Le novità di The Beach Luxury Club & CAVA

La primavera 2024 vede sbocciare tante novità nell’universo di relax e divertimento di The Beach Luxury Club e CAVA. I due brand creati dall’imprenditore toscano Manuel Dallori portano lifestyle, ristorazione ed intrattenimento Made in Italy sono ormai attivi in mote location del Bel Paese e in giro per il mondo. 

Oltre al Sharm El Sheikh, in Egitto, il luogo in cui l’avventura di The Beach ha preso il via, da tempo si può oziare tra mare e piscine panoramiche anche a Santa Flavia (Palermo), dal mattino alla notte, dalla colazione a dinner show che diventano dj set infuocati. In entrambe le location oggi si può anche scegliere CAVA, trattoria italiana ad alto tasso di stile.

Il 10 giugno 2024 CAVA apre poi a Tulum, in Messico, presso l’esclusivo Tulum Riviera Beach Resort (https://www.tulumriviera-beachresort.com). “E’ nuova apertura davvero importante, la prima per noi in America. Partiamo con CAVA perché il nostro partner aveva bisogno subito di una proposta di ristorazione italiana di qualità”, spiega Manuel Dallori. “Apriremo presto qui anche una ‘filiale’ di The Beach Luxury Club, l’altro nostro brand”.

Entra poi nel vivo la prima stagione di The Beach & CAVA a Marina di Scalino (Grosseto). Dal 25 maggio apre la scenografica piscina firmata The Beach (nella foto). “In una location davvero unica, proporremo prima di tutto Lady Day, offerte dedicate solo alle donne”, continua Dallori. “Ogni sabato sera poi The Beach ospita poi Candlelight, concerti a bordo piscina illuminati soltanto dalla luce di mille candele. Ogni domenica invece proponiamo un brunch all’altezza delle aspettative dei più esigenti e dj set da vivere con amiche e amici”. Non è l’unica novità toscana per The Beach: Greg on the Beach, a Forte dei Marmi, in Versilia regala emozioni con piatti d’eccellenza ed intrattenimento all’altezza delle aspettative dei più esigenti.

Ogni nuovo locale ha bisogno di giovani professionisti, che lavorano in team e crescono nel loro percorso. E non solo: spesso anche gli spazi già avviati hanno bisogno di nuovi collaboratori. “Per CAVA e The Beach Sharm stiamo cercando nuovo personale”, continua Dallori. “Più precisamente, cerchiamo maître, barman,  camerieri, hostess e  promoter”. Un’esperienza lavorativa in un contesto internazionale come quello proposto da queste due realtà è senz’altro molto utile per tutti, in un contesto in crescita come quello della ristorazione.

COS’E THE BEACH LUXURY CLUB

Creato e gestito dall’imprenditore viareggino Manuel Dallori, The Beach Luxury Club è un concept di beach club con intrattenimento che prende vita in spazi aperti dal mattino alla notte. Propone cucina raffinata, presentata in un contesto unico, con piatti di ispirazione mediterranea e fusion, dinner show internazionali e party che finiscono solo alle ore piccole. Prende vita tutto l’anno a Sharm El Sheikh presso e dalla primavera all’autunno a Santa Flavia (Palermo), a Forte dei Marmi con il format Greg on Th Beach e a Marina di Scarlino (Grosseto). Nel 2024 è prevista una nuova apertura a Tulum, in Messico. Thebeachluxury.com – Instagram.com/thebeachluxuryclub/

COS’E’ CAVA

CAVA è una nuova catena di locali dedicati alla cucina italiana e al piacere di gustarla in locali ad alto tasso di stile, in Italia e nel mondo. Nasce da chi ha portato al successo The Beach Luxury Club, format che fin dal 2018 propone cucina fusion d’ispirazione mediterranea, da godere con dinner show internazionali e party. CAVA è un’evoluzione della classica trattoria italiana e nasce nella primavera ’24 in spazi in cui design, servizio, piatti e stile sono curati in ogni singolo dettaglio. Dove? In quattro location: a Sharm, in Egitto; a Tulum, in Messico; a Marina di Scarlino (Grosseto) e in Sicilia, a Santa Flavia (Palermo). Cavarestaurants.com – Instagram.com/cavarestaurants_/

Hotel Costez – Cazzago (BS), closing weekend imperdibile il 24 e 25 maggio

Venerdì 24/5 sul palco di Hotel Costez – Cazzago (Brescia), scatenato dj bar epicentro del divertimento in Franciacorta, c’è  il sound eclettico di Steven Nicola con la voce di Mapez, mentre sabato 25 ecco un closing party assolutamente non perdere. C’è il sound di Dr. Space, accompagnato dalla voce e dall’energia di Chicco Nember.

