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Tra i progetti attualmente seguiti da ltc



1) Ludovica Pagani

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Influencer in crescita costante, collabora con brand di ogni tipo e ha più di 1.500.000 follower su Instagram. Ospite spesso a Quelli che il Calcio (RaiDue), impegnata anche in attività benefiche (vedi quella con Mathilda / Wishraiser) che trovi descritta nel link qui sopra.


2) Unconventional Thursday, il giovedì con dinnershow internazionale @ Cost - Milano (NELLA FOTO)

http://www.lorenzotiezzi.it/lorenzotiezzi.it/cost_milano.html


Uno spettacolo internazionale in un locale multifunzionale in cui il cibo è sempre eccellente. Si cena alla carta tra mangia fuoco, performer, strani personaggi, strip teaser ballerini... è il collettivo di artisti italiano Visionair, attivo già nel mondo in tanti top club.


3) SC Management,  una start up che dà lavoro ai giovani semplificando la vita di chi organizza festival o gestisce discoteche, bar, ristoranti (…) 

http://www.lorenzotiezzi.it/lorenzotiezzi.it/sc_management.html


SC Management è una società di appalto specializzata nei settori Ho.Re.Ca (hotel, ristoranti, bar) e pubblico spettacolo (discoteche, festival, eventi). Tra gennaio e ottobre 2018 ha fatto lavorare ben 286 giovani e collabora con alcuni dei più importanti festival (Nameless) e disco italiane Altro Mondo Studio (Rimini) e Golden Beach (Albisola - SV)


4) Vida Loca,  show / party / format collettivo tra i più ballati in Italia

http://www.lorenzotiezzi.it/lorenzotiezzi.it/vida_loca_party.html


Decine di party ogni mese, due residenze al chiuso d’eccezione tra Bologna e Riccione (Matis e Peter Pan), dopo un’estate di fuoco Vida Loca si conferma tra gli show / party / format più ballati in Italia. Dj set che attraversano i generi musicali (hip hop, pop, house, reggaeton), performance live, dance show d’impatto, tecnologie multimediali, effetti speciali… ogni evento Vida Loca fa divertire senza superstar del mixer. Ciò che conta davvero è uno spettacolo collettivo che intrattiene il pubblico.


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Dolce & Gabbana vs Cina / democrazia, comunicazione & gestione della crisi / il tempo aiuterà (idee di comunicazione ltc)


Il punto primo di questo divertente affaire, divertente per chi non non è legato al brand Dolce & Gabbana, ovviamente, è che la Cina è un universo politico e sociale molto diverso dal mondo occidentale.


Se ci fosse stata la democrazia in Cina, visti i brutti spot di Dolce & Gabbana, ci sarebbero state magari dimostrazioni di piazza e/o polemiche, come quando i due designer si macchiarono di una colpa ben peggiore, ovvero fecero quella pubblicità con la ragazza sdraiata, tenuta ferma a forza e il branco che guarda... (era il 2007).


Oggi di quella nefandezza non ricorda più niente nessuno. E allora, nessuno, nei paesi democratici, impedì subito al marchio di vendere online. In Cina invece è successo perché lo stato può tutto, subito. Non certo per la sollevazione del popolo cinese, che probabilmente ha altri problemi.


Il secondo punto è la 'gestione della crisi', che è stata terribile dal punto di vista comunicativo. Il video di scuse sembra davvero quello di due rapiti dai terroristi. E noi italiani, che siamo tutto tranne che nazionalisti, NON siamo certo dalla parte dei due italiani, che hanno semplicemente fatto una battutaccia poco riuscita. Noi grandi amatori con il 'grande cannolo' contro i cinesi 'poco dotati', siamo veramente ad un livello da bar di paese durante la festa del paese, tra uomini... ma tant'è. E' successo.


E' interessante capire che molti brand, nella moda e non solo, comunque OSANO magari sbagliando in modo colossale come in questo caso, ma devono osare per provare a vendere. Qualche volta sbagliano. Ma comunque per loro sarebbe più sbagliato NON osare.


