Pequod Acoustics Tech News: Polyphemus, Cerberus e Borea

Pequod Acoustics Tech News:  Polyphemus, Cerberus e Borea


La gamma dei diffusori Hi-Pro di Pequod Acoustics, brand totalmente Made in Italy in forte ascesa nel mercato internazionale che riesce a mettere insieme le necessità dell’audio professionale e la qualità sonora dell’hi-fi, è in continua espansione. Tre nuovi prodotti già modellano il suono di alcuni dei più importanti luoghi di incontro in tutto il mondo. Sono Polyphemus, Cerberus e Borea. Li vedete qui nella foto in senso orario dal’alto.  


Il Polyphemus è un potente sistema di speaker Hi Pro a 3 vie. Completamente ‘horn loaded, ha un design particolare, assemblato in un trittico di grandi trombe a sviluppo frontale. Polyphemus è progettato per integrare perfettamente i trasduttori dedicati con le trombe composite, per un’elevata sensibilità, dinamica, definizione e durata. Polyphemus ha una forma monolitica e un suono impressionante. E’ stato progettato per una vasta gamma di applicazioni, dai club agli eventi all’aperto.  Maggiori informazioni su Polyphemus sul sito ufficiale Pequod Acoustics: https://pequodacoustics.com/polyphemus


Il Cerberus è un impressionante bass reflex subwoofer. E formato da of tre woofer da 18 pollici ‘a lunga escursione’, installati in tre spazi ovoidali collegati e fusi in un’unica struttura che è estremamente leggera e rigida. La potenza totale del sistema è di oltre 10000 Watt, con una superficie radiante totale equivalente a un diaframma di 32 pollici. Il materiale composito di cui è composto permette un’elevata rigidità ed evita l’innesco di risonanze tipico delle pareti degli speaker. Il sistema Cerberus è adatto a creare sistemi full-range ad alto impatto acustico. E’ stato progettato per con altri prodotti Pequod Acoustics, come Polyphemus, Shockwave e Kona Storm.Maggiori informazioni su Cerberus sul sito ufficiale Pequod Acoustics: https://pequodacoustics.com/new-page-3


Il Borea è un sistema di altoparlanti a sospensione acustica. E’ dotato di un potente subwoofer da 12 pollici a lunga escursione, in una struttura chiusa assialsimmetrica ovoidale, caratterizzata da estrema sensibilità, dinamica e potenza di emissione. Tale struttura è incredibilmente rigida e leggera, realizzata in materiali compositi resistenti. Riassumendo, è un subwoofer compatto, in cui il suono va ben oltre le dimensioni. Maggiori informazioni su Borea sul sito ufficiale Pequod Acoustics: https://pequodacoustics.com/new-page-5

Komatsu San: il nuovo singolo è “Alchimia”… e il ritorno ai concerti sarà come la fine del proibizionismo

Komatsu San
Komatsu San


Abbiamo incontrato Komatsu San, artista bergamasco che riesce a mettere insieme musica elettronica, pop, melodie e spesso anche la lingua italiana. E’ il caso del suo nuovo singolo, “Alchimia”, che esce il 29 maggio 2021.
Ci racconti come è nato il tuo nuovo singolo?
“Alchimia” nasce per un bisogno specifico, quello di sdoganare la figura de* sex worker e di dare una narrazione alternativa, che si spoglia dei pregiudizi su chi la pratica. Una mistress, per definizione, comanderà sempre su chi la paga.
Di cosa racconta il testo? C’è un bel po’ di provocazione, come spesso accade nelle tue canzoni… ma come sempre non manca un po’ di divertimento, come in certi manga o nei film di Tarantino…
Il testo è la storia di una dominatrice, con tutti i dubbi e le insicurezze del normale essere umano, che prende coscienza del proprio potere e lo sfrutta per uccidere (in senso metaforico) un suo cliente. La provocazione è puramente percepita: io volevo solo raccontare una storia.
A livello musicale, come definiresti il brano? Il ritmo non è così vorticoso… ma non è certo la solita ballad.
Ultimamente mi piace molto la funky-house anni 2000, penso che le influenze maggiori siano derivate da li e che si senta parecchio.
Come hai vissuto e stai vivendo questo infinito lockdown musicale? Si fa un gran parlare di riaperture, ma i concerti giovanili e le disco si vivevano in piedi… e per questo tipo di eventi, ad oggi, non c’è neppure una data per le ipotetiche “riaperture”.
Non ci sono regole vere e proprie, ci si prende quello che si trova. In Italia fare musica dal vivo è sempre stato complicato, covid o meno, semplicemente ora c’è più necessità di frequentare situazioni simili.La riapertura dei live me la immagino un po’ come la fine del proibizionismo.
Raccontaci la tua “giornata tipo” in questo periodo.
Ora che frequento l’università sono sempre molto preso con i vari obblighi scolastici. In genere cerco di alternare le varie attività universitarie a quelle di piacere più volte durante la giornata, per mantenere il livello di attenzione alto in entrambe.
Sui media si fa un gran parlare su temi parità di genere, omofobia, DDL Zan, etc. Tutto si ferma alla forma ed al “politcally correct” o c’è un sostanziale miglioramento della situazione?
Allo stato corrente delle cose, alcuni problemi come la questione DDL Zan sono ancora in alto mare per quanto concerne l’accettazione da parte delle fasce meno tolleranti, ma ci si lavora ogni giorno. Ogni manifestazione è sempre un passo in avanti verso l’obiettivo comune: una società in cui essere chi si vuole e amare chi si vuole senza dover pagare delle spiacevoli conseguenze.
Raccontaci i tuoi prossimi progetti musicali…
Il 20 maggio è uscito il mio remix di Morfina di Kayla Trillgore (è il primo remix ufficiale ed autorizzato che rilascio!) Ancora in cantiere ho invece il singolo Takeshi Kitano, un pezzo hyperpop in collaborazione con il rapper 4sai.