Riassumendo, chiude col botto la scatenata e lunghissima stagione autunno, inverno & primavera 2023/24 di Hotel Costez – Cazzago (Brescia), epicentro del divertimento per chi vuol ballare e bere con un certo stile bella bella Franciacorta. Hotel Costez, creato e gestito da Paolo e Francesco Battaglia, propone party con una formula vincente, che facilita il divertimento: ottima musica, vocalist che danno energia, drink all’altezza della situazione ed ingresso libero.

//

Dalla musica ai cocktail, dal design al servizio passando per l’energia dei vocalist, Paolo e Francesco Battaglia non lasciano niente al caso. E infatti Hotel Costez è un ritrovo di successo assoluto, da molto, molto tempo. L’atmosfera dell’Hotel Costez resta unica. Non viverla ogni weekend o quasi della stagione ’23 – ’24 sarebbe un grave errore. Anche per questa nuova stagione il design è stato rinnovato, soprattutto per quel che riguarda l’illuminazione, che oggi è ancora più calda e coinvolgente.

All’Hotel Costez di Cazzago (BS), immerso nella meravigliosa Franciacorta, si balla con un certo stile e ci si godono ottimi drink: una serata qui è garanzia di divertimento e relax. Il team di giovani e allegri ragazzi che lavorano al locale è altrettanto coinvolgente (lo si vede nella foto) e lavora sempre con il sorriso.

Hotel Costez

via Pertini 2D Cazzago San Martino (BS) A4: Rovato

Ingresso libero 18+, Consumazione facoltativa

Info 331 1228756

Web App: https://costez.club/

Instagram.com/hotelcostez__official

Il 25 maggio 2024 Circo Nero Italia fa sognare Livorno e Napoli

L’estate 2024 è già iniziata da tempo per i performer di Circo Nero Italia, che già a maggio è strapiena di party e performance in giro per l’Italia.  Con la loro energia e la loro arte sanno regalare emozioni. Duccio Cantini e gli artisti di Circo Nero Italia sono infatti impegnati in un continuo tour per tutta Italia. Ad esempio, sabato 25 maggio si dividono tra due eventi molto attesi. Alcuni degli artisti di CNI danno vita al party Luna Park all’Astragalo di Castiglioncello (Livorno). Al Kami Beach di Napoli va invece in scena il format Circo Nero Classic, uno dei più amati dal pubblico e rappresentati da parte di questa realtà.

“Non metteremo mai in piedi spettacoli di semplice intrattenimento con qualche bella performance d’impatto a fare da cornice”, racconta Duccio Cantini, che coordina la party crew. “E’ e sarà sempre uno show evolutivo, ricco di emozioni e ispirato ai grandi spettacoli internazionali. Cerchiamo sempre di alzare l’asticella della bellezza e del coinvolgimento emotivo per portare il pubblico, per una notte, in altri mondi… siano essi interiori, inferiori o superiori.”

Ristoranti con musica, club, eventi… Non c’è contesto che possa tenere a freno la loro capacità di regalare emozioni al pubblico con la loro multiforme creatività. Per questo loro performance hanno conquistato il mondo e il loro stile è inimitabile. Circo Nero Italia propone, tra l’altro, tanti format diversi: Matador, Circo Nero Classic, Circo Revolution, Woodoo, Los Hermanos, e tanti altri. Ogni format regala un’atmosfera completamente differente ed emoziona gli ospiti con un suo fascino particolare. 

#CircoNeroItalia

#WeAreAllClowns

Circo Nero Italia

392 069 5432

www.circoneroitalia.it

//

Illusion, Opening Party VillaPapeete – Milano Marittima (Ravenna)

Come si fa a capire se è davvero arrivata l’estate? Bisogna passare almeno un weekend a Milano Marittima, oziando e poi ballando al Papeete Beach e poi, solo e soltanto il sabato notte, godersi la musica di Villapapeete, il giardino musicale di Mima e di tutta la Riviera Romagnola. 

Il primo sabato notte dell’estate 2024 firmato VillaPapeete va in scena sabato 25 maggio 2024 e ha un tema decisamente affascinante, Illusion. Qui infatti, la musica dei dj e le performance dei tanti artisti sui tanti palchi del grande locale, creano magia ed atmosfere irripetibili. E’ tutta una illusione? Forse sì. O forse no. E’ invece certo che tutto questo succeda grazie ad uno staff collaudato, che lavora come una squadra affiatata, in cui ognuno sa cosa fare per mettersi al servizio del divertimento gli ospiti di VillaPapeete. E qui, come sempre, il divertimento non inizia a notte fonda ma già all’ora di cena, quando gli ospiti possono emozionarsi con dinner show sorprendenti. 

