COS’E’ RUBRASONIC
La storia di Rubrasonic inizia in un basement in provincia di Bergamo, nel 2002. 24 anni dopo, l’agenzia sonorizza circa 2mila spazi (retail, boutique, hotel e resort di lusso, spa, ristoranti) in 26 paesi del mondo. In realtà la ricerca di Matteo Arancio e Roberto Brignoli è iniziata già negli anni ’80, quando erano dei teenager con una passione assoluta per la musica. Rubrasonic oggi ha due sedi, in Italia e in Spagna. Rubrasonic progetta il suono di brand come Kiko Milano, Nove25, Lefay Resorts & SPA e molti altri: dalla musica per gli spazi all’identità sonora, fino alle esperienze phygital.
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FINE SETTEMBRE 2026 Rubrasonic firma il suono del relax. L’architettura sonora di Lefay Resort & SPA Dolomiti e di ChorusLife Immersive Spa Bergamo, premiate ai World Spa Awards 2026, è curata dalla boutique agency di Roberto Brignoli e Matteo Arancio
Due delle strutture premiate ai recenti World Spa Awards 2026, il più importante riconoscimento a livello mondiale nel settore del benessere, portano la firma sonora di Rubrasonic. Da oltre dieci anni, l’agenzia creativa di Roberto Brignoli e Matteo Arancio, insieme a Dado Funky Poetz, cura l’architettura musicale dei Resort Lefay. In particolare quella di Lefay SPA World at Lefay Resort & SPA Dolomiti, che è stata premiata come World’s Best Resort Spa 2026.
Ha ricevuto un importante riconoscimento, quello di Italy’s Best Day Spa 2026, anche ChorusLife Immersive Spa Bergamo, una nuova struttura di cui Rubrasonic ha curato l’intero progetto sonoro. Realizzando ad esempio cinque Sonorama, cinque diversi ‘mondi culturali’ di questa realtà.
IL MERITO
«Siamo davvero felici per i premi ricevuti da Lefay Resort & Spa e ChorusLife Immersive Spa. Il merito per questi riconoscimenti è però tutto di chi gestisce questi spazi, non certo nostro», spiegano Roberto Brignoli e Matteo Arancio (nella foto, Brignoli sulla sx Brignoli, dietro, di fronte; di fianco sulla dx Arancio). «Da parte nostra, sottolineiamo soltanto che quando il suono è progettato con spazio e non aggiunto come semplice sottofondo, diventa parte dell’esperienza. È ciò che le persone sentono sulla loro pelle e poi ricordano».
I DUE PROGETTI
I progetti sonori realizzati da Rubrasonic per le due strutture premiate sono molto diversi. Chi entra a ChorusLife Immersive Spa Bergamo si porta dietro la città: il traffico, le notifiche, il ritmo della giornata. Il tempo è poco e il corpo deve rallentare in fretta. Lo spazio sonoro avvolge fin da subito chi entra. Lefay Resort & SPA Dolomiti, a Pinzolo, invece, il tempo abbonda e la sfida si rovescia: accompagnare giorni interi senza che l’attenzione si saturi.«In entrambe le situazioni, il compito del suono è lo stesso: dire al corpo dove si trova, prima ancora che la mente se ne accorga», continuano Brignoli e Arancio.
L’ASCOLTO
Il paesaggio sonoro, quando si parla di benessere, conta. È difficile, se non impossibile, rilassarsi davvero quando si sentono rumori forti oppure una selezione musicale non adatta alla situazione. «Le nostre orecchie non hanno palpebre come i nostri occhi. Ecco perché curare l’architettura sonora di uno spazio è una responsabilità», concludono Brignoli e Arancio.
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19/01/24 Rubrasonic, sound boutique italiana d’eccellenza, punta su lusso, phygital e innovazione

Rubrasonic, sound boutique italiana attiva dal 2002, cura l’identità sonora di marchi globali come Kiko Milano (oltre 1000 punti vendita tra Europa, Asia, America Latina, Africa), ha appena chiuso un 2023 fatto di ottimi risultati. Li ha raggiunti sonorizzando, tra mille altre, anche realtà esclusive nell’hotellerie come Lefay Resorts (Lago di Garda e Dolomiti), Castelfalfi Luxury Resort (Montaione, Toscana), Adler Spa & Resort (Sicilia, Toscana); ristoranti d’eccellenza come il gruppo Capomondo (Capocaccia e Luigia tra Svizzera, Maremma e Dubai); i negozi di Nove25 (gioielli), Folli Follie e One Off, (boutique luxury a Brescia, Verona, Mantova, Riccione).
Per il 2024, Rubrasonic vuole continuare a crescere, puntando, oltre che sulla ormai nota ricerca musicale, anche su phygital experience ed innovazione. Lo farà lanciando Soundtag® ed altri progetti digitali, tra cui Flowbox, piattaforma streaming ideata per semplificare la vita ai tanti clienti di Rubrasonic nella diffusione delle selezioni musicali create dall’agenzia.
Creare e poi diffondere una selezione musicale in uno spazio pubblico può sembrare semplice, ma non è così. E’ un intricato labirinto inizia con la gestione dei diritti (d’autore e connessi), che spesso cambia da una nazione all’altra e continua scegliendo brani che incarnino lo stile di ogni brand, con un sound che possa coinvolgere sia chi fa shopping, (oppure si rilassa in hotel e ristoranti), sia il personale, che passa in quegli spazi lunghe ore. Per questo le playlist di solito contano molto più dei 20 brani in rotazione sulle radio FM. La cura richiesta nel bilanciare i gusti musicali tra diverse nazioni è un’arte che sfida le differenze culturali, cercando di creare armonia attraverso la diversità.
Ecco perché chi gestisce marchi internazionali, soprattutto d’alta gamma, si affida ad agenzie come Rubrasonic, che lavorano su ciò che ognuno di noi percepisce quando entra in un negozio, in un ristorante o in hotel. “Da tempo poi non ci occupiamo soltanto di selezionare musica per gli spazi dei nostri clienti”, spiegano Roberto Brignoli (nella foto sulla dx) e Matteo Arancio (sulla sx) i fondatori di Rubrasonic. “Insieme a loro, sfruttiamo il potere della musica e del suono per dare vita alla loro sound identity, al loro DNA sonoro”. Roberto Brignoli ha studiato architettura e design, mentre Matteo Arancio è stato musicista professionista ed hanno lavorato insieme in discografia.
Se il 2023 ha visto l’apertura di Rubrasonic Spain, digital hub che supporta tutte le attività dell’agenzia, per il 2024 l’obiettivo di Rubrasonic è continuare a lavorare tra sound design, digital experience ed innovazione. “L’identità sonora dei brand oggi si può sentire anche in viaggio o in casa propria, vivendo di nuovo l’esperienza provata tra retail, boutique, resort & hotel, wine e food destination”, spiegano Brignoli ed Arancio. “Con Soundtag®, proponiamo un approccio che va oltre la certificazione dell’autenticità dei prodotti. Vogliamo farne conoscere il valore dei brand, raccontando la loro storia”. Tutto questo prende vita attraverso esperienze immersive in grado di coinvolgere clienti e ospiti. “Le Phygital Experience mettono insieme “physical” e “digital”, mondo fisico e digitale, creando relazioni profonde con i clienti”, concludono Brignoli e Arancio.