Meri – “Feelings” (album)

Meri – “Feelings” (album) esce il 21 maggio 

Il 21 maggio 2021 esce “Feelings”, il nuovo album di Meri, cantautrice italo-inglese sospesa tra folk, indie rock e pop.  Da qualche tempo, grazie alla collaborazione con il produttore del disco Luca Guerrieri, ha scoperto pure l’elettronica. 


Meri – Feelings su Spotify bit.ly/Meri-Feelings-Album


“Feelings” è un album dedicato a sentimenti contrastanti, in cui la voce e la chitarra di Meri sono sempre protagoniste, così come la sua lunga esperienza come performer in giro per il mondo, tra Gran Bretagna e Portogallo soprattutto. 


“E’ un disco prodotto ‘alla vecchia maniera’, nel senso che le canzoni sono state scritte prima di entrare in studio”, racconta Meri. “Tuttavia la fase di produzione e arrangiamento mi ha fatto uscire di parecchio dalla mia ‘comfort zone’ di performer. E credo si sentano bene la sensibilità e l’attenzione alle melodie di Luca Guerrieri, con cui ho trovato una sintonia non comune”.


Visti i buoni risultati raggiunti dai primi singoli estratti dal disco, durante l’estate 2021 Meri, nonostante la pandemia, Meri sarà tra l’altro protagonista di diversi concerti in giro per l’Italia. 


“Feelings'” si apre con “Tonight”, di cui il team Deorb (Gianluca Procaccini e Alex Marton) ha girato anche un intenso video (https://youtu.be/ip6iDhSDIIs). E’ uno dei brani più immediati del dell’album, già programmato dalla BBC, forse la radio più in influente del mondo in ambito musicale. “E’ una canzone dedicata alla magia della notte, a quegli istanti di felicità che il giorno dopo sembrano così lontani”, racconta Meri.


Meri non canta solo d’amore. Ad esempio, “Stand Up” è dedicata all’autostima, a quell’istinto di sopravvivenza che a volte deve prendere il sopravvento. “A 19 anni non avevo un centesimo e per questo suonavo ogni sera o quasi, nei pub e non solo”, racconta Meri. “Volevo provare a me stessa che potevo farcela da sola. Per la musica ho fatto tanti sacrifici. E come è naturale che sia, sono cresciuta”.


Alcuni dei brani di “Feelings”, ad esempio “Fighting with this Earth”, sono nati dalle difficoltà della pandemia con cui stiamo ancora combattendo, ma più in generale  le canzoni dell’album parlano di relazioni tra le persone. “Stop Talking” racconta di come a volte sia meglio mettere da parte l’ego e iniziare a camminare, invece di parlare. 
Il ‘trattamento elettronico’ a cura di Luca Guerrieri si sente forte e chiaro in “Losing Control”, il brano che chiude l’album e nell’Original Mix di “Show me Love”. “Quella versione è inclusa anche in ‘Timeless’, l’album di Luca che esce anch’esso il 21 maggio”, racconta Meri. “In ‘Feelings’ però ho voluto includere anche una versione acustica del brano. ‘Show me Love’ è nata in pochi minuti, usando un’accordatura folk. Volevo raccontare la paura di amare e soffrire che a volte ci prende”.


