Welcome to my World: il dinner show da sogno di Manuel Dallori va in scena il 31 ottobre, alla The Desert Arena di Sharm

Il 31 ottobre 2025, alla The Desert Arena, una location esclusiva situata nel cuore del deserto del Sinai, The Beach Luxury Club, propone un evento unico. E’ “Welcome to my World”, dinner show da sogno ideato da Manuel Dallori, il creatore di The Beach ed altri concept come Cava. 

 “Welcome to my World” è un sogno che dura una notte, una notte d’emozione, da vivere sotto il cielo stellato del Sinai, non lontano dal centro di Sharm El Sheikh.  «Per la terza edizione di un evento che mette in scena la mia idea di intrattenimento, ho pensato prima di tutto ad una location magica, che potesse coinvolgere 500 – 600 persone», spiega Manuel Dallori. «Subito dopo ho cercato un’artista d’eccezione come Bianca Atzei, più volte sul palco di Sanremo, una voce che potesse interpretare una notte magica insieme al nostro corpo di ballo. Quando alla magia di un luogo, si mettono insieme convivialità, servizio curato ed uno spettacolo messo in scena da 40 artisti internazionali, l’emozione in cui partecipa non può che essere forte».

Il corpo di ballo di The Beach, coordinato da Glamour Show, mette sempre in scena spettacoli di qualità nei resort Domina. E quando prendono vita grandi eventi come   “Welcome to my World”, il numero di artisti cresce ancora di più. 

«Coinvolgiamo soltanto veri professionisti dello spettacolo, provenienti da diverse parti del mondo», continua Dallori. «Sono loro gli interpreti di uno spettacolo in grande stile, pronto a emozionare il pubblico con esibizioni straordinarie, che spesso prendono vita contemporaneamente. Tra le tante performance, spiccano show con aste, cerchi, fuoco, canzoni e coreografie sempre coinvolgenti». 

In Dallori, l’idea di proporre dinner show in grande stile, era già nata fine anni ’90, dopo un viaggio a Parigi tra Moulin Rouge, Crazy Horse e Lidò e poi in Costa Azzurra, da Stefano Forever a St. Tropez. In The Beach questo imprenditore dell’intrattenimento ha sempre messo tutta l’energia possibile per realizzare il suo sogno, quello di regalare magia ai suoi ospiti. Non solo: in ogni proposta di The Beach e Cava, non manca un bel po’ di innovazione. «Per arrivare alla meraviglia è sempre necessario innovare e stupire il pubblico almeno un po’», conclude Dallori.

Info e prenotazioni Welcome to my World @ The Desert Arena – Sharm, 31/10/25

https://cloud.news.domina.it/TB_Bianca-Atzei

Cos’è The Beach Luxury Club

The Beach Luxury Club è un concept di beach club con intrattenimento, pensato per tutti coloro che cercano l’esclusività e il divertimento. E’ un ambiente rilassante e chic, in cui godere il mare e la spiaggia e “celebrare la vita” ogni giorno. Cucina raffinata, presentata in un contesto unico, con piatti di ispirazione mediterranea.  Il menu dà ampio spazio alla tradizione italiana e alle specialità di pesce fresco, ma anche a piatti della cucina internazionale Sushi e Thai firmati The Beach.

Techne, ecco l’anima sperimentale di UMM Red

Techne, ovvero l’anima sperimentale di UMM Red ci racconta una bella avventura musicale… fatta di groove

UMM Red è l’anima sperimentale, forte e pura di UMM ed è quella di Techne, artista che da tempo fa ballare l’Europa con sonorità particolari. Quali? Rispondere è semplice. Le sue. Incontrarlo è essere travolti da un vortice di sound e ritmo che niente ha a che fare con trend, tendenze e pop che gira intorno. Per Techne la musica è una vibrazione che parte dall’anima. In un momento in cui tutti puntano sui numeri, UMM vuole essere underground. Non poco. Presto arriveranno tante nuove tracce, tanti contenuti video e social… ma prima di tutto arriva la musica. Che spinge forte.

«Il mio primo pensiero in questo momento è non deludere Gianfranco Bortolotti, il creatore di UMM che mi ha dato il compito una squadra di talenti in cui credo molto. E’ una grande responsabilità», dice con modestia Techne, uno che parla di notti passate in console nei club o in aeroporti e stazioni, non di vita a cinque stelle come fanno tanti colleghi. 