E’ sorprendente che un colosso del fashion system conosca così poco del mercato in cui opera da non sapere che sarcasmo ed ironia sono diversi tra Italia e Cina e che probabilmente molti in Asia si sentano offesi da chi vuol solo far ridere…


Tornando al punto politico e sociale, nelle democrazie compiute, dimostrarsi poco 'avveduti' e scrivere stupidaggini come è capitato a Stefano Gabbana che ha offeso un popolo PRIVATAMENTE (e la persona a cui ha scritto ha riportato le sue parole a un sito di fashion gossip) e contemporaneamente, se si gestisce bene la crisi temporanea, continuare a gestire un impero come Barilla, si può.


E' successo a Guido Barilla che disse PUBBLICAMENTE a Radio 24 che la sua pasta era la pasta della famiglia e non avrebbe mai messo un gay nella pubblicità. Barilla, oltre a mettere in campo mille altre strategie, pubblicò un video su sfondo bianco molto ben fatto (vedi link qui sotto) in cui il suo dirigente si prese TUTTE le colpe del caso.


Dolce & Gabbana, invece, hanno dato la colpa ad un hacker per le 'amenità' scritte da Stefano Gabbana. Quest'ultimo avrebbe invece potuto semplicemente dire di essere stato accecato momentaneamente dal dispiacere, come è probabilmente accaduto. Dolce & Gabbana avrebbero potuto semplicemente, dopo qualche ora, pubblicare una bel video, ben fatto, in cui dicono di avere molto da imparare sulla Cina e che nei fatti sono da sempre vicini ad essa.


Invece, ovviamente, si sono fatti prendere dal 'panico comunicativo' e hanno voluto 'gestire' la faccenda ingrandendo ancora di più il problema. Il tempo ovviamente è sempre galantuomo e tra qualche mese di questa immensa crisi, se il brand farà silenzio sulla faccenda riallacciando rapporti con lo stato cinese e con i suoi fan cinesi con iniziative comunicative logiche, verrà dimenticata.


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PER APPROFONDIRE E CAPIRE


Lo spot con sottotitoli e giuste analisi di un ragazzo cinese che vive in italia

https://youtu.be/uIAyW37UsIc


Le scuse di Dolce & Gabbana

https://youtu.be/IMzFdzOxdgc


Il problema Barilla / gay

https://www.huffingtonpost.it/2015/03/17/barilla-da-scandalo-a-brand-gay-friendly_n_6883906.html


Dolce & Gabbana la polemica per la pubblicità ‘violenta’

https://www.corriere.it/Primo_Piano/Economia/2007/03_Marzo/06/gabbana.shtml


La faccenda Dolce & Gabbana in Cina raccontata come meglio non si può su Facebook da Antonio Mancinelli, uno dei giornalisti più acuti in ambito fashion (e non) e poi riportata su un blog

http://www.azzurrab.com/2018/11/dolce-e-gabbana-cina-pasticcio-il-caso/


ltc ha lavorato o lavora con: Buddha Bar, Red Bull, Tiesto, Hotel Costes, Samsara Beach, Ludovica Pagani, Musicaeparole, NightGeoSessions (Comune di Milano, A2A, Claudio Coccoluto...), Media Records, Time Records, SILB, Praja - Gallipoli, Audioglobe, Vida Loca, Shade Music Festival, Bolgia, Musicaeparole, Ben Dj, Sunbreak Malta by Club MTV, Cristian Marchi, Too Late, Auditorium di Milano, Orchestra Verdi Milano, Orchestra Bagutti, Kumusic, Level Up Milano, Samuele Sartini, Villa Bonin (...)


Lorenzo Tiezzi ha scritto o scrive su AllaDiscoteca.com, Rockol.it, Urban, Uomo Vogue, Max, GQ, Gazzetta.it, Soundscapes.it, Spettakolo, Bargiornale, L'Espresso, Fatto Quotidiano, Fashion Magazine (...)



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