In main room  VillaPapeete – Milano Marittima il 25 maggio ’24 per l’Opening Party Illusion al mixer si alternano Giga, Nicola Schenetti, Bollo, ognuno con il suo sound e la sua personale selezione musicale. Al microfono ci sono invece Alex D ed Alo. Gli show, sempre d’impatto, sono a cura di Moreno Utopia ShowArt. Andrea Guidi e Marco Emme sonorizzano invece il dinner show e poi fanno ballare la B Side Room, con le voci di Jack Martini e Ricky S. Il live show è cura di Monica Harem. Ed eccoci al suono della terza zona di VillaPapeete, Pool Atmosphere, che è sempre fuori dagli schemi. Il 25 maggio è a cura di Dj Thor, Pippo Fantini e Nicola Ceccarelli. 

25/05 Illusion, Opening Party VillaPapeete – Milano Marittima (Ravenna)

Main Room DJ’s: Giga, Nicola Schenetti, Bollo

MC’s: Alex D, Alo

Show by Moreno Utopia ShowArt

Dinner Show B Side Room DJ’s: Andrea Guidi, Marco Emme

Voices: Jack Martini, Ricky S

Live Show: Monica Harem

Pool Atmosphere Sound Selection: Dj Thor, Pippo Fantini, Nicola Ceccarelli

VillaPapeete

https://www.instagram.com/villapapeete

Via Argine destro Savio,15 Savio di Ravenna Milano Marittima

Tavoli, informazioni e prenotazioni: +39.335.1275444

www.ticketsms.it/location/Villapapeete

25/05: Damante in console al River Garden – Soncino (Cremona) 

Basta cercare un attimo su Google, per capire che Andrea Damante, al mixer solo Damante,  è una vera star del mixer... e non solo. E’ una star in assoluto. Si rischia infatti di essere semplicemente sopraffatti dalla quantità di articoli e gossip dedicati ad Andrea Damante. Sono articoli che spesso non parlano della sostanza musicale della sua carriera, che invece c’è, eccome se c’è. Ad esempio, qualche settimana si è esibito all’Amnesia di Ibiza, uno dei locali più importanti al mondo.

Ecco perché l’evento in programma sabato 25 maggio ’24 al  River Garden – Soncino (Cremona) con Damante sul palco è già decisamente molto atteso. Dopo la grande inaugurazione dello scorso sabato 18 maggio, ecco un altro grande evento musicale in un luogo di ritrovo perfetto per tutta l’estate ’24. 

Damante, tra l’altro, è notissimo anche per le sue apparizioni in tv e non solo (Tronista ad Uomini e Donne, ha tra gli altri partecipato come ‘tentatore’ a Temptation Island, etc).  Tutto questo è vero, ma Andrea Damante, al mixer solo Damante, non è solo un personaggio mediatico.  Da tempo infatti è dj guest nei locali di tutta Italia e pure ormai in mezzo mondo. E’, oggi, ad esempio resident allo Zouk di Las Vegas. E prima, a lungo si è esibito come resident al Club Berfi’s di Verona. Da tempo inoltre produce musica, brani dance di sicuro successo come “Follow My Pamp”, ascoltata solo su Spotify oltre 11 milioni di volte. 

Ogni mese la sua musica proprio su Spotify viene ascoltata da quasi 200.000 persone. Il suo ultimo singolo, mentre scriviamo è “Turn Me On”, in collaborazione con Gabry Ponte. E’ una traccia decisamente coinvolgente. Nato a Gela il 9/3/1990, DamaDamentente è cresciuto a Verona. Vive da solo dall’età di 19 anni, si definisce pignolo, preciso e testardo e tende a voler avere sempre tutto sotto controllo. 

///

È tempo di sole, bagni e danze al River Garden Soncino. È tempo di aprire le porte dei giardini estivi di un vero top club / giardino, perfetto per tutta la primavera – estate ’24. Perché per rilassarsi non c’è sempre bisogno di arrivare fino al mare… Le novità per tutta la nuova stagione sono tante, ma verrano svelate via via. Senz’altro lo stile e la qualità musicale ci sono. Eccome.