Cos’è secondo te la chiave del sound UMM Red in questo periodo? Il pop sta prevalendo sulla dance, che non vive un periodo felice, probabilmente.

«Il nostro sound oggi punta molto se non tutto sul ritmo. Facciamo una continua ricerca di gruppo, ma partendo proprio dal ritmo. A volte la chiave è proprio togliere tutto ciò che non serve, gli arrangiamenti troppo complessi. Mi sono accorto che bisogna puntare tutto proprio sul ritmo e sull’energia. Bisogna spingere… e cambiare. Ad esempio, in questo momento sto creando anche tracce con BPM non così alti insieme a Antonio Fevola, un musicista che stimo molto. In passato ho fatto scelte diverse».

Dove hai già portato la tua musica?

«Ho suonato ad Amsterdam, ho suonato in Serbia, ho suonato in Germania e l’anno scorso pure a Barcellona, durante il Sonar… e proprio girando l’Europa ho scovato i talenti su cui puntiamo con UMM Red. Sono un insieme di cuori che battono al ritmo e cercano costantemente di creare un gruppo e hanno voglia di far ascoltare la loro musica». 

Gli artisti del team di UMM Red hanno una caratteristica comune dal punto di vista del sound?

«In quello che fanno mettono amore puro, anche in questo perché li ho visti sia in studio, sono spesso in studio con loro, e pure nei club a suonare. Creano un bel feeling con la dentro. Sono ragazzi umili, puliti. Sono ragazzi seri e determinati. Ci ho messo anni a sceglierli. Non è affatto facile mettere insieme un team di questo livello».

Chi sono gli artisti su cui con UMM Red stai puntando di più in questo periodo? 

«C’è Mark Williams, un artista già molto conosciuto, che è basato a Londra. Poi ci sono Mechanik Freakz in Germania, A.W.A. a Rotterdam in Olanda e in questa nazione ci sono pure Antonio Fevola & Innez Akke e Carmen Nardone ad Amsterdam. Carlos Fernandez invece è attivo prima di tutto a Barcellona».

Il vostro obiettivo è far ballare oppure puntate dritto ai grandi numeri del pop? 

«Il nostro obiettivo è il ritmo. E partiamo dalla musica, non dall’hype. L’idea nata sui social che tutti possiamo diventare famosi e bravi in breve tempo non funziona, neppure nell’elettronica. Credo che nella dance sia la qualità del contenuto sia scesa più che nel pop, perché in quel genere in cui ci vogliono strumenti veri e qualità sonora, mentre nell’elettronica tutto sembra ‘più semplice’. In un certo senso lo è, ma ci vuole energia, ci vuole sostanza, ci vuole personalità… e ci vuole cultura musicale. Anche l’elettronica ha la sua storia, ma non tutti coloro che iniziano a fare i DJ vogliono viverla. I risultati sono sotto gli occhi di tutti. Con UMM Red stiamo facendo scelte diverse, che puntano all’underground e alla sostanza musicale, non certo all’hype».


UMM su Instagram Instagram.com/umm_mediarecords

Alessandro Br1: House, passione ed energia: “La mia vita in console è una festa che non conosce sosta”.

Le serate nei locali che contano e le produzioni di rilievo per Alessandro Br1 non finiscono mai. Dj producer dal lontano ’98, originario di Ravenna, da sempre capace di spaziare dalle vibrazioni nu disco alle mille sfaccettature della house, continua a portare il suo sound in spazi di riferimento in Italia e pure all’estero. Si prepara così ad un autunno intenso: residenze romane, nuove produzioni come “Mami” con i MaTo Locos e il progetto AL-GARB con Lucas Reyes e Adam Clay. E, ovviamente, l’ADE di Amsterdam, crocevia mondiale del clubbing e del music business. Dove certo non mancherà la sua presenza.

Che stai facendo di bello in questo periodo a livello musicale? Progetti, serate, collaborazioni?

“A livello di serate per quanto riguarda l’autunno, sarò principalmente su Roma ad esempio il venerdì al Jerò, a brevissimo confermerò una residenza sul sabato. Seguirò anche qualche tappa del tour Papeete. Come produzioni invece, sta per uscire “Mami” prodotta assieme ai MaTo Locos, traccia afrohouse, e un disco dove utilizzerò lo pseudonimo AL-GARB, poiché prodotta assieme al mio socio francese Lucas Reyes, cantata da Adam Clay (cantante di Babylonia, Elektro, e tanti altri successi)”.