 “Feelings” non è solo frutto dal lavoro di Meri con Luca Guerrieri. Il produttore e multi strumentista svedese Henrik Kemkes ha curato produzione ed arrangiamenti di “Stand Up”, “Stay” e “Be Alone”. 
Hanno dato un notevole contributo all’album anche tanti eccellenti musicisti: Alex Golini (archi su “Fighting with this Earth”, “Stop Talking” e “Tonight”); Vítor Carvalho (basso su “Stop Talking” e “Tonight”); Daniele Nannini (basso su “Change”); Jacopo Castrucci (solo di chitarra elettrica su “Change”); Stefano Salvucci (pianoforte in “Losing Control Sunset Mix”). Mix e mastering, infine, sono stati curati da Alex Marton nel suo Firstline Studio.

CHI E’ MERI


Meri, cantautrice italo-inglese, vive tra Bristol, dove oggi frequenta il secondo anno del BIMM (The British and Irish Modern Music), tra i più importanti college musicali al mondo e la Maremma. 


La voce di Meri, calda e senza tempo, canta di problemi, passioni e vita vissuta, come succede sempre o quasi nei classici soul anni ’60 che ascoltava da bambina. Cittadina del mondo, Meri da bambina viveva in Inghilterra, mentre l’adolescenza l’ha passata in Italia. A soli 19 anni però eccola a Lisbona, in Portogallo, dove era arrivata per una vacanza diventata poi sei anni di vita e di musica. “Suonavo ogni sera o quasi, nei locali e spesso pure ai matrimoni dei tanti britannici che frequentano da sempre il Portogallo”, racconta Meri, le cui canzoni nascono sempre alla chitarra acustica.


Il suo album “Feelings”, prodotto da Luca Guerrieri, con cui è nata una sinergia non comune, esce il 21 maggio 2021 su DVS Records Deluxe. Contiene “Tonight”, canzone che nell’aprile 2021 è stata proposta da BBC Radio, una delle emittenti più importanti al mondo.

Luca Guerrieri – “Timeless” (album)

Luca Guerrieri: l’album “Timeless” esce il 21 maggio 2021

Il nuovo album di Luca Guerrieri, “Timeless”, esce il 21 maggio 2021 sulla sua DVS Records. Arriva pochi mesi dopo due dischi intensi come “Homemade” e “Nightmares”, usciti  ad aprile e a novembre 2020. Quello della pandemia, per l’artista toscano, non è stato un periodo di stop ma di musica e creatività, con tante ore in studio di registrazione, ogni giorno.


Luca Guerrieri – Timeless su Spotify bit.ly/LucaGuerrieri-Timeless


Dopo successi internazionali come “Tears” (suonata anche nel main stage del Tomorrowland) e “Harmony”, battezzata da Pete Tong nel suo programma su BBC Radio 1 e remix di brani di decine di artisti di culto come Bob Sinclar, Marshall Jefferson, Sidekick, Dirty Vegas, Watermat, Roland Clark (…), Luca Guerrieri continua a crescere come artista. E con “Timeless” lancia un messaggio.


Perché “Timeless” è un album, ma è anche un avvertimento. In inglese significa semplicemente non c’è più tempo. Utilizzando il linguaggio universale della musica elettronica, declinata in canzoni e in brani strumentali Luca Guerrieri ci ripete ciò che in fondo sappiamo già bene e che soprattutto oggi, durante una pandemia, non vogliamo sentire: il tempo è esaurito, il mondo sta andando verso una brutta fine. “Dobbiamo svegliarci”, dice Luca. 


“La pandemia di Covid-19 non può aver messo in ombra lo sfruttamento sempre più massiccio del pianeta”, continua. “Il 2021 deve essere l’anno della svolta, visto che il riscaldamento globale e l’inquinamento non fanno sconti. Potremmo tornare a vivere in paradiso, ovvero sul nostro pianeta, ma solo se smetteremo di inquinarlo e se utilizzeremo ogni risorsa per riuscire nell’impresa”.
“Timeless” non è però un disco di cupa disperazione. L’album si apre con “Risvegli”, un brano strumentale in cui un beat elettronico si mescola agli archi in modo perfetto e si chiude con “Una luce che scalda”, una ipnotica traccia downtempo in cui il beat invece gioca con una voce femminile. 


E se “Timeless”, la title track, è un brano intenso, dominato da un giro d’accordi di pianoforte tipico di tanti successi internazionali di Luca Guerrieri, “Crescendo” dà grande energia. Potrebbe essere perfetta come colonna sonora di un progetto multimediale dedicato alla rinascita. 


“Mi interessano poi sempre di più la composizione e la multimedialità. Credo sia logico, crescendo, cercare di non ripetersi troppo”, continua Guerrieri. “Mi sento sempre più producer e un po’ meno meno dj, anche se ovviamente lo resterò sempre nell’anima. ”Timeless’, ad esempio, esce in due versioni. Una dedicata a Spotify a all’ascolto, l’altra dedicata ai siti di download musicale utilizzati dai dj, con versioni estese pronte per essere mixate”.


Tra i brani di “Timeless” spicca infine “Show me Love”, una ballad elettronica che sembra raccontare una storia d’amore interstellare. La canzone è inclusa anche in “Feelings”, l’album della cantautrice italo-inglese Meri, che esce anch’esso il 21 maggio 2021. “Non ho solo prodotto l’album di Meri. La nostra collaborazione è assoluta”, conclude Luca Guerrieri. “Per questo abbiamo deciso di pubblicare i nostri dischi lo stesso giorno e includere in entrambi la versione ‘elettronica di “Show me Love”. La versione voce e chitarra della canzone invece si può ascoltare solo nell’album di Meri”.

Nasce Ross Roys Records. La prima traccia è “My Heartbeat”

“Uno dei miei sogni nel ‘cassettone’, (così lo definirei, data la capienza), è la realizzazione di una mia etichetta. E ora, ecco ‘Ross Roys Records’, una label che come uno scrigno custodirà le mie sonorità più intime, forse troppo particolari per essere affidate ad altri”. Ecco come la dj producer toscana Ross Roys racconta la nascita della sua etichetta musicale.

“Per adesso nasce così, domani magari si evolverà in qualcosa di più complesso. Devo ringraziare Lorenzo Tiezzi per i preziosissimi consigli che non mi hanno fatto perdere l’orientamento in questa nuova dimensione”, continua Ross Roys.

“Inauguro l’etichetta con una release che vedrà la luce il 21 maggio su tutti gli stores digitali. È ìMy heartbeat’, traccia dalle forti influenze melodic techno”, conclude l’artista toscana. “Questo brano ha molte delle sonorità che più mi caratterizzano; la parte vocale l’ho interpretata io, processando la mia voce solo il minimo indispensabile.Non è la prima volta che uso la mia voce per una traccia, ma è la prima volta che è perfettamente riconoscibile. E dunque, come si dice in questi casi..stay tuned!”.

Ma chi è Ross Roys?

Rosaria Giudice, al mixer Ross Roys, vive di ritmo. Ha iniziato a farlo in discoteca, come ballerina per mantenersi mentre studiava come medico veterinario. Ama gli animali e la natura alla follia, ma dopo la laurea l’amore per la musica è prevalso ed è diventata dj. Con il suo sound techno / tech house da tempo fa scatenare i club tra Toscana, Liguria e ovviamente pure a Ibiza.

Vive a Luni, un piccolo paese in Provincia della Spezia e ha iniziato a suonare in un piccolo locale a Bocca di Magra. Poi pian piano ha iniziato a spostarsi di club in club: Fusion Club a Marina di Massa (MS), Supersonic Club a Lucca (dove ha diviso la console con leggende come Francesco Zappalà, Roland Brant e Roberto Francesconi), Mambo Studio, Hush e Decibel ad Ibiza…

Tra le sue produzioni discografiche ci sono “Take” e Zwong”, pubblicate da K-Noiz e “Waves” uscita su DVS Records. Il brano a fine novembre 2020 viene poi pubblicato in un nuovo remix curato da Luca Guerrieri.

Nell’autunno 2020 Ross Roys ha poi dato vita ad @TheWindow, show musicale pieno di ritmo e positività, mentre a maggio 2021 nasce Ross Roys Records, la sua etichetta discografica.

Meri – “Tonight” in programmazione su BBC Radio

Poche ore fa, il 24 aprile 2021 lo speaker James Threlfall ha proposto su BBC Radio, the world radio station, senz’altro la più importante emittente radiofonica a livello musicale e non solo, ha proposto una canzone di un’artista ancora poco conoscitua, una canzone registrata  in Maremma, per la precisione nella piccola Follonica (GR).
E’ “Tonight”, il nuovo singolo di Meri. E’ tratto, da “Feelings”, l’album che la cantautrice italo inglese 27enne sospesa tra rock, indie e pop, tra suoni del presente e folk anni ’70, pubblicherà il 21 maggio su  DVS Records. 


Meri – Tonight su YouTube e Spotify

https://www.youtube.com/watch?v=ip6iDhSDIIs

https://open.spotify.com/album/15GaQYzsNlGKLueImhkICq?si=9e9UAtftSwiQSOabFcDmPQ


“Tonight” è disponibile, oltre che su Spotify, anche in un intenso video su YouTube. E’ uno dei brani più diretti di “Feelings”…. e non è la prima produzione di Luca Guerrieri ad essere proposta da BBC Radio. Gli era già successo ai tempi di “Harmony”, il brano elettronico con cui la sua carriera di dj producer prese il volo, dopo una lunga gavetta, nel 2015.
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“Feelings”, l’album di Meri, cantautrice italo inglese 27enne sospesa tra rock, indie e pop, tra suoni del presente e folk anni ’70, sta ormai iniziando a prendere forma. L’album esce il 21 maggio 2021 su DVS Records.


“Tonight”, come tutte o quasi le canzoni di Meri, nasce alla chitarra acustica: anche nella versione inclusa nell’album, tutto inizia con un arpeggio, ma poi, fin quasi da subito, grazie all’arrangiamento curato da Luca Guerrieri, la musica cresce e può colpire dritto al cuore chi ascolta. Come l’energia di certe notti e certe storie, che non durano per sempre, ma restano dentro. Al basso ritroviamo Vítor Carvalho, che aveva già partecipato alla produzione di “Stop Talking”, al violino c’è invece Alessandro Golini, grande musicista da sempre vicino a Luca Guerrieri. Alex Marton si è occupato di finalizzare tutto il lavoro, curando mix e master nel suo Firstline Studio.


“Ho scritto questa canzone di getto, diversi anni fa”, racconta Meri, che vive da tempo tra la Maremma e Bristol, dove frequenta il BIMM (The British and Irish Modern Music). “Di notte, a volte, ci si sente più vivi. Capita di sentirsi come dei lupi mannari affamati di emozioni. A volte l’attrazione prende il controllo di noi, può succedere di tutto”, continua Meri.  “Non sempre si è ricambiati e non sempre va a finire bene. Certe notti hanno una forma perfetta, ma ilgiorno dopo la realtà ci fa capire che niente va oltre”.


Se “Feelings” un album di canzoni che possono colpire al primo ascolto è perché dietro c’è un lungo lavoro di scrittura e arrangiamento. La voce intensa di Meri e la sua chitarra acustica sono l’anima di un album pieno di solide canzoni pop rock, ma è un disco vario dal punto di vista sonoro. “Luca Guerrieri ed io non volevamo un album  chiaramente identificabile con un solo sound sempre uguale a se stesso”, spiega Meri. “Io vengo dal folk e credo si senta, mentre Luca, da buon dj, ha un background diverso, più elettronico. Ora che il disco è finito, stiamo già lavorando insieme su nuova musica”.
La copertina di “Tonight” è stata realizzata da Gioia Minck, mentre il video è stato al girato dal team Deorb (Gianluca Procaccini e Alex Marton), al Museo delle Arti in Ghisa della Maremma, il Magma, gentilmente concesso dal Comune di Follonica (GR). In qualche modo dalle immagini si percepisce la lunga storia di quello che un tempo era il Forno di San Ferdinando, l’edificio più antico della città. Il video racconta dell’incontro tra due persone. Una, ovviamente nella luce incerta della notte, insegna all’altra ad amare.

MINI Meets Music Contest nel 2021 raddoppia: cerca un producer ed una songwriter


MINI Meets Music Contest compie tre anni e raddoppia. Per l’edizione 2021 cerca non uno ma due giovani talenti musicali, un producer ed una songwriter che avranno la possibilità di lavorare sulla propria creatività.


Lo scorso anno ha offerto al vincitore, l’estroso dj producer DEITZ (nella foto), una vera e propria esperienza da professionista: un corso base presso Mat Academy e la realizzazione di una produzione discografica presso Studio1. Il 7 maggio 2021 l’EP che DEITZ ha realizzato verrà pubblicato da DVS Records, una delle label coinvolte nel contest.  


“Quella di MINI Meets Music Contest  è stata una delle esperienze più belle della mia vita. Vivere tutto questo durante la pandemia è stato spesso frustrante, ma proprio il percorso per realizzare un produzione musicale è stato fondamentale per non perdere mai la bussola”, racconta DEITZ, ovvero il 23enne Giovanni Deidda, un giovane dj producer che si sta anche laureando in ingegneria, ovviamente con una tesi a metà tra musica e tecnologia.  “Il confronto con Luca Guerrieri e gli altri professionisti con cui ho avuto la fortuna di lavorare mi ha fatto capire la direzione da prendere per il futuro”


Per il 2021 MINI Meets Music Contest cerca due talenti, un producer e una songwriter, che abbiano tra i 18 e i 25 anni. I vincitori realizzeranno una produzione discografica che verrà pubblicata da una delle label coinvolte nel progetto. 


Chi si candida come producer non deve necessariamente essere anche dj, le ragazze possono proporre musica strumentale oppure canzoni. Ciò che davvero conta, per i producer, è la capacità di trasformare una semplice idea in una produzione musicale vera e propria. Le ragazze che si candidano come songwriter, invece, saranno selezionate per la qualità delle loro composizioni. Per il resto, massima libertà: la manifestazione è come sempre aperta ad ogni genere musicale, né ci sono limitazioni per quanto riguarda la lingua.


Senz’altro, la terza edizione di MINI Meets Music Contest non regala il successo, ma offre opportunità concrete: confronto con un team di professionisti, produzione e pubblicazione della propria musica. Tutti i dettagli della manifestazione saranno disponibili a breve sul sito ufficiale www.meetmusic.it.


“Non cerchiamo solo potenziali star. Il contest è dedicato soprattutto a talenti che abbiano voglia di lavorare davvero sulla loro musica”,  spiega Luca Guerrieri, il creatore di Meet Music. “Per quel che riguarda le due diverse categorie, producer e songwriter, in un mondo ideale non ci sarebbe certo bisogno di ‘quote rosa’. In questo momento però credo che sia utile dare uno spazio specifico alle ragazze, perché la scena ha bisogno di loro”.


MINI Meets Music Contest nasce con il supporto di MINI (BMW Italia), dall’esperienza di Meet Music, community musicale che fin dal 2017 organizza un meeting gratuito che fa incontrare artisti e professionisti esperti con chi sogna di diventarlo. L’appuntamento per l’edizione 2021 è per il 28 e 29 giugno.

Modus Dj mostra al mondo la bellezza del Salento con un set sulla spiaggia di Monaco Mirante

Residente da tempo a Milano, Modus Dj (qui ritratto con il suo cane Leo Modus) è originario di Manduria, che dista pochi minuti di auto da una spiaggia splendida e ancora non così conosciuto. Un dj set progressive house come quello che Modus Dj ha voluto riprendere in video potrebbe essere anche un modo per far venire voglia di visitarlo, oltre che sognare ad occhi e orecchie aperte, soprattutto in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo…


Perché il 17 marzo alle 13 sul suo canale YouTube, Modus Dj, artista pugliese noto da tempo la sua house piena di melodia pubblica un video d’eccezione che ha girato sulla bellissima spiaggia di Monaco Mirante,  una piccola oasi di natura e relax situata tra Campomarino e San Pietro in Bevagna (Taranto). E’ una zona davvero unica, una delle più affascinanti del Mar Jonio.


Il link per godersi tutto il dj set intitolato semplicemente “Modus Dj ft Mar Ionio” è questo:https://www.youtube.com/watch?v=hp9iGm1xi-0
“Da quando mi sono trasferito a Milano in pianta stabile, è diventata ormai una tradizione tornare a trovare i miei genitori nel mese di febbraio”, racconta Modus Dj riguardo a questo nuovo dj set. “Quest’anno, nonostante la pandemia, ho voluto realizzare il video di un dj set di fronte al mio mare, al tramonto. Tutto è stato perfetto, dalla luce al passaggio di stormi di uccelli. L’idea ci è venuta durante festività natalizie, a me e al mio staff ultra decennale formato da cameraman, videomaker e grafici”.


Modus Dj è tra l’altro in forte ascesa nello scenario internazionale. I suoi dischi infatti li pubblica una label di livello assoluto come la svizzera Purple Music e i suoi dj set nei più esclusivi spazi milanesi si susseguono da tempo. 
Nell’estate 2020 proprio su Purple Music è uscita la sua “Come On and Go With Me”. Interpretata dalla voce magica di Andrea Love, è stata remixata anche da Jamie Lewis, il boss di Purple Music. “Sono fiero e orgoglioso di questa canzone, che nasce da un lungo lavoro con musicisti di livello assoluto come Frank Speciale”.


Affascinato dalla musica fin da bambino, Modus Dj ha iniziato ad avvicinarsi prima a una tastiera, con cui riproduceva le melodie delle canzoni. Poi, a soli 9 anni, ha iniziato ad essere affascinato dai vinili e dai cd per diventare dj. Sono arrivati così i primi party e le prime esperienze nelle radio locali pugliesi. Dopo sono arrivate diverse esperienze in giro per l’Italia e pure all’estero, ad esempio alla Winter Music Conference di Miami.


Come dj, in tempi normali, Modus Dj è protagonista in molti degli ‘hot spot’ milanesi (Principe di Savoia, Diana Majestic, Duomo 21, etc), con la sua house, sempre melodica e contaminata dal funky. Soprattutto durante i party esclusivi legati alla diverse Fashion Week, quando milano si riempie di professionisti e vip di tutto il mondo, il sound caldo di Modus fa la differenza. Infatti da sempre predilige tracce in cui gli strumenti sono suonati da veri musicisti. 
Non appena la pandemia sarà un ricordo, tutto questo tornerà e nel frattempo Modus Dj si prepara producendo nuove canzoni. 

Modus Dj ft Mar Ionio: un video dj set che mostra la bellezza del suo Salento

Modus Dj, artista pugliese noto da tempo la sua house piena di melodia, il 17 marzo pubblica alle 13 sul suo canale YouTube un coinvolgente video che ha girato sulla bellissima spiaggia di Monaco Mirante,  una piccola oasi di natura e relax situata tra Campomarino e San Pietro in Bevagna (Taranto). E’ una zona davvero unica, una delle più affascinanti del Mar Jonio.
Il link per godersi tutto il dj set intitolato semplicemente “Modus Dj ft Mar Ionio” è questo:https://www.youtube.com/watch?v=hp9iGm1xi-0
Residente da tempo a Milano, Modus Dj (qui ritratto in una foto di Salvatore Caraglia) è originario di Manduria, che dista pochi minuti di auto da questo luogo splendido e ancora non così conosciuto. Un dj set progressive house come quello di Modus potrebbe essere anche un modo per far venire voglia di visitarlo, oltre che sognare ad occhi e orecchie aperte, soprattutto in un periodo difficile come quello che stiamo vivendo. 
Ecco perché un artista pugliese come Modus, tra l’altro in notevole ascesa nella scena house internazionale, l’ha scelto. I dischi di Modus Dj infatti li pubblica una label di livello assoluto come la svizzera Purple Music e i suoi dj set nei più esclusivi spazi milanesi si susseguono da tempo. 
“Da quando mi sono trasferito a Milano in pianta stabile, è diventata ormai una tradizione tornare a trovare i miei genitori nel mese di febbraio”, racconta Modus Dj riguardo a questo nuovo dj set. “Quest’anno, nonostante la pandemia, ho voluto realizzare il video di un dj set di fronte al mio mare, al tramonto. Tutto è stato perfetto, dalla luce al passaggio di stormi di uccelli. L’idea ci è venuta durante festività natalizie, a me e al mio staff ultra decennale formato da cameraman, videomaker e grafici”.
Nell’estate 2020 proprio su Purple Music è uscita la sua “Come On and Go With Me”. Interpretata dalla voce magica di Andrea Love, è stata remixata anche da Jamie Lewis, il boss di Purple Music. “Sono fiero e orgoglioso di questa canzone, che nasce da un lungo lavoro con musicisti di livello assoluto come Frank Speciale”.
Affascinato dalla musica fin da bambino, Modus Dj ha iniziato ad avvicinarsi prima a una tastiera, con cui riproduceva le melodie delle canzoni. Poi, a soli 9 anni, ha iniziato ad essere affascinato dai vinili e dai cd per diventare dj. Sono arrivati così i primi party e le prime esperienze nelle radio locali pugliesi. Dopo sono arrivate diverse esperienze in giro per l’Italia e pure all’estero, ad esempio alla Winter Music Conference di Miami.
Come dj, in tempi normali, Modus Dj è protagonista in molti degli ‘hot spot’ milanesi (Principe di Savoia, Diana Majestic, Duomo 21, etc), con la sua house, sempre melodica e contaminata dal funky. Soprattutto durante i party esclusivi legati alla diverse Fashion Week, quando milano si riempie di professionisti e vip di tutto il mondo, il sound caldo di Modus fa la differenza. Infatti da sempre predilige tracce in cui gli strumenti sono suonati da veri musicisti. 
Non appena la pandemia sarà un ricordo, tutto questo tornerà e nel frattempo Modus Dj si prepara producendo nuove canzoni. 


Komatsu San canta “Via da qua”

Komatsu San canta “Via da qua”
Il 5 marzo esce  “Via da qua”, il nuovo singolo dell’artista bergamasco Komatsu San. Questa volta Komatsu San utilizza sonorità dolci, un arpeggio di chitarra o di synth… ma anche in “Via da qua” l’energia non manca. 
Il brano è disponibile su Spotify a questo link: https://open.spotify.com/album/7yZ4Uu7T0S8FxAePIIdaTe?si=jyptwgBDTzCjMZobDpUxQw
Come è nata questa canzone?
A novembre 2020, nel periodo che ha preceduto il secondo lockdown ed era appena uscita “Violent City”. Dopo un pezzo come quello sentivo il bisogno di creare qualcosa di più “umano” e meno club-oriented, di esprimere un po’ di emotività e di sperimentare con dei ritmi e delle sonorità più classiche. In un paio di giorni di full immersion in studio ho prodotto e registrato “Via da qua”… e ora è online!
Hai come sempre scritto, arrangiato e prodotto tutto da solo?
Circa… Il sample del giro di chitarra lo devo ad Alex Britti. Non ho l’aria di uno che ascolta Alex Britti? Non mi conoscete davvero. Scherzi e chitarra a parte si, ho interamente scritto, arrangiato e prodotto “Via da qua”.
Il testo parla d’amore, ma non è  er fortuna, la solita canzone d’amore all’italiana. A un certo punto nel testo, dici “regretti” e dici “Only Fans”… Ci spieghi cosa intendi?
Regretti è frutto dell’italianizzazione del termine inglese “regrets”, rimpianti. È una sorta di neologismo nato online qualche anno fa e spesso mi capita di usarlo nella quotidianità (come tutti i neologismi nati online dopotutto). Onlyfans invece è un sito che offre un servizio legato alla vendita di media ad abbonamento (fra privati). I contenuti maggiormente venduti sono a sfondo pornografico, da qui la frase della canzone.
Hai altri progetti musicali già in cantiere?
Una cosa che non mi manca mai è la creatività e la voglia di sperimentare. Oltre ai miei canonici singoli che ormai rilascio regolarmente sto iniziando a lavorare a un progetto più corposo e coeso oltre che a collaborazioni e remix per altri artisti. Non vedo l’ora di rilasciare tanta nuova musica!
Che musica stai ascoltando di più in questo periodo? 
Al momento sto riascoltando tutti gli album che hanno segnato la storia recente della trap e del southern rap, dall’inquietante chopped and screwed di DJ Screw alle moderne produzioni ultra-catchy di Playboi Carti e Pierre Bourne.
I social li usi più per divertirti o esprimerti artisticamente, oppure per portare avanti la tua battaglia una più serena visione dell’identità di genere? 
Un misto fra le due cose. Mi piace interagire con le persone che mi seguono e renderle partecipi di cosa sto facendo a livello musicale o anche solo postando qualche Tik Tok per divertimento. Cerco però di sfruttare la piccola visibilità che ho anche per sensibilizzare su alcuni argomenti, tipo l’identità di genere per l’appunto.
Agli artisti di successo “si perdona tutto” (il caso David Bowie insegna), ma com’è la situazione? I tuoi coetanei e i più giovani sembrano molto più aperti, ma la situazione come la vedi?
I miei coetanei sono in genere più aperti, ma la mia generazione si porta ancora dietro alcuni demoni del passato che spero verranno eradicati col tempo e la lotta. Diciamo che in generale c’è molta più coscienza rispetto anche solo alla media dei nati nella prima metà dei 90s, ma ciò non significa che tutti i Gen Z siano liberi da pregiudizi.