La luna splende dall’autunno alla primavera sul River House Club di Soncino (CR)  che tra maggio e settembre diventa River Garden, un luogo perfetto per ballare e/o oziare a bordo piscina. Da tempo ormai questo spazio è tornato a far ballare ogni sabato e prefestivi, in ogni stagione. E’ un ritorno che in zona e non solo, tra Cremona e Brescia, era decisamente atteso dai più giovani. L’atmosfera, sotto la grande mirrorball oppure in giardino, quando fa caldo, è quella di una grande festa tra amiche ed amici. Sorrisi, musica, ritmo fino a tardi, per celebrare ogni fine settimana.

River House club, aperto tutto l’anno (d’estate diventa River Garden), fa poi oggi parte del gruppo che gestisce molti dei più importanti spazi di divertimento tra Brescia e Cremona, con Circus beatclub (aperto da settembre a fine aprile e MOLO (aperto da maggio a fine settembre). La sinergia tra realtà di questo livello fa si che al River ogni weekend arrivino artisti di livello assoluto, artisti che fanno scatenare tutta Italia.

E che succederà al River House Club – Soncino (Cremona) durante l’estate ’24? L’attesa è già iniziata. Nel recente passato hanno fatto tappa al River House Club di Soncino (CR) il Samsara Tour, è risuonato forte il ritmo di Botteghi e pure il sound sempre house e decisamente personale di Samuele Sartini… e non solo. Ogni weekend i party si susseguono senza soluzione di continuità.

River Garden

via Brescia 23, Soncino (CR)

366.1758050

https://www.instagram.com/riverhouseclub
https://www.facebook.com/riverhouseclub

#riverhouseclub 

Ross Roys, si balla con il singolo “Follow the Music Flow”

“Follow the Music Flow” è il nuovo singolo della dj producer toscana Ross Roys. E’ un ‘treno’ che non dà respiro e porta dritto al cuore del ritmo… Come? Beh, lo dice il titolo stesso della traccia: bisogna seguire il flusso della musica, un flusso da vivere insieme, sul dancefloor. “Ho curato personalmente anche la copertina, che questa volta dà spazio ad un mio dipinto”, racconta Ross Roys”. “Ross Roys Records è il mio mondo musicale, in cui tutti sono però benvenuti”.

L’artista è come sempre molto attiva anche livello di dj set, contest e serate. E’ già confermata la sua partecipazione al KeContest, il contest musicale legato a KeFestival, in programma il 22 e 23 giugno 2024 a Concordia (Modena). Senz’altro non sarà l’unico dj set di una scatenata primavera / estate 2024, una nuova stagione piena di musica per Ross Roys.

Ross Roys, il nuovo singolo è “Follow the Music Flow”

Ross Roys Su Instagram Instagram.com/ross_roys

Ross Roys Su Spotify https://bit.ly/3DDj40m

Rosaria Giudice, al mixer Ross Roys, vive di ritmo. Ha iniziato a farlo in discoteca, come ballerina per mantenersi mentre studiava come medico veterinario. Ama gli animali e la natura alla follia, ma dopo la laurea l’amore per la musica è prevalso ed è diventata dj. Con il suo sound techno / tech house da tempo fa scatenare i club tra Toscana, Liguria e ovviamente pure a Ibiza.

Vive a Luni, un piccolo paese in Provincia della Spezia e ha iniziato a suonare in un piccolo locale a Bocca di Magra. Poi pian piano ha iniziato a spostarsi di club in club: Fusion Club a Marina di Massa (MS), Supersonic Club a Lucca (dove ha diviso la console con leggende come Francesco Zappalà, Roland Brant e Roberto Francesconi), Mambo Studio, Hush e Decibel ad Ibiza…

Tra le sue produzioni discografiche ci sono “Take” e Zwong”, pubblicate da K-Noiz e “Waves” uscita su DVS Records. Il brano a fine novembre 2020 viene poi pubblicato in un nuovo remix curato da Luca Guerrieri. Ecco poi la sua label, Ross Roys Records, dove da tempo pubblica la sua musica.

La parola a Max Magnani (Acetone) “Party Rock” e una vita a ritmo funky house

Intervista con Max Magnani () “Party Rock”e una vita a ritmo funky house

Abbiamo incontrato Max Magnani uno degli artisti di Acetone, realtà musicale italiana in forte crescita internazionale.

Come vedi la scena italiana dei club e di chi balla?

Il livello del clubbing in Italia non è forse azzerato, ma è certamente molto basso. Si fanno notare soprattuttoserate con cena e spettacolo, gli eventi per over 40, over 50, over 30, ecc. È un continuo ripescare il passato. Con “Remember” faccio riferimento alle tracce degli anni ’70, ’80 e ’90, che vengono riadattate o remixate, anziché rifatte completamente, per soddisfare l’ascolto odierno. Le sonorità degli anni ’70 non vengono più ballate come una volta; balliamo le melodie di quegli anni, ma aggiornate con groove e linee di basso tipiche degli anni 2000 e 2020. Tuttavia, il vero clubbing in Italia, onestamente, non sembra essere in ottima salute.

Quali saranno le tendenze musicali estate 24 in Italia? Che ci dici Max Magnani?

Come sempre, in Italia piacciono i tormentoni remixati in chiave Dance e anni ’90. Per quanto riguarda l’estero, invece, non ho dubbi: Latin, Tech, Tech House e Afrohouse sono generi molto difficili, e ripeto, molto difficili da proporre in Italia. È molto difficile trovare una situazione adeguata per poter presentare quelle che sono le vere novità… eppure, tutto questo funziona nel mondo.

Come vedo la figura del DJ in questo periodo? È al momento positivo per la dance oppure no?

Dividiamo spesso l’Italia dal resto del mondo. Il DJ dovrebbe essere protagonista in un locale in cui propone musica. La figura centrale, colui che dà l’indirizzo alla serata, che determina la linea musicale. In realtà, in Italia non è così; come ho già detto, mancano i veri locali, quelli che una volta chiamavamo discoteche. Un tempo, nella Riviera Romagnola, c’erano più di 200 discoteche, adesso ce ne sono veramente 10 o 12… Di conseguenza, oggi il DJ propone la sua musica, o come tutti dicono, suona in locali che non sono discoteche e non sono al 100% dedicati alla musica. Cene e spettacoli, pub, bar con aperitivi, chioschi sulla spiaggia. Pertanto, anche se il DJ dovrebbe essere una figura fondamentale, in realtà non lo è più.

Quali sono i problemi nel fare il DJ oggi?

Sempre più spesso si chiede al DJ di fare ben altro. La prima domanda è: “Quanta gente porti?” È una domanda sgradevole. Ecco perché spesso, avendo così poco potere, il DJ deve assolutamente adeguarsi a sonorità come “pop italiano, remixato”, house melodica (…), sonorità molto accessibili e orecchiabili. Per non parlare di quanto in console arrivano VIP che si esibiscono con set pre-mixati. Vengono scelti perché con la loro presenza è molto facile attrarre persone. È più semplice organizzare party occasionali piuttosto che tentare di costruire una serata con una linea musicale ben definita.

Max Magnani, ci sono stereotipi sulla professione del DJ? E tu come hai iniziato?

Chi fa il DJ non fa un lavoro, giusto? Ti diverti, ci sono donne, serate, alcool… non è percepito come un vero lavoro, ma come puro divertimento. In realtà, quando sei alla console, sì, certo ti diverti. Ma non siamo noi DJ, gli unici ad amare ciò che facciamo. Essere un DJ significa attenzione, significa dedizione, significa che stai lavorando mentre gli altri si divertono, o meglio, tu lavori per far divertire gli altri. Quindi è sicuramente qualcosa che ti piace, ma è anche qualcosa di estremamente impegnativo. Fare il DJ seriamente richiede ricerca, tempo, dedizione, professionalità, tecnica, insomma, tutto ciò che è richiesto in qualsiasi lavoro. Io ho iniziato diciotto anni e un po’ per gioco, mi avvicinai al mondo della musica. Nonostante non sia diventato il mio primo lavoro, ancora oggi continuo a dedicarmi ad essa in maniera professionale, dedicandovi tantissimo tempo. L’impegno è cresciuto, insieme alle produzioni che pubblico su Acetone. Tutto questo mi dà grande soddisfazione, perché fare il DJ è davvero un sogno che si avvera ogni sera, ad ogni disco.

Ci racconti cosa state combinando con Acetone?

Sono particolarmente legato alla mia penultima uscita, “Party Rock”, che mi ha permesso di entrare nella top ten della classifica Funky House di Beatport. “Acetone” è un progetto gestito da due DJ di fama internazionale, come Maurizio Nari, che è anche un mio amico, e Jens Lissat, con il quale abbiamo stretto un forte legame e che apprezzo moltissimo. Quindi, è un’iniziativa giovane ma guidata da persone esperte. Nessuno di noi è più un ragazzino. Abbiamo tutti un’esperienza di quarant’anni nella musica. Tuttavia, è un progetto giovane e fresco. In un paio di anni, “Acetone” è riuscita a posizionarsi come la seconda etichetta mondiale per vendite su Beatport in ambito funky house. Mica male! Abbiamo già partecipato ad eventi internazionali e stiamo organizzando party per l’ADE ad Amsterdam nel 2024 e per la Miami Music Week nel 2025.

Indira Paganotto fa ballare Bolgia – Bergamo

Sabato 25 maggio 2024 al Bolgia Summer Garden, il giardino estivo del Bolgia di Bergamo, arriva l’artista madrilena Indira Paganotto, una delle dj più richieste al mondo nella scena elettronica. Si tratta di un altro memorabile party, un’altra notte da vivere nel tempio dell’elettronica sull’A4, dove ogni weekend la musica che si balla è quella dei protagonisti dei top club del mondo. 

Classe ’92, su Instagram la Paganotto ha ormai raggiunto i 2 milioni di follower. Il padre faceva il dj negli anni ’80 e ’90 nell’isola di Goa. Naturale, per Indira, l’approdo in discoteca. I primi passi li muove in Spagna e nel 2012 arriva “Underground Love”, pubblicato da Pooledmusic, l’etichetta di Ian Pooley. Tra le altre collaborazioni spicca quella con Octopus Recordings. La sua è una techno potente e personale, dove il beat veloce e incessante toglie il respiro sempre. Tra i lavori recenti spiccano sicuramente “Scenary The Remixes” di Mattia Trani, un EP che contiene il bel remix che Indira ha realizzato per la traccia “No Future”. La produzione in studio, come il giro del mondo in console, è incessante. Ed ecco, ad aprile 2024, un altro tassello della sua discografia: “Gipsy Queen EP”, tra techno e innesti psy-trance. Tra i top club internazionali, tra cui il Bolgia, la Paganotto anche a giugno 2024 è impegnatissima e il 13/06 presenta a Barcellona il party ARTCORE, dove raduna in console colleghi come Ben Klock o Chris Liebing, al Castell de BEN Viure di Barcellona. Chiudono il cerchio in console al Bolgia il 25 maggio 2024 Alex Rubino, WM e MuDdler.

Durante la stessa notte, il 25 maggio 2024, al Bolgia si balla pure nella Indoor Main Room, con il party FADE MADE e la musica di dj come SPADØ, Mae, Soltero, Solid ravers, Smash, Ovester, Nyxer, kaai e Aendo. Il Bolgia apre alle 23.30 e si balla fino alle 6 del mattino.

L’appuntamento di sabato 25/05/24 al Bolgia con Indira Paganotto è solo l’ennesimo di assoluto livello. Qui si sono esibiti tra gli altri, top dj come Nico Moreno, I Hate Models, 999999999, Deborah De Luca, Joseph Capriati, Trym, Pawsa, Stella Bossi, Ilario Alicante, Len Faki, Ellen Allien e Métaraph, Mathame, Gordo, Fatima Hajji, Leon o top party come Kaluki.

25/05 Indira Paganotto @ Bolgia – Bergamo

https://www.bolgia.it/indira

Bolgia – Bergamo

via Vaccarezza 9, Osio Sopra (Bergamo) A4: Dalmine

info: 338 3624803

Estate ’24: tutta da vivere con stile a  Fino Beach Cala Sassari

Con l’inizio della Stagione 2024 imminente, Fino Beach, a Cala Sassari – Golfo Aranci promette un’estate di relax e divertimento, combinando un’atmosfera informale con servizi di alta qualità e intrattenimento. Tra le novità di quest’anno spiccano le cene spettacolo sotto le stelle e gli ormai celebri aperitivi tematici, come la Domenica Spaghetti Cocktail e il Venerdì Jungle Fever.

A metà strada tra Porto Cervo e Porto Rotondo, Fino Beach è uno dei luoghi più all’avanguardia e divertenti del Nord Sardegna. Il suo concept, “beach entertainment”, permette ai clienti di godersi spiaggia, buon cibo e tanta musica dal giorno alla notte, tutto in un unico posto. Una location mozzafiato, originale e ben organizzata, che con il tempo è diventata una delle perle più belle di Golfo Aranci.

Al Fino Beach ci si rilassa sulle comode sdraio o sui lettoni nell’area privè, si sorseggia un cocktail al bar. Si può anche gustare il pranzo tra cucina mediterranea o nippo-brasiliana,  dopo essersi goduti l’aperitivo al tramonto. E tutto in riva al mare… La proposta cambia, adattandosi ai gusti ed al budget di ognuno, con un servizio sempre attento. Lo stile è quello di Formentera ed Ibiza? Certo. Ma è anche decisamente Made in Italy.

Il programma artistico, curato da Nello Simioli, è ricco di eventi, party a tema, ospiti dello show business e molto altro. In console come DJ resident c’è Dj Gass, apprezzato dal pubblico per la sua abilità nel coinvolgere il pubblico con sonorità sempre diverse.

Ogni giorno, l’aperitivo al tramonto regala emozioni uniche; il format domenicale Spaghetti Cocktail, ideato dall’art director, è molto apprezzato dai vacanzieri. Il pubblico ha subito amato l’idea di vivere l’eccellenza del Made in Italy, con show cooking e spaghetti pomodoro e basilico offerti a chi ordina un cocktail. Un mix di buon cibo e musica italiana, con performance live di Carlo Addis e altre band seguitissime del Nord Sardegna.

Il venerdì, invece, al Fino Beach Cala Sassari si vive l’atmosfera unica di Jungle Fever.

E’ un aperitivo che mescola afro house, tribale e suoni asiatici in un’esperienza emozionale unica, dimostrando la grande capacità innovativa e organizzativa del gruppo guidato da Claudio Finetti, Luca Becchetti e Marco Mainardi.

Per concludere la giornata in bellezza, ogni sera Fino Beach offre la “cena spettacolo sotto le stelle”, con il live-piano di Mapo, habitué dei salotti romani più esclusivi. Un viaggio gastronomico attraverso le eccellenze italiane e internazionali, in collaborazione con prestigiose case vinicole e produttori alimentari di nicchia, il tutto animato da spettacoli teatrali, visual e animazioni.

L’estate al Fino Beach a Cala Sassari si preannuncia veramente infuocata. Non perdersela per nessun motivo al mondo sembra un’ottima idea.

https://www.instagram.com/fino.experience

Gianfranco Bortolotti, produttore discografico storico, punta sui videogame

“Insieme, gaming, musica e moda formano una triade di potere economico nell’industria dell’intrattenimento moderno”, racconta Gianfranco Bortolotti, carismatico produttore musicale e talent scout conosciuto per il successo assoluto della dance music di Media Records. “Ognuno di essi contribuisce alla creazione di un panorama culturale diversificato, in evoluzione. La sinergia tra videogiochi, moda ed industria musicale può portare a collaborazioni innovative e nuove esperienze di intrattenimento per un pubblico più ampio”.

Per chi non lo sapesse, Gianfranco Bortolotti, per tutti GFB, produttore discografico da più o meno 250 dischi d’oro, d’argento o di platino, ha segnato la storia della dance italiana nel mondo con la sua creatura, la già citata Media Records. Tra gli artisti ed i progetti lanciati negli anni ecco Cappella, 49ers, Gigi D’Agostino, Mauro Picotto. Solo dance? Assolutamente no: Bortolotti scoprì tra gli altri Fabio Volo e più recentemente ha lanciato Mr Rain, il rapper Il Ghost e pure Blind. Oggi, mentre continua ad occuparsi di musica, Gianfranco segue anche gli Arcade Boyz,  youtuber da 550.000 iscritti che raccontano la scena trap italiana… e non solo.  La sua pagina Wikipedia https://it.wikipedia.org/wiki/Gianfranco_Bortolotti, racconta almeno in parte la sua importanza nel mercato discografico dance, che continua ancora oggi con il rilancio della storica label house underground UMM.

Se Bortolotti punta sul gaming, in progetti ancora top secret nei dettagli ma non certo nella direzione, c’è da credergli. Infatti, anche se sui media dedicati agli adulti, strapieni di gossip e politica se ne parla poco, l’industria dei videogiochi ha conosciuto una crescita esponenziale, diventando uno dei settori più redditizi.  “I videogame ormai una forma d’arte complessa, che coinvolge milioni di persone di tutte le età e background. Il gaming influisce sulla cultura popolare attraverso l’innovazione tecnologica, la narrazione coinvolgente e la creazione di comunità online”, spiega Bortolotti. 

Viene da fare un parallelismo tra gaming attuale ed Italo Disco, da te sperimentata quasi per caso in passato

“Non sapevo che sarebbe poi diventata una tendenza europea, l’italo disco. Eravamo a metà degli anni 80, nel pieno dell’esplosione del fenomeno moda, tentavamo di dire la nostra con la musica. Dopo i primi tentativi, decisi di proseguire da solo la mia avventura e dopo un paio d’anni sono riuscito cogliere il nuovo fenomeno planetario detto House Music, certamente fra i primi al mondo, e farne la mia ragione di vita”.

Non cogliesti solo l’aspetto artistico di questo nuovo fenomeno.

“Fui protagonista soprattutto della riorganizzazione del mestiere di produttore musicale, e imprenditore dello stesso, con la prima versione degli studi di registrazione moderni, spingendo sull’innovazione tecnologica e sulla creazione di una forza creativa che prima non si era mai vista. Con Media Records gestivamo 20 studi, tra l’Italia e Londra, decine di musicisti e dj che interagivano tra loro”.

Fu una rivoluzione, in pratica.

“Proponevo e propongo ancora musica ‘commerciale’, un aggettivo  che non denota affatto qualità scarsa o una mancanza di ricerca, bensì è fondata su una rigorosa attenzione alla qualità tecnica e artistica. Si combinano fattori, tra cui la qualità tecnica e artistica della produzione, la dimensione e la credibilità degli artisti, la visione dei leader. Alla fine del ciclo, quando la bassa qualità a basso costo diviene una via che troppi percorrono, ecco la fine del ciclo di vita del genere musicale in questione”.

Il futuro dell’industria musicale dove va se parliamo di techno, tech house, urban e trap?

“L’industria mondiale sta lottando affinché i guadagni non rimangano solo nelle mani delle piattaforme. È un momento di transizione, con miglioramenti nelle percentuali distribuite, nelle quote e nel turnover complessivo del mercato della musica mondiale. Nuovi territori si stanno aprendo e adeguando al nuovo modello, come la Russia, la Cina e il Medio Oriente, che stanno accettando le regole dei mercati occidentali”.

Al momento, il genere dominante nel mondo è la trap o sue varianti, come l’urban. 

“Questo genere, essendo cantato nella lingua locale, migliora le condizioni del mercato interno. Tuttavia, house e tecno, anche se attualmente sacrificati dalle generazioni più giovani, sopravvivono, e stanno aspettando il momento giusto per riconquistare terreno nei mercati domestici. Ci vorranno 2o 3 anni, ma si intravede un ritorno dell’egemonia della dance, soprattutto della techno, notoriamente più esclusiva ed elettiva. La dance rimane una realtà trasversale, capace di far ballare tutti ovunque”.

Gianfranco, quest’anno sono 40 di lavoro, di esperienze, di racconti. 

“Resta memorabile  la consegna del triplo disco di platino a Gigi D’Agostino, a Vienna, per il mercato del GAS (Germania, Austria, Svizzera), dove arrivammo nella classifica dell’anno degli artisti più influenti primi davanti a Madonna e agli U2. Fu una cerimonia molto simile alla consegna dei Grammy o degli Oscar. Prevalse il sentimento che mi legava a Gigi, con cui, per almeno 10 anni, condivisi i giorni e le notti in studio. L’album era ‘L’Amour Toujours’, ad oggi il più suonato nei locali, nei palazzetti, negli stadi di tutto il mondo”.

Un cenno al primo MTV Awards, nel 1994, a Berlino.

“La gigantesca tenso-struttura, con un lato che si affacciava sulla porta di Brandeburgo, ha ospitato fino a 3000 persone. C’erano Prince, gli U2, Aerosmith, Roxette e George Michael. C’era il nostro Eros Ramazzotti. Ci trovavamo a condividere le patatine di un McDonalds con Bono e Prince”.

L’avvento dell’intelligenza artificiale offre opportunità inedite.

“Credo che il mio approccio strategico e creativo possa essere fondamentale nel guidare lo sviluppo e l’uso di queste tecnologie. Le intelligenze artificiali personalizzate potrebbero diventare uno strumento prezioso per migliorare il lavoro, ma sarà sempre importante che la mia intuizione creatività guidino il processo”.

Con la moda possiamo individuare parallelismi e sinergie.

“Sono in realtà molteplici, da analizzare con attenzione. Dall’espressione creativa personale che accomuna entrambi i campi, al fatto che tendenze e stili nel mondo della moda spesso rispecchiano o anticipano i movimenti culturali e musicali dominanti. Fondamentale è poi analizzare il link tra musicisti e marchi di moda, in grado di generare progetti creativi unici in contesti come sfilate o come la pubblicità. Per finire, spettacoli di moda e concerti combinano performance artistiche e attraggono l’attenzione mediatica: sono occasioni perfette per lanciare prodotti nuovi. La moda e la musica impattano nella cultura popolare, plasmando stili di vita”.

Dunque si torna alla triade di partenza.

“Videogame, musica e moda rappresentano un’importante fonte di potere economico nell’industria dell’intrattenimento moderno. Questi settori hanno un impatto significativo sulla cultura popolare e influenzano tendenze e comportamenti dei consumatori in tutto il mondo”.