Sappiamo che sarai all’ADE di Amsterdam. Cosa farai? Perché è importante partecipare a questi eventi?

“Innanzitutto puoi fare networking, ci sono un sacco di produttori e A&R coi quali puoi instaurare collaborazioni, inoltre consiglio sempre di acquistare il pass per le conferenze, perché in realtà è proprio lì che si parla di nuove tendenze musicali, del music business, di piattaforme e altro, direttamente con i numeri uno dei vari settori (Spotify, Beatport, Traxsource, ecc..)”.

Com’è stata per te questa estate 2025 di musica? Cose belle che ci vuoi raccontare…  E pure qualcosa di non perfetto?

Variegata è il termine giusto. Poiché ho coperto sia le situazioni da ballo come il Papeete di Milano Marittima o il Donna Rosa di Marina di Ravenna, che molte altre da sunset come il nuovo Singita all’Argentario, quindi molto più soft e selezionato. Il non perfetto c’è sicuramente stato, ma preferisco sempre pormi in maniera positiva e guardare avanti, pensando sia stato solo un incidente di percorso”.

Cosa balleremo in quest’autunno / inverno 2025-26 secondo te? Facci se vuoi qualche nome di artista e/o traccia che ti piace… Oltre ovviamente ad ADAB su AD! Alladiscoteca.com che è un must per chi ama le nuove tendenze musicali.

“Tutto quello che è afrohouse e/o latin tech – Hugel da qualche tempo sta spopolando, e non posso che confermare ciò che ha rilasciato durante la sua intervista allo scorso IMS a Ibiza: la sua etichetta si chiama ‘Make The Girl Dance’ – e quindi se ballano le donne, tutto il locale lo farà. Lui produce musica per le donne. Ha vinto.”.

Come sta cambiando il lavoro del DJ nel tempo? E che consigli daresti a chi inizia?

Secondo me, se si vuole arrivare alla pensione (sempre che ci si arrivi, ma questo è un altro discorso), facendo questo mestiere, e rimanendo coi piedi per terra senza pensare di essere David Guetta, bisogna non fossilizzarsi esclusivamente su un determinato genere. Poiché ci si preclude la possibilità di lavorare in più contesti.

Quanto conta per un Dj saper mixare bene e quanto conta la selezione? E le produzioni? E la capacità di ‘leggere la pista’?

Sembra non conti il saper mixare (e non entro nel merito sync, vinile ecc..), ma è fondamentale. Pensiamo a due dischi a tempo, ma con due cantati uno sull’altro… cozzerebbero! Oppure a un’uscita nel momento sbagliato… non si ha la stessa energia che si vuole. Leggere la pista è importantissimo, se il dj sa quello che deve proporre, avrà il giusto interscambio di energia con il pubblico, e il mood sarà inevitabilmente festoso. Per quanto riguarda le produzioni potremmo parlarne per ore, in breve direi che se un produttore azzecca una hit, viene chiamato nei club per quello”.

Festival, club, ristoranti con musica… Da che parte va secondo te il divertimento in questa nuova stagione?

Negli ultimi tempi la forbice si è molto allargata, e non vedo più una via di mezzo. O festival, o ristoranti con musica. I veri e propri club che aprono a mezzanotte e chiudono all’alba sono sempre meno. Credo sia anche un aspetto economico per il cliente. Nel festival trova coreografie (luci, ledwall, fuochi d’artificio) e line up con superstar dj, quindi è disposto a pagare.
Nei club queste situazioni sono rare, quindi se uno deve spendere per passarsi la serata, immagino che preferisca farlo se ha le gambe sotto un tavolo e un piatto davanti a sé. E non parlo solo dei fenomeni di cene cantate, ci sono un sacco di situazioni dove io stesso sono stato (sia da cliente che come dj), dove ci sono giocolieri, mangiafuoco, acrobati, e la cena rimane più animata. (vedi il Lio di Ibiza, o il The Sanctuary di Roma)

La musica da ballo da diversi anni non riesce ad uscire dai club e dai festival come ai tempi di Avicii. Il pop di artisti come Taylor Swift e Bad Bunny domina le classifiche mondiali. Cosa possono fare gli artisti della scena elettronica per tornare al top?

Rispondo con una domanda che è anche una provocazione… ma perché la musica da ballo deve per forza uscire dai club? Ad ogni modo, credo che alcuni dj/producer, se ne siano già accorti e come si è visto recentemente, stanno facendo collaborazioni con cantanti pop: James Hype con Major Lazer, Swedish House Mafia con Alicia Keys. Ma credo che parte della responsabilità venga anche da noi dj, se sappiamo osare, un disco lo facciamo diventare hit, e così facendo può uscire dai club. Stessa cosa vale le radio”. 

Circus beatclub Brescia: 12 party scatenati tra il 3/10 e l’1/11. Con Samuele Sartini, Silvie Loto, Low Kidd, Kharfi

12 party scatenati tra il 3/10 e l’1/11. Ecco cosa si balla a ottobre 2025 al Circus beatclub – Brescia? Gli appuntamenti nel top club cittadino per eccellenza sono ben 12, con uno ‘sconfinamento’  in novembre ’25 con la festa di sabato 1/11.

12 party scatenati, dicevamo. Si balla infatti ogni venerdì e sabato notte dal 3 al 31 del mese, con l’ovvia attesa dell’Halloween party firmato Circus. E si balla pure per due giovedì: il 9 con l’opening autunno / inverno / primavera 2025 – 2026 di Rehab, il party hip hop firmato Circus che ha preso vita al MOLO durante un’estate scatenata ed il 23/10 ancora, con Rehab All Starz.

Non mancano i party divertenti e colorati prodotti diretttamente dalla Circus family, ovvero il 3/10 Friday Fiesta, sabato 4 ecco Crush Homegames, una notte dedicata al pubblico più giovane, che si ripete anche l’1 novembre. Ecco Poi sabato 11 ottobre l’evento Candy Crush 2.0 e la già citata festa di Halloween, Friday Fiesta.

E, per i 12 party scatenati  firmati Circus nell’autunno ’25, arrivano tante star della musica e feste di livello nazionale, di ogni ogni genere di musica che fa ballare e dà energia, come da tradizione nel top club gestito da Antonio Gregori e dal suo staff.

Venerdì 10 ottobre per Stupidsco al Circus beatclub Brescia ecco Samuele Sartini, top dj marchigiano specializzato in house melodica protagonista della scena italiana ed europea di questo genere. 

Venerdì 17 ottobre ecco il ritorno di Vidaloca, festa dall’anima pop, latin e hip hop, in un appuntamento condiviso con i DJ  dello staff Circus. Ed eccoci a venerdì 24/10, con Panorama, l’appuntamento house più internazionale del Circus. Al mixer arriva Silvie Loto. Fiorentina, suona nei top club del pianeta in ambito house più sperimentale e personale, tra cui ClubSpace a Miami.

Sabato 18 ottobre al Circus, per Humble Night, arriva invece Low Kidd. Paolo Spinosa, questo il suo vero nome è un produttore e artista italiano protagonista della scena hip hop. Fondatore di 333 Mob e direttore creativo di Machete, ha collaborato con artisti come Salmo, Nitro e Lazza. 

Infine, sabato 25 ottobre per Crush and Friends sul palco va Kharfi. Pdella nuova scena EDM ed elettronica italiana,  ha iniziato ad emergere con singoli come “Hei Bae”, inserito nella label Doner Music guidata da Big Fish. Nel 2022 ha pubblicato il suo primo album completo Aquarium, che unisce contaminazioni house, elettriche ed elementi orientali. 

Circus beatclub – Brescia

https://www.instagram.com/circusbeatclub

www.circusbeatclub.com info@circusbeatclub.com 

https://linktr.ee/circusbeatclub

info +39 333 210 5400 (WhatsApp)

Via Dalmazia 127, 25125 Brescia

ingresso a pagamento con consumazione

Aperto 2 giovedì  al mese (Rehab), venerdì (Friday Fiesta!), sabato (Crush) e prefestivi

Max Monti & Claudio Coveri, esce “Only You”

Max Monti & Claudio Coveri tornano con “Only You”. Due nomi che hanno segnato la storia della dance anni ’90 e 2000 tornano insieme con un nuovo progetto capace di unire energia e melodia in un crossover tra pop e dance: “Only You”, il nuovo singolo di Max Monti e Claudio Coveri, in uscita il 3 ottobre su etichetta RNC Music.

Max Monti, dj e produttore conosciuto a livello internazionale per la hit mondiale Gam Gam, e Claudio Coveri, dj e producer dietro al progetto Desaparecidos con successi intramontabili come Ibiza e Fiesta Loca, oltre alla TOP10 “Trust me now” del progetto Coveri & Donati, firmano un brano che porta con sé l’esperienza di due icone della club culture italiana e la freschezza di una produzione pensata per le nuove generazioni.

Con “Only You”, Monti e Coveri propongono un sound immediato e travolgente, pronto a conquistare le classifiche e le playlist, tra atmosfere dance dal sapore internazionale e un’anima pop capace di arrivare a un pubblico trasversale.

Un ritorno che segna una nuova pagina per due protagonisti assoluti della scena dance italiana, con l’obiettivo di far ballare e cantare ancora una volta, come solo i veri classici sanno fare.

Il pacchetto di “Only You” comprende tre versioni: oltre alla versione originale radio pop dance, il remix di Omada (radio ed extended).

MAX MONTI & CLAUDIO COVERI “Only You”

https://www.instagram.com/reel/DPO7FwZCFwH/?igsh=YzdjMWdtOHRtOTBy

Musica per Aufguss: a Gardacqua un interessante corso il 12/10 (Garda, VR)

Andrea Turco e Giorgio Belotti il 12 ottobre ’25 propongono a Gardacqua, sulla sponda veronese del lago di Garda, un corso di perfezionamento intitolato Musica per Aufguss. Gardacqua si conferma così punto di riferimento non solo per il benessere, ma anche per la formazione dei professionisti di alto livello di un settore in crescita.

Il corso Musica per Aufguss tratta di un tema interessante. Ovvero qual è la giusta musica da proporre in sauna per far davvero rilassare chi vive questa esperienza? Non basta stupire gli ospiti con tecniche spettacolari. Serve anche emozionarli con la giusta colonna sonora. 

Il corso Musica per Aufguss come dicevamo, si tiene il 12 ottobre dalle 9 alle 18. È una giornata intera per scoprire come la musica riesca a commuovere. I partecipanti imparano a usare la tecnologia per creare playlist e colonne sonore. Si esercitano per dare senso e armonia ai movimenti.

La mattina, dalle 9 alle 13, spazio alla teoria. Coinvolgimento emotivo. Scelta coerente ed efficace della musica. Utilizzo di software per scaricare, editare e assemblare brani. Il pomeriggio, dalle 14 alle 18, pratica. Interpretazione della musica. Per la parte informatica è consigliato portare il proprio PC. Tablet e smartphone non bastano.

Per la pratica serve poi un telo da sventolare. Per le pause caffè e pranzo è presente un bistrot all’interno della struttura. Iscrizioni: https://forms.gle/6iB4bnD3Sougqqb3

Cos’è Gardacqua – Garda (Verona)

Gardacqua, a Garda, sulla sponda veronese del lago, è sinonimo di tempo dedicato al benessere, allo sport, al beauty… E’ il contesto adatto a vivere tempo per se stessi. La struttura, conosciuta per il suo approccio globale al wellness, è circondata da un verde parco con ulivi secolari. A livello architettonico è caratterizzata da una elegante cupola di cristallo ed ospita una SPA di oltre 1700 MQ, grandi piscine interne ed esterne in cui rilassarsi oppure nuotare, beauty center in cui regalarsi trattamenti e massaggi d’ogni tipo, bar, ristoranti ed aree kids dedicate ai più piccoli.

Gardacqua – SPA, Wellness and Pools

Via Cirillo Salaorni ,10  37016 Garda (VR)

045 627 0563 https://www.gardacqua.org

3/10 Al-B.Band fa scatenare La Torre – Castelnuovo (VR)

Alberto Salaorni e Davide Rossi sanno come far divertire il pubblico. Il 3 ottobre 2025 saranno a La Torre di Castelnuovo del Garda (VR) con la loro Al-B.Band. L’appuntamento è dalle 21:30. 

Settembre 2025 è stato un mese pieno di eventi privati per la formazione, ma ad ottobre ’25, finalmente, la band suona per tutti coloro che desiderano ascoltarla live. Sul palco portano energia e passione. Ogni concerto diventa un’esperienza unica. Merito di un repertorio curato, di interpretazioni intense e di una carica emotiva che arriva subito a chi ascolta.

Con Alberto Salaorni e Davide Rossi ed i loro musicisti non esiste una scaletta fissa. Ogni esibizione nasce dal momento e dall’interazione con il pubblico. Le scelte musicali non sono mai scontate. Si passa da Lucio Battisti a Mina fino ai grandi classici anni ’70. Tutto con arrangiamenti personali che danno nuova vita anche ai brani più noti. Il risultato è uno stile originale e immediatamente riconoscibile.

Accanto ai due leader, Alberto Salaorni e Davide Rossi, ci sono Andrea Mai alle tastiere e Luca Modena alla batteria. Sul palco si alternano cantanti di talento come la giovane Emma Gabusi, Matilde Grillo e Giulia Baldo. Insieme creano serate che fanno cantare e ballare con un repertorio ampio e coinvolgente. “Suoniamo insieme da 25 anni – raccontano – e l’emozione continua a scorrere. È questo che ci spinge a salire sul palco ogni volta”.

La musica della Al-B.Band è energia pura e contagiosa. Ogni concerto nasce dal momento e dall’interazione con il pubblico. Il repertorio spazia tra Lucio Battisti, Mina e i grandi classici anni ’70, sempre rivisitati con arrangiamenti personali. Non esiste una scaletta fissa: la band costruisce la serata passo dopo passo. Il risultato è uno stile originale che fa cantare e ballare con entusiasmo.

Rambla18, tra melodia e ritmo, su Noixy Records / Jaywork Music

Abbiamo incontrato i Rambla18, che con il loro sound particolare fanno già da tempo ballare il mondo con sonorità che mettono insieme ritmi e sonorità irresistibili. Il loro sound fa parte del variegato caleidoscopio sonoro di Jaywork Music. Pubblicano la loro musica su Noixy Records / Jaywork Music.

Ci raccontate il progetto Rambla18?

Il progetto Rambla18 nasce da due amici che hanno unito  nel 2018 la loro esperienza musicale (40 anni di locali e discoteche come DJ). Abbiamo unito sonorità e ritmiche internazionali con percussioni dal vivo.

Quali sono le vostre più recenti release? Ce le raccontate?

Le nostre release più recenti sono “Rhythm Calling”, “Sacred Rhythm” e “Drum Spirit E Island Paradise”. Su tutti i pezzi abbiamo unito sonorità afrohouse ma con voce femminile e fiati (sax). Potremmo dire che suonano bene soprattutto i remix.

Come definireste il sound di questo progetto?

Melodico e ritmico, ogni nostro pezzo anche se teoricamente simile ha sempre delle diversità. Island Paradise per esempio è un slow tempo ma ballabile ed elegante.

A cosa state lavorando in questo momento?

Dopo un’estate densa di uscite e anche due compilation, abbiamo in cantiere vari progetti. Vedremo quale e cosa fare uscire per l’autunno.

Come vedete il panorama musicale internazionale? E il clubbing?

Questa è una bella domanda. In Europa il panorama musicale è molto diverso, dovuto anche alla programmazione delle radio. La gente spazia moltissimo nei generi musicali e il dancefloor è veramente di ottimo livello. Per il clubbing potremmo dire la stessa cosa, cioè c’è molta più predisposizione alle novità.

E invece come vedete la scena italiana?

Abbiamo la domanda di riserva? Purtroppo siamo lontani da europei e americani. Su dieci radio che ascolti, otto fanno la stessa musica, le altre due o italiano o revival. E troppo pochi vanno a ballare cercando nuove sonorità.

Che consigli dareste a chi si approccia oggi al lavoro del DJ e del produttore?

Ben venga chi ha voglia di esprimersi e fare il DJ. I nostri consigli sono sempre quelli di amare tutta la musica, cercare di essere sempre aperti e non chiudersi in un solo genere. E poi, non mollare mai. Chi ha potenzialità e non molla spesso riesce ad andare avanti.

Per ascoltare i Rambla18 su Spotify

River House Cremona, il ritmo è house… e riparte il 4 ottobre

River House, a Cremona, anzi a Soncino, torna a far ballare un pubblico sempre più affezionato. Sabato 4 ottobre, dopo un’estate di grande successo, il locale riparte con un nuovo percorso che accompagnerà il pubblico dall’autunno fino alla primavera. L’accento, soprattutto al chiuso, è sulla parola e sulla sostanza della parola House. Non è solo un restyling. È una scelta precisa. 

La house è infatti una casa, un luogo di incontro e condivisione. Ed è anche un genere musicale che ha segnato la storia del clubbing e continua a rinnovarsi. Ritmo, groove ed energia restano al centro della proposta.

River House, a Soncino (Cremona), un club gestito dallo staff che ha portato al successo sia Circus beatclub sia MOLO a Brescia, vuole essere uno spazio accogliente ma anche stimolante. Un club in cui ritrovarsi ogni settimana e vivere esperienze sempre diverse. La programmazione artistica punterà su dj set di qualità. La musica spazierà dalla house più elegante a quella più intensa. Ogni serata avrà un’identità chiara, con allestimenti curati e dettagli che renderanno l’atmosfera speciale.

Cosa succederà? Come è giusto, ogni inaugurazione è avvolta almeno un po’ dal mistero. Non è giusto svelare i dettagli.

Senz’altro, River punta a crescere ancora. Non vuole seguire semplicemente le mode, ma interpretarle con stile e personalità. L’obiettivo è rafforzare il legame con il territorio e con il pubblico che ogni weekend sceglie Soncino per vivere la notte. River House è un progetto che unisce tradizione e innovazione. Dopo una stagione estiva molto partecipata il club è pronto a una nuova sfida.

Dal 4 ottobre 2025 la notte ha di nuovo una casa. Si chiama River House.

RIVER HOUSE – CREMONA

Instagram.com/riverhouseclub, Riverhouseclub.com

Via Brescia 23, Soncino (Cremona)

+39 366 175 8050

D’estate River Garden è una villa immersa nel verde, circondata da un giardino rigoglioso e da un fiume che scorre lento. Ospita serate a bordo piscina e nel verde, tra luci soffuse, buona musica e un’atmosfera che sa di sogno. In primavera, autunno e inverno diventa Rivera House. E il programma musicale non cambia. Eccellenza, soprattutto house e non solo.

Hotel Costez Franciacorta: 3, 4 e 5 ottobre tre notti da non perdere

Venerdì 3, sabato 4 e domenica 5 ottobre 2025 all’Hotel Costez Franciacorta, a Cazzago (Brescia), il ritmo è decisamente alto. Tre serate tutte da vivere.

Si parte con Monkaim che venerdì 3 ottobre sbarca all’Hotel Costez. E’ una notte speciale. Grazie a Monkai, è la notte perfetta per assaporare cocktail unici dal gusto deciso. E’ la prima di tre serate d’eccezione.

Il sabato più chic? Lo si vive ovviamente all’Hotel Costez Franciacorta. Atmosfera da passerella, cocktail d’autore e tanta musica per una notte da ricordare. Il 4 ottobre non fa eccezione. L’evento è in collaborazione con La Torre (Travagliato). 

Il 5 ottobre all’Hotel Costez. ecco Domingo Español. Pronti a vivere vibes latine? Domenica 5 ottobre prende vita un appuntamento tutto spagnolo all’Hotel Costez. Musica, sangria e champagne come alle Baleari, staff e show cooking a tema. Perchè chiudere il weekend all’Hotel Costez Franciacorta è dolce. Anzi, dolcissimo. Ed è senz’altro la terza di tre serate eccellenti, quella di domenica 5 ottobre.

Costez è un brand simbolo di divertimento, ritmo, party e notti passate a ridere con gli amici. Creato da Paolo e Francesco Battaglia nel 2007, nel tempo è cresciuto facendo scatenare club, discobar, festival in diverse regioni italiane. Oggi prende all’Hotel Costez di Cazzago (BS), uno scatenato dj bar. Chi balla con Costez lo fa al massimo con ottimi dj, show di qualità, scenografie, servizio sempre curati e soprattutto con uno staff di ragazzi che mentre lavorano si divertono… o viceversa. Spesso qui le serate hanno una formula che facilita relax e divertimento: ingresso libero e consumazione facoltativa.

Hotel Costez Franciacorta

via Pertini 2D Cazzago San Martino (BS) A4: Rovato

Ingresso  18+ Info 331 1228756

Web App: https://costez.club/

Instagram.com/hotelcostez__official