINI Meets Music Contest, manifestazione che prende vita con Meet Music 2021, online su www.facebook.com/meetmusic.it martedì 7 e mercoledì 8 settembre 2021, può presentare la propria musica nella massima libertà. 
La manifestazione è come sempre aperta ad ogni genere musicale, né ci sono limitazioni per quanto riguarda la lingua. Chi vuol partecipare come producer, ad esempio, non deve necessariamente essere anche dj. Ciò che davvero conta è la capacità di trasformare una semplice idea in una produzione musicale vera e propria. Le aspiranti songwriter possono invece proporre musica strumentale oppure canzoni e saranno infatti selezionate per la qualità delle loro composizioni. 
Il regolamento di MINI Meets Music Contest è disponibile da tempo a questo link https://www.meetmusic.it/contest/. Il primo passo per partecipare è collegarsi su Facebook il 7 settembre alle 10. Durante la presentazione della nuova edizione del Meet Music verranno rilasciate cinque domande a cui gli artisti dovranno rispondere con un video selfie da inviare via WhatsApp al  +393713340362 dal 10 al 30 settembre 2021. 
“Chi partecipa, nel video, deve dare il massimo e provare a stupirci. Le 5 domande che porremo saranno perfette per far loro esprimere la loro passione per la musica”, racconta Luca Guerrieri, anima di Meet Music. “Non è facile capire il potenziale di un giovane artista… ma è certo che tra i diversi tavoli online del Meet Music 2021 gli stimoli non mancheranno: dal rapporto tra musica e videogame, alle sincronizzazioni di canzoni con film e serie tv fino all’esperienza di una ‘star ‘del basso e non solo come Saturnino”. 
A proposito esperienza dei artisti consolidati e nuova musica, quest’anno Meet Music fa anche una Talent Selection: durante uno dei tavoli online, Tommy Vee e Luca Guerrieri faranno ascoltare live le migliori 5 demo tra quelle inviate entro il 5 Settembre a info@meetmusic.it (link privati per streaming e non download). Le tracce selezionate verranno proposte alle label che sono in contatto con il team di lavoro del Meet Music. Come sempre al Meet Music, nessuna limitazione per quel che riguarda lingua o genere musicale.
MINI Meets Music Contest nasce con il supporto di MINI (BMW Italia), dall’esperienza di Meet Music.  L’appuntamento per l’edizione 2021 della manifestazione è per il 7 ed 8 settembre 2021, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, in diretta su Facebook.com/meetmusic.it
www.meetmusic.it

Roberto Pagliaccia: “Shake That” ed una carriera in crescita verticale



Ci sono artisti molto giovani che sembrano già perfettamente a loro agio nello scenario del clubbing internazionale. E’ il caso del dj producer fiorentino Roberto Pagliaccia, classe 1990, che in un’estate non facile per i dj è spesso protagonista di performance in location di riferimento, come quella di qualche sera fa a Vesper Beach, sulla spiaggia di Capriccioli (Costa Smeralda).

Solo quest’anno, nel 2021, Roberto Pagliaccia ha cominciato il suo percorso come produttore. Ma l’ha fatto col piede giusto, pubblicando il suo primo EP su Lapsus Music. La sua “Out Of Tune” contiene un feauturing della cantante Mizbee ed è stata remixata dal dj duo Prok | Fitch, produttori noti in tutto il mondo.

Fin da giovanissimo è affascinato dal mondo dei club, ma è in console solo dal 2019. Da allora suona nei migliori club underground fiorentini, è resident di Atomic Eventi ed ha già diviso il mixer con superstar mondiali come Sven Vath, Jeff Mills fino ad esibirsi in diversi top club italiani e francesi.

Non è tutto. Roberto Pagliaccia ha appena pubblicato l’energica “Shake That” – spoti.fi/3yWD2z1, prodotta con Dubskull (Lorenzo Maisto). “La traccia nasce da un’idea semplice: produrrre un pezzo capace di ‘demolire’ i dancefloor in giro per il mondo nel corso dell’estate 2021. Lorenzo ed io abbiamo usato una voce hip hop che ci piaceva e poi semplicemente processato bassi e casse in modo da far uscire un suono pieno e dinamico… dopo lunghi mesi di messa a punto, eccola pronta sul nostro Mac per far ballare e alzare le mani al cielo!”, racconta divertito tra un dj set e l’altro Roberto Pagliaccia. L’obiettivo per questa release sembra già essere raggiunto, visto che mentre scriviamo (17 agosto 2021) solo su Spotify “Shake That” è stata ascoltata quasi 90.000 volte.

“Solitamente ci piace lavorare su sonorità sospese tra techno e melodia, con l’utilizzo di sintetizzatori e strumenti digitali di ogni sorta e proprio”, continua Roberto Pagliaccia. “In questo periodo io e Dubskull siamo al lavoro su ‘Lost in Rainbow’, un brano che sarà interpretato dalla bella voce di Enry”.

https://www.instagram.com/robertopagliaccia/
https://www.facebook.com/RobertoPagliacciaMusic
https://www.beatport.com/artist/roberto-pagliaccia